Fra le sempre più rare coupé arriva questa slanciata 2+2 (c’è un divanetto, ma adatto solo per dei bimbi) lunga 453 cm. Molto precisa e rapida fra le curve senza essere scomoda, è solo full hybrid, con il sistema già usato nella berlina Civic. A muovere le ruote anteriori c’è quasi sempre un motore elettrico da 184 CV, col 2.0 che aziona il generatore; in accelerazione, comunque, l’elettronica simula la presenza di un cambio, con il rombo del quattro cilindri che fa contenti gli appassionati. Vispa senza essere “cattiva” (“0-100” ufficiale in 8,2 secondi), l’auto e ben dotata: i sedili, avvolgenti e rasoterra, sono parzialmente in pelle e ci sono la guida semiautonoma e le sospensioni a controllo elettronico. Non è economica: 50.900 euro.
La nuova coupé full hybrid Honda Prelude offre una guida coinvolgente, ma è soprattutto “facile”. Ben fatta e tecnologica, dietro ha due posti “mini” e non costa certo poco.
La Honda continua a investire nell’ibrido, presentando il nuovo e:HEV che monterà sui suoi prossimi modelli. Tra le novità anche un cambio CVT che simula le marce reali per un maggior coinvolgimento alla guida.
La Honda sta sviluppando una nuova generazione della Prelude che avrà un motore ibrido ma i tecnici stanno studiato una soluzione per eliminare l’effetto scooter.
Prosegue lo sviluppo della Honda Prelude, che arriverà nelle nostre concessionarie all’inizio del 2026, con un motore ibrido che dovrebbe essere derivato da quello della Civic.
Comoda, spaziosa e ben fatta, in versione ibrida full con trazione integrale la Honda CR-V si guida con piacere e si comporta bene lontano dall’asfalto. Non bassi, però, i consumi.
Rivista nello stile e più potente, la Honda Jazz resta assai pratica e comoda e beve ancora meno. Accelerando forte, però, il 1.5 fa un po’ troppo rumore.
La Honda CR-V è una suv elegante, ben equipaggiata e con tanto spazio. In questa versione plug-in comfort e piacere di guida vanno a braccetto, ma l’auto è solo a trazione anteriore e costa cara.