L'accordo con le autorità Usa, di cui si parla a livello di indiscrezioni, prevede il riacquisto di una parte delle 80.000 vetture dotate del V6 3.0 TDI.
Un anno dopo lo scandalo delle emissioni irregolari dei diesel, le conseguenze non sono ancora totalmente definite. E si delinea un cambio di strategia.
I test del Ministero dei Trasporti sono sostanzialmente regolari, ma sono emerse differenze tra le prove in laboratorio e quelle su strada, soprattutto sulle auto della FCA.