Mazda RX-8 1.3

Pubblicato il 23 novembre 2009

Listino prezzi Mazda RX-8 non disponibile

Ritratto di stematrix
alVolante di una
Mercedes SLK 200 Kompressor
Mazda RX-8
Qualità prezzo
3
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.0833333333333
Perché l'ho comprata o provata
Conoscendo molto bene il mondo Mazda, il mio entusiasmo nel mettermi al volante di una RX8 era molto alto, inutile precisare che nella stessa proporzione provavo curiosità verso la variante aspirata del motore rotativo che pulsa sotto il cofano di questo splendido esemplare, quindi una volta ricevuta l'offerta da parte di un amico per fare una prova di questa vettura non mi sono tirato indietro anzi
Gli interni
La RX8 ha rivoluzionato un po’ la storia delle RX, diventando la prima coupè 4 porte perdendo leggermente quell'indole estremamente sportiva che la sorella maggiore RX7 aveva. La caratteristica estetica che salta più alla vista è il suo disegno molto futuristico, ha una forma veramente originale dalle linee morbide. La cosa che stupisce di più è sicuramente la mancanza del montante centrale tra le 2 porte: queste, infatti, si aprono in maniera speculare per agevolare l'ingresso nell'abitacolo specie ai sedili posteriori, operazione che sarebbe decisamente molto difficile con una configurazione tradizionale, in ogni caso per una persona anziana o in sovrappeso non è comunque delle più agevoli purtroppo. Una volta sgusciati al suo interno si appezza la sua comodità, il quinto sedile è stato sacrificato per lasciare il posto all’enorme ponte che arriva a far da bracciolo centrale per tutti e quattro gli occupanti. Ottime sono le rifiniture; come da tradizione Mazda si è sempre distinta, per essere uno dei marchi nipponici con gli interni più equilibrati tra sportività ed eleganza. La console centrale è tutt'altro che povera, il pomello del cambio ricorda la forma del rotore, triangolare quindi come il foro sotto il poggiatesta sui sedili anteriori e il retronebbia alloggiato tra i due terminali di scarico. La strumentazione è fantastica: ha uno stile un po’ retrò, scelta già adottata da altre case automobilistiche nell'ultimo decennio. L'illuminazione è altrettanto particolare, infatti, agendo sul comando di modulazione passa dai numeri e le tacche bianche su fondo nero a una riposante retroilluminazione bluastra. Al contrario di come ci si potrebbe aspettare la posizione di guida, è tutt'altro che distesa. Sembra d'essere a bordo di una due volumi comoda, ma guardando attorno, ho avuto quasi la sensazione di essere a bordo di un piccolo aero privato. Nonostante questa sia abbastanza alta, la visibilità non è tra le migliori, non dà quel feeling da vettura sportiva che vola radente. Il baule non è molto capiente, guardando la linea esterna della vettura, lo si potrebbe immaginare sicuramente più ampio. Aperto il vano motore, sotto le coperture di plastica che lo lasciano in ogni caso leggermente vuoto, si nasconde il piccolo e compatto motore, il Renesis.
