Fiat Panda 1.2 Easy

Pubblicato il 15 giugno 2015
Qualità prezzo
3
Dotazione
2
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
2
Sterzo
3
Tenuta strada
3
Media:
3.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
L'auto che ho deciso di recensire per voi è la Fiat Panda 1.2 Easy immatricolata nell'agosto del 2014 colore rosso passione con 17.500km circa della nostra carrozzeria di "fiducia". E' stata l'auto sostitutiva che io e mia madre abbiamo usato per una settimana mentre venivano ripristinate le svariate ammaccature della Musa di mia mamma. Ho avuto modo di guidarla per circa due centinaia di kilometri, principalmente nel suo habitat naturale; la città ovviamente. La Panda di terza generazione è una citycar abbastanza piacevole nell'estetica, tanto esteriore quanto interiore. A primo impatto può sembrare solamente un profondo restyling della Panda seconda serie ma, conoscendola meglio, si capisce che della vecchia c'è poco e niente. il pianale, ad esempio, è quello della antecedente serie ma tutti i panelli della carrozzeria sono stati cambiati, le sospensioni riviste e rese più moderne e raffinate come pure lo sterzo e i motori. La lunghezza e la larghezza sono cresciute ma il passo e la spaziosità dell'interno è rimasta invariata. Nell'abitacolo c'è stato il cambiamento che più si nota e che conta di più. A Torino l'hanno cambiata moltissimo, in meglio ovviamente. Ma esaminiamola con ordine. Esternamente il design è stato reso molto più moderno e un poco più serioso rispetto alla Panda 2003. La carrozzeria è più bombata e ricorda vagamente la forma di un SUV. Il concetto su cui i designer hanno puntato più di tutti è il concetto dello SQUIRCLE, cioè il quadrato misto al cerchio, nozione stilistica sia esterna che interna. Gli accoppiamenti della carrozzeria sono molto migliorati rispetto alla serie precedente (posso fare un paragone con la Panda 2006 che ha avuto mia zia fino all'anno scorso) e l'idea è quella di avere davanti una macchina più concreta e matura. La vernice ad esempio è stesa in maniera quasi ottimale e i montaggi esterni come le maniglie, i fascioni paracolpi,le barre portatutto sul tetto e la mascherina sono fissati meglio e danno un senso di ben fatto. Considerando che è una Fiat e per di più una segmento A, non te lo aspetti. Una chicca molto simpatica è che ci sono scritte panda sparse per tutta la macchina: sui coprimozzi dei cerchi, nei fanali posteriori, sopra la guarnizione del baule, impressi nei pannelli porta interni e sulla parte superiore della plancia. Le versioni più povere sono un po' scialbe e dicono poco ma se si opta per una Lounge, magari con tetto apribile Skydome e cerchi in lega si percepisce molto di più questo "premium feel" rispetto alla vecchia. Ovviamente senza dimenticare la categoria della vettura. E' scomodo posizionare l'astina che tiene sollevato il cofano, in compenso è furba la soluzione (adottata probabilmente per contenere i costi) di non mettere il tappo del carburante.
