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Ricarica ultra-rapida delle auto elettriche: con i cinesi è sfida al megawatt

Pubblicato 28 agosto 2026

I costruttori cinesi alzano l'asticella e presentano sistemi di ricarica che superano i 1000 kW, capaci di regalare 400 km di autonomia in 5 minuti. E gli europei?

Ricarica ultra-rapida delle auto elettriche: con i cinesi è sfida al megawatt

TEMPI DA BENZINAIO: LA NUOVA FRONTIERA OLTRE I 1000 KW

Fino a ieri consideravamo i 350 kW delle stazioni ultra-fast come il vertice della tecnologia per la ricarica delle auto elettriche. Oggi quella soglia appare già superata. I costruttori cinesi hanno infranto il muro psicologico e tecnologico del megawatt, ovvero 1000 kW di potenza erogata in corrente continua.

Gli obiettivi sono di azzerare la cosiddetta "ansia da ricarica" portando i tempi di sosta per l'elettrone allo stesso livello di un pieno di benzina o gasolio. E di costruire delle reti di ricarica proprietarie con migliaia di stazioni in tutta la Cina e all'estero (cosa che stanno già facendo).

  • A tracciare la strada è stata BYD con la sua Super e-Platform, un'architettura a 1000 V nativi abbinata al sistema Flash Charging (che abbiamo provato qui). I dati sul campo fanno impressione: un picco di carica che consente di recuperare fino a 400 km di percorrenza in soli 5 minuti.
     
  • Gli fanno eco colossi della tecnologia come Huawei, che ha svelato colonnine raffreddate a liquido in grado di spingersi su potenze teoriche di 1500 kW (qui per saperne di più). Prestazioni straordinarie che fino a poco tempo fa sembravano riservate soltanto ai mezzi di trasporto pesanti o alle applicazioni industriali.
     
  • La Geely sta lavorando alla sua architettura di batterie a 1000 volt che potrebbe supportare una potenza di ricarica di 1500 kW.

byd fast chargng ricarica 3 2

Qui sopra una stazione Fash Charging della BYD.

IL SEGRETO DI PECHINO: UNA FILIERA TOTALMENTE INTEGRATA

Ma come hanno fatto le aziende cinesi ad accumulare un simile vantaggio competitivo? La risposta risiede nella loro filiera produttiva integrata e verticale, una struttura industriale che i competitor occidentali faticano ancora a replicare.

A Pechino e Shenzhen non ci si limita a progettare il veicolo. I giganti cinesi controllano l'intera catena del valore: dalla raffinazione dei metalli rari alle celle batteria di nuova generazione (come le celle CATL Shenxing o le Blade Battery di BYD capaci di sostenere tassi di ricarica fino a 10C), fino ai semiconduttori al carburo di silicio (SiC) a 1500 V e ai software di gestione termica.

Quando la stessa azienda progetta la chimica dell'accumulatore, l'elettronica di potenza dell'auto e l'hardware della colonnina di ricarica pubblica, l'ottimizzazione raggiunge livelli inavvicinabili per chi deve assemblare componenti acquistati da decine di fornitori differenti. L'auto e il caricatore dialogano in tempo reale senza colli di bottiglia, gestendo picchi di corrente da 1000 Ampere in totale sicurezza.

huawei ricarca fast

Qui sopra le colonnine prodotte dalla Huawei che possono arrivare a 1500 kW.

E L'EUROPA? LA RISPOSTA DEI MARCHI NOSTRI E DEGLI SPECIALISTI

Di fronte all'offensiva cinese, l'industria automobilistica europea non rimane a guardare, ma segue una strategia in parte differente. Se sul fronte delle vetture da passeggeri le auto europee più veloci attualmente sul mercato sfiorano i 320-350 kW di picco (come la Porsche Taycan o le ammiraglie basate su piattaforme a 800 volt), sul piano dell'infrastruttura i nostri specialisti puntano forte su efficienza, modularità e affidabilità.

Aziende leader nell'hardware di ricarica come l'italiana Alpitronic (con la serie Hypercharger da 400 kW) o la multinazionale ABB E-Mobility rappresentano l'eccellenza europea nel servizio pubblico, offrendo colonnine ad altissimo rendimento (fino al 97,5%) e stabilità di rete. Sul fronte delle altissime potenze, l'Europa si è concentrata prima di tutto sul mondo dei veicoli commerciali e dei camion con lo standard MCS (Megawatt Charging System), capace di superare i 1000 kW per il trasporto pesante.

Non mancano però i laboratori d'avanguardia per le vetture private: Mercedes, ad esempio, ha avviato i test su strada del prototipo EQV ELF (qui per saperne di più), un laboratorio viaggiante capace di sperimentare ricariche fino a 1000 kW di potenza in corrente continua. L'approccio europeo privilegia la curva di ricarica costante e la salvaguardia della vita utile del pacco batterie rispetto al solo dato di picco da catalogo.

geely ricarica

Il sistema di ricarica della Geely e i componenti di un'auto elettrica.

RETE E STRUTTURE: LE SFIDE APERTE PER IL FUTURO

Se la tecnologia a 1000 kW è ormai una realtà tangibile, il vero nodo cruciale per la sua diffusione globale risiede nella infrastruttura di rete. Distribuire un megawatt a una singola vettura significa assorbire un quantitativo d'energia pari all'hinterland di un piccolo comune.

