Nel primo mese di commercializzazione è andata esaurita l'intera produzione prevista per il 2012 dell'Abarh 500. Il mese scorso le vendite della Fiat negli Usa sono cresciute del 128%.
Negli Usa sono in aumento gli automobilisti che preferiscono auto di dimensioni compatte. La tendenza emerge dai dati di vendita di marzo, che registrano un aumento delle immatricolazioni di questo tipo di auto.
Le vendite dell’ibrida di casa General Motors sono molto inferiori a quelle previste. Per questo, il colosso di Detroit ha accantonato l’obiettivo delle 60.000 vetture vendute nel 2012.
Tutti i nuovi veicoli dovranno essere ibridi, elettrici o alimentati con carburanti alternativi. Attualmente il parco auto è composto da oltre 600.000 unità. In programma partnership con aziende private per creare flotte di veicoli più rispettosi dell'ambiente.
Per risparmiare sui costi di manutenzione, molte contee americane tolgono l’asfalto dalle arterie poco frequentate, lasciando la terra battuta. Un fenomeno che si sta diffondendo.
Secondo la Banca Mondiale, se gli americani rinunciassero alle loro Suv e pick-up in favore di auto più piccole e meno inquinanti, si potrebbe produrre energia elettrica per un miliardo e 600 mila persone senza produrre effetti sul cambiamento climatico.
Dopo quasi due anni il mercato automobilistico americano segna un timido incremento su base annua dell'1%. Un risultato reso possibile grazie agli incentivi, peraltro ormai conclusi. Su base mensile, però, a luglio le vendite sono diminuite del 12%.