Alla guida
Avendo sentito parlar molto di lei sia male che bene, ho voluto far carta bianca nella mia testa e far finta di non saper e ricordar nulla. Infatti, per apprezzare il motore e le prestazioni di questa vettura ci si deve spogliare da qualsiasi pregiudizio e modo di intendere la coppia, da ogni precedente esperienza, qui l’automobilismo apre un mondo totalmente a se. Appena affrontate le prime curve lente, si sente che su questo modello i progettisti del marchio hanno voluto dare un’impronta comoda al comportamento, per quanto sia pronta nei comandi, è comunque docile nelle risposte e mai inaspettata. Sul veloce è precisa, regala subito confidenza a chi vuole osare un po’ di più specie nella guida sporca magari senza controllo della trazione. Il telaio è fantastico, uno tra i migliori tra i tanti provati, la distribuzione dei pesi è ugualmente ottima. Nessun comportamento brusco o improvviso, veramente facile da portare. Persino un principiante può trovare il gusto del sovrasterzo controllato in maniera semplice e intuitiva. Per le prestazioni devo far per forza di cose una digressione. Ho provato due RX8, entrambe originali, con 231 CV, italiane, ed entrambe con un bassissimo chilometraggio percorso. Ebbene sembravano veramente due motori diversi sulla medesima vettura. La prima mi ha deluso la seconda mi ha letteralmente conquistato. Con molta probabilità la differenza sta nell’uso del proprietario, come la vettura è stata trattata nel suo primo approccio con la strada. Questo probabilmente svela anche l’arcano sui pareri così discordanti delle persone che hanno avuto il piacere di salirci a bordo. Ovviamente prendo di riferimento la seconda, quella che mi ha impressionato di più. Il motore ha un comportamento molto particolare: nonostante la mancanza di coppia, in qualsiasi regime di giri la vettura riprende. La curva di potenza è in assoluto la più lineare, aumentando sensibilmente nella parte alta del contagiri. Punto forte del suo comportamento è sicuramente l’allungo incredibile, veder l’ago del contagiri a 8.000 e sentire che il Renesis spinge ancora non è cosa da poco. Il sound rabbioso da molta soddisfazione a chi lo controlla, una schiarita di voce grazie a sistemi d’aspirazione e scarico sportivi, può regalare una lirica inebriante da supersportiva. Il cambio è ottimo, veloce e preciso, la leva è veramente corta, da Joystick, con un’escursione altrettanto contenuta. Non ha però quella pericolosità della S2000 per capirci, qui sbagliar marcia è più impegnativo, ma non impossibile.
La comprerei o ricomprerei?
E’ sicuramente una vettura da considerare per tutti quegli utenti che vogliono unire il gran divertimento di una sportiva, a un utilizzo quasi quotidiano, a patto che ci si metta il cuore in pace in merito a consumi sia di benzina sia di olio. Infatti, la nota più dolente del Renesis è proprio la sua sete. Per quanto ci si impegni in una guida parca è veramente difficile far più di 8\9 Km al litro, andando a spingere forte però il consumo non lievita incredibilmente, resta nei canoni di una qualsiasi vettura con più di 200 CV. Il motore rotativo può incutere timore in chi non lo conosce, ma la sua semplicità è il punto di forza. Una vettura eccellente insomma, con un motore particolare, che ha convinto poco; vettura che può regalar molte emozioni guidando con cattiveria, è facilmente domabile, ha una linea originalissima dolce e aggressiva, un piacere per l’occhio e per il piede, a prezzi sull’usato abbastanza contenuti. Attenzione però a trovar quella sfruttata in maniera corretta. L’unico cuore dove batte ancora il rotore.
Mazda RX-8 1.3
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3,5
3.5
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Ritratto di Baf
24 novembre 2009 - 22:55
Ottima recensione complimenti, se hai tempo mi spieghi un pò la storia della differenza fra le due RX che hai guidato? Come si rovina un motore così? Comunque credo che in fondo anche alla Mazda sapessero che il Reneseis è destinato ad un pubblico di nicchia, l'RX8 alla fine è un pò come tutte le supersportive "Jappo", da noi in genere sono conosciute solo da appassionati, ma da coloro i quali vanno oltre i confini europei, andando a ricercare quelle sportive che hannno motori e meccanica decisamente validi (degni di una buona RS dell' Audi o di una M della Bmw per fare un esempio) senza però partire da 60mila euro di listino. Prendi ad esempio la Mitsubishi Lancer Evo, di 10 generazioni solo l'ultima è arrivata da noi, ma non si può dire sia conosciuta nonostante la fama nei rally, la Subaru Impreza è un pò più nota unicamente per essere stata l'auto del famosissimo Colin Mcrae, o magari prendiamo l'Honda S2000 che quella piccola fetta di estimatori da noi pure se l'è ricavata, ma tuttavia se Tizio deve comprare la spider perchè mai orientarsi su una purista della tecnica di guida cone la S2000 quando ci sono auto ben più famose sotto gli occhi degli europei? Ad esempio una Toyota Supra (da noi arrivata tramite importatori) o una Nissan Skyline GT-R (mi riferisco solo alla R34 o al massimo alle due precedenti) sono davvero mosche bianche qui da noi, basti pensare che la Skyline non è mai stata costruita col volante a sinistra, eppure..era un'auto molto più che valida. Sbaglio?
