Come altre case costrette a modificare i piani a causa della richiesta di auto elettriche inferiore al previsto, anche la Skoda adegua la propria offerta prolungando la “vita” dei modelli con motori termici (ibridi e non).

Il primo frutto di questa revisione è un secondo restyling (dopo quello del 2023) per la piccola crossover Kamiq (nella foto qui sopra). Se nei piani originari doveva essere sostituita dall’elettrica Epiq (foto qui sotto), ora invece verrà aggiornata a metà 2026: attesi un nuovo frontale, interni rivisti e motori aggiornati (in arrivo anche una variante mild hybrid con cambio robotizzato a doppia frizione). Con lei si “rinfresca” anche l’utilitaria Fabia, su cui la Kamiq è basata: l’obiettivo è farle restare in listino almeno fino al 2030.

A seguire, nell’autunno del 2026 debutta nelle concessionarie la crossover compatta elettrica Skoda Epiq: lunga 410 cm e con un’autonomia fino a 425 km, sarà praticamente identica all’omonima concept presentata al più recente Salone di Monaco (nella foto qui sopra). Attesi prezzi da circa € 25.000.

Ci sarà un secondo modello elettrico di dimensioni generose che per ora non ha ancora un nome, ma arriva nelle concessionarie nella prima metà del 2027. Anticipata dalla concept Skoda Vision 7S (nella foto qui sopra) è, in pratica, una versione allungata fino a circa 490 cm, a sette posti e con diversa carrozzeria dell’attuale Enyaq: motore e trazione posteriore (o bimotore integrale) e autonomie omologate che potrebbero superare i 700 km.

Inizialmente destinata alla pensione e sostituita dall’elettrica Elroq, secondo le ultime indiscrezioni la Karoq (nella foto qui sopra) avrà una seconda vita. L’attuale rimarrà in vendita fino alla fine del 2026, mentre nella seconda metà del 2027 (dopo qualche mese di “pausa”) dovrebbe debuttare nelle concessionarie la sua versione aggiornata: sia nello stile sia nella meccanica. Dalla Tiguan riprenderà le più recenti tecnologie, anche per aiuti alla guida e infotainment. Praticamente certe le versioni 1.5 ibridi: mild, full e plug-in. In forse, invece, le varianti a gasolio.

L’attuale Skoda Octavia (sia berlina sia wagon) seguirà lo stesso destino della Karoq, con un terzo e importante restyling che coinvolgerà non solo l’aspetto ma anche l’elettronica e la meccanica, con rinnovate versioni 1.5 ibride mild, full e plug-in; questa versione aggiornata non arriverà però prima del 2028.
Questo modello sarà poi affiancato da una seconda Octavia: si tratta di un’elettrica interamente nuova, che dovrebbe sfruttare la prossima piattaforma per auto a corrente del gruppo Volkswagen, chiamata SSP. Anticipata dalla concept Skoda Vision O (nella foto qui sopra) presentata al Salone di Monaco 2025, arriverà però solo nel 2030. Secondo le indiscrezioni, alla versione a corrente se ne affiancherà una dotata di range extender: un motore termico che, quando serve, aziona un generatore di corrente ma non muove mai le ruote.






























