La Fiat Doblò è una multispazio compatta, parente stretta delle Citroën Berlingo, Opel Combo, Peugeot Rifter e Toyota Proace City Verso (cambiano il frontale e le plancia). La terza generazione ha un design riuscito, con il frontale che non nasconde una certa grinta, le fiancate con protezioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria e le pratiche porte posteriori scorrevoli. È disponibile in versione corta e lunga, sia come van sia nella variante passeggeri, con cinque sedili singoli, più due ripiegabili (optional per la Maxi a passo lungo).
L’abitacolo della Fiat Doblò offre parecchio spazio anche nei sedili singoli ripiegabili della seconda fila. Lo stile degli interni è gradevole, con il volante ovale, la larga consolle rialzata e parecchi tasti fisici utili per gestire le principali funzioni dell’auto. Il sistema multimediale è visualizzato in uno schermo tattile di 10”, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay senza cavo; il cruscotto è analogico o digitale di 10”. Tanti i portaoggetti, disseminati un po’ ovunque nella cabina dal pavimento fino al tetto. Davvero notevole la capacità di carico, che supera i 2000 litri abbattendo le poltrone della seconda fila e sulla Maxi a passo lungo arriva a 3000 con la seconda e la terza fila giù.
I motori della Fiat Doblò sono il 1.5 a gasolio in due livelli di potenza (la versione più potente anche con il cambio automatico a 8 marce) e il 1.2 turbo a benzina da 110 CV. Facile da guidare e confortevole, la Doblò ha uno sterzo leggero e abbastanza preciso e un’ottima visibilità grazie ai grandi vetri e alla posizione di guida rialzata, quasi da suv. Non male la dotazione, che comprende anche il “clima” bizona e il cruise control fin dalla base.
































































































