Ritratto di Marco_S2000
28 novembre 2009 - 12:27
D'accordissimo su tutto, condivido ;-) Solo una cosa...: le Lancer Evolution qui ci sono sempre state eh... dalla I alla X... il fatto che non le vedi esposte spesso negli showroom non vuol dire che non esistano... solo che i concessionari, vista la nicchia a cui è destinato il mezzo, si spaventano a prenderne una da tenere esposta a prendere polvere per decenni, e la vendono solo su richiesta ed ordinazione specifica dei clienti... io personalmente nel concessionario Mitsubishi della mia città ho visto di presenza una VII, 2 VIII, ed una X (quest'ultima è quasi da un anno che per l'appunto è ferma a fare le ragnatele in un angolo della rivendita...). Anche la Evo così come le altre che hai nominato hanno il loro bel gruppetto di appassionati ed estimatori che se ne intendono, che cercano di più la tecnica e la performance piuttosto che la vettura per girare tra i locali in giacca di Armani e camicia di Dolce&Gabbana... infatti costano meno solo perchè non c'è un costosissimo marchio in ottone con un nome blasonato... Le Impreza STi sono più note, ed è più facile trovarle in uno showroom Subaru, sia per i motivi da te accennati, sia perchè i concessionari Subaru sono per un pubblico ancor più di nicchia. Mentre invece chi va in una rivendita Mitsubishi è più probabile che lo faccia per prendersi una Colt per la famiglia, o un Pajero per il fuoristrada... se vedono esposta una Evolution, il più delle volte la scambiano per la versione Tuning della SportBack esposta affianco...
Ritratto di miana80
28 novembre 2009 - 12:28
che macchina, certo sono diverse tipologie d'auto ma la rx è piu affascinante
Ritratto di Marco_S2000
28 novembre 2009 - 13:58
bhè ovvio, da un punto di vista puramente estetico la RX-8 è molto meglio, è pur sempre una coupè (seppur con le portiere posteriori)... La Evolution invece non è altro che una berlina familiare a cui hanno montato un missile terra-aria sotto il cofano...
Ritratto di Etneo
25 novembre 2009 - 07:43
Complimenti. Gran bella automobile.
Ritratto di Marco_S2000
28 novembre 2009 - 12:07
Buona recensione, si vede che sei innamorato di quest'auto. Se i consumi di benzina ti sembrano alti allora non sarai felice di sapere che i motori wankel, per quanto stupendi, consumano più olio che benzina... e comprarne una con l'incompetenza dei centri assistenza italiani, equivale a doverla buttare al primo guasto, visto che in Italia nessun meccanico ci capisce molto di un motore rotativo... Se abitassimo in Giappone, allora questo problema non si porrebbe visto che lì auto speciali di questo genere sono pura routine. L'auto è carina davvero, decisamente meglio della solita tedesca o della solita francesina, ma personalmente preferivo la RX-7, più estrema e decisamente meno familiare, e per l'appunto era anche più impegnativa da guidare al limite. E' una macchina che conquista solo chi come te ne è infatuato davvero, e per chi cerca un mix tra vettura d'immagine, comfort, e qualche cavallo per togliersi piccoli sfizi, non è concepita necessariamente per le emozioni forti. Per quanto riguarda il cambio della S2000, ammesso che tu ne abbia mai guidata una, dà quell'impressione solo la prima volta, perchè una volta intuita la precisione delle marce è il più rapido e preciso manuale che esista, non ho mai avuto problemi nè sbagliato una cambiata... la S2000 non è fatta per essere facile, ma per darti una scossa, per questo i bravi ragazzi la evitano... per inciso, la S2000 nelle prove di Best Motoring ed a Tsukuba ha sempre battuto la RX-8... sul bagnato invece la Mazda ha qualche punto a favore per via della sua facilità di guida più versatile ;-)
