L'OFFERTA È CALATA
Sono passati dieci anni dal diesegate, lo scandalo delle emissioni “truccate” che ha messo le auto a gasolio nel mirino di politici e ambientalisti e, di conseguenza, dell’opinione pubblica. Da allora sono praticamente sparite le piccole diesel e anche fra le auto più grandi l’offerta è calata. Eppure i modelli a gasolio, specie per chi viaggia poco in città e molto sulle statali o in autostrada (dove queste vetture rendono al meglio), restano spesso una scelta valida. Per verificarlo abbiamo raccolto alcuni diffusi modelli con questi motori, mettendoli a confronto con le relative versioni a benzina (anche mild hybrid) più vicine come potenza.
NON CONTA SOLO IL PORTAFOGLI
La convenienza economica non è, però, l’unica cosa a cui badare. La potenza generosa già ai bassi regimi rende le diesel rilassanti da guidare, e anche vispe. E i consumi sono molto bassi con 18-20 km/l alla portata anche di auto con prestazione notevoli. Certo, l’accesso alle Ztl resta uno spauracchio per le auto a gasolio echi vive nel pieno centro di una grande città dovrebbe valutare qualcos’altro. Ma la situazione non è neanche così preoccupante: Milano, città particolarmente “severa”, bloccherà la circolazione delle diesel Euro 6d nell’Area C solo dal 1° ottobre 2029 (qui per saperne di più). E le Euro 6e (quelle in vendita oggi) godranno di qualche anno in più.
ECCO COME ABBIAMO FATTO I CALCOLI
Abbiamo calcolato la spesa per il carburante ogni 10.000 km percorsi, considerando il consumo medio dichiarato (e aggiungendo, per le diesel, il costo stimato per l’additivo AdBlue necessario per ridurre gli ossidi di azoto allo scarico).
Prezzi delle auto e del carburante rilevati il 21 aprile 2025.
