Per ovviare a questo problema, i costruttori cinesi stanno già integrando le stazioni ultra-fast con sistemi di accumulo stazionari (BESS) a batteria tampone, capaci di immagazzinare energia dalle fonti rinnovabili nei momenti di calo di richiesta per poi rilasciarla ad altissima potenza quando l'auto si collega.

L'arrivo programmato dei primi impianti da 1000 kW targati BYD anche in Europa imporrà una forte accelerazione agli operatori locali. La sfida per la mobilità elettrica si sposta dunque dalla durata dell'autonomia alla velocità di ripristino: un terreno di gioco in cui la Cina dimostra oggi di avere il motore al massimo dei giri, ma dove l'Europa possiede ancora il know-how per giocare una partita di primo piano.



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Ritratto di Ultimojedi
28 agosto 2026 - 16:11
Il problema in Europa mi sembrano più le amministrazioni locali. Vedi una colonnina da 90 kW installata e inattiva per 4 mesi e qualche domanda te la fai. Ho scritto NOVANTA.
Ritratto di TheMatt1976
28 agosto 2026 - 16:25
Con novanta kW a momenti non carichi neppure le cuffiette bluetooth... :-P
Ritratto di Trattoretto
28 agosto 2026 - 16:48
Senza contare gli eventuali comitati simil anti 5G. Gente che si informa non seduta ai banchi di scuola, ma sulla tazza del nesso, sui canali telegram.
Ritratto di Ultimojedi
28 agosto 2026 - 16:50
Temo che la situazione sia molto più prosaica: a) fondi per INSTALLARE e non per far funzionare; b) permessi di allaccio che richiedono mesi.
Ritratto di Alexspc79
28 agosto 2026 - 19:39
14
boh
Ritratto di Ikke mere bil
28 agosto 2026 - 23:22
Per Eueopa, intendi Italia ? Perche nel paese ove vivo e nei paesi ove viaggio, questi problemi non esistono.
Ritratto di Ultimojedi
28 agosto 2026 - 23:43
Sì, rispondevo al discorso "in Cina si fa così, in Europa cosà", ma è evidente che non sono tanto la Norvegia o la Danimarca ad essere problematiche.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 06:21
Scusa a sto punto però meglio Cina: ok il fatto delle targhe verdi che crea proto-obblighi sulla tecnologia motoristica da acquistare, ma almeno là paghi una seg.D (bev o phev/erev che sia) tipo 15k. Nel Nord EU invece o paghi la stessa seg.D (NB non stesso segmento ed altro modello, ma intendo proprio la stessa auto) il triplo che in Cina, oppure se volessi prenderti una ice la paghi il doppio che in Italia. A sto punto, dicevo, almeno fra gli spinti a elettrificarsi appare evidente che: automobilista in Cina vs in NordEU = 10 a zero, in convenienza
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 06:30
Poi ci sta che uno riesca a trovare soddisfazione nella qualsiasi (lo spirito di sopravvivenza prevale sempre, per fortuna), tipo : fiùuuu in ginocchio sui ceci solo mezzora quando chissà che potevano pure obbligare a un'ora intera. Però valutando dall'esterno dobbiamo essere razionali sulla cosa; è dovuta (tale lucidità di veduta) per lo meno da parte nostra che per fortuna al momento "solo" osserviamo, senza starci sotto
Ritratto di otttoz
28 agosto 2026 - 16:20
Gli europei spacciati per colpa di CEO e astenuti
Ritratto di Qin Shi Huang
28 agosto 2026 - 20:03
Non per colpa del Carovita Meloni?
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 16:27
Sarebbe stato un ottimo articolo del Venerdì, ma oramai non c'è più mordente. Siamo oramai di fatto tutti più che concordi che: tanta autonomia + da metter su rapidamente = fanno la differenza; anzi il versante dei "neo aggregatisi" magari anche più convinti sulla questione che noialtri da sempre sostenitori di ciò. Peccato :( ... Bei (diversi) tempi quando per i primi, tipo 1,5h fermi alla colonnina ogni 2h di viaggio ci stava tutto, e anzi era pure un valore aggiunto dell'auto
Ritratto di TheMatt1976
29 agosto 2026 - 09:44
Non ci sono più i venerdì di una volta.
Ritratto di zottto
28 agosto 2026 - 16:50
Da noi invece il 94% degli automobilisti si ferma al distributore. Lasciamoli pure vincitori, con queste potenze faremmo la fortuna alle cererie.
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 17:08
Il progresso prosegue, purtroppo sempre con la solita bandiera. Poi ci meravigliamo che i cinesi si mangiano i mercati e gli altri chiudono. Quale innovazione abbiamo prodotto negli ultimi 25 anni? L'urea per il FAP? I mild ibrid? I tre cilindri? Cosa abbiamo inventato ed il mercato ha adottato di particolare? I cinesi dopo essere diventati i re i discussi delle batterie LFP oggi puntano a ricariche da 7 minuti. Dico la verità mi sembra pure troppo, ma con le batterie al Sodio usate come BESS si possono fare colonnine da 1000 KW con allacci da 200KW. Sono curioso di vedere cosa si inventeranno gli altri. Perché non possiamo continuare a vedere innovazione mono Stato a meno di non accettare di fare termiche pure per il 5% del mercato mondiale fra 15 anni.
Ritratto di Ultimojedi
28 agosto 2026 - 17:15
Epperò le emozioni sulla pista... dai, ognuno di noi si prenderà una Koenigsegg (i più fortunati) o una Lotus (i poveracci) per la domenica.
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 17:34
