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La Fiat presenta il bilancio 2010

27 gennaio 2011

Il gruppo torinese ha chiuso con ricavi per 56,3 miliardi di euro e un utile di 2,2 miliardi, il doppio del 2009. L'indebitamento si è dimezzato a 2,4 miliardi. Tra i marchi sono andati forte Maserati e Ferrari.

UN ANNO BUONO - Con 56,3 miliardi di euro di ricavi, il 12,3% in più del 2009, e un utile della gestione ordinaria di 2,2 miliardi, contro gli 1,1 del 2009, il gruppo Fiat (Fiat Spa e Fiat Industrial di cui si può vedere la sede del Lingotto nella foto qui sopra) ha chiuso il 2010 in crescita rispetto alle iniziali previsioni. L'indebitamento netto è sceso da 4,4 a 2,4 miliardi e la liquidità è salita dai 12,4 miliardi del 2009 a 15,9 miliardi.

2011 IN CRESCITA
- Un andamento che per il 2011 il gruppo Fiat annuncia ulteriormente in rialzo. Il gruppo torinese ha fissato come obiettivi circa 37 miliardi di euro di ricavi per Fiat e circa 22 miliardi di euro per Fiat Industrial: un utile della gestione ordinaria di 0,9-1,2 miliardi di euro per Fiat e di 1,2-1,4 miliardi di euro per Fiat Industrial; un indebitamento netto di 1,5-1,8 miliardi di euro per Fiat e di 1,8-2,0 miliardi di euro per Fiat Industrial.

Fiat freemont
La nuova crossover Fiat Freemont, derivata dalla Dodge Journey.


MENO AUTO PIÙ COMMERCIALI
- Analizzando nel bilancio le voci per noi più interessanti, si scopre che Fiat Group Automobiles, la divisione che accorpa Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Fiat Professional e Lancia, nel 2010 ha conseguito ricavi per 27,9 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2009 e un'utile della gestione ordinaria di 607 milioni di euro, contro i 470 del 2009. Risultati ottenuti grazie alla crescita del 27% della vendita dei veicoli commerciali leggeri che hanno compensato il calo del 8,2% delle auto: nell'anno appena concluso Fiat Group Automobiles ha consegnato 1.691.400 auto e 390.400 veicoli commerciali leggeri.

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La nostra ricostruzione grafica della prossima Lancia Ypsilon attesa all'inizio di marzo.

IN CALO IN EUROPA - Il calo delle vendite si è registrato principalmente in Italia e in Europa. Rispetto al 2009 la quota di mercato nel nostro paese si è ridotta al 30,1% (il 2,7% in meno) mentre in Europa è scesa dall'8,8% al 7,5%. Un andamento previsto dal gruppo Fiat che ha deciso di rivedere la tempistica dei lanci dei nuovi prodotti nella seconda metà del 2011, in considerazione della contrazione della domanda avvenuta nella seconda metà del 2010 e attesa per la prima metà del 2011, causata dal mancato rinnovo degli incentivi statali all'acquisto in vari Paesi d'Europa.

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Ecco come dovrebbe essere la nuova Fiat Panda. La presentazione è prevista per settembre.
 

NUOVI MODELLI - Ricordiamo che al prossimo Salone di Ginevra di inizio marzo, la Fiat presenterà la nuova crossover Freemont e la Lancia mostrerà la rinnovata gamma con la nuova generazione della Ypsilon e la berlina Thema e la monovolume Grand Voyager (erede della Phedra), derivate dai modelli Chrysler (leggi qui per saperne di più). Mentre, entro la fine dell'anno, in programma nell'autunno, ci sarà il debutto della nuova Panda.

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La Fiat Uno, venduta in Brasile. Un modello chiave per la Fiat in sud America.


