
Dal 2015, con l’uscita di scena dell’ultima Delta, alla Lancia era rimasta solo la piccola Ypsilon. Ora si aggiunge la Lancia Gamma, una crossover dalle linee filanti, lunga 467 cm e con interni eleganti e molto spaziosi. In vendita da fine 2026 con prezzi a partire da 39.900 euro, c’è sia 1.2 mild hybrid con 145 CV sia elettrica (da 230 CV e da 45.900 euro), con un’autonomia fino a 741 km dichiarati.
La Lancia Gamma è la prima crossover nei 120 anni di storia del marchio torinese e, dopo 11 anni, segna il ritorno della produzione in Italia, nello stabilimento di Melfi, in Basilicata (l’attuale Ypsilon è prodotta in Spagna e la precedente, lanciata nel 2011, era fatta in Polonia).
Il nome Gamma riprende quello del modello di lusso, prodotto fra il 1976 e il 1984 e disegnato da Pininfarina (come la più nota coupé). In comune fra le due vetture ci sono le linee piuttosto slanciate e il lunotto particolarmente inclinato.

Pur con i vincoli di sinergia nell’ambito di un gruppo internazionale come Stellantis (di cui la casa italiana fa parte), alla Lancia sottolineano l’italianità della nuova Lancia Gamma non solo per il luogo di produzione ma anche per la progettazione: linea e interni sono opera del centro stile di Torino.
Nel frontale, la Lancia Gamma riprende le tre sottili strisce luminose a “T” della Ypsilon, che interpretano in chiave moderna il profilo della mascherina della casa. Resta anche la fascia nera sul bordo del cofano (ispirata alla coupé Montecarlo degli anni 70 e 80) con la scritta Lancia in evidenza.

Le fiancate solcate da leggere nervature hanno slancio, sono snelle, ed enfatizzano le dimensioni del lunotto. Quest’ultimo termina con uno spoiler nero che integra sottili fanali, anche qui con un motivo “a T”. Fra le particolarità, il grintoso spoiler sdoppiato sul tetto e un richiamo alla Gamma del secolo scorso: la serigrafia alla base del lunotto (privo di “tergi”) ricorda le griglie sullo sportello del bagagliaio dell’antenata, che nascondevano un secondo vetro.

L’insieme è al tempo stesso elegante e dinamico. Escluse le porte anteriori, condivise con la DS N° 7 (qui il primo contatto ), tutti i lamierati della carrozzeria sono specifici per la Lancia Gamma. Inoltre, per contenere il peso (i 1.570 kg dell’ibrida non sono molti per una grande crossover), cofano, porte e parafanghi sono in alluminio, più leggero dell’acciaio.

La meccanica è condivisa con altri modelli del gruppo Stellantis, a cominciare dalla piattaforma STLA Medium utilizzata anche dalle cugine della Lancia Gamma: le crossover Citroën C5 Aircross, DS N° 7 e N° 8, Jeep Compass, Opel Grandland e Peugeot 3008 e 5008.
La versione ibrida leggera a 48 volt utilizza il noto 1.2 tre cilindri a benzina, dotato di turbocompressore a geometria variabile (per una risposta più pronta a tutti i regimi) abbinato al cambio a doppia frizione con 6 marce, che integra il motore elettrico (alimentato da una batteria da 0,4 kWh): la potenza combinata è di 145 CV e i prezzi partono da 39.900 euro.
Nel 2028 si aggiungerà la variante full hybrid di questo motore, con una parte elettrica più potente e 180-190 CV combinati. Non sono previste versioni ibride plug-in o a gasolio.

Tre le versioni elettriche, tutte a 400 V. La Standard Range con un motore da 230 CV all’avantreno e la batteria da 73,7 kWh netti promette 543 km di autonomia media e costa da 45.600 euro in su. Per la Long Range la potenza sale a 245 CV e la batteria è da 97,2 kWh effettivamente utilizzabili, per 741 km di percorrenza media dichiarata.
I prezzi? Da 51.900 euro. Stessa batteria per la HF Integrale con un secondo motore elettrico al retrotreno, che la rende una 4x4. La potenza è di 375 CV e l’autonomia “ufficiale” di 676 km: costa 59.900 euro. Per la ricarica sono accettati fino a 22 kW in corrente alternata e fino a 160 kW in continua: quest’ultimo dato non è un granché.