Un paio di settimane fa poco prima di entrare in Svizzera mi ha sorpassato una McLaren Artura Spider. Io quella ho prenotato. Mi spiace per Tesla ma sono rimasto folgorato, quella mi prendo invece della Model 3 LR.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 17:36
Quale innovazione abbiamo prodotto negli ultimi 25 anni? --- NK, MMA, MEB e GC = le prime che mi vengono in mente al volo
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 17:45
Tutta roba che fino a 6 mesi fa non esisteva. Ben svegliati, con calma che il mondo aspetta i comodi nostri.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 17:51
MEB in verità data 2019 (praticamente l'anno in cui LeapMotor iniziava a commercializzare auto).
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 18:01
MEB rispetto a Tesla è stata sempre due passi indietro. Tolta un po' di efficienza non aveva niente di straordinario. Leapmotor a confronto è avanti visto che porta gli 800V sotto i 40K€ quando per una iD3 neo te ne chiedono 42K per la 58KWh a 400V. Quindi direi che possiamo anche soprassedere
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 18:11
Bah. E allora dì tu. Mica vorremo ora sostenere che anziché le 100% elettriche = nel 2019 gli conveniva piuttosto mettersi a fare tipo le erev 1.5cc ? --- Voglio dire: A me sembra che si siano dati da fare per come gli avevMO consigliato, e infatti la top vendite elettriche EU è stata ed è dominata dagli occidentali (Tesla ed EU). Poi se sta fissa dell'elettrificazione era (a parte la Cina, ma là si comprano le loro di sapeva) tutta Europea, e quindi per il mondo delle VW e Mercedes e Bmw e Stellantis ELETTRICHE non gli interessa la minima, che là pare si buttano piuttosto in massa sulle hev , phev e erev cinesi = beh allora bisognava che glielo dicevaMO diversamente GIA' al tempo ai nostri.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 18:26
Non vorrei essere frainteso ma non intendevo che non si possa opinare quello che hanno fatto. Bensì volevo dire che a sto punto li dobbiamo comunque sostenere e comprare quanto più possibile da loro su sse nuove loro tecnologie, visto che comunque hanno provato a farci contenti accontentandoci nelle nostre aspettative, su come si dovevano evolvere tecnologicamente per essere al passo coi tempi. Gli avessimo invece detto fate i 1.5cc erev e non le 100% elettriche, e quelli giù di elettriche a testa bassa = allora sì, il Ciaone ci stava tutto
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 19:27
Non gli interessa o perché comprano NEV cinesi. A metà prezzo delle europee perché dovrebbero prendere le ICE europee. Mica è come in EU che la benzina la regalano ed infatti tutti con 4 cilindri sovralimentato sulle citycar ma i segmenti C dal V6 a salire, sound coppia e prestazioni. In Italia poi, stanno studiando il V6 per per le SegB perché cominciano a restare nei concessionari quelle con 4. Basta guardare la TOP ten italiana con un V6 fai DUE auto.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 19:54
Non ho capito. Stiamo facendo ironia sul fatto che gli abbiamo consigliato bev - bev - bev e questo mo' se li sta portando giù? Poverini però, non solo ci hanno dato retta, mo' pure gli sfottò si pigliano :(
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 20:03
Non basta farle, bisogna farle competitive. Altrimenti eravamo tutti dei fenomeni basta fare ed abbiamo risolto. Basta fare e fare meglio degli altri o almeno uguale agli altri. I cinesi sono partiti coi 1.5 Mitsubishi e oggi presentano piattaforme a 1000V che caricano un'elettrica in 5 minuti. In 25 anni non in 250, venticinque. Nel frattempo noi stavamo dietro al commonrail.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 20:38
Ma quando mai: la MEB magari qualcuno pensa sia roba di 5-6 mesi fa, ma invero è già dal 2019 che è esiste (era l'anno in cui LeapMotor iniziava a fare auto, non so se te lo ho mai fatto presente), sono ben 7 anni... E noi, che qui sta il punto, quello gli abbiamo detto che dovevano fare: "ci" hanno dato retta: bev per conquistare il pianeta. Quindi, quello dico io è: mo' ok le cose (gli) stanno andando come vanno; ma almeno non sfottiamoli per aver seguito i nostri consigli. No?
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 20:11
Poi la tua ci sta eh: se magari sviluppavano pure altro anziché bloccare tutto il resto delle tecnologie e impegnare fondi per una sola di esse.... Solo che ora non so quanto funzionerà "che glielo diciamo" solo passati diversi anni rispetto a quando avremmo dovuto (e invece, anticipavo già sopra, al tempo esattamente all'opposto gli trasmettevamoentusiasmo a mille per tutti i soldi indirizzati al solo provarci con le bev e tutto il resto checcemporta...)
Ritratto di Qin Shi Huang
28 agosto 2026 - 20:45
6su100 aka twinturbo aka gjjjg aka forfeit aka nicktwo, sei una supercazzola vivente.
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 21:09
