Aston Martin DBS Coupé 5.9 V12

Pubblicato il 23 giugno 2010

Listino prezzi Aston Martin DBS Coupé non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Quando ti capita l’occasione di poter farti liberamente un giro con un’Aston Martin, non resta che approfittare: salire a bordo, inserire la chiave, accendere il motore e via.
Gli interni
Seppure vecchia di due anni il profumo della pelle che riveste quasi la totalità dell’abitacolo è ancora ben presente e dall’aspetto techno sono le varie finiture in alluminio. I sedili si regolano elettricamente e fortunatamente sono dotati di memoria così il suo proprietario, alla mia restituzione della vettura, avrebbe ritrovato la sua personale posizione di guida. La seduta è comoda, sportiva ed il sedile sembra avvolgermi come in un sicuro abbraccio. Il volante è di diametro piccolo, un po’ come si usava per talune vetture sportive degli anni ’80 ma la presa è sicura e comoda. I vari comandi e pulsanti presenti sul cruscotto sono tanti ma posizionati come in tante altre vetture quindi non fatico molto a trovarli. Gli interni sono un mix di lusso e sportività; molto ben leggibili gli indicatori posti dietro al volante.
Alla guida
Purtroppo non ho molto tempo per familiarizzare con la vettura perché mi attende un appuntamento di lavoro all’Estero così, dopo un paio di giri e di manovre nell’ampio piazzale che ho a disposizione, viene l’ora di imboccare la Statale per poi raggiungere l’autostrada e la mia destinazione. Ho perso l’abitudine di un tempo alla trazione posteriore così, nell’immettermi sulla Statale esagero un po’ troppo col gas e la DBS parte leggermente col posteriore ed i suoi 517 CV mettono un po’ di timore ma via di correzione ed anche di moderazione perché mi accorgo che basta poco a far decollare questa sorta di aeroplano da strada. L’accelerazione è bruciante, si parla di 4,3-4,4 secondi per passare da 0-100 Km/h ed in effetti in un baleno mi ritrovo al semaforo successivo. La DBS sembra essere un purosangue quasi indomabile ma con un po’ di pazienza soprattutto familiarizzando con il pedale dell’acceleratore e con la frizione la “cavalleria” sembra tranquillizzarsi ed obbedire ai miei comandi. Entrati in autostrada viene voglia di vedere cosa questa vettura è in grado di offrire: la giornata è più che ottima ed il traffico è come al solito pressoché inesistente quindi via, la corsa in salita comincia… dopo aver preso coscienza con le sue piuttosto mastodontiche dimensioni (2 metri di larghezza e quasi 5 di lunghezza) e con quel cofano anteriore che sembra non finire mai, comincio a lanciarla anche perché la mia DBS sembra volermi dire: “vai, vai, cosa aspetti… fammi correre, la strada è libera.”, così con un non leggero timore le faccio superare i 200 anche perché si viaggia a 160-170 convinti di essere sui 120-130 e rispettare i limiti imposti dal Codice della Strada non è cosa semplice. E allora via, sul lungo rettilineo che lo consente il tachimetro segna quasi 240 Km/h e la linea tratteggiata che separa le corsie sembra quasi essere continua; è una goduria ma arriva una lunga curva a sinistra e devo alzare il gas ma passo il lungo ponte poi un paio di curve e so di avere un altro rettilineo dove poterla lanciare e così è… 230 di tachimetro ma poi non posso osare di più perché arrivano curve, viadotti e gallerie. I successivi 64 Km sono comunque uno spasso perché la DBS da grande com’è risulta molto maneggevole e si possono mantenere velocità elevate in tutta sicurezza anche perché la frenata è più che efficace e la tenuta di strada è a dir poco eccezionale; in curva il comportamento è sicuro: lo sterzo è rapido e diretto e l’assetto consente praticamente qualsiasi manovra senza che la vettura si scomponga pericolosamente. Si possono impostare traiettorie perfette e la DBS le segue fedelmente; il cambio è ottimo e si comanda con estrema facilità e la frizione ha una corsa per me troppo lunga ma fortunatamente è morbida. In terra straniera la pavimentazione in cemento dell’autostrada ed i limiti di velocità mi costringono a tenermi rigorosamente tra le righe quindi vado tranquillo facendomi superare dai “piloti” locali. Il mio iniziale timore si rivela reale in città dove le dimensioni della vettura e la visibilità… forse è meglio dire “la non visibilità” dal lunotto posteriore mettono spesso in seria difficoltà e devo affidarmi ciecamente ai sensori di parcheggio soprattutto per parcheggiarla entrando di coda; i suoi 2 metri di larghezza inoltre non aiutano nei parcheggi a pettine e trovare posti liberi da quasi 6 metri di lunghezza è un’impresa piuttosto ardua ma conoscendo la zona e con un po’ di fortuna riesco a sistemarla in un comodo parcheggio. Il percorso di rientro è tutto in discesa e lo percorro in breve tempo, arrivato in pianura nei due rettilinei che conosco, provo a lanciarla oltre i 200 ma non posso far molto a causa di alcuni TIR.
