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Peugeot 508 e 3008: i prezzi delle plug-in Hybrid

Pubblicato 16 ottobre 2019

Saranno nelle concessionarie da inizio 2020 le versioni ibride delle 508 e 3008, che possono percorrere fino a 59 km ad emissioni zero.

Peugeot 508 e 3008: i prezzi delle plug-in Hybrid

C'È L'INCENTIVO - Presentate un anno fa, sono ora ordinabili le Peugeot 508 Hybrid, Peugeot 3008 Hybrid e 3008 Hybrid4 versioni ibride dei noti modelli della casa francese. Arriveranno nelle concessionarie ad inizio 2020 con prezzi di 44.430 euro per la 3008, di 46.880 euro per la berlina 508 e di 47.780 euro per la wagon 508 SW. Prezzi che includono la garanzia di 8 anni o fino a 160.000 km per la batteria di trazione. Per tutte vale l’Ecobonus governativo, che fa scendere il prezzo di 2.500 o 1.500 euro nel caso si abbia o meno una vecchia auto da rottamare.

DUE SISTEMI PER LA 3008 - Le Peugeot 508 e 3008 ibride sono dotate di un sistema ibrido con batterie ricaricabili dall’esterno: servono 7 ore per “riempirle” da 0 al 100% attraverso un impianto elettrico da 3,7 kW, ma bastano meno di 2 ore tramite colonnina o caricatore da parete. Il sistema ibrido delle Peugeot 508 Hybrid3008 Hybrid è composto da un benzina 1.6 con 180 CV e un motore elettrico da 110 CV, che muove soltanto le ruote anteriori; la potenza complessiva è di 225 CV. La Peugeot 3008 Hybrid4 si può avere anche con un sistema ibrido più evoluto e potente, composto dal 1.6 da 200 CV e due motori elettrici da 110 CV: il secondo motore elettrico muove le ruote posteriori e quindi realizza la trazione integrale. La potenza di sistema è di 300 CV, che consentono prestazioni di tutto rispetto: 5,9 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 235 km/h. Il prezzo della  3008 Hybrid4 con 300 CV è di 53.880 euro.

VARIE MODALITÀ - Le ibride della Peugeot percorrono fino a 59 km con la spinta del solo motore elettrico ed emettono un minimo di 29 grammi al chilometro di CO2 (misurati secondo il ciclo Wltp). Il guidatore può scegliere varie modalità di guida: in EV le auto procedono con il solo motore elettrico per 59 km di autonomia, fino a 135 km/h di velocità massima; in SPORT vengono esaltate le prestazioni unendo tutta la coppia disponibile fornita dalle due alimentazioni (benzina ed elettrica); HYBRID è la modalità che permette di far funzionare in simbiosi i motori allo scopo di coniugare prestazioni adeguate con un’ottimizzazione dei consumi; in COMFORT (solo per la 508 se dotata di Active Suspension Control) l’auto ottimizza il funzionamento dei motori e lavora in sinergia con le sospensioni a smorzamento pilotato per ricreare una condizione di guida estremamente confortevole; 4WD (solo per la 3008 Hybrid4) è la modalità che mantiene attiva la trazione integrale per ottimizzare l’aderenza su fondi scivolosi o in un contesto di moderato fuoristrada.

