Suzuki Swift 1.2 Dualjet Cool 2WD

Pubblicato il 13 marzo 2021
Ritratto di Bobb93
alVolante di una
Fiat Seicento 1.1i cat
Suzuki Swift
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
3
Cruscotto
3
Visibilità
3
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
3.4166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
La Swift presa nel 2019 è la mia prima auto comprata nuova: quasi per caso, avendo altra Suzuki in famiglia, durante il giro dei vari concessionari, mi viene proposta la versione Cool in pronta consegna. Dopo una valutazione dei pro e dei i contro, del prezzo finale, della ricchezza della dotazione entry level, dalle dimensioni esterne e, perché no anche del suo aspetto sportivo (valorizzato dal frontale molto basso e aggressivo, dal taglio posteriore stile Juke e dal colore ciliegia metallizzato molto particolare) chiudo il contratto con il venditore.
Gli interni
L'auto mi ha subito stupito per la spaziosità sia al posto di guida, ma soprattutto dietro. Rispetto alle dimensioni esterne (poco meno di 4 metri) due adulti come me( quindi 1.85 corporatura media) viaggiano comodi senza senso di claustrofobia nonostante i piccoli finestrini, senza toccare né testa né gambe anche stando seduti drittissimi. I sedili sono un po' rigidi ma non scomodi e molto contenitivi con profili accentuati, quasi racing. la dotazione della cool, che è una versione base, è molto ricca rispetto alla concorrenza (prime tra tutti per prezzo e dimensioni Fiat 500 e opel Adam all'epoca) di serie schermo con sistema semplice e intuitivo, sedili riscaldati, lunotto e finestrini oscurati, fendinebbia, sensori luci, retrocamera, clima manuale, presa USB e 12v, tutto portato a casa per circa 12k €. La qualità è molto plasticosa ma non scadente, le zone di appoggio sono tutte rivestire o da tessuto morbido o da simil pelle, con il volante di taglio sportivo e rivestimento molto comodo rispetto a quello standard Suzuki, portaoggetti capienti un po' ovunque, feeling dei comandi discreto, molto sobria e l'unico tocco di originalità è dato da un fascione di tessuto lucido bianco che attraversa e taglia in due il cruscotto. Avendo da poco superati i 50k km comincio ad avvertire un fastidioso scricchiolio zona cassetto centrale. Nota dolente secondo me i finestrini posteriori non elettrici, difetto però condiviso da altre vetture anche di più alto target. Positivi i sedili che scaldano subito e con gli inverni lombardi sono una manna al mattino, l'aria calda arriva quasi subito mentre il clima raffredda un po' più lentamente.
Alla guida
Circa 55k km in oltre due anni, gite in montagna o al lago, viaggi da 1000km, molta autostrada ma anche molte code nel traffico Milanese, 1.2 cc 90cv motore molto tranquillo ma si è dimostrato vivace per l'auto in sé e soprattutto parco, come media su strada il trip mostra 4.6l/100km; già dopo le prime migliaia di km faccio circa 650km in inverno e 750 in estate con 33l di pieno usando sempre aria calda o fredda a seconda, cambiando marcia attorno ai 2500 giri, radio, luci, sedili riscaldati in inverno, insomma guida accorta ma non da maniaco del risparmio. La prima cosa che ho notato è la rigidità accentuata della vettura, ciò si traduce in una tenuta molto superiore rispetto ad altre auto che ho provato, soprattutto sui curvoni veloci l'auto non dà quel senso di imbarcarsi ma anzi dà una sensazione sportiva di inserimento anteriore, che però si ripercuote sul percepire ogni imperfezione della strada. All'inizio, avendo sempre guidato auto più morbide (Ford, fiat, Opel, Kia) è una cosa che può dare fastidio. Le manovre sono aiutate dalla retrocamera, di serie su tutte le versioni, senza la quale sarebbe molto complicato causa linee spioventi e lunotto piccolo e nero, fare anche solo una retromarcia. Lato visibilità anteriore nulla da segnalare se non pregi e difetti di quasi tutte le auto attuali rivali, quindi montante che a volte può creare angoli ciechi ma finestrini ampi e quindi abitacolo sempre illuminata a dovere di giorno. Qualche strano riflesso di notte sulla parte superiore del parabrezza data dallo schemino dietro al volante, abbastanza noioso in città perché può ingannare sembrando fari di un'auto o qualche insegna. Non ho avuto modo di provare la versione ibrida, che al netto di un prezzo maggiore, garantisce, oltre ai vari vantaggi in alcune zone d'Italia dati dagli sgravi, forse più rivendibilità futura, ma un risparmio sul carburante trascurabile dalle varie prove che ho letto. Il motore è "giusto", nel senso che grazie al peso e alle dimensioni non è il classico milledue che trascina l'auto, ma ha una corposità non comune già in basso e una partenza niente male. La versione turbo probabilmente è quella più azzeccata se si cerca maggiore pienezza. Non la prenderei in considerazione per il fatto che percorrendo molte strade veloci già questo aspirato oltre i 3mila giri comincia a diventare rumoroso, immagino un tre cilindri se quei pochi CV in più non portano l'auto a 130 sotto i 2500 giri. Interessanti le versioni 1.4 turbo e la 4x4 che però portano l'auto a competere con altre fasce di prezzo alle quali secondo me non appartiene.