La comprerei o ricomprerei?
E’ una vettura sicura anzi, sicurissima in tutte le condizioni e piacevole da guidare e da possedere ma l’autonomia non è proprio delle migliori ed il consumo è da astronave! Fate conto che per percorrere circa 250 km, la DBS si è bevuta circa 40 litri di benzina ed il suo serbatoio ne contiene 78… quindi per andar lontano è bene conoscere più che la strada, ubicazione ed orari dei distributori di carburante! Paragonandola a vari modelli Ferrari ed alla Lamborghini Gallardo, l’Aston Martin DBS costa di più ed ha prestazioni inferiori o simili (il suo proprietario mi ha detto che in Germania ha provato più volte a portarla sul filo dei 300 Km/h ma la DBS sembrava faticare parecchio per passare da 250 a 300, cosa che con la Ferrari 360 Modena che aveva non gli è mai capitato) e consumi di carburante maggiori poi a rivenderla ci si perde molto perché un’Aston Martin in Italia non è facilmente commerciabile. Anche senza indossare uno smoking di Brioni e senza aver il timore che qualcuno ci voglia far la pelle è vero, al volante di un’Aston Martin, ci si sente proprio James Bond e ciò viene quasi confermato quando, usciti dal casello dell’autostrada vedi lo sguardo come pieno di rispetto e riverenza degli agenti della Stradale che sembrano aver il terrore di alzare la paletta per non interrompere un’importante missione segreta. Tirando le somme, conti e statistiche alla mano direi che non la comprerei anche se una volta che, dopo un bel viaggetto te ne esci e chiudi la portiera, dentro ci lasci il cuore e, come si sa,… al cuor non si comanda ma è meglio far i conti con la realtà quotidiana.
Aston Martin DBS Coupé 5.9 V12
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Ritratto di christian73
24 giugno 2010 - 18:26
2
Che fortuna hai avuto a provare una supercar del genere. Non so in che stato estero sei andato ma se fosti andato in Germania in alcuni tratti della autobahn tedesche non ci sono limiti e avresti potuto schiacciare senza il timore di infrangere il codice della strada. Comunque complimenti per la prova!
Ritratto di MarcoZan
25 giugno 2010 - 18:19
Eh, magari fossi andato in Germania... avrei scritto "sul filo dei 300" ma avrei dovuto munirmi di un serbatoio di riserva dati i consumi elevati di questa vettura. Poi il mio amico mi ha detto che passati i 250/270 la DBS faticava molto a raggiungere i 300 quindi il mio viaggetto me lo sono goduto attimo per attimo accontentandomi di esagerare sì ma non troppo. Poi aggiungo che ritengo di conoscere bene i tratti di autostrada che percorro abitualmente e so dove e quando poter spingere in tutta sicurezza le vetture oltre i 200. Credimi che non sono uno di quei tanti che corrono come forsennati alla cieca ed irresponsabilmente senza prevedere il pericolo dietro la curva e ribadisco che quando ti metti con un'Aston Martin DBS ad andar tranquillo ascoltando la radio o il tuo CD preferito, il contachilometri segna 160 ma a te par di andar a 120 e se vuoi rispettare il Codice non devi far altro che tener gli occhi fissi sugli strumenti ed alzar il gas ma è meglio seguire la strada dal parabrezza. Comunque i 160 della DBS sono come i 120 di una "normale" vettura e la sicurezza di marcia ad alte velocità c'è e più che mai. A proposito della Germania, negli anni '90 solo su quelle autostrade ho incontrato le Ferrari elaborate Koenig (all'ora facevano i 370 Km/h!!!) ed incrociato Lamborghini Countach che apparivano come un puntino nello specchietto retrovisore e poi sparivano avanti a me come degli UFO.
