Mercedes SLK 200 Kompressor

Pubblicato il 20 aprile 2020

Listino prezzi Mercedes SLK non disponibile

Ritratto di Rav
alVolante di una
Peugeot 3008 1.6 BlueHDi 120 CV Allure EAT6
Mercedes SLK
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
4
Motore
4
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4
Perchè l'ho comprata o provata
Era da tempo che sognavo una spider da godermi in estate. Quando ho saputo che un conoscente vendeva la sua Mercedes SLK 200Kompressor (R171, la seconda edizione e per me la più bella), immatricolata nel 2004, con solo 30mila km, non mi sono fatto sfuggire l'occasione per strappare un buon prezzo. Tra l’altro il colore argento degli esterni con interni neri, è sempre stato il mio abbinamento preferito perché molto elegante e tipicamente Mercedes.
Gli interni
Una volta aperta la lunga portiera ci si "cala" in un abitacolo dall'impostazione sportiva ma comunque da vera Mercedes, quindi comodo e ben fatto. Il quadro strumenti a binocolo è completo e ingloba due schermi LCD. Quello inferiore riporta la velocità in digitale mentre quello superiore prevede parecchie schermate sfogliabili tramite due pulsanti sul volante, così è possibile essere informati sul livello dell'olio, temperatura dell’acqua, temperatura esterna, radio ecc. Ai comandi principali occorre fare l’abitudine dato che sono raccolti tutti in un'unica leva, a sinistra del volante, per giunta poco distante da quella che gestisce il limitatore di velocità. Sulle prime capita di agire su quest’ultima mentre si tenta di mettere la freccia. Niente di grave comunque, una volta capito il meccanismo, con l’eccezione dei tergi non così intuitivi perché la levetta va ruotata. La console invece ha tutti i tasti a portata di mano. La radio è quella standard con comodi comandi al volante e il lettore CD. La ricezione non è aiutata dall'antenna corta, migliora molto con quella lunga che però non uso perché anti-estetica e il fatto che non legga CD MP3 o non abbia porte USB nel 2020 è una mancanza che si fa un po’ sentire e che ricorda di essere a bordo di una macchina del 2004. Nel tunnel centrale ci sono due capienti vani chiusi dove riporre le proprie cose, anche perché il cassetto davanti al passeggero contiene i documenti della vettura e poco altro. Stupisce che in una spider che potrebbe, in teoria, essere lasciata parcheggiata a tetto aperto, non sia previsto nemmeno un vano con la chiusura a chiave. Se ci si ferma dal giornalaio meglio portare con se occhiali da sole, cellulare e altri oggetti di valore. I sedili in pelle sono di qualità, belli da vedere col loro guscio in metallo e l'appoggiatesta regolabile inserito talmente bene da sembrare integrato. Trattandoli con prodotti appositi stanno resistendo molto bene al tempo. Il bagagliaio col tetto alzato è capiente e per un weekend in due va benissimo ma sotto al divisorio (necessariamente in posizione se si vuole aprire la capote) lo spazio non è tantissimo. Un’altra piccola scomodità è data dal fatto che lo spazio tra il divisorio della capote e la battuta del bagagliaio è molto stretto, quindi anche per estrarre uno zainetto, occorre chiudere il tetto. Resta il fatto che non sono problemi reali se si pensa di usare l’auto per divertirsi nel weekend.
Alla guida
Girata la chiave il rombo del motore si fa sentire in modo discreto ma piacevole (non è una AMG quindi perché strafare). Premuto l’acceleratore, incernierato in basso, la SLK scatta in avanti. A quel punto è tutto nelle tue mani. Se vuoi divertirti lei non si tira indietro, anche se non è un peso piuma i cavalli sono 163 quindi affondando il piede sull'acceleratore, si viaggia. Certo un volante dal diametro ridotto non sfigurerebbe però lo sterzo è comunque preciso e divertente. Se invece non si ha fretta, allora basta mettere il cambio in una marcia alta e godersi la velocità di crociera. Il cambio con la leva corta è precisissimo, le marce entrano una dopo l’altra senza contrasti e in accelerazione le soddisfazioni sono molte. Solo la prima è talmente corta da non essere per nulla comoda nella marcia in colonna e in città, ma se si riesce a passare in seconda la SLK torna comoda anche in questa situazione. Certo chi cerca la sportività non deve puntare ad una 200 e chi cerca la reattività probabilmente dovrebbe scegliere una Mazda MX5, una BMW Z3 o una Z4 prima serie. Ma per chi si vuole divertire in tranquillità con una vettura appagante con consumi interessanti se non si spinge eccessivamente (i 14km/l non sono inarrivabili) e una linea che anche col passare degli anni è attuale, resta una buona scelta. A capote chiusa si apprezza l’ottima insonorizzazione, disturbata un poco da qualche fruscio aerodinamico in corrispondenza delle guarnizioni agli angoli del parabrezza, ma niente di fastidioso anche perché già con la radio accesa si risolve. Ma la configurazione migliore per godersi la SLK, tempo permettendo, è con la capote abbassata. Il tetto si apre in circa 22s anche in movimento fino a 50km/h, ma ritengo sia meglio fermarsi per evitare di danneggiarlo con l’effetto “vela”. A cielo aperto il suono del motore è ancor più appagante e il viaggio molto più divertente. E col frangivento in tela montato, l’aria non infastidisce.
La comprerei o ricomprerei?
A queste condizioni sicuramente sì, ha tutto quello che cercavo, una linea mozzafiato che io personalmente continuo ad adorare e che si fa ancora ammirare soprattutto da aperta, un motore che si adatta alle passeggiate e al divertimento, un abitacolo comodo per le uscite nel weekend. Di altre opzioni non sento la mancanza, forse solo dei sensori di parcheggio perché dietro si vede davvero poco e davanti nulla. E’ una macchina che consiglio a chi, come me, desidera “farsi la spider” a patto di mettere in conto il fatto che vada un po’ seguita. A livello di manutenzione non mi sta facendo impazzire e non è troppo dispendiosa, però comunque il trattamento di interni e soprattutto guarnizioni, rimessaggio e controlli va calcolato se si vogliono evitare brutte sorprese nel tempo e per mantenerne il valore.
Mercedes SLK 200 Kompressor
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
1
0
0
0
0
VOTO MEDIO
5,0
5
1
Aggiungi un commento
listino
Le Mercedes
  • Mercedes AMG GT Roadster
    Mercedes AMG GT Roadster
    da € 144.280 a € 218.490
  • Mercedes E Coupé
    Mercedes E Coupé
    da € 56.150 a € 95.510
  • Mercedes GLE Coupé
    Mercedes GLE Coupé
    da € 72.804 a € 142.124
  • Mercedes GLS
    Mercedes GLS
    da € 93.675 a € 102.115
  • Mercedes GLE
    Mercedes GLE
    da € 70.312 a € 95.565

LE MERCEDES PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE MERCEDES

  • Sulla nuova Classe S debutterà la seconda generazione dell’evoluto sistema multimediale della Mercedes, che oggi ce ne dà un’anteprima. Qui per saperne di più.

  • La nuova edizione della crossover compatta Mercedes GLA è rifinita con cura, raffinata e, col 2.0 diesel, anche brillante. Ma l’assetto sportivo di questa Premium non sempre filtra bene le buche. Qui per saperne di più.

  • Sul misto tiene testa a fior di sportive, ma è una berlina a cinque porte di “soli” 2 litri, persino confortevole. L’abbiamo portata al Nürburgring per verificarne il reale potenziale in pista.