La sigla GSe la versione sportiva dell'Opel Astra. Solo in versione ibrida plug-in, è mossa da un 1.6 turbo a benzina e da un motore elettrico, abbinati al cambio automatico a otto marce. La potenza combinata è di 224 CV e l’autonomia dichiarata in elettrico di 64 km. La wagon arriverà in autunno. Da € 48.050.
Sale a bordo della Opel Astra il 3 cilindri 1.2 a benzina da 136 CV con tecnologia a 48 V, che sfrutta il motore elettrico da 28 CV nelle manovre e in mezzo al traffico cittadino.
L’elettrificazione è uno dei punti chiave dello stand della Opel al Salone di Monaco, in cui ha mostrato la concept car Experimental e le versioni elettriche dell’Astra Sports Tourer e della Corsa.
Completo e semplice da utilizzare, il nuovo catalogo del marchio tedesco consente di completare l’equipaggiamento della propria vettura con diversi accessori divisi per categorie.
La Opel Astra GSe rispolvera la storica denominazione delle auto ad alte prestazioni della casa con questa versione ibrida plug-in. È comoda e veloce e può percorrere alcune decine di chilometri a zero emissioni. Ma il baule si riduce.
I designer Eun Seok Lee e Boris Ilse ci raccontano in che modo l’Opel Design Studio ha reso più grintoso il look delle potenti versioni ibride plug-in di entrambi i modelli.
Ben isolata da buche e rumori, la Opel Corsa 1.2 Hybrid è vivace, consuma proprio poco e si guida bene. Date anche le prestazioni, non costa troppo, ma la dotazione va integrata. E a deludere è la frenata.
L’Opel Astra Sports Tourer 1.5 Diesel è una spaziosa e ben fatta famigliare. Il suo quattro cilindri, abbinato a un dolce cambio automatico, è poco assetato ma scatto e ripresa non sono brillanti. Bene il posto di guida e la praticità, meno il cruscotto e il sistema multimediale.