Ritratto di Pasquale_62
24 giugno 2010 - 20:29
E' un Aston Martin DBS. Se è vero ti faccio i miei complimenti anche se non hai descritto l'auto in modo preciso. Si parla solo di autostrada. Insomma gli interni di un Aston Martin non si dimenticano difficilmente ! Non ho capito una cosa : di chi è quest'auto ?
Ritratto di Tony9229
24 giugno 2010 - 22:19
...Questo non l'ho capito nemmeno io !!!
Ritratto di Pablo
25 giugno 2010 - 10:48
di qualche "caro" amico/collega di lavoro super benestante no? subito si dubita di ogni cosa... Gli interni, caro Pasquale sono quello che gia sai e che ti aspetti: ambiente aristocratico ed elegante con tocchi di artigianalità e dettagli tech che la rendono english senza paragoni (neanche jaguar è cosi..)
Ritratto di Nicolino94
25 giugno 2010 - 01:39
ODDIO! ERA MANUALE QUELLA CHE HAI PROVATO?! mai e poi mai prenderei un auto così col cambio manuale! e devo dire che quest'aston mi piace proprio tanto, soprattutto perchè è molto elegante, al ontrario di ferrari lamborghini! davvero stupenda, anche se io prenderei una 911 targa col tetto panoramico o una bentley continental coupè!
Ritratto di Al86
25 giugno 2010 - 09:44
Sono scelte personali (e sottolineo personali), ma una sportiva (per me) DEVE avere il manuale, dove con manuale non intendo un sequenziare con palette al volante (che mi da tanto la sensazione di auto attrezzata per invalidi), ma un manuale serio con leva del cambio e frizione. La stessa cosa (per me) vale anche per i fuoristrada, per una questione di freno motore. Accetto come uniche eccezzioni le sportive americane d'epoca, per il semplice motivo che sono rarissimi gli esemplari con cambio manuale. Il discorso dell'automatico è il discorso tipico di chi non sa guidare (non mi sto riferendo a te, ma in generale), perchè sinceramente non vedo nulla di stressante nell'usare il cambio manuale (neanche in città), alla fine a furia di guidare usare il cambio diventa un automatismo, e se non viene naturale cambiare marcia vuol dire che c'è qualcosa che non va, che forse non si sa guidare, e se così fosse è meglio neanche mettersi al volante.
Ritratto di money82
26 giugno 2010 - 13:33
1
cambio automatico da invalidi o da chi non sa guidare?? probabilmente fra 30 anni non esisteranno più auto manuali, si chiama evoluzione in positivo rivolta al comfort di marcia...nessuno saprà più guidare secondo te? L' esperienza, i km di guida e tanti altri elementi ti fanno un "pilota capace", saper usare un cambio manuale non significa nulla se non quando utilizzi l' auto in pista, mentre per strada saper usare un cambio ti aiuta a consumare meno e basta...altri vantaggi non ne ha. Poi mi parli di esperienza di guida con una aveo, scusami ma la tua presunta capacità di pilota non può essere confermata da un' auto che ha 60/70 cv, non ti giudico di certo perchè non mi importa ma abbi la decenza di non giudicare invalido o incapace chi non ha le tue idee.
Ritratto di Al86
26 giugno 2010 - 16:21
Scusa ma non ho mai detto di essere un "pilota capace", dato che non possiedo un'auto sportiva e non sono un assiduo frequentatore di circuiti, però credo di potermi ritenere un buon guidatore in quanto ho già guidato in un po' tutte le condizioni atmosferiche (forti nevicate, acquazzoni, grandinate, nebbia densa, ecc.) e questo nonostante abbia un'Aveo (che tra l'altro possiedo solo da quest'anno), o per te uno fa esperienza di guida solo con auto da 500cv in su? Se è così sentiamo quale bolide possiede money82. Per quanto riguarda "l'invalido", io non sto dando dell'invalido a nessuno, ho specificato chiaramente che è una mia impressione, così come non sto giudicando chi preferisce l'automatico, ho solo riportato quello che mi risulta in base alle mie esperienze.