Gli interni
Gli interni sono esteticamente belli, molto pratici ed ergonomici, con finiture e assemblaggi più che buoni. Consideriamo che la vettura aveva quasi un anno e già qualche kilometro, e che essendo un'auto sostitutiva i riguardi da parte degli utilizzatori saranno stati minori di zero e comunque non si sentivano rumori, scricchioli, cigolii, non saltavano via pezzi, non ti rimanevano in mano cose e non c'era niente di particolarmente usurato. L'unica cosa messa un po' maluccio e che lasciava intuire una qualità mediocre della stessa era la moquette del pavimento. Sul poggiapiede a sinistra della frizione era già molto usurata, tutta scucita e chiara. La prima cosa che si nota quando si sale a bordo è la morbidezza dei sedili anteriori. Sono veramente comodissimi e sembra quasi di sprofondarci dentro. Quella da me usata non aveva la regolazione dell'altezza ma trovare la giusta posizione di guida è comunque facile. Impostato il sedile (dal rivestimento grigio e rosso che potrebbe essere più robusto in quanto aveva già più di uno strappo) e il volante, si realizza che la luminosità che entra nell'abitacolo è tantissima grazie alle ampie superfici vetrate e che la visibilità è molto buona, anche se la vecchia faceva persino meglio. La plancia è impostata come quella della vecchia (guardando l'insieme dall'alto: bocchette aria-radio-clima-cambio in posizione rialzata) ma è fatta mooooolto meglio ed è più ergonomica. E' tutta plastica dura ma piacevole, personalmente mi piace da matti il motivo della parte alta e apprezzo anche il tascone che rimanda alla Panda 1980. Inoltre è più colorata rispetto alla vecchia. Trovi tutto al primo colpo, la leva del cambio alta è fenomenale e rende ancora più facile la guida. La radio suona bene ma potrebbe fare meglio e sulle prime non è super intuitiva, quantomeno non è lenta nel funzionamento. Il clima va bene ma non troppo, i flussi d'aria sono un po' poveri fino alla velocità 2 e dopo diventano eccessivamente rumorosi. Anche se l'ambiente da raffreddare è poco, i getti non garantiscono l' uniformità di temperatura che ad esempio nella mia Golf c'è. Sono rimasto piacevolmente stupito da due cose in particolare. I vetri elettrici che nel caso del guidatore è completamente automatico e che nel caso del passeggero lo è nella sola discesa, poi dal sistema di frecce comfort che in Fiat ha un nome che non ricordo. Basta azionare leggermente la leva delle frecce per far fare 5 lampeggi nella direzione desiderata (a fronte dei soli tre della mia Golf) e poi si disinseriscono automaticamente. Funzione utile per segnalare il cambio di corsia, ad esempio in autostrada. Ci sono molti portaoggetti e in generale l'ambiente è più piacevole che in passato. Dietro non ci sono salito ma posso dire che se chi guida è molto alto (1.87 come me per intenderci) non ci si deve stare super comodi, quantomeno con le ginocchia. Di spazio per la testa penso ce ne sia a sufficienza vista la forma piuttosto squadrata della carrozzeria e anche in larghezza. Il quinto posto è un optional ma io eviterei di prenderlo in considerazione perchè non penso si possa stare decentemente in cinque nel divanetto di una Panda....I vetri sono manuali (come nella vecchia gli elettrici non sono disponibili neanche a richiesta), non c'è la plafoniera (ci si arrangia con quella anteriore che fa luce sufficiente anche per chi sta dietro), i pannelli porta non hanno l'inserto in tessuto che invece quelli davanti hanno ma dispongono di un un piccolo portaoggetti. Il cielo è rivestito meglio che nella precedente e ci sono le maniglie d'appiglio per tutti e tre i passeggeri ma non per chi guida. Infine le portiere posteriori si aprono un po' pochino, non agevolando l' entrata e l'uscita. Il baule è grande abbastanza per le buste della spesa e un paio di trolley per chi volesse viaggiare con questa Panda però up! e i10 fanno meglio. Non mi sembra che sia illuminato ma è rivestito decentemente. Non ha il doppio fondo e quando si ribaltano i sedili si forma un gradino. La cappelliera è solidale al portellone (cosa comodissima che la vecchia non aveva) e ha la cordicella di stoffa (tipo le Skoda) per richiuderlo senza sporcarsi le mani. Ho dimenticato di parlarvi della parte tachimetro-cdb-contagiri. Sono molto ben visibili (anche se l'illuminazione arancione non è delle più moderne) e anche a fari spenti (la nuova Panda ha i fari diurni di serie) l'interno intero è illuminato. Qui, come nella cover dell'airbag del volante, è la parte dove lo Squircle si vede di più. Il cdb è molto completo e il contagiri non è più unico come nella vecchia con i numeri da 1 a 7 per tutte le versioni, ma ora differisce nelle versione benzina, gas (1-8) e diesel (1-6). Non mi piace che ci sia la sola opzione ON\OFF per i fanali senza lo step intermedio.