Ritratto di stematrix
30 novembre 2009 - 12:12
Ringrazio tutti per i complimenti e per i commenti! BAF Purtroppo le scarse informazioni sui 2 proprietari mi hanno fatto valutare la cosa dal loro profilo "psicologico". Quella che mi ha deluso è di una persona che a detta di altri non ha mai risparmiato il gas, ma personalmente non ho mai visto, anzi, abbastanza tranquillo. La seconda vettura che ho provato, ovvero quella che mi ha entusiasmato, era di una ragazza, fidanzata con un appassionato di vetture, il quale sicuramente ne ha fatto qualche giro sportivo. Secondo quanto mi è stato riferito da possessori di rotative 7 e 8, il motore è più sensibile di uno tradizionale, infatti, sembra che non ama esser tirato sempre e non esser tirato mai. Ci vuole un giusto equilibrio. Purtroppo però questa è sola mia supposizione che potrebbe svelar l'arcano dubbio. Conoscendo molto bene il mercato delle vetture nipponiche d'importazione e quelle destinate al loro mercato interno JDM quindi, mi sento di supporre che i progettisti Mazda abbiano creduto che la 8 fosse un compromesso tra sportività e confort che la 7 non aveva, appunto per non considerarlo più di nicchia ma per proporlo ad un pubblico più ampio. Come dice giustamente Marco S2000, ci sono state molte vetture giapponesi importate; non so di preciso se la EVO sia stata importata dalle primissime versioni , ma dalla V sicuramente, e tutte con 2 allestimenti, uno più stradale con qualche confort in più, e un modello abbastanza rosicato per facilitarne la trasformazione in "pronto gara". Le motivazioni per le quali vetture sportive giapponesi non hanno fatto molta breccia nei mercati europei, UK esclusa, potrebbero aprire un discorso molto lungo e complesso, portando in analisi aspetti diversi. Uno fu sicuramente la paura. La coscienza collettiva credeva in un'ipotetica interminabile attesa per un qualsiasi ricambio, ordinato. Paura a volte fondata negli anni ottanta. Un'altra fu sicuramente la mancanza d'informazione sui prodotti asiatici che ancora oggi c'è, basti pensare che l'utenza è convinta che la Porsche abbia storia centenaria, quando è stata fondata nel 49 e la più giovane casa automobilistica giapponese è la Honda che trova la sua nascita nel 48, un anno prima. Con questo non voglio sminuire la casa tedesca, sia chiaro; parlo solo di storia. Si confonde solitamente l'esperienza del suo fondatore Ferdinand, che ha avuto inizio alla fine del 800 con la nascita della sua azienda. Sicuramente poi c'è un discorso moda, nome, dove possedere un'europea blasonata è senza dubbio uno status-symbol riconosciuto globalmente. La reale o presunta maggior qualità di prodotti europei è un altro motivo per il quale, le asiatiche sportive sono state un po’ messe da parte. Subaru si è fatta conoscere come dici tu giustamente grazie alle vittorie ai rally e alla campagna marketing pubblicitario "dell'effetto calamita" che tutti ricordano. Pubblicità assente per altri modelli importati dal Sole Levante purtroppo. Ultima da valutare velocemente è proprio la mancata importazione di molte vetture in Italia, ma presenti in altri paesi europei, vetture con guida a SX destinate solo al mercato americano ed infine vetture solo con guida a DX, alcune importate anche in UK altre solo nel continente australiano, e per finire preziosi modelli che non hanno mai varcato ufficialmente i confini del Giappone. Uno dei principali fattori è stato sicuramente il costo di