La batteria di trazione di queste due elettriche è a rischio di cortocircuito: per un processo di produzione scorretto potrebbe distaccarsi del materiale dalla superficie dell’anodo, che andrebbe a danneggiare altri componenti. Il problema, che riguarda un solo lotto di accumulatori e quindi poche auto (quattro in tutto in Italia) porterebbe non solo alla riduzione dell’autonomia della vettura e all’impossibilità di effettuare la ricarica, ma soprattutto a un possibile surriscaldamento incontrollato; non è da escludere che si sviluppi un incendio. In officina, si sostituisce la batteria.