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Ritratto di Er sentenza
16 ottobre 2019 - 12:29
L'ibrido-diesel costava meno eppure psa lo ha accantonato perche' il listino era troppo alto e nessuno lo comprava. Queste plug-in costano ancora di piu'..... Altri modelli che servono solo ad abbassare la media delle emissioni x rispettare gli obiettivi farlocchi decisi dall'inutile ue
Ritratto di Santhiago
16 ottobre 2019 - 12:59
Si, senza bisogno di riportare opinioni, è sufficiente basarsi sui prezzi, x definirle sconvenienti rispetto alle motorizzazioni tradizionali
Ritratto di deutsch
16 ottobre 2019 - 15:37
4
se l'apetto economico è l'unico di cui si tiene conto hai ragione. ci sono persone che guardano anche altri aspetti più altruisti
Ritratto di Santhiago
17 ottobre 2019 - 11:13
Ah si, sicuramente ogni persona è a se, e a colte alcuni fanno scelte incomprensibili x altri, per cui non si può fare un ragionamento per il singolo, ma magari a livello generale, sui numeri statistici, onestamente così a naso, credo che di gente disposta a spendere 10k in più per appagare una errata convinzione di inquinare meno, non ce ne sia tantissima. Se invece x altruismo intendevi regalare somme a case automobilistiche, credo che forse saranno ancora meno.
Ritratto di deutsch
17 ottobre 2019 - 11:59
4
parti dal presupposto che andare in giro in elettrico emetta le stesse sostanze inquinanti localmente che andare in giro bruciando carburante. dato che l'elettrico puro può rappresentare un problema per alcuni ritengo che la plugin consenta di fare gli spostamenti casa-lavoro principalmente in elettrico e di non avere problemi ad affrontare spostamenti per lunghi viaggi nei weekend o vacanze. considera poi che quasi nessun compra queste macchine col benzina quindi è più corretto paragonarla al diesel che costa tra i 40 ed i 46. se al prezzo del plugin levi l'incentivo base di 1500 la differenza appare decisamente interessante considerando anche l'incremento di prestazioni. anche la superb ha introdotto la plugin e costa solo 2000 in più dell'equivalente diesel quindi stesso prezzo se si considera l'incentivo. parliamo poi di auto che costano circa 40k quindi acquirenti con una certa capacità di spesa dove non penso che differenze minime possano incidere, certo chi ha un budget di spesa di 5000 non è il target di questa auto ma nemmeno della versione benzina o diesel. poi se vogliamo fare i contrari a prescindere contro ogni tipo di elettricifcazione allora è un altro discorso. chiaro è che un plug in ha una vita utile più lungimirante di una benzina o diesel visto il trend legislativo a livello europeo
Ritratto di Santhiago
18 ottobre 2019 - 14:58
Stiamo parlando di 10.000 euro di differenza con il 1.6 benzina 180 cv. Ora, smettendo di credere alla favola che i cavalli delle 2 motorizzazioni vadano sommati, per una potenza effettiva che non ne è la somma e sopratutto non sarebbe realmente disponibile per periodi considerevoli, il lieve vantaggio nei consumi dato dall'ibrido (mediamente), non paga in 10 anni questi 10.000 euro di differenza. Se umo compra diesel, il divario aumenta ancora. Certo, verissimo il puntobdi domanda sulle evoluzioni future sopratutto a livello normativo, ed é proprio questa cosa che mi sta facendo aspettare x decidere, non certo una contrarietà a prescindere, ci mancherebbe.
Ritratto di deutsch
18 ottobre 2019 - 16:05
4
beh a questo punto perchè non sottolinerare che la differenza diprezzo col 12 base manuale è di carica 17000 e mai si recupereranno in beizna??? il 1.6 benzina lo compreranno in due. tutti gli altri si butteranno sul diesel, salvo qualcuno che opterà al 1.2 benzina. qundi confronto sensato è tra il 180cv diesel e la plugin la cui differenza di listino al netto dell'incentivo di 1500 è di circa 2000 su 40000 di auto. poi alla fine è sempre una scleta in più non in meno quindi benvenga
Ritratto di Santhiago
18 ottobre 2019 - 17:46
A parte che il 180cv diesel da 40k è GT, e x quell'allestimento l'Ibrido va a 48, per cui la differenza rimane alta, cmq se il confronto lo ritieni più sensato con il diesel, e anche considerando x questo l'allestimento più caro da 40, rispetto all'allestimento inferiore dell'ibrido che costa 44, e pur considerando i 2 di sconto (o agevolazione fiscale? ), a questo punto si, si parte da una situazione di leggero vantaggio economico per il diesel, ma il divario poi si amplia nel tempo con i consumi inferiori di questo rispetto all'ibrido, con buona pace di chi non ha mai realmente provato il confronto nell'uso reale. L'ibrido, e lo dico non gioiendone, rimane oggi sfavorevole. Dall'altro lato permangono le incertezze normative del diesel, certo. Però su questo discorso sulle incertezze è difficile fare ragionamenti purtroppo (perché allora sono tanti gli elementi da considerare, troppo aleatori, e che addirittura potrebbero essere in certi casi paradossalmente anche a favore di questo, come eventuali possibili incentivi futuri alla rottamazione, oppure, un esempio attuale x gli euro 1-2-3,le possibilità offerte dalla scatola nera in lombardia (e in studio altrove) a 20 euro annui per poter circolare nonostante i blocchi, oppure la modifica e riomologazione a costo contenuto in classe superiore.). Lì il tema però si amplia troppo. Rimanendo invece sul banale calcolo di acquisto e ammortamento, rimane incontrovertibile la non convenienza ad oggi dell'elettrico e ibrido. E non è questione di tifo,ma di essere obiettivi e distaccati.
Ritratto di deutsch
18 ottobre 2019 - 17:58
4
sinceramente limitarsi ad una comparazione solo economica mi sembra riduttivo e poi non sono affatto sicuro che il diesel riesca ad essere più economo di una plugin considerando i primi 40km al giorno in elettrico ed il restante in ibrido (parlo di un normale pendolare casa -lavoro nondi una agente di commercio) e visti anche i livellarsi dei prezzi dei carburanti. inoltre nonostante le incertezze sul futuro sicuramente sarà meno tranquillo chi guida una diesel riseptto a chi usa una plugin benzina. la scatola nera in lombardia non c'entra molto e poi concede solo poche migliaia di km all'anno nelle zona proibite. non dimentichiamo che la plugin rifila 2 secondi in accelerazione e la spinta dell'elettrico è qualcosa di rilevante
Ritratto di Santhiago
18 ottobre 2019 - 18:36
Sì, sicuramente limitarsi a una comparazione solo economica è riduttivo, ma altrettanto sicuramente è anche preponderante. Mi fa piacere comunque notare che dal sostenere un vantaggio dell'ibrido, sei passato ad ammettere la possibilità di considerare lo svantaggio, questo atteggiamento aperto ti fa onore. se comunque non sei sicuro della convenienza del diesel, io lo sono con ampio margine di confidenza , e ti ricordo che un ibrido, Si si ricarica, ma la corrente si paga...meno,ma non é gratis, e e se di incertezze vogliamo parlare, possiamo aggiungere quella sul quando, ma non sul se, saranno introdotte le accise sulle ricariche elettriche destinate alle auto... e a quel punto buona pace dei Vani sogni di Risparmio del povero consumatore... infine, certo, se uno Cerca l'accelerazione bruciante, Su quello l'elettrico non ha eguali, ma prendere in considerazione questa come discriminante di scelta su un'auto di questo tipo e di queste dimensioni, non so... poi ognuno...
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