Alla guida
Che tu venga dalla Ritmo diesel o dalla S500 Hybrid M.Y 16, non puoi non amare la guida della Panda. Per lo meno in città. Sembra di essere su un motorino più che su una macchina; ti infili ovunque, parcheggi in un fazzoletto, fai delle svolte al pari della Smart e passi dappertutto. Senza CITY lo sterzo si gira con due dita, con, invece, anche con il mignolo. La morbidissima frizione stacca benissimo e il cambio è semplicemente perfetto. E' morbidissimo, precisissimo, le marce entrano con niente (retro inclusa) ed è un piacere cambiare. Ho fatto qualche terza-quarta senza frizione e non ha fatto manco una piega, se lo faceva con la mia probabilmente cascava per terra il cambio mentre andavo.....Il freno a mano è si molto brutto nel design, ma è super efficace. Molto comodo da azionare e da togliere. Le buche non sono un grave problema, solo se si aumenta la velocità o la profondità della stessa si sobbalza un po'. Rolla abbastanza (meno della vecchia) ma non beccheggia eccessivamente. La guida in città è sostanzialmente la stessa della vecchia, solo migliorata in quasi tutti gli aspetti tranne la visibilità un pelo ridotta nella nuova per via del design e per la rumorosità del rotolamento delle gomme rimasta invariata e noiosa a lungo. Il 1.2 benzina aspirato da 69 cavalli E6 mi è piaciuto tantissimo. Essendo un benzina 4 cilindri non vibra, non fa rumore, non puzza e quant'altro. Le concorrenti hanno tutte un 3 cilindri, per lo meno come motorizzazione d'attacco. Ha 20 anni suonati ma non si sentono per niente. Oddio, non è che sia un fulmine, ma è molto silenzioso e regolare. Sale di giri benissimo e, cosa che non mi sarei mai aspettato, è molto elastico per essere così piccolo e poco potente. Per intenderci già a 50km\h tiene senza sforzo la quinta e riprendendo non batte in testa e non fatica troppo. L'ho usato considerando il fine di questa Panda, cioè guidare rilassati e consumare poco. E in effetti non consuma niente, considerando che non ha lo Start&Stop e che non è che sia nato proprio ieri. Riesce a percorrere 17 km\l senza troppe attenzioni. Non ho fatto riprese o partenze da finto pilota ma comunque va assolutamente bene considerando la macchina e ci si muove in totale disinvoltura anche se la Panda è una delle più pesanti della sua categoria. In extra-urbano il divertimento finisce perchè l'auto è poco precisa ad alte velocità e risulta molto rumorosa. Il motore neanche tanto ma la mancanza di guarnizioni antifruscii e di materiale fonoassorbente si sente distintamente. Già a 100km\h, la Panda terza serie risulta fastidiosa. Inoltre si sente parecchio distintamente il rotolamento dei piccoli pneumatici. Il consumo rimane molto basso (anche 20km\l), la stabilità e la tenuta rimangono adeguate ma se volete sorpassare bisogna ricorrere al cambio e pregare. C'è una nota gravemente negativa che affiora maggiormente in questo tipo di utilizzo rispetto a quello urbano. Non so se era questo esemplare in particolare che avesse qualche problema o se è una "caratteristica" comune, ma la Panda non frena per niente. Almeno, il pedale non è assolutamente modulabile e proprio gli spazi d'arresto deludono non poco. Premendo leggermente non succede assolutamente nulla, più a fondo (dove le altre auto già starebbero fermandosi decisamente) si inizia a rallentare, poi si frena molto più del dovuto e nell'ultimo "step del pedale" si inchioda. Tra l'altro l'abs non aiuta per niente, anzi peggiora le cose. In autostrada non ci sono andato, ma sarebbe anche stupido aspettarsi chissà cosa in questo ambito così sfavorevole.
La comprerei o ricomprerei?
Concludo dicendo che io la comprerei molto volentieri la Panda, magari 4X4 o K-Way, ma da usare in città e solo occasionalmente fuori. Nel contesto urbano è letteralmente imbattibile e piacevolissima da usare e vorrei vedere come se la cavano quelle più piccole di lei come l'Aygo o la up! che però hanno anche loro non poche carenze. Le motorizzazioni che mi interessano di più di tutte sono questo affidabilissimo e ottimo Fire ma anche la Natural Power TwinAir che dicono andare molto bene. Non sono un fan dei diesel quindi non sceglierei la MultiJet anche perchè in molti si sono lamentati dell'intasamento troppo frequente del DPF in città. In sostanza ne sono rimasto complessivamente soddisfatto anche se ha qualche difetto, come anche il prezzo delle versioni al top della gamma e gli altri citati prima.
