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Niente sportive: ecco perché i colossi dell'auto cinese le snobbano

Pubblicato 06 giugno 2026

Nonostante l’enorme quantità di modelli, la Cina quasi ignora coupé, spider e supercar.

Niente sportive: ecco perché i colossi dell'auto cinese le snobbano

SONO POCHE

La Cina oggi è il Paese che costruisce più auto al mondo. Suv, crossover, berline elettriche, pick-up e citycar: il mercato interno è un’esplosione di marchi e segmenti.

Eppure, in mezzo a questa abbondanza, c’è un grande assente: l’auto sportiva. Coupé e roadster si contano sulle dita di una mano e sono tutte elettriche e a trazione integrale. Due arrivano dal gruppo BYD: la cabriolet Denza Z da 1.000 CV e la spettacolare Yangwang U9, quadrimotore da oltre 3.000 CV. GAC risponde con la Hyptec SSR, dotata di tre motori per un totale di 1.224 CV mentre l’unica sportiva “minore” è la SSC SC-01, sviluppata da Jiangling insieme a Renault: una coupé bimotore da 435 CV.

Al Salone di Pechino 2026 sono comparse anche due concept: la Lynk & Co Time to Shine e la Fangchengbao Formula X, quest’ultima sempre di BYD, ma restano esercizi di stile.

gac aion hyper ssr 2023 08

Nelle foto di questa pagina le poche sportive prodotte in Cina. Nella foto più in alto la Yangwang U9, qui sopra la Hyptec SSR.

IL PUBBLICO NON LE VUOLE

Ma perché i cinesi producono così poche auto sportive? Il motivo principale è lo stesso per cui anche da noi questa categoria di vetture sta sparendo dai listini: non c’è domanda.

Il mercato cinese è dominato da suv e crossover, considerate più pratiche, più sicure e più adatte alla famiglia. Il piacere di guida passa in secondo piano e il dominio dei modelli a ruote alte da quelle parti è ancora più marcato che da noi.

Per i costruttori locali, quindi, ha più senso investire su modelli che garantiscono volumi elevati e un ritorno economico più rapido.

sc01 ev 2026 01

Nella foto qui sopra la SC01.

MANCA UNA TRADIZIONE SPORTIVA

In Europa e Giappone, inoltre, le sportive sono parte della cultura automobilistica. In Cina no: il mercato è esploso solo negli ultimi anni e non esiste un’eredità racing su cui costruire.

Chi in Cina vuole una sportiva guarda ai marchi europei o americani, percepiti come più prestigiosi. Qualcosa, però, si sta muovendo: Lynk & Co corre con successo nel campionato turismo TCR e circolano voci su un possibile ingresso di BYD in F1. Ma sono ancora iniziative isolate.

lynk e co gt concept pechino 2026 1

Qui sopra la concept Lynk & Co Time to Shine.

NON SONO UNO STATUS SYMBOL

In Cina lo stato sociale si comunica di solito con suv enormi, ricche di tecnologia e comfort. Le supercar e le ammiraglie europee restano oggetti del desiderio ma una sportiva cinese non ha lo stesso peso.

Per farsi vedere con un prodotto lussuoso locale gli automobilisti cinesi preferiscono quindi modelli a ruote alte con interni lussuosi e schermi ovunque.

fangchengbao formula x

Qui sopra la concept Fangchengbao Formula X.

POCO STRATEGICHE

Riassumendo, la Cina produce di tutto ma non sportive perché non rientrano nella sua strategia industriale. Il mercato interno non le chiede, la tradizione non c’è e le priorità sono altrove. Le supercar cinesi esistono ed esisteranno anche in futuro ma rimarranno eccezioni e vetrine tecnologiche più che prodotti destinati ai grandi numeri.