Non esistono altre tecnologie da sviluppare. Se esistevano i cinesi non si stavano mangiando una bella fetta del mercato auto mondiale sarebbero quelli con le "altre tecnologie " a primeggiare. Invece grazie alla tecnologia delle batterie quelli che fino a pochi anni fa dove dove amo andare coi 1.5 stanno invece avendo successo un po' ovunque. Vero nei mercati dove le infrastrutture di ricarica sono immature usano le PHEV per compensare ma la base di partenza è sempre la stessa batterie, se non avessero quelle nessuno li conoscerebbe. Quindi le case europee devono prima diventare maestri nelle batterie o non andranno lontano.
Ritratto di 6su100
28 agosto 2026 - 21:33
Giusto così: loro si impegnassero ancora coi 1.5cc brum brum che noi intanto con MEB MMA NK e GC dominiamo il mondo
Ritratto di system_error
28 agosto 2026 - 17:36
in Italia intanto trovi le colonnine coi cavi tagliati perché qualcuno si ruba il rame.
Ritratto di Ultimojedi
28 agosto 2026 - 18:07
Strano che però siano tagliati tutti i cavi di un operatore e di quello che sta 500m più in là nessuno tocchi nulla. NONMEFAPARLÀ!
Ritratto di alvolanaftonee
28 agosto 2026 - 18:18
4
Chissà da dove prenderanno tutta questa energia per alimentare queste mega colonnine da 1000 KW?... a già che stupido... dalle centrali a Carbone. W l'elettrico W il Green. :)))))))
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 18:39
Usano allacci da media tensione e poi ci attaccano le BESS. Una cosa in piccolo la potresti fare pure sulle colonnine normali, allaccio 50KW, ci piazzi 400KWh di BESS e metti su una colonnina da 250KW. Così paghi meno l'allaccio e puoi addirittura usarla per rivedere alle 19-22 di sera quando il PUN è a 20-22 cent. Facendoci addirittura i soldi.
Ritratto di CR1
29 agosto 2026 - 04:44
Sei Sempre Super Non informato ( e fai brutta figura) nell' articolo han dimenticato di menzionare la PRIMA stazione di ricarica già attiva di Byd a Bologna a 1500kw
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 06:03
Sì ma il vero punto è: possiamo stare ogni tot mesi a riaggiornare la narrazione (facevo già sopra notare)? Prima era bellissimo sostare in ricarica per le orette intere "vuoi mettere il relax"; mo' gli stessi hanno già resettato tali loro convinzioni dell'epoca ed è diventato tipo "bellissimo, io qui ricarico in 25 minuti; mica come quegli sfortunati che fanno tutto in max 3 minuti". Poi ovviamente, quando pure a loro sarà potenzialmente permesso: eh, ma io ora faccio in 10 minuti, mica che devo fare per forza il pit stop da Formula 1. Il tempo man mano scende per loro, e se ne pregiano come se fosse il traguardo della loro vita; e però (vai a capire in base a quale strana logica) sempre che invece kesfigaty quelli che poi in verità da sempre fanno il pieno in una frazione del tempo che serve a loro... Bah
Ritratto di CinChao
29 agosto 2026 - 07:32
@6/100 - Piacerebbe sapere se te lo hanno confermato, quelli a cui facevi riferimento, oppure sono solo tue farneticazioni
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 07:52
Veramente le BEV non stanno in sosta ore ed ore questa è una delle tante fake news che circolano, come che crollano, che prendono fuoco che le batterie dopo la garanzia sono da cambiare. In realtà anche le vecchie BEV in 30-40 min fanno 10-80. Che non è una tragedia perché è una situazione eccezionale non la regola, in genere la macchina si mette a caricare quando si fa altro. Cosa che ovviamente nessuna termica può fare a meno che non hai assunto uno cheffeur. Certo che se invece di 30-40 riesce a fare 10-80 in 15-20 è meglio perché combacia con una tipica sosta autostradale. Sotto quella soglia i benefici cominciano ad essere minori. Ma comunque se ne ha le capacità perché no. Meglio 10 minuti che 20. Ma non cambia molto rispetto ai 17 di una buona 800V. Vedo però che un'altra freccia è stata tolta dalla faretra dei nowatt, resta l'autonomia come ultima trincea. Fin tanto che reggerà perché non durerà in eterno nemmeno quella.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 08:15
* Piccola aggiustata: "Veramente le BEV non stanno PIU' NECESSARIAMENTE in sosta ore ed ore". Così siamo più attinenti alla cosa ;/
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 08:17
Poi memoria (e vista) selettiva: ci sta; alcuni l'hanno in dote. Ma molti altri no (per fortuna)
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 08:25
La mia fa 28 min nel 10-80 e non è né l'ultima uscita, ne una premium. Ergo nemmeno prima.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 09:40
Se la prendevi con metà autonomia facevi magari in 15 minuti quel 10-80%. Magari(bis) persino in 5-6 minuti con 1/4 di autonomia totale (non so se hai capito il tipo di trucchetto che sto provando a giocarmi in tal caso: nel caso esagero ulteriormente: se ti accontentavi di in tutto 30km di autonomia facevi prima tu il pieno sulla tua elettrica che io sulla mia ice da 800km di autonomia)
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 09:46
Ma la mia ha 435 Km WLTP come una berlina media elettrica. Poco meno forse oggi. Quindi il trucchetto non funziona
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:02
Tutto torna: www.alvolante.it/prova/mg-4 . 80-10=70% di 225km autostradali a disposizione fanno 158km ricaricati in una sosta di mezzora
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:03
