La Renault Captur viene ora proposta con un nuovo allestimento con dettagli sulla carrozzeria e all’interno dell’abitacolo che presentano un particolare trattamento nero lucido.
In questa variante ibrida ricaricabile, la Renault Captur è maneggevole e confortevole. Ma il cambio automatico non è sempre fluido nell’inserire le marce.
Renault Captur 1.6 Plug-in Hybrid 160 Intens E-Tech
La Renault Captur full hybrid viaggia fluida e silenziosa, soprattutto in città, e promette consumi contenuti. Ma l’ingombro del sistema ibrido riduce la capacità del bagagliaio.
Alla versione plug-in si affianca ora la ibrida con batterie non ricaricabili dall’esterno, i cui prezzi partono da 25.750 euro. Disponibile anche il nuovo allestimento R.S. Line.
La casa francese ha deciso di estendere a tutta la gamma elettrificata il nome E-Tech, introdotto per le versioni ibride di Clio, Captur e Mégane: lo utilizzeranno anche per i veicoli elettrici, a partire dal quadriciclo Twizy.
Spaziosa in rapporto alle contenute dimensioni esterne, la seconda generazione della Renault Captur è una crossover ben fatta e pratica. Il 1.3 turbo da 154 CV abbinato al cambio a doppia frizione le dà una bella verve, ma sullo sconnesso è rigida.
Il nuovo ceo Luca de Meo indirizzerà gli investimenti verso modelli più redditizi, quel “segmento C” che in passato ha dato grandi soddisfazioni alla Renault.
Il powertrain E-Tech della Renault rompe gli schemi: è diverso da tutti gli altri e dimostra la volontà della casa francese di dire la sua in questo ambito.
La Renault annuncia le Clio E-Tech e Captur E-Tech Plug-In, quest’ultima con batterie ricaricabili dall'esterno. Ecco lo schema di funzionamento del nuovo sistema ibrido sviluppato dalla casa francese, qui per saperne di più.
La nuova generazione della Renault Captur è più grande e spaziosa, e col 1.3 da 154 CV ha un bello sprint. Migliorate anche le finiture. Ma soglia di carico alta e niente “clima” bizona. Qui per saperne di più.