Al Parlamento europeo si deve discutere la proposta della Commissione che vuole ulteriormente ridurre gli standard per la presenza di CO2 negli scarichi delle auto.
Nei Paesi dell’Unione europea il mese di ottobre ha fatto registrare una tendenza negativa, ma di una percentuale inferiore a quanto rilevato da gennaio a ottobre.
Atteso come quasi una panacea per i drammatici problemi di sovracapacità dell’industria dell’auto, il piano d’azione presentato ieri dal commissario europeo all’Industria Antonio Tajani si è rivelato piuttosto un grande progetto a medio e lungo termine.
I dati delle vendite in Europa a settembre vedono leader ancora la VW Golf, nonostante la fase di transizione dalla vecchia alla nuova edizione. La Ford Fiesta è seconda, beneficiando della situazione particolare del mercato inglese.
Continua a peggiorare l’andamento dei mercati europei, con quasi tutti i Paesi in arretramento rispetto all’anno scorso. Da gennaio a settembre il calo è stato del 7,6%.
Al vaglio della Commissione un corposo piano di rilancio per il comparto auto. Ogni Marchio ha però esigenze diverse: sarà difficile mettere tutti d'accordo. Intanto slitta la norma Euro 7.
Ne era uscita a fine del 2010 con il calo delle vendite della Punto. La Golf si conferma il modello di maggior successo, seguita dalla Polo. A febbraio recupera posizioni la nuova Focus.
Il problema al pedale dell'acceleratore che potrebbe verificarsi su alcuni modelli Toyota riguarda anche l'Europa. Secondo alcune fonti potrebbero essere interessate 2 milioni di vetture.