Stiamo a necessariamente considerare l'autostrada, che per girare in città o arrivare 2 paesi più avanti "intraprovincia" = si può pure ricaricare a casa a 3kW; e ssi nuovi 1000 e passa kW per i quali in tanti vanno in estasi non servirebbero a nulla. Ovviamente
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 10:22
Tu vuoi considerare necessariamente l'autostrada io non arrivo ad 1/3 dei Km autostradali sul totale perché dovrei considerare solo la parte minoritaria? La mia MG4 fa circa 360Km nell'uso misto questo in prova su strada. Quindi NON torna niente restano 28 Min nel 10-80 e ne vendono non poche. Sul 17% mondiale di BEV vendute pochissime hanno gli 800V eppure ne vendono a milioni di Surf, EX2, Model 3/Y, Dolphin. La logica conseguenza è che NON sono fondamentali i 3 minuti ne i 1000 Km di autonomia per una certa fetta di mercato. Altrimenti si vederebbero solo iX3, CLA, Model 3 LR, Model Y LR. Questi sono i fatti.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:31
Guarda, provo a fartelo presente con parole dette da altri (magari ti ci ritrovi più in sintonia di farci una ragionata sopra, che con me) : ----il progresso prosegue, purtroppo sempre con la solita bandiera. Poi ci meravigliamo che i cinesi si mangiano i mercati e gli altri chiudono. Quale innovazione abbiamo prodotto negli ultimi 25 anni? ...omissis... I cinesi dopo essere diventati i re i discussi delle batterie LFP oggi puntano a ricariche da 7 minuti. Dico la verità mi sembra pure troppo, ma con le batterie al Sodio usate come BESS si possono fare colonnine da 1000 KW con allacci da 200KW. Sono curioso di vedere cosa si inventeranno gli altri. Perché non possiamo continuare a vedere innovazione mono Stato a meno di non accettare di fare termiche pure per il 5% del mercato mondiale fra 15 anni--- Contattalo, magari meglio di me riuscirà a spiegarti il punto
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:33
Lui ha commentato in questa stessa news il 28 agosto 2026 - 17:08 . Trattasi di un certo ilariovs
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:36
Se mi posso permettere (non si offenda l'altro) io comunque tifo per te in quessa vostra diatriba : faglielo ben capire che le ricariche veloci non servono a nulla / non interessano a nessuno / non fanno alcuna nazione che fra poco si magna il mondo grazie a sse velocità di ricarica.
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 10:37
Esatto ed evidentemente NON L'HAI LETTO il commento. "Per me è anche troppo" non mi pare bisogna aggiungere altro. Certo che offerto a gratis come fa BYD non è mai troppo perché queste batterie. Ma a 42K€ Model 3 LR RWD 750/32 minuti ed a 75K€ la i3 900 Km/15 minuti la Model 3 senza dubbio. Poi se Musk riesce a fare 800Km 20 minuti a prezzo simile ben venga
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:53
Ottimo l'attacco sulla presenza della parola "troppo" in tutto quel lungo testo = è ovviamente lei la sola parola che conta in tutto quel discorso. E figurati se allora da qualche parte gli fosse scappato tipo "impossibile", oppure "assurdo" . Pure a me letto tutto il commento ha dato l'impressione che il tutto si potesse concentrare in tale unica parola "troppo".
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:54
Comunque vediamo come proverà a parare e controbattere. Sono curioso di capire se magari ti risponderà "sì ma ho passato la restante mezzora di commento a sostenere che mo' la Cina domina il mondo proprio grazie alle sue ricariche rapidissime". Vediamo, vediamo che ti risponde
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 14:04
La Cina domina perché le batterie sono sue, le piattaforme sono sue, i BESS sono suoi e le colonnine sono sue. A dirla tutta la BEV cinese più venduta di chiama EX 2 e carica in 25 minuti per nemmeno 400 Km WLTP. Fa peggio della mia insomma e nemvendono circa 1/2 milione. Certo che a furia di innovare gli altri resteranno indietro e saranno sorpassati a tal punto da faticare a preferirli. Ma per intanto mln di BEV cinesi caricano in 25 minuti
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 14:01
Quel "troppo" è proprio dovuto al fatto che non è una necessità ma un miglioramento. Miglioramento che va ponderato col resto ossia quanto mi chiedi per questo miglioramento. Altrimenti potrei anche valutare di preferire una 30 minuti classica.
Ritratto di CR1
29 agosto 2026 - 07:52
Sai che è? Attaccarsi dove si può per salvarsi ci sta per chiunque me/te compresi. Quel che non è sta non vedere la realtà, la diffidenza nelle novità, la non voglia di rischiare risorse viste le poche. Tu cerchi di sviare annotando quelli che l'auto a scossa osannavano come rilassatezza ora che gli tocca tornar all stress. Ma anche te salti il punto principale i Cinesi pensano e fanno e noi manco riusciamo a concepire se possa veramente esistere
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 08:13
