Cambia profondamente il frontale di questa crossover elettrica, disponibile anche in variante Coupé (in foto) con tetto più arcuato: le luci sono più sottili e appuntite e le ritroveremo su tutti i prossimi modelli del marchio. Solo a corrente, parte dalla versione "60" con trazione posteriore, batteria da 63 kWh, potenza di 204 CV e 437 km di autonomia ufficiale. Le varianti "85" e "85x" (la seconda bimotore 4x4) hanno entrambe 285 CV e un accumulatore da 82 kWh, con autonomie omologate che arrivano a 586 km (596 per la Coupé). Da 42.650 euro.
Questa spaziosa e curata suv elettrica si rinnova all’esterno, ma dentro cambia poco. Gli interni sono ben fatti e ci sono accorgimenti ingegnosi che aiutano nell’uso quotidiano. Su strada è reattiva, comoda e silenziosa, ma le manca l’utile modalità di guida monopedale.
La suv elettrica si rinnova, adottando un design più affilato che le consente di essere anche più aerodinamica, migliorando l’autonomia che ora arriva a sfiorare i 600 km.
In versione ibrida plug-in, questa suv si può ricaricare in fretta e copre 90 km in modalità elettrica. È anche comoda, ben fatta e scattante ma, a differenza delle altre versioni, la Skoda Kodiaq 1.5 PHEV non può avere i sette posti.
Col 2.0 TDI da 150 CV la Skoda Octavia Wagon unisce brio e bassi consumi. Il bagagliaio è enorme e l’abitacolo è pieno di dettagli pratici. Da rivedere, però, certi comandi e la dotazione.
La Skoda Superb è una comoda e pratica famigliare grande dentro (e anche fuori). Il 1.5 mild hybrid a benzina spinge a dovere e convince per i consumi.