La comprerei o ricomprerei?
È un'auto sfiziosa per allestimento, estetica e funzionalità. Viaggio più lungo: 1000km andare e 1000 tornare in due persone dove abbiamo portato una valigia media a testa, una borsa, uno zaino e borsone mare, diciamo che non mi ha mai fatto desiderare capacità in più di bagagliaio, anche se sicuramente a carico il peso comincia a diventare importante più che altro per ripresa e consumi. Per la cronaca andata e ritorno, quindi esclusa la benzina per spostamenti in loco, circa 5 pieni. (Sempre sopra i 130 tranne in zone con lavori) Col senno di poi valuterei il cambio automatico anche se cvt, nonostante la frizione sia la più leggera mai provata, facendo oltre 25 Mila annui, spesso in coda, tra sciatica e mal di spalle si comincia a diventare anzianotti. La versione top, a memoria offre in più solo sensori pioggia, sistema keyless, finestrini posteriori elettrici, fari full LED e clima automatico; personalmente non ne sento la mancanza, forse aggiungendo un pacchetto sensori di parcheggio e braccioli (non disponibili in nessuna variante) magari anche volante riscaldato per 1500 euro in più può valerne la pena. Altrimenti come detto sono soldi che spenderei sul cambio solo per una questione stanchezza, il suo attuale è perfetto, bella impugnatura, ha innesti cortissimi e sempre decisi mai burrosi.
Suzuki Swift 1.2 Dualjet Cool 2WD
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VOTO MEDIO
4,4
4.363635
11


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Ritratto di Meandro78
18 marzo 2021 - 21:04
Finalmente una recensione come si deve. Sincera e puntuale.
Ritratto di Pintun
19 marzo 2021 - 09:04
Bella prova, completa in tutto. La Swift è una bella macchina, giusta nelle dimensioni. Considerando che la praticità non è la sua missione principale è infatti per quello Suzuki aveva la Baleno, direi che è veramente ben studiata. Buono il motore e i consumi non sono male, considerando lo stile di guida. Per spiegarmi meglio: io non supero mai i 2000 giri se non in autostrada, dove comunque cerco di non superare i110 Ikm/h. È vero che io ho un turbo benzina e questo aiuta a cambiare come se avessi un diesel. Anche il prezzo pagato non è male, anzi, dovrebbe essere quello delle seg B che ad oggi però solo Sandero riesce ad offrire, ma è un'auto più da famiglia e più grande e quindi potenzialmente troppo grande per chi sceglie questa.
Ritratto di Miti
21 marzo 2021 - 23:58
1
Veramente una recensione a regola d'arte. Miei complimenti. Se quest'auto aveva un 1,3 sui 100 CV aspirato assolutamente l'ho prendevo in considerazione. Ovviamente con l'automatico.
Ritratto di deutsch
24 marzo 2021 - 11:24
4
buona prova a buona macchina, peccato solo sia poco diffusa soprattutto come assistenza. meglio ancora la nuova con ottima dotazione di adas e microibrida così riduce ancora consumo ed inquinamento e gode dei vantaggi collegati
Ritratto di ilValV
27 marzo 2021 - 13:32
Ottima recensione. Apporto il mio contributo. Ho una Cool 1.2 90cv Hybrid: Rispetto alla non ibrida aggiunge fino a 50nm di coppia per brevi spunti, ha lo stop&start, l'assistenza in salita (hill holder) ed infine il quadro strumenti è più completo per display e indicatori analogici per benzina e temperatura. È spaziosa e ariosa, ma resta tra le più compatte. Con 90cv e il peso record di 850kg è agile, divertente da guidare, brillante nelle prestazioni e realmente parca nei consumi. Negli interni buoni i sedili, le plastiche sono rigide, ma molto ben assemblate (zero scricchiolii). Come hai scritto è sfiziosa e già ben dotata. A circa 30 euro è acquistabile nei più noti shop online la scheda SD per avere anche il navigatore integrato La Top precedente e le Cool / Top attuali (my2020) hanno soprattutto in più fari a led e Adas. Il sensore pioggia non è mai di serie, ma su tutti gli allestimenti è possibile montarlo after market così come il bracciolo. Difetti: un solo tasto illuminato nelle portiere, scarso assorbimento buche a velocità sostenute, baule non ai vertici, ma meglio sfruttabile rispetto alla ex Grande Punto. La ricomprerei? Sicuramente e decisamente soddisfatto di questa versione.
Ritratto di Pintun
17 aprile 2021 - 00:42
La Grande Punto è proprio l'esempio perfetto di come non fare un'auto: per la lunghezza aveva un baule ridicolo, più piccolo anche di quello della Punto. Considerando la lunghezza delle seg.B odierne, non è accettabile un baule che non sia almeno di 350 litri.
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  • Aggiornamento di metà carriera per la quarta generazione della Suzuki Vitara. Interessante sopratutto il debutto del 1.0 turbo a benzina da 112 CV che va ad affiancare l’1.4 da 140 CV e l’1.6 Diesel da 120.