E non è giusto così, quello che si fa qua io o altri? Spiegami altrimenti il senso di invece lasciar passare per buono l'appariscente nonsense di quelli che (nel proprio "tronfismo") persino sbeffeggiavano chi sosteneva lunghe autonomie in brevi tempi di ricarica, e ora gli stessi presi-eccitati a 1000 che stanno ad aumentare le autonomie e accorciarsi i tempi di ricarica pure per le loro favorite. No? - Poi ho capito i più qui giusto per trollare (e ci sta), ma se nella trollata c'è il nonsense = mica colpa mia farlo notare; anzi piuttosto una ringraziata per aiutarli a crescere e meglio fare prossimamente sotto tale aspetto ( = il provare a trollare)
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 08:30
Veramente non ho visto sveffaggiamenti ho visto, giustamente, persone che hanno detto che a loro 1000 Km e pieni in tre minuti non servono come condizione sine qua non per acquistare una macchina. E ci sta, vendono 1,7mln di Tesla nel mondo e la maggiorparte sono RWD da 500 Km e 27 min nel 10-80. Evidentemente chi le compra gli basta. Se poi Tesla fra due anni mette gli 800V sulle sue M3/Y e passa a 17 min 10-80 e 600 Km WLTP nessuno si lamenterà se lo fa a apri prezzo o con poca spesa in più. Ma non è una condizione dirimente per acquistare o meno la macchina.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 09:36
Han venduto tante Tesla anche proprio perché avevano/hanno una bella loro rete di ricarica capillare e "Veloce" (da tempo, rispetto al resto dello scenario avutosi per anni che allora gli altri nella quasi totalità si sognavano) ; infatti storicamente non si chiamano "solo" per caso poi SUPERcharger. --- Era esattamente quello che volevo sottolineare: a volte le cose ce le abbiamo esattamente sotto gli occhi, eppure pensiamo che si tratti di tutt'altro eccetto quello che ci sta sotto gli occhi
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 09:51
Una rete tanto veloce che una Model 3 LR ai SUC fa 32/33 minuti nel 10-80. Un iX3 alle Ionity 17-18 minuti. Un CLA alle Ionity 21 minuti. Il collo di bottiglia non è la rete ricarica sono le auto a 400V che quello possono tirare fuori. Per cui nonostante i 25-30 minuti che passano ai SUC sempre 1,7 mln di pezzi fanno ed ogni anno 100K in più, centomila in meno è dal 2024 che stanno su ste cifre. Evidentemente i 3 minuti come i 1000 Km non sono una condizione dirimente per una certa clientela.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 10:21
Infatti ora che iX3 fa quella "densità" di velocità = hanno fatto il pienone di ordini, a differenza di (non hai colto a dovere la da me ben sottolineata distinzione di momenti storici) quando invece non facevano il pieno di ordini perché Model + SUPERCharger offriva tutt'altra prospettiva. - Fra l'altro se, per come ce li stai a riportare, son tutti valori che va a finire conosci persino a menadito ssi cronometraggi (fra poco quasi) "al secondo" per singolo decimale di % ricarica = come fai poi a voler intendere che "sì dai, la velocità di ricaricare tanta autonomia; è una cosuccia che non interessa a nessuno" :)
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 10:26
Vero che iX3 sta andando forte, per il suo segmento. Ma non confronto alla Model Y. Ne succederà mai visto che passano 30K€ fra le due. Ergo anche chi non può comprare una 800V con 10-80 in 15 minuti compra quelle col 10-80 in 30 minuti. Si vede che per loro non è un grosso problema. Altrimenti compravano altro
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 14:07
Non credo che chi ha una Denza Z9 GT vive nello stess. Caricherà nella sua villetta o appartamento di pareggio e partirà al mattino col suo 80%. Caricherà in azienda alla 11KWAC ed in 4h fa 20-80 tanto è in ufficio a lavorare. Caricherà al supermercato con una 100 KW in 20 minuti. Una volta ogni tanto capiterà che si trova di fretta e userà una 1000KW per caricare in 8 minuti. Giusto due/tre volte nel primo mese per provare e fare un video per Tik Tok. Poi tornerà a caricare alle lente/fast tranne quando è in viaggio sul serio.
Ritratto di AZ
28 agosto 2026 - 19:47
Disporre di ricariche ultrarapide (5/10 minuti) è utile solo in certi contesti, per chi ha fretta. Personalmente ritengo migliore la possibilità di caricare a casa, risparmiando. Il principale problema delle batterie è l'usura, e la velocità di ricarica ne è la prima causa.
Ritratto di ilariovs
28 agosto 2026 - 21:13
A quanto pare non è lineare la storia. La BYD U7 è stata messa alla frusta con 30.000 Km fatta in 8-9gg di giri al ring e 350 ricariche ultrafast. Ebbene 98,7% residuo di batteria. È presto per tir@re le somme ma a quanto pare non è così lineare la storia sul degrado e le ricariche rapide.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 06:12
:) In effetti MAI lineare nel caso della detta tecnologia, la storia. Non mi meraviglierei se a una tot diventasse persino "no raga, le ultrarapide je fanno pure bene alle batterie, erano quelle lente che le rovinavano". Un classico
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 07:59
Se non abbiamo i dati stiamo parlando di niente. I primi dati sulle LFP2 dicono che non temono le ricariche rapide. Vero che parliamo di Denza U7 mica di Dolphin però questo possiamo dire ad oggi. Allo stesso modo i camion con batterie al Sodio di CATL dati per 6000 cicli HPC. Qui di chi lo sa potrebbe pure succedere che scoprono un elettrolita che con le ricariche rapide è stabile come o meglio delle lente. Ormai non si può mettere limiti a quello che scoprono i cinesi.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 09:28
