Mercedes A 180 CDI Sport

Pubblicato il 15 ottobre 2012
Ritratto di Tony83
alVolante di una
Mini Mini Cooper S Wired Cream
Mercedes A
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
3
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Dopo averla seguita ossessivamente sul web, dopo aver visionato immagini e filmati di ogni sorta, finalmente stamattina ho potuto vederla con i miei occhi. Beh, dal vivo la nuova Classe A non ha fatto altro che confermare il mio parere positivo: ha un design riuscito sotto ogni punto di vista a cominciare dall’imponente e grintoso frontale, moderno ed originale con gruppi ottici dal taglio accattivante. La fiancata è piuttosto articolata a causa di nervature pronunciate ma gradevoli che contribuiscono a rendere la linea molto piacevole. Meno originale ma, a mio avviso, riuscitissimo il posteriore con bei proiettori a led, sormontati da un lunotto di dimensioni ridotte ma dal design sportivo così come il paraurti bombato che ospita uno scarico cromato sdoppiato di grande effetto. Tuttavia, il colore non è stato di mio gradimento. In esposizione c’era una Classe A200cdi grigio monolite, piuttosto scuro. La preferisco di gran lunga in bianco calcite con cerchi a stella con zona fori in nero lucido.
Gli interni
Si respira un’atmosfera di gran lusso. L’auto in esposizione era allestita con una selleria in pelle di un beige molto chiaro, bellissima a vedersi e piacevolissima al tatto. Sembra realizzata con la solita cura maniacale del marchio. Riuscitissimi i sedili sportivi con poggiatesta integrato, una chicca Mercedes nel segmento C Premium, ottima scelta che sicuramente appagherà i guidatori dall’anima “racing” :D Una volta accomodaticisi, non si vorrebbe più scendere. La seduta rivela impostazione di guida realmente sportiva in quanto, agendo opportunamente sulle funzionali manopole di regolazione, si può adottare una posizione abbastanza “infossata” senza, per questo, inficiare la visuale anteriore. Molto appariscente il piccolo “tablet” che sormonta la plancia. Bene la scelta di non adottare uno schermo a scomparsa, come Audi per il suo MMI, per non compromettere la visuale del guidatore. Tuttavia, come giustamente osservato da molti utenti, sembra posticcio e non ben integrato nel resto della strumentazione, per altro, ricca di comandi, in stile Mercedes. Ma una volta acceso, la definizione del display e le varie chicche funzionali fanno dimenticare una cornice troppo spessa (almeno per l’audio 20) e il suo “incollaggio” alla plancia :D Tuttavia, subito dopo aver apprezzato la qualità generale degli interni, la seconda cosa che salta all’occhio è l’abitacolo non proprio spazioso, soprattutto, per gli sfortunati passeggeri posteriori che sono costretti ad un vero “sacrificio”. Non risulta agevole salire e scendere dall’auto nemmeno per chi, come me, è bassino di statura. Diciamo che non è una tortura ma quasi :D Da valutare per chi ha famiglia!
Alla guida
Passiamo all’agognato test-drive: purtroppo, non essendo disponibile la 200cdi mi sono dovuto accontentare della 180cdi con cambio manuale, in allestimento executive, non proprio ricca di accessori. Veniamo al concreto: l’avvio del motore risulta abbastanza garbato, non si avvertono in abitacolo scossoni o fastidiose vibrazioni. Il “rombo”, però, non lascia adito ad eventuali perplessità: si percepisce indistintamente che è un diesel. Una volta, innestata la prima, si apprezza la piacevole manovrabilità del cambio dall’escursione adeguata al tipo di vettura, non eccessivamente lunga, con innesti precisi ma non secchi. Tuttavia, ho gradito maggiormente il manuale della A3, più deciso e consistente da manovrare. Tornando alla Classe A, mi è piaciuta la frizione per la sua leggerezza ma ho riscontrato uno “stacco” eccessivamente alto; ci si fa l’abitudine in un attimo ma, a mio avviso, non è l’ideale. Molto meglio sotto questo punto di vista la frizione della A3. Veniamo al primo pregio che ho subito constatato, la taratura del servosterzo: a differenza della A3, la Classe A non prevede la possibilità di modificarne la servoassistenza mediante diavolerie elettroniche. Tuttavia, i tecnici Mercedes hanno messo a punto un comando veramente efficace e dal doppio volto: in manovra ed alle bassissime andature, sotto i 20 km/h, il voltante è leggerissimo, sembra realmente quello della Punto in modalità City; in marcia, già dalle basse velocità, invece, acquista un carico che sinceramente non mi aspettavo: il volante si appesantisce in maniera evidentissima, trasmettendo un ottimo feedback al guidatore. Continuando il paragone con l’A3, l’ho trovato leggermente più pesante della sua modalità “dynamic” e, soprattutto, molto