PRIMI  IN AMERICA LATINA
- Se nel Vecchio Continente Fiat Group Automobiles ha sofferto, ben altro andamento ha registrato in America Latina. In Brasile, ha mantenuto la “leadership” con 761.400 auto consegnate, l'1,1% in più del 2009, anche se per la maggior concorrenza di altri costruttori la quota di mercato si è ridotta del 1,7% al 22,8%. Tra i modelli di maggiore successo c'è la nuova Fiat Uno che, dal suo lancio commerciale della scorsa estate a fine anno, è stata venduta in 110.000 unità. Mentre in Argentina, con 69.100 auto, il gruppo Fiat ha venduto il 44% in più rispetto al 2009.

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La Ferrari 458 Italia (a sinistra) e la Maserati GranCabrio (a destra).

BENE FERRARI E MASERATI - In un anno ancora pesantemente influenzato dalla crisi economica, sono andati bene i due marchi di lusso del gruppo torinese: la Ferrari e la Maserati. La casa di Maranello ha venduto 6.573 auto, il 5,4% in più rispetto al 2009, l'87% delle quali 458 Italia e California, realizzando 1.919 milioni di euro di ricavi (+7,9%) e chiudendo la gestione ordinaria con un utile di 303 milioni di euro, contro i 238 milioni del 2009. La Maserati, invece, nel 2010 ha realizzato ricavi pari a 586 milioni di euro, con un incremento del 30,8% rispetto al 2009, e 24 milioni di euro di utile contro i “soli” 11 milioni del 2009. Come sottolinea il gruppo Fiat, a trainare le vendite della Maserati (5.675 auto in totale) è stata la GranCabrio che ha permesso di incrementare le vendite negli Usa del 45%, in Inghilterra del 75% e in Cina del 128%.

