Pubblicato il 13 giugno 2011

Listino prezzi Mazda MX-5 non disponibile

Ritratto di federix-5
alVolante di una
Volvo V40 Cross Country D2 Ocean Race
Mazda MX-5
Qualità prezzo
5
Dotazione
3
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
3
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
2
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
Gli interni
Gli interni hanno un design molto ricercato, la posizione di guida è perfetta e, anche se il sedile non si regola in altezza, non è difficile trovare una posizione ideale, ma questo per persone alte fino a 180cm e di corporatura esile, le persone di corporatura robusta rischiano di trovarsi "sacrificate". Gli accostamenti dei materiali sono sempre curati ma le plastiche sono talvolta molto povere al tatto, questo a causa della sempre maggior ricerca di leggerezza (si tratta pur sempre di una ultralight sports car), le palette parasole sembrano ricavate dai vassoi di Mc Donald's e la plastica del cruscotto sembra potersi rompere se colpita con discreta forza... La visibilità è a 360° a capote abbassata, ma, a tetto chiuso, la visuale dei 3/4 posteriore risulta totalmente oscurata a causa dell'assenza di vetratura. L'impianto audio si sente sempre bene e comandi al volante sono comodi anche se spesso è più appagante il suono degli scarichi. Gli optional sono veramente al minimo, difetto e vanto di questa tipologia di vetture. Negli spostamenti autostradali lunghi o medio-lunghi la rumorosità interna all'abitacolo può diventare fastidiosa. Le sospensioni assorbono molto meglio di quanto ci si possa aspettare le asperità del terreno, buche e dossi compresi
Alla guida
Basta girare la chiave che il suono cupo degli scarichi trasmette una sensazione di feeling, filosofia dalla quale Mx-5 nasce (jin ba ittai, l'uomo e il cavallo in una cosa sola). Il fascino della vettura va al di la delle aspettative e coinvolge praticamente tutti Il motore: La cosa migliore del motore è la sua elasticità e quindi il suo larghissimo range di utilizzo, utilizzata al di sotto dei 3.ooo giri sembra di un'utilitaria, per nulla nervosa, anzo docile, tranquilla e con un buon comfort acustico ma sempre con buoni spunti in grado di garantire sorpassi sempre sicuri e decisi. Dai 3.ooo ai 4.ooo giri il motori inizia a raggiungere il giusto compromesso tra divertimento e sicurezza in quanto i controlli elettronici intervengono sempre prontamente, pronti a correggiere anche la più piccola sbavatura o distrazione nella guida (anche se con il rischio di essere talvolta troppo invasivi), spesso nei tornanti in fase di derapata i controlli limitano l'erogazione di potenza del motore, ma quando si preme sul gas per riprendere la salita il motore per qualche secondo risulta "tappato" a causa di un eccessiva cautela da parte dell'elettronica ma è sopra i 4.ooo giri che la vera anima della Miata prende vita. Il motore morde l'asfalto fin'oltre i 7.ooo giri senza mai far avvertire al pilota il minimo sforzo, le ruote posteriori spazzolano alla perfezione qualsiasi curva... (a controlli elettronici disinseriti la macchina diventa tagliente, velocissima e insuperabile, ma anche pericolosa e, in caso di errore il rischio è che non ci sia nulla pronto, se non a correggerlo, quanto meno a limitarlo) il sound degli scarichi avvolge completamente l'abitacolo e gli avventizi...la piccola corona dello sterzo pemette cambi di direzione fulminei e sembra quasi cadere tra le braccia del pilota grazie all'ergonomia dell'abitacolo, così come la leva del cambio, la cui escursione cortissima permette cambiate di marcia fulminee ed è proprio per queste sue eccezionali doti di motore, handling e feeling uomo-macchina che sembra di guidare quasi un kart, meraviglioso se lanciato su strade di collina piene di tornanti. Ma a fronte di questo le pecche non mancano nelle curve veloci anche ad andature molto elevate la vettura sembra letteralmente incollata all'asfalto, sempre stabile e sicura ma, nelle rotonde o nelle curve cittadini, se prese allegramente, il retrotreno tende a "scodinzolare" trsmettendo al guidatore una forte sensazione di precarietà e disagio almeno finche la confidenza con la vettura non diventa molto buona. La cosa più carente che ho trovato è sicuramente l'impianto frenante, a maggior ragione su una macchina che nasce per trasmettere emozioni forti, le frenate dovrebbero essere sempre pronte e decise, invece sono troppo lunghe e non trsmettono una grande sensazione di sicurezza. A differenza di quanto si possa dire, anche se l'autovettura è utilizzabile tutto l'anno alcune precisazioni sarebbe doveroso farle. Nella stagione fredda la capote non fa mai avvertire più freddo di quanto ne possa far avvertire un tetto in lamiera, ma di contro lascia permeare più umidità all'interno dell'abitacolo...sulla neve l'autovettura sembra imbizzarrita, non prosegue diritta nemmeno lungo i rettilinei e a velocità molto basse (è decisamente pericolosa!)... Il bagagliaio è più grande di quanto uno si possa aspettare ma i vani portaoggetti all'interno dell'abitacolo sono microscopici e, queli dietro agli schienali dei sedili sono praticamente irraggiungibili! i consumi in città si aggirano sempre intorno ai 7km/l a causa dell'esagerato numero di ripartenze ad incroci, semafori e rotonde, mentre, fuori città anche se sempre su di giri, difficilmente si scende sotto la soglia dei 12.
La comprerei o ricomprerei?
Mazda MX-5 2.0 Fire
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
1
0
0
0
0
VOTO MEDIO
5,0
5
1
Aggiungi un commento
Ritratto di Gabryxxx
30 giugno 2011 - 19:16
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di federix-5
1 luglio 2011 - 10:30
la frenata lunga è davvero un difetto a parer mio molto grosso, in parte per la brutta sensazione di non avere il completo controllo dell'auto e in parte, molto più grave, per un concreto fatto di sicurezza...è una macchina leggera e che non si "affossa" in frenata...penso non ci volesse molto per migliorarla!
Ritratto di davi_serie3
7 agosto 2011 - 21:53
poi la 2.0 con 160 cv è sicuramente l'unica motorizzazione che vale la pena acquistare anchio ne sto valutando un futuro acquisto quindi se non ti disturba spiegami esattamente se vale la pena a controlli disinseriti poichè non li uso mai grazie in anticipo ciao
Ritratto di gig
18 novembre 2011 - 17:17
Perchè?
listino
Le Mazda
  • Mazda CX-30
    Mazda CX-30
    da € 24.750 a € 38.150
  • Mazda MX-5 Roadster
    Mazda MX-5 Roadster
    da € 28.550 a € 34.250
  • Mazda MX-5 RF
    Mazda MX-5 RF
    da € 31.050 a € 36.750
  • Mazda CX-5
    Mazda CX-5
    da € 30.650 a € 45.550
  • Mazda CX-3
    Mazda CX-3
    da € 21.470 a € 29.670

LE MAZDA PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE MAZDA

  • Crossover dalle forme fluide, la nuova Mazda CX-30 offre guida precisa, ricca dotazione e buon comfort. Ma il 2.0 ibrido da 122 CV non spinge molto. Qui per saperne di più.

  • Non solo supercar al Salone di Torino. Mazda CX-30, Renault Clio e Ford Ranger Raptor sono esposte in anteprima per il nostro mercato. Andiamo a scoprirle.

  • La grande novità della Mazda al Salone di Ginevra è la CX-30, in arrivo a settembre 2019, della quale parliamo con l'amministratore delegato di Mazda Italia.