L’ibrida e l’elettrica da 230 CV dispongono di un semplice retrotreno a ponte torcente (le due ruote sono collegate da una traversa in lamiera) mentre le due elettriche più potenti presentano un più raffinato schema multibraccio, con ruote indipendenti: guida con maggior precisione i movimenti delle ruote.
Del più diffuso tipo MacPherson l’avantreno, i cui principali vantaggi sono gli ingombri ridotti e i costi contenuti in rapporto all’efficacia. Per la HF Integrale, le sospensioni hanno gli ammortizzatori sono a controllo elettronico.
Gli allestimenti sono tre. La meno cara LS include nel prezzo già il cruise control adattativo, il navigatore e il portellone motorizzato. La LX aggiunge i fari a matrice di led e la ricarica wireless per il telefonino. Più sportive le HF: la HF Line, solo per l’ibrida, ha anche i sedili a regolazione elettrica e riscaldabili, mentre l’Integrale aggiunge la guida semiautonoma.

L’abitacolo della Lancia Gamma è spazioso, accogliente e, anche nella LS, elegante e ben rifinito. Riusciti i rivestimenti in morbida ecopelle bianca per le porte e la plancia (sono blu per la LX e verdi per le HF) e il tessuto nero dei sedili (blu per la LX e verde per le HF), nell’auto del test dotati di regolazione lombare e del supporto delle cosce rialzabile (lato guida).
La plancia lineare, bassa e “a gradino” riprende quella della Lancia Ypsilon e pone al centro il monitor di 16” per i servizi di bordo. Facile da utilizzare, visualizza più informazioni contemporaneamente e fa scegliere quelle preferite da porre in primo piano.
Personalizzabile, oltre che ben leggibile, anche il display del cruscotto. Fra i due schermi, l’elemento circolare luminoso dell’assistente vocale (abbastanza efficace) per i servizi di bordo: si tratta di un’originale chicca estetica.

Al centro della plancia un solo elemento basculante permette di accedere rapidamente alle principali funzioni, ma sarebbero stati più pratici singoli tasti. Stesso principio per le due superfici mobili nel volante che attivano il cruise control adattativo e i comandi dell’audio. Poco visibile in tasto del freno a mano, a destra del piantone dello sterzo.
Più in basso, il comodo tavolino circolare introdotto con la Ypsilon: ospita la piastra di ricarica del telefonino e una feritoia per mantenere in verticale lo smartphone. Sotto, un ulteriore vano con le prese Usb (che, poste in fondo, non sono ben raggiungibili).
L’alto tunnel fra i sedili ospita la levetta per il cambio a doppia frizione e il bilanciere per le modalità di guida (Eco, Normal e Sport) che s’individuano subito, e tanti portaoggetti: quello sotto il bracciolo è enorme e refrigerato.

Curate le finiture anche nella parte posteriore dell’abitacolo, che può disporre della regolazione separata per il climatizzatore. Il divano, ampio e piatto, è accogliente anche per tre adulti. Grande pure il baule, ben accessibile dal portellone: ci sono 560 litri a divano in uso.

I 145 CV della Lancia Gamma 1.2 Hybrid LS rispondono omogenei e con prontezza: il brio non manca, anche se non si può parlare di spinta esuberante. Verificheremo presto con una prova strumentale se i 10,4 secondi dichiarati nello “0-100” corrispondono al vero.
Svelto e dolce nell’inserire le sei marce, il cambio dispone della modalità manuale con le levette al volante e contribuisce a rendere gradevole la guida: lo sterzo è preciso e ha una giusta consistenza, mentre l’auto offre un convincente equilibrio fra assorbimento delle buche e disinvoltura fra le curve. Inoltre, la Lancia Gamma resta silenziosa anche in velocità, e ha freni ben modulabili.
Quanto al consumo, dopo il test in autostrada e su strade extraurbane, il cruscotto ha indicato circa 17 km/l.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1199 |
| No cilindri e disposizione | 3 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 100 (136)/5500 |
| Coppia max Nm/giri | 230/1750 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 21 (28)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 107 (145) |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Emissione di CO2 grammi/km | 120 |
| No rapporti del cambio | 6 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 201 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 10,4 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | 18,9 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 467/190/167 |
| Passo cm | 278 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1558 |
| Capacità bagagliaio litri | 560/1570 |
| Pneumatici (di serie) | 225/55 R 19 |
| Serbatoio litri | 55 |
























































































