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Ritratto di Gianfranco84
27 gennaio 2011 - 17:18
Fiat è il simbolo del progresso tecnologico,ingegneristico e di design italiano nel mondo,Fiat ha fatto la storia italiana e sarà il futuro dell'Italia,spero vivamente che le auto Fiat abbiano successo in tutto il mondo,sono contento che la punta di diamante del gruppo Fiat"Ferrari e Maserati"stiano andando benissimo in tutto il mondo e che siano molto apprezzate dai nuovi ricchi sopratutto orientali,ottimo Fiat continua così.
Ritratto di audi94
27 gennaio 2011 - 18:23
1
ahahah... sei troppo forte... ahahah... oddio non ce la faccio a smettere di ridere... fiat è il simbolo tecnologico-ingegneristico (la tecnologia della panda, della punto, della idea, della croma, dela ulysse, della sedici è effettivamente ripresa da alcuni chip e strumenti utilizzati dalla N.A.S.A. per la costruzione degli space-shuttle e dei satelliti artificiali) e del design (c'hai proprio ragione... basta guardare la nuova freemount...)... anche io spero che fiat abbia successo, ma divento scettico all'istante se penso al listino che terrà per tutto quest'anno... per quanto riguarda maserati e ferrari, queste sono l'ultima eccellenza automobilistica del gruppo fiat, ma evidentemente non si può campare solo di quelle... ps: un consiglio: non contraddirti... prima dici che speri che la fiat abbia successo, poi dici di continuare così... c'è qualcosa che non mi quadra... ahahah ciao gianfranco attendo tue notizie...
Ritratto di Gianfranco84
28 gennaio 2011 - 10:06
Caro amico,sono contento che i miei commenti siano di tuo gradimento e che riescano a farti ridere:-) ora inizio con le risposte:DESIGN:in Italia"il gruppo Fiat in particolare dispone dei migliori design al mondo",Walter de Silva era a capo del design Alfa Romeo fino ai primi anni 2000,Manzoni lavorava come designer in Alfa Romeo,dopo una breve collaborazione con Volkswagen ha deciso di rientrare in Italia"ora lavora nel centro stile Ferrari",tutti i più famosi designer sono italiani"Giugiaro e la sua Italdesign","Pininfarina","Bertone"etc.,a Torino si contano oltre 20 centri stile,l'Italia è la patria del Design"non solo in campo auto mobilistico",la Fiat 500,Giulietta,147,156,Bravo,Grande Punto,etc.,queste auto che ho citato sono/erano auto del gruppo Fiat che hanno fatto del design il loro punto di forza,"(Piech)-Volkswagen Group"vuole l'Alfa Romeo anche per il suo ottimo centro stile oltre che per la gloriosa storia di questo famoso marchio italiano,l'auto più bella che è uscita dall'ottimo centro stile Alfa Romeo è stata la supercar Alfa Romeo 8C Competizione,senza dimenticare che le supercar del gruppo Fiat"Ferrari e Maserati"vengono disegnate da maestri come Pininfarina,per farti un esempio,è come se tu ti compri dei jeans (Moschino,Versace"Fiat group"),e dei jeans (levis,Gas,Lee"Volkswagen group").TECNOLOGIA:molti dei brevetti del gruppo Fiat sono andati a beneficio di molte case automobilistiche"parlo solo degli ultimi,la lista è lunga",Common-rail negli anni 90',questa tecnologia è un brevetto Alfa Romeo,la prima auto dotata di tecnologia Common-rail è stata l'Alfa Romeo 156 nel 1997,la Volkswagen all'epoca usava la tecnologia iniettore-pompa,la Bmw usava la tecnologia pompa-rotativa,entrambe hanno abbandonato le loro tecnologie in favore della tecnologia Common-rail,ultimo brevetto di Fiat Group è la tecnologia MultiAir"alzata delle valvole variabile,etc.,"questa tecnologia ha avuto vari riconoscimenti internazionali,i benefici del MultiAir sono la diminuzione dei consumi e l'incremeto di prestazioni e coppia,la Fiat vende i suoi motori meno evoluti alle seguenti case autoimobilistiche:Saab,Cadillac,Suzuki,Opel,Dr,Tata,etc.,altre a varie case automobilistiche indiane e cinesi.RIGUARDO LA MIA OPINIONE AL GRUPPO FIAT:non mi contradisco tranquillo,io spero che i nuovi modelli che usciranno a breve abbiano successo in tutto il mondo vista l'alleanza con Chrysler e la sempre più"internazionalità"del gruppo Fiat,dico(continua così)perchè vedo gli sforzi di Marchionne nel cercare di produrre nuove auto e allo stesso tempo di tenere i conti in attivo,bisogna costruire auto senza rimeterci dei soldi,gli errori del passato"Lancia k,Lancia Thesis,etc.,"non si devono più ripetere,Fiat ci deve guadagnare nel vendere le auto,lo scambio di pianali e la crezione di nuvi pianali con Chrysler è l'ottima mossa di Marchionne,tutte le case automobilistiche mondiali cercano di scambiarsi le varie tecnologie e di conseguenza rafforzarsi,vedi alcuni motori in comune Bmw-PSA,motori Fiat diesel montati da molte case automobilistiche,Jaguar e Land Rover alcuni motori in comune con PSA,Porsche e Volkswagen alcuni motori in comune e anche pianali,etc.,ci sentiamo presto,ciao,ciao :-)