Non era per denigrare, anzi, spesso pare funzioni così; poi coi riscontri alla mano. Un esempio chiarificatore: ?non capita spesso che molti commentino la loro auto inizialmente la batteria gli era calata a un certo ritmo rispetto a quando comprata, ma poi nel tempo non più allo stesso ritmo ma molto meno ripida, anzi quasi-quasi che a persino recuperare qualcosina a volte.
Ritratto di AZ
29 agosto 2026 - 11:17
Hai ragione, ma dipende dalla tecnologia e per la maggior parte delle batterie al litio in commercio è così. Inoltre anche le nuove batterie al litio, pur degradandosi con meno rapidità, risentono comunque della velocità di ricarica (in poche parole, di degraderebbero meno ricaricandosi più lentamente). La possibilità di avere un "serbatoio" che perde capacità nel tempo è il principale tallone d'Achille delle auto elettriche contro quelle a combustione.
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 12:41
Io vedo più problematico stivare 150KWh di batteria per avere autonomie da 750/1000 Km che il perdere autonomia. Dipende sempre quanto ed in quanto tempo
Ritratto di Ikke mere bil
28 agosto 2026 - 23:21
Anche Xpeng e' entrata nella mischia dei costruttori di colonnine da 1MW, ma a me bastano i 451 kW , in 12 minuti la porto dal 10 al 80% e nel frattempo posso andare in bagno, e non urinarmi sulle scarpe.
Ritratto di 6su100
29 agosto 2026 - 05:54
Sì ma 12 minuti devi fare tutto di corsa uguale: una tragedia. Invece chi ancora ricaricasse in un'oretta o più , fa lui sì la figura (e vita) del gran signore che in max comodità : una mezz'oretta di rilassata chiacchiera con gli altri avventori autostradali, poi una visionata agli articoli dello shop stazione di servizio, e magari pure un po' di flessioni e stretching ecc.ecc. Mica la vita di quelli che, puff, ancora corri corri , solo 12 minuti disponibili e poi tocca già ripartire (che altrimenti la Pandina gli dà troppo distacco)
Ritratto di Challenger RT
29 agosto 2026 - 03:01
Follia pura assorbire un quantitativo d'energia pari a quella necessaria per un piccolo paese per caricare velocemente un’elettrica. Col 5% attuale di diffusione in Italia e con la prospettiva che il panorama delle elettriche, sempre e almeno in Italia, sarà principalmente di quadricicli ed eCar con potenze da giri in città, non credo che i voracissimi nuovi sistemi di ricarica veloce cinesi potranno fare danni anche da noi. Con buona pace dei non amanti delle soste da 30 minuti ogni 200 km in autostrada…
Ritratto di CR1
29 agosto 2026 - 04:52
Sei il Seguito di Naftone, prima di scrivere fesserie informarsi un attimino ,ripeto solo: già attiva in Italia la 1500 e non è saltata la corrente
Ritratto di alvolanaftonee
29 agosto 2026 - 13:04
4
E soltanto 1 sola colonnina, quindi grazie al ca... mi verrebbe da dire se non è saltata la corrente. Prova a farlo con 100 colonnine da 1500W, e vedrai se non salterà la corrente, senza il supporto delle centrali a carbone o nucleari. Altro che fesserie, la realtà è ben diversa dalla vostra fantasia da elettrofanboy.
Ritratto di Challenger RT
29 agosto 2026 - 16:49
Grazie alvolanaftonee per aver risposto per me. Implementate un sistema energivoro e costoso sotto tutti i punti di vista solo per quattro gatti o meglio uno che vuole ricaricare le enormi batterie del suo suv elettrico di plastica da 3 tonnellate é semplicemente da pazzi. Le elettriche devono essere e sicuramente saranno piccole e leggere come i quadricicli e le eCar da città… per il resto gli elettromaniaci dovrebbero andarsene in Cina per pavoneggiarsi col loro grosso carafalco elettrico non avendo mai avuto la possibilità e il piacere di guidare uno Chevrolet Suburban V8 benzina di adeguata cilindrata!
Ritratto di Ultimojedi
29 agosto 2026 - 18:53
Analizziamo la frase e vediamo dov'è la fallacia: "Follia pura assorbire un quantitativo d'ENERGIA pari a quella necessaria per un piccolo paese per caricare velocemente un’elettrica." Hmm... no. Ti stai confondendo tra potenza ed energia. Per la maggior parte del tempo, una stazione da 1000 kW sarà inutilizzata. In effetti, anche un distributore di benzina per la maggior parte del tempo è inutilizzato. Quelle volte che vengono presi d'assalto, infatti, finiscono i serbatoi in mezza giornata e devono aspettare l'autocisterna. A sua volta l'autocisterna deve aspettare la petroliera, e la petroliera deve aspettare una trivellazione; la trivellazione deve aspettare un'altra estinzione di dinosauri. Sì... trovo tutto questo dannatamente folle. In the meanwhile, vi salutano da Cremona e dal Nepal e vi ringraziano per la CO2 e i suoi effetti; a te al subtamarr V8.
Ritratto di Challenger RT
29 agosto 2026 - 22:52
