Grande, grossa e squadrata, piacerà a chi ama farsi notare. Il 2.8 da 177 CV le dà uno scatto notevole, ma tracanna gasolio. E in fatto di maxi carichi, non si tira indietro
Tutta nuova, ha una forma simpatica ed è fatta per chi bada al sodo: ok sicurezza e consumi. Delude la capacità del baule.
Raffinata e costosa, funziona bene anche a gas e ha via libera nelle giornate "di blocco". Ma le bombole riducono il bagagliaio
Si guida con piacere grazie al moderno 1.4 a benzina, silenzioso e poco assetato fuori città; peccato solo per il cambio non all'altezza e per l'abitabilità dietro.
Sempre sicura, spaziosa e brillante, la vettura tedesca è ora meglio equipaggiata. Però non è più economica come prima.
La citycar giapponese ha un motore 1.2 vivace ma un po' rumoroso. Notevole l'agilità, mentre il cambio delude
Carina, alla moda e amata dai giovani, la citycar italiana fa divertire anche con il turbodiesel. Bassi i consumi.
Capiente, pratica e nata per viaggiare. La Renault Laguna Sportour ha una linea slanciata e un motore brillante che regala qualche emozione tra le curve senza consumare troppo.
La linea aggressiva, l'assetto ribassato e un potente motore 1.4 turbo cambiano carattere alla vettura italiana. Da migliorare il cambio.
Elegante e con tocchi di sportività, ha un brillante turbodiesel e finiture ben curate. Ma con gli optional il prezzo sale alle stelle.