Ritratto di ItaliAuto
27 gennaio 2011 - 18:54
Credo che fra poco, ci sara una bella notizia, la Opel prenderbbe il Fiat Doblo per rimpiazzare il Combo.
Ritratto di mpardi
27 gennaio 2011 - 22:33
LA FIAT NON VUOLE/NON PUO' ESSERE PERCEPITA COME UNA MARCA LOW COST, CHE PRODUCE TUTTO NEI MERCATI EMERGENTI MA VENDE IN QUELLI SVILUPPATI. FORMALMENTE E' UNA CASA ITALIANA, MA A COSTO QUASI-ZERO; DI FATTO MIRAFIORI E POMIGLIANO SONO FERMI, ANCHE L'ANNO PROSSIMO (DI TERMINI IMERESE NON PARLIAMO PIU'). DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATORI SONO SUL GROPPONE DELLA COLLETTIVITA'. NEL FRATTEMPO LE MACCHINE ARRIVANO DALL'ESTERO... E VOI VI SBATTETE SULL'ITALIANITA'
Ritratto di audi94
28 gennaio 2011 - 16:00
1
concordo a pieno...
Ritratto di wiliams
28 gennaio 2011 - 17:00
Il fatto che MIRAFIORI e POMIGLIANO siano fermi questo si sapeva già,ma è anche vero che a MIRAFIORI dall anno prossimo si produrranno i SUV ALFA e CHRYSLER oltre che la MITO,a POMIGLIANO entro la fine di quest anno si inizierà a produrre la nuova PANDA,quindi hai poco da dire che anche nel 2012 questi stabilimenti saranno fermi.Per quanto riguarda TERMINI IMERESE ormai tutti sanno che a fine 2011 la FIAT andrà via da quel stabilimento,non se ne parla ma in realtà sia la FIAT che il GOVERNO stanno trovando una soluzione per riconvertire lo stabilimento con altre attività.....................
Ritratto di carlo1967
28 gennaio 2011 - 09:35
Che chiudi i battenti.....
Ritratto di Gianfranco84
28 gennaio 2011 - 10:35
In Italia sono concentrati tutti i più famosi e prestigiosi centri di design"non solo in campo automobilistico,moda,artigianato,etc.",parlo del campo automobilistico,Torino è la capitale del design automobilistico mondiale,in questa città italiana prestigiosa e ricca di storia sono concentrati ben 20 centri stile,faccio alcuni nomi dei centri stile e di design automobilistico a Torino:1)Fioravanti,2)Italdesign,3)Pininfarina,4)I.D.E.A.Institute,5)Bertone,6)Carrozzeria Viotto,7)G-Studio,8)Torino Design e molti altri,questo centri di design che ho citato collaboranno con molte case automobilistiche mondiali,molte case cinesi,indiane,coreane hanno dei centri di design e di progettazione in Italia.Secondo alcuni studi in Italia si trovano i migliori designer al mondo perchè l'italiano ha un grado di creatività che un'altro abitante di qualsiasi nazione si sogna,la creatività secondo alcuni studi è dovuta all'ambiente circostante"giorni di luce e ambiente in generale",in Italia disponiamo della metà dei monumeti presenti nel mondo,San Pietro,Colosseo,Piazza di Spagna"Roma",Duomo di Milano"Milano",Mole Anoneliana"Torino",ho fatto pochi esempi,le cose che ci circondano in qualche modo riescono a sviluppare la creatività di una persona"in poche parole ci vogliono degli stimoli nel disegnare le auto",un'ambiente buio e con poci stimoli"paesaggio tipico nordico"diminuisce la creatività di una persona,questo ovviamente non sono io a dirlo ma varie ricerche di università prestigiose mondiali,esempio:"lessi tempo fà che"il nuovo direttore del design della Nissan,cercò di modificare l'ambiente nel quale si disegnavano le auto"ambiente e stanze più luminose e ricche di colori in modo da stimolare la creatività,anche un giardino fiorito e al contatto con la natura in generale può essere da stimolo",questo è per farvi capire la correlazione trà creatività e ambiente circostante,The Italian Style.
Ritratto di Lumbardin
28 gennaio 2011 - 11:39
Bene il gruppo FIAT, male la FIAT Italia, cala la quota di penetrazione nel nostro territorio, ma mi chiedo, visto che di termini imerese non se ne parla più, quegli impianti pagati con soldi pubblici , non possono essere venduti ad altro gruppo , per avere una vera concorrenza di auto Italiane , sul territorio Italiano, vedi Francia , Germania , Spagna. perchè per sentirmi nazionalista devo acquistare FIAT e non un marchio concorrente ma costruito in Italia.
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