Lunga 463 cm e larga 188, questa aggressiva cinese a cinque porte è soltanto elettrica. La meccanica è la stessa della berlina con la coda Seal, ma il passo (la distanza fra i centri delle ruote) è di 282 cm anziché 292. Ha potenze da 204 a 421 CV e c’è con la trazione posteriore o integrale. Quest’ultima, bimotore, ha un sistema che ripartisce la potenza molto rapidamente, a favore della trazione. La batteria da 60 o 72 kWh (per un’autonomia dichiarata fino a oltre 600 km) dovrebbe accettare 11 kW in corrente alternata e fino a 115 kW alle colonnine rapide: non molti. Da € 40.000 indicativi.
Possessore della Seal dm-i , più che soddisfatto. 20000km in un anno di cui 14000 in elettrico.
Pronto per il salto elettrico vs la 06 awd alla fine del noleggio se faranno gli stessi sconti della plug-in.
Offerta a un prezzo interessante e con una dotazione completa, in questa versione ibrida plug-in 4x4 la BYD Seal U è comodissima e non consuma tanto. Tra le curve, però, non è agile.
La BYD Atto 3 è una crossover elettrica con una dotazione invidiabile in relazione al prezzo. È molto comoda e offre sei anni di garanzia; così così, però, la ricarica.
Buona dotazione e prezzo interessante contraddistinguono la BYD Dolphin, a cui non manca neanche lo sprint. Ma sterzo, freni ed Esp invitano a non correre troppo con questa media elettrica.