Forse che i problemi del riscaldamento globale sono iniziati dopo la diffusione della “democrazia globalizzata” post crollo del Muro di Berlino e la scellerata accoglienza della Cina nel WTO? Fino si primi anni ‘90 sì che gli americani andavano quasi tutti su V8 da 3 al litro e gli europei con auto benzina 2.0 litri… ma c’era molta meno Co2 emessa e nel ‘92 alla Conferenza di Rio si era deciso che bastava tornare ai livelli d’inquinamento del 1990 per stare più che tranquilli… E adesso qualcuno viene a dire che la colpa è dei V8…? Non facciamo i ridicoli! Facciano mea culpa tutti quelli che hanno supportato la folle idea dell’esportazione della democrazia e dell’economia cinese comprese le loro attuali auto elettriche!
Ritratto di Ultimojedi
29 agosto 2026 - 23:10
No, la CO2 comincia a salire con la rivoluzione industriale e se non vuoi credere a tutto il resto ci sono le misure satellitari. Peraltro anche se smettessi ADESSO di emettere CO2 ci vorrebbero molti decenni per abbassarla. Ciò non vuol dire che sia furbo continuare a farne, e per certi versi è inevitabile. Ma da qua a definire energivore auto che possono andare a nucleare, a eolico, a fotovoltaico e comunque consumano un terzo del V8, ci corre un bagno di ridicolo.
Ritratto di Flynn
30 agosto 2026 - 08:24
1
Un V8 con un pieno da 70 litri percorrera' si e no 500 km, quindi 670 kWh di energia. Capisco la propaganduccia ma certe argomentazioni, tra cui il 100 colonne da 1500 kW che farebbero staccare "il contatore " dell'italia intera e' quanto di piu' ridicolo si possa leggere su un blog.
Ritratto di Ultimojedi
29 agosto 2026 - 23:12
E comunque a Cremona ci sono diecimila auto danneggiate. Puoi anche votare che non sia così e decidere democraticamente che va tutto bene, ma i bozzi rimangono.
Ritratto di Ultimojedi
30 agosto 2026 - 01:36
E stai sicuro che i soldi, per la grandinata di Cremona, verranno dalle nostre tasche, e saranno molti, ma molti di più degli incentivi per le auto elettriche. Grazie petrolio!
Ritratto di CR1
30 agosto 2026 - 08:45
Azzarola che gnorri ignorare e non informarsi è oggi religione?
Ritratto di lucio204
29 agosto 2026 - 08:25
Sempre 20 euro di benza metto in 2 minuti...
Ritratto di CR1
30 agosto 2026 - 08:43
quando la benza costerà 20 € litro farai il 20 ogni 20 km , peggio dell' elettrico e se tutti facessero come te km di code ai distributori
Ritratto di Kappa18
29 agosto 2026 - 09:08
Ma se abbiamo a malapena energia per accendere i condizionatori (a volte nemmeno quella), tra l'altro a carissimo prezzo. Dove vogliamo andare...
Ritratto di CR1
30 agosto 2026 - 08:41
ovvio bloccando le rinnovabili e non modernizzando le linee vendendo fumoso nucleare che ti aspetti??????
Ritratto di Jimgoose
29 agosto 2026 - 09:29
si vabbé un sacco di fregnacce,faremo,raggiungeremo,caricheremo... tutto rimandato a domani,si vedrà chi si accollerà l'onere di scavare piazzare e servire tutte queste colonnine da 1000 e piu kw,e se i produttori daranno garanzia sulle batterie valida anche con cicli di carica superspeed, abbiamo aperto anche oggi il libro dei sogni
Ritratto di Ultimojedi
29 agosto 2026 - 23:26
E i lavori dell' Enel che sta aumentando il diametro dei conduttori e arando tutte le strade per posare i cavi nuovi per che cosa li stanno facendo secondo te? Per il cryptomining o i videogiochi?
Ritratto di Gordo88
29 agosto 2026 - 11:36
2
Eppure era una delle paturnie dei termici, come del resto l' autonomia, invece guarda qua come si scornano per fare dei numeri, che storia..:))
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 12:56
Per il momento è 80% marketing. Vedremo in futuro se queste iper velocità porteranno dei metti vantaggi tali da spostare le vendite su di loro.
Ritratto di Gordo88
29 agosto 2026 - 16:30
2
Insomma mi pare che i 1000kW siano raggiungibili, poi chiaro serve l' infrastruttura adeguata ma in un' ottica di medio lungo periodo è l unico modo se vuoi fare il salto di qualità e questo i cinesi lo sanno..
Ritratto di ilariovs
29 agosto 2026 - 16:59
L'idea è buona ma per il momento l'80 è marketing. Mettere su colonnine con attacchi a bassa potenza e farli salire coi BESS è un'ottima idea. Avere batterie che tengono quelle potenze per un sacco di cicli, bene. Ad oggi però il problema grosso resta l'autonomia. Non è che passando da 10-80 15 minuti a 7 minuti cambi il mondo. Oggi le BEV si caricano mentre fanno altro per la maggioraparte. Casa in primis ma anche lavoro, supermercato ecc. Li avere anche 10-80 in 30 minuti non cambia nulla. Unico è se in viaggio devo caricare e qui scatta il vero problema, ossia l'autonomia. Se devo caricare ogni 170 Km non è che 7 o 14 minuti cambia il mondo. Il vero problema è fare una sosta ogni 270Km non ogni 170
Ritratto di Bimmer79
30 agosto 2026 - 21:32
Che bello, mettetene 5 nella mia città e la rete collasserà.
Ritratto di 02-0xygenerator
31 agosto 2026 - 10:17
Mah, non capisco tutta questa esigenza di far le ricariche in 10 minuti. Magari poi han ragione loro. Io ci metto 20/25 minuti ? Si. E allora ? Chissene. Ho più tempo per bermi il caffè e andare in bagno. Magari per i pochi che lavorano con l’automobile, perdere 20 minuti ogni 300 km è un grosso problema ? Se su 900 km perdono un’ora è una tragedia ? Boh. Magari è così. Ma faccio molta, moltissima fatica, a crederci.

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