più diretto e preciso ai piccoli angoli del volante, basta pochissimo per farla voltare. Il test drive si è svolto su strada provinciale a scorrimento veloce dove ho potuto constatare la validità dell’assetto: ho riscontrato un rollio ed un beccheggio molto ridotti, gli ammortizzatori sono ben frenati il che infonde una grande sicurezza di marcia; l’appoggio sulle ruote esterne risulta solido e soprattutto rapido, l’auto subito “piega” ai comandi del volante. È, dunque, un assetto tarato in chiave sportiva, con un telaio reattivo. Tuttavia, lo scotto inevitabile da pagare è un comfort, a mio avviso, solo discreto: infatti, lungo il percorso cittadino scelto dal consulente per il ritorno è emersa una evidente rigidità del gruppo sospensioni che rispondeva con una certa secchezza alle buche. A mio avviso, l’assetto dell’A3 risulta meglio tarato: è rigido il giusto ma assorbe decisamente meglio le asperità della strada garantendo un comfort adeguato agli occupanti ed una maggiore sensazione di compattezza. A differenza della A3 ho riscontrato una maggiore prontezza dell’impianto frenante con un pedale dal carico simile, ovvero, leggerino senza, però, essere spugnoso e poco modulabile. Inoltre, mi è sembrato anche abbastanza potente. Veniamo al motore: diversamente da quanto affermato da alcuni utenti, a mio avviso, il 1.5 frutto della collaborazione con Renault, ha una verve che sinceramente non mi aspettavo: i suoi 109 cv garantiscono una guida frizzante in quanto esibisce un bel tiro non appena il turbo inizia ad agire, ed un allungo accettabile. L’ho trovato molto meno vuoto del 2.0 tdi da 150cv dell’A3. Tuttavia, durante la marcia in città con finestrini rigorosamente abbassati, il 1.5 dci ha mostrato una rumorosità eccessiva e fastidiosa, che fa arricciare il naso a causa di un timbro poco gradevole.
La comprerei o ricomprerei?
Tirando le somme, la nuova Classe A si è rivelata una vettura riuscita sia sotto il profilo del design sia sotto quello dinamico: mi è piaciuto molto il comparto assetto-volante, responsabile principale di una guida vivace. Tuttavia, per chi è alla ricerca di prestazioni brillanti, il 1.5 da 109 cv è sicuramente la scelta sbagliata. Meglio orientarsi sulla 200cdi in attesa di un’auspicabile 250 cdi che saprà sfruttare al meglio un telaio ben realizzato. Quanto alle rivali, A3 e Bmw Serie 1, la nuova Classe A strapperà, a mio giudizio, molti potenziali clienti Audi, delusi dal design “sempre uguale” della nuova A3. Per Audi la neo-stella sarà sicuramente una gatta da pelare. La serie 1, invece, pur con un design meno accattivante, resterà sempre la preferita dai puristi della guida sportiva, me incluso!
Mercedes A 180 CDI Sport
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I VOTI DEGLI UTENTI
7
2
1
1
0
VOTO MEDIO
4,4
4.363635
11
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Ritratto di --ricki--
13 dicembre 2012 - 17:43
sono andato in concessionario a vederla e toccarla con mano e devo dire che l'abitabilità secondo me è assolutamente buona, sopra le mie aspettative anche.Sono alto 1 metro e 92 e ho subito trovato la posizione di guida ideale, e mantenendo il sedile anteriore nella posizione da me scelta, mi sono accomodato sul sedile posteriore, e con grande sorpresa le ie ginocchia non toccavano il sedile anteriore, di poco, ma non lo toccavano.I posti sono 4, un 5° è sacrificato, ma cmq i 4 posti sono assolutamente comodi.
Ritratto di MatteFonta92
13 dicembre 2012 - 19:16
3
Prova molto buona, l'auto piace molto anche a me, vorrei andare a vederla anch'io in concessionaria. Concordo sul fatto che sia da evitare il 1.5 diesel, essendo di origine RENAULT, cosa che su una Mercedes fa storcere il naso non poco...
Ritratto di giuseppe26
17 dicembre 2012 - 13:43
prova ottima! molto bella l'auto!!
Ritratto di Bmw Xdrive
17 dicembre 2012 - 22:23
a me ha dato l'impressione di una cosa aftermarket........... e te lo dice uno che amava le bmw ma ora ama le mercedes (la mia prova della mia classe C è proprio qui accanto alla tua vai a vederla). a me qual piccolo schermo mi ha fatto letteralmente schifo sembra che ci abbiano pensato in ritardo e non sapevano dove metterlo. era meglio una soluzione tipo classe C o E. ciao :-)
Ritratto di gianninog70
21 dicembre 2012 - 17:25
Hai scritto un'ottima prova, hai centrato i punti salienti dell'auto dimostrando la capacità di trasmettere le tue sensazioni. concordo sul giudizio che hai dato del motore 1,5, in effetti provando la 200 cdi con il cambio automatico ci si rende conto che questa motorizzazione esalta le doti del pianale della nuova Classe A.
listino
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