Fiat Panda 1.2 Easy
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I VOTI DEGLI UTENTI
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3
2
3
VOTO MEDIO
3,8
3.761905
21
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Ritratto di Vespa Primavera
22 giugno 2015 - 19:27
Non apprezzo le prove lunghe, ma ho gradito molto l'obbiettività con cui è descritta, per cui complimenti! I tre cilindri di ultima generazione che ho provato su citycar (toyota, smart), sono certamente migliorati rispetto al passato, ma la scarsa coppia limita molto le prestazioni pur avendo poco o nulla da invidiare in fatto di regolarità di funzionamento. Per la motorizzazione, anch'io suggerisco di evitare il diesel, ma forse pure il metano perché twinair + gas non mi convince, al contrario di quella a gpl. Per l'abitabilità io ho provato a salirci dietro con le mie regolazioni (sono alto come te), in effetti le ginocchia sono sacrificate. PS Mi spieghi meglio cosa vuol dire "Essendo un benzina 4 cilindri [..] non puzza e quant'altro"?
Ritratto di Mattia Bertero
23 giugno 2015 - 14:36
3
A dire la verità mi hai stupito perché hai scritto una prova obbiettiva e senza pregiudizi su un'auto di un marchio che in passato a volte criticavi pesantemente, bravo, hai fatto un ottimo lavoro!!! La Panda è sempre la Panda, ha tutti gli elementi per essere la perfetta cittadina: agile, semplice e comoda da guidare, corta per i parcheggi agevoli, consuma poco, spaziosa per le dimensioni. Insomma l'auto perfetta per la città. Inoltre grazie alle versioni 4x4 permette di percorrere anche molti sterrati. Il 1.2 69 Cv Fire l'ho provato sulla 500 della sorella della mia convivente e confermo le tue impressioni: è davvero un gran piccolo motore. Sicuramente si potrebbe optare per le versioni GPL o Metano per chi fa viaggi un po' più lunghi consumando poco, un Diesel su una Segmento A risulta un po' sprecato e non di facile gestione, senza parlare di quanti chilometri bisognerebbe fare per ammortizzare il prezzo di partenza. Un saluto ed ancora complimenti.
Ritratto di cris25
23 giugno 2015 - 16:02
1
la prova mi piace molto, perché descrive l'auto in modo onesto e obiettivo. La Panda ha tante frecce al suo arco, una linea simpatica, una storia immensa e dei costi di gestione adatti quasi a tutti, per questo è la regina tra le piccole da città. Dopo averci fatto l'occhio devo dire che è stata in grado di sostituire egregiamente la precedente generazione, anch'essa un'auto dall'enorme successo...
Ritratto di panda07
23 giugno 2015 - 20:12
1
la macchina mi piace ma nelle versioni normali perde, come hai detto anche te con la versione top gamma con un bel colore tetto skydome cerchi da 15 fa tutt'altra impressione, ha sostituito la vecchia in modo esemplare, diciamo che è un'evoluzione della vecchia totalmente rivista e ha mantenuto un legame, per esempio sapete da dove è venuto fuori lo squircle su cui si basa la panda nuova ? Dalla trama dei sedili della Panda 2° serie che montavano nelle versioni Dynamic hahaha, per quanto riguarda il motore concordo, anche se comunque almeno sulla 2° serie regala qualche soddisfazione quando gli si tira il collo forse anche perchè pesa meno e la mia è euro4, comunque è molto elastico riprende in 3° a 30km/h con leggera salita senza fare mezza piega e ha una bella voce quando si alzano i giri ed poi cosa più importante è indistruttibile! Ciao :)
Ritratto di FedericoTridente
24 giugno 2015 - 12:24
Possiedo la stessa auto,identica in allestimento e potenza (tranne il colore,ma quella è una sciocchezza). Condivido a pieno quanto da te provato e messo nero su bianco. Complimenti
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