Ma il grande salto di qualità è all'interno. Tutto è ispirato ad un leit motif che si ritrova in tutto l'abitacolo, un quadrato con gli angoli smussati. Il volante (che in realtà è rotondo ma ha l'interno della corona quadrangolare) gli strumenti contagiri e contachilometri, la radio, i comandi del clima automatico, addirittura il pomello del cambio e gli appoggiatesta riprendono l'elementare figura geometrica. I sedili sono piccoli e poco conformati ma per il traffico cittadino vanno più che bene. Il tessuto colorato e robusto è adeguato alla classe della vettura ed è poco sporchevole. Trovare la posizione di guida se si viene da un'auto più grande e turistica è un pò difficoltoso: l'impostazione è quella alta che domina il traffico e si ha la sensazione di pestare i pedali più che spingerli.
La mancanza della regolazione in profondità del volante (per me ormai indispensabile, guidando con braccia piegate e gambe dritte) non aiuta. Abituati un pò a rimanere un pò impettiti, si guida con piacevolezza. il volante di pelle (optional) con i tanti comandi è veramente da auto superiore ed è un piacere impugnarlo. Stesso discorso per il pomello: se non avete mai impugnato un pomello quadrato, dopo aver provato quello della panda non tornereste mai indietro! E' uno spettacolo, cambiereste marcia continuamente. La frizione è leggera ma non molle e il cambio è preciso, gli innesti corti e i rapporti entrano con un dito: è un piacere manovrarlo. i comandi di alzacristalli e specchietti sono gli stessi, efficaci, Fiat montati su tutti i modelli da ormai penso una decina d'anni.
Il clima, il blue and me con innesto per la chiavetta e il clima automatico (efficacissimo, impostati i venti gradi, non va più toccato) sono dotazioni che attualmente, si possono trovare solo sulla Volskwagen Up!, unico modello all'altezza della cura e della dotazione che offre la Panda. Lo spazio per le gambe non molto, ma il tunnel centrale aiuta molto ad appoggiare la gamba destra. Buono l'appoggio per il piede sinistro, anche se non è rivestito in plastica. Buffissimo il maniglione del freno a mano. Bellissima poi, nonostante sia di plastica dura ed economica, la groffatura con scritto "Panda" sulle portiere, da vedere, un'idea geniale.
Lo spazio dietro è poco, molto poco se il guidatore è alto come me, c'è poco da dire. Per due persone è una macchina perfetta per una gita fuori porta che di tre, quattro notti, ma in quattro va bene solo per brevi spostamenti in città. Il sedile posteriore rimane spartano, anche se ha i tre poggiatesta molto migliorati rispetto alla vecchia. Il cofano è cresciuto di circa 15 centimetri rispetto alla vecchia Panda e ora è praticamente grande come quello di una Punto Classic o di una Ypsilon.