Ritratto di money82
26 giugno 2010 - 19:30
1
"il discorso dell' automatico è tipico di chi non sa guidare", queste sono le tue parole...potrà anche essere una tua opinione ma generalizzi sul mondo intero e sinceramente mi sembra fuori luogo. Non mi metto di certo a confronto visto che non voglio perdere tempo in discussioni poco mature del genere "sono più bravo di te..si...no...si...no" però ti posso dire che ho il dsg, e non me ne vanto, ne tantomeno credo che chi usi il manuale sia un povero bacucco, semplicemente mi è indifferente.
Ritratto di MASSIMO69
26 giugno 2010 - 15:05
Questa tua affermazione è ridicola sul cambio automatico! Capisco che può piacere o no ma asserire che sia solo per chi non sa guidare o per gli invalidi è una vera castronata! Credimi provala e poi ti ricrederai, ma fallo perchè dire che il cambio automatico dei giorni nostri non sia all'altezza del cambio manuale SENZA averlo mai provato è un discorso senza senso. Io spesso non condivido i tuoi ragionamenti come tu con i miei ma credo che ti intendi di auto quindi questa tua affermazione mi ha profondamente DELUSO!
Ritratto di Al86
26 giugno 2010 - 15:52
Meglio che faccio un po' di chiarezza, non sto dicendo che il cambio automatico non sia valido, sto solo dicendo che per mio personalissimo gusto, se mai dovessi comprare un'auto sportiva o un fuoristrada, sceglierei modelli con cambio manuale. La storia degli invalidi è solo una mia impressione (che sta per sensazione mia personale che ho solo e soltanto io), non sto dicendo che le auto con cambio automatico sono da invalidi o che chi le guida sia per forza incapace, il mio non era riferito a chi compra l'auto col cambio automatico ma solo a chi (per mia esperienza in base a miei amici e conoscenti, dove per conoscenti non intendo un nick su una pagina web) mi viene a dire che usare il cambio manuale è stressante perchè in genere chi (sempre intesi i conoscenti di sopra) mi dice questo sono persone che a malapena sanno accendere l'auto. Che poi l'automatico sia mooolto più comodo del manuale e (sopratutto le ultime generazioni) altrettanto valido non lo nego e non l'ho mai negato, poi per me su un'auto "normale" è indifferente il tipo di cambio montato, ma su una spotiva o su un fuoristrada preferirei il manuale, sarò anche preistorico (come dice Nicolino) ma sceglierei pure vecchi modelli di fuoristrada e sportive privi anche di qualsiasi controllo elettronico, come ho già scritto nel precedente commento, sono scelte personali, ogniuno sceglie quello che preferisce.
Ritratto di MarcoZan
26 giugno 2010 - 17:15
Infatti... ora vanno di moda i SUV che NON SONO dei FUORISTRADA. Le trazioni elettroniche gestite da software sono una cosa mentre un cambio manuale con ridotte è tutto altro. Voglio vedere come scalare una carrareccia fino ad una malga con una BMW con trazione XDrive. I gestori dei rifugi alpini hanno Suzuki, Nissan, Land-Rover o comunque veicoli con cambio manuale+ridotte; e i mezzi da lavoro o militari a trazione 4x4 sono di tipo manuale. Comunque sia noi italiani ancora l'automatico non lo abbiamo digerito e la commercializzazione di un usato con l'automatico non è semplice e per non parlare che se si guasta sono salassi terribili: un mio cliente ha poco tempo fa rimesso a nuovo il cambio della sua Volkswagen Phaeton (dopo 250.000 km percorsi) per la "modica" cifra di 5.000 Euro... ed un mio amico Concessionario su un usato Audi ci ha rimesso un capitale (=Garanzia obbligatoria di 1 anno sull'usato!!!) per sostituire l'intero cambio. Quindi tutto bene finché funziona e ad ognuno la sua ponderata scelta.
Ritratto di PFCGBS
18 novembre 2010 - 18:21
Cambio manuale tutta la vita, perdi il piacere di guida altrimenti. Il resto son gusti.