un'esportazione ufficiale rispetto alle vendite previste. Automobili più che valide, sotto molti punti di vista, purtroppo. Marco_S2000 Sono affascinato da questa come da molte altre vetture, compresa quella che credo tu possiedi dato il nick. Mi spiace che pensi che non ho mai provato una S. Faccio un paragone tra vetture che ho provato non potrei mai inventare. Ho scritto qui, infatti, anche una sulla S. L'errore di cambiata per la S2000 è sicuramente possibile per utenti meno esperti e attenti alla guida. Ho scritto cercando di indirizzare l'articolo a persone che non si sono mai avvicinate alla RX con un apprezzamento qualitativamente possibile a chi ha solo provato la cambiata anche da fermo della Honda, giusto per avere un idea, senza sminuire una vettura che valuto in maniera molto positiva! Nel mio articolo espongo il problema consumo, sia per l'olio che per la benzina, mi sembra strano che non hai visto… Purtroppo quello che dici tu è vero. Ci sono veramente poche persone veramente competenti in merito a rotative ma ci sono, non volendo far pubblicità, i più fortunati sono i residenti ad Imola, e poi Milano. In ogni caso alcune officine autorizzate, hanno personale qualificato, che ha potuto toccare con mano un paio di motori per farsi "le ossa". Difficile in ogni caso, ma non impossibile. Son pienamente d'accordo con te sulla maggiore efficacia della S2000 rispetto alla RX8 in condizioni d'aderenza, invece sullo sporco, bagnato la RX è più "facile" permette una guida meno chirurgica, speravo che questo si potesse capire da ciò che ho scritto. Vi ringrazio nuovamente per i vostri commenti e per il tempo che avete dedicato a questo mio intervento. Stematrix1 JCI
Ritratto di Marco_S2000
1 dicembre 2009 - 00:17
per carità ;-) ti ripeto, mi giunge strano 2 volte specie se tu dici di averla provata la s2000, che il cambio della S ti sembri pericoloso...?? è vero che la S è meno intuitiva da guidare per i meno esperti, ma personalmente, per ciò che concerne il cambio, ho dovuto prenderci la mano solo nel tragitto dal concessionario fino a casa mia, l'indomani mattina avevo già capito dove stavano gli innesti dei rapporti e non ho mai sbagliato una cambiata fin ora, anzi non ho mai guidato un cambio che sia rapido, preciso e soprattutto facile come quello della S!! è di una facilità estrema! quindi chiamarlo pericoloso mi sembra a dir poco strano! (non c'è bisogno che ti dica che da vettura ferma è tanto inutile quanto inesauriente sentire il cambio di un mezzo... forse solo con le utilitarie posso capire il ragionamento...). Il riferimento specifico ai problemi dell'olio scritto da parte tua sinceramente non lo vedo... forse generalizzavi e l'avrai sottinteso o forse mi sarà sfuggito ;-)
Ritratto di stematrix
1 dicembre 2009 - 09:43
Credo che ti siano sfuggiti non uno, bensì diversi punti, t'invito a rileggere l'articolo che ho scritto, credo inoltre che non hai centrato il punto che volevo sviluppare parlando del cambio della S che considero stupendo come ho scritto nell'altra recensione. Buona giornata. Stematrix1 JCI
Ritratto di Marco_S2000
1 dicembre 2009 - 15:04
figurati, semmai gli darò un'altra occhiata ;-)
listino
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  • Mazda 2
    Mazda 2
    da € 14.050 a € 19.800
  • Mazda 6 Wagon
    Mazda 6 Wagon
    da € 32.800 a € 43.250
  • Mazda 6
    Mazda 6
    da € 32.800 a € 41.250
  • Mazda CX-3
    Mazda CX-3
    da € 21.470 a € 29.670
  • Mazda MX-5 RF
    Mazda MX-5 RF
    da € 30.350 a € 34.250

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