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Ritratto di Alexspc79
6 giugno 2026 - 12:09
10
Peccato
Ritratto di Challenger RT
6 giugno 2026 - 23:25
Non hanno la cultura automobilistica europea e americana e poi non le saprebbero guidare!
Ritratto di Me stesso
6 giugno 2026 - 12:38
Perché non le sanno fare, e nessuno le comprerebbe.
Ritratto di Jessipaul
6 giugno 2026 - 13:05
Usano la testa molto meglio degli europei…… dove è cosa te ne fai di un auto sportiva al gg oggi???? La compri x solo sfruttarla in pista poche volte all anno?? Sono male le nostre strade, ma in Cina sono peggio; di cosa stiamo parlando?? Infine: credo proprio che byd (esempio) comprarsi quando vuole Ferrari Porsche…. Smontarsela e rifarla uguale sennon meglio!!!!
Ritratto di v458
6 giugno 2026 - 20:30
Cosa te ne fai di un auto sportiva? Sai com'è, non tutti acquistano un'auto solo per spostarsi nel modo più comodo e noioso possibile. Esistono persone a cui piace guidare e divertirsi e non ci sono solo strade rotte e trafficate.
Ritratto di Jessipaul
6 giugno 2026 - 21:19
Senti, di auto sportivette fra me e il gruppo di amici eravamo sempre in giro sia con una Fiat uno turbo , Renault 5 gt turbo, Peugeot gti 1900, Ford Sierra coswhoort, delta integrale ecc… MAI una multa!!! E i 180/200 km/h si facevano in ogni rettilineo!!!! Esattamente in Friuli fino al 1993!!!!!! Poi tutto lentamente e’ cambiato!!!!! Per questo dico che al giorno d oggi non vale la pena “ sacrificarsi” per aver una bella auto; che oltretutto già il giorno dopo vale almeno 10000 euro in meno!!
Ritratto di v458
6 giugno 2026 - 22:57
Non necessariamente ci si diverte solo su rettilinei. Ci sono anche strade di montagna/collina che in Italia ne siamo pieni. Sicuramente oggi ci sono più rotture rispetto al passato come gli autovelox e costi sempre più alti, ma facendo attenzione si può ancora fare. Vale sempre la pena sacrificarsi per un certo tipo di auto (se sei appassionato ovviamente). Il problema è che non ci sono più auto "belle" accessibili a tutti.
Ritratto di Challenger RT
6 giugno 2026 - 23:29
È proprio perché non usano la testa! Sono passati dall’omologazione della bicicletta di regime (politico) a quella dell’ omologazione di regime (consumistico)! Il tutto senza un minimo di cultura automobilistica ed in fin dei conti di libertà!
Ritratto di v458
6 giugno 2026 - 20:26
Onestamente un pensierino su un'eventuale mx5 o Toyota gt86 cinese lo farei. Anche le pochissime sportive accessibili rimaste sono in realtà molto costose. Sicuramente saranno di qualità più bassa e andranno meno forte, ma se costano molto meno un tentativo lo farei. In ogni caso non succederà mai.
Ritratto di alvolanaftonee
6 giugno 2026 - 12:48
4
La risposta è semplice... NON SONO IN GRADO DI FARLE... oltre ovviamente ad avere dei pessimi gusti stilistici.
Ritratto di Challenger RT
6 giugno 2026 - 23:29
+1
Ritratto di Rav
6 giugno 2026 - 13:25
4
È comprensibile, le sportive sono una nicchia e chi le compra lo fa per sfizio puntando a modelli interessanti. Non è più come una volta dove si vedevano in giro Calibra, 406 o altro come fossero delle berline o wagon. Certo un po' dispiace, non tanto per le cinesi ma a livello di segmento, peró il calo delle vendite di questo genere di auto dei marchi generalisti era già iniziato molto tempo fa. In aggiunta a questo c'è da dire che essendo una nicchia, acquistata per sfizio, è più probabile che si punti su vetture termiche o ibride invece che elettriche, mentre i cinesi puntano su quello. Mica possono farle 1.5.
Ritratto di Gordo88
6 giugno 2026 - 13:34
1
Solo elettriche perchè dei motori sportivi non li sanno fare e poi chi sarebbe il suonato che spenderebbe soldi per una supercar cinese??
Ritratto di otttoz
6 giugno 2026 - 13:55
eppure c'è la Cirelli pure gpl
Ritratto di otttoz
6 giugno 2026 - 13:55
cirellimotorcompany.com/modelli-cirelli/cirelli-sport-coupe/
Ritratto di Quello la
6 giugno 2026 - 14:15
Oggi sei in grande spolvero, caro otttoz :-)
Ritratto di fabrizio GT
6 giugno 2026 - 14:59
A livello puramente estetico e secondo il mio gusto personale queste auto sono tutte più belle della luce.....
Ritratto di AZ
6 giugno 2026 - 16:00
Meglio non assolutizzare.
Ritratto di serginolatino
6 giugno 2026 - 17:32
Vedremo presto una spider-coupé 1.5 benzina 4 cilindri ibrida con tettuccio solare che ricarica la batteria
Ritratto di ilariovs
6 giugno 2026 - 19:43
Perché in EU chi fa sportive? Sono lo 0,x% del mercato mondiale. Sono un po' come il diesel fa vendite solo nei commenti, poi ne concessionari restano a fare polvere.
Ritratto di giocchan
6 giugno 2026 - 20:22
Coupè e roadster sono mezzo-sparite pure da noi... resistono le supercar come Ferrari o Lamborghini, ma perchè vengono esportate e vendute in tutto il mondo. Magari qualche marchio cinese sarebbe contentissimo di infilarsi in quel settore... ma oggi non hanno il blasone necessario. Yangwang U9 costa (in Cina)l'equivalente di oltre 200k euro, ma a quelle cifre il ricco non-cinese compra Ferrari o Lamborghini.
Ritratto di v458
6 giugno 2026 - 20:35
I marchi cinesi hanno delle possibilità per dominare il mercato globale, ma nel settore del lusso è più difficile. Così come il ricco non-cinese, secondo me anche il ricco cinese preferirà il blasone del marchio europeo, soprattutto ad alti livelli.

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