Ritratto di Pablo
25 giugno 2010 - 10:42
una aston martin ha un fascino inarrivabile per qualsiasi altro marchio. la 911 targa diventa una fiat Punto a confronto. Eppoi tutto sto stupore perche aveva il cambio manuale: oddio oddio..mai e poi mai... Nicolino vatti a fare un bagno va...
Ritratto di MarcoZan
26 giugno 2010 - 17:24
Caro Nicolino94, quando il mio amico nel 2008 ha acquistato la DBS non c'era alternativa in quanto l'Aston Martin non aveva ancora previsto per questo modello l'adozione del sequenziale a 6 marce "Sportshift" quindi SOLO MANUALE. Comprendo il tuo dissenso ma ogni cosa ha la sua epoca. Ciao.
Ritratto di Nicolino94
25 giugno 2010 - 15:59
ma cosa vuol dire che a confronto le altre diventano fiat punto?! semplicemente hanno due stili diversi, che ambedue possono affascinare! eppoi l'automatico trovo che sia molto meglio, e ribadisco che non è per chi non sa guidare, perchè grazie a dio ci riesco pienamente! semplicemente siete due preistorici che si credono che un auto non è auto senza la leva del cambio manuale! evidentemente non avete mai provato lo steptronic di bmw, il sette marce robottizzato di porsche o l' F1 di ferrari! ma allora secondo voi guidare la f1 non sarebbe divertente in quanto robottizzata?! ahahahah che ridere! guardate che gli anni in cui gli automatici erano strettamente riservati agli impediti sono terminati! MI RIFERISCO IN PARTICOLARE A PABLO, IN QUANTO ALMENO AL86 HA PRECISATO CHE ERA UN PARERE PERSONALE! pablo piuttosto evito di risponderti con lo stesso tuo linguaggio, c'è solo da vergognarsi da parte tua! non mi abbasso ai tuoi livelli!
Ritratto di MarcoZan
25 giugno 2010 - 17:48
Il proprietario della vettura è un mio fornitore di servizi, titolare di una grossa azienda nel campo della vetroresina navale ed è appassionato di vetture sportive e veloci. La sua DBS, come riportato inizialmente è del 2008 e quindi con CAMBIO MANUALE facile da comandare... poi via ragazzi: il sequenziale/automatico è comodo ma vuoi mettere con il manuale ad arrivare sparato in curva... colpo di freno... doppietta... scalata e via in tromba!!! Per gli interni ho detto quanto bastava ma posso aggiungervi che la DBS è l'evoluzione della DB9 e per quanto riguarda i comandi posso dirvi che l'impronta della Ford che possedeva l'Aston Martin sino al 2007 e la Jaguar fino al 2008, è ancora ben presente nella componentistica che, seppur raffinata nasconde nella base una certa economia. Purtroppo con questa DBS ho fatto un viaggio in andata e ritorno di circa 250 km con 10% Statale, 80% Autostrada e 10% città ma ripeto quello che ho scritto: personalmente ritengo che la DBS sia un purosangue d'autostrada. Per strade ricche di curve bisogna far attenzione agli incroci con altre vetture perchè la DBS è grande ed i suoi 2 metri di larghezza possono creare qualche problema nei tratti stretti e nel traffico cittadino non bisogna essere troppo disinvolti. Per chi ha parlato di "fascino dell'Aston Martin", commento che per me sono "affascinanti" le vecchie DB4 e DB5 ma le nuove purtroppo risentono di una certo "fil-rouge" nelle linee, come dire che sono un po' tutte uguali e negli interni traspare una certa economia nella componentistica (eredità Ford) che comunque fa bene la sua parte scenografica.
Ritratto di Zack TS
26 giugno 2010 - 09:54
1
hai ragione, molto meglio il cambio manuale ;-) ...comunque beato te marco che ti capitano tutte queste occasioni di provare auto di questo livello (se non sbaglio hai già provato una lotus e non ricordo quali altre)
Ritratto di MarcoZan
26 giugno 2010 - 16:29
Guido spesso in montagna e fare 82 km con un'auto "normale" con due passi dolomitici in un'ora e 20' se non hai il manuale e non fai la doppietta in discesa prima di scalare marcia, rischi di doverti fermare per raffreddare i freni. Oggigiorno i cambi sono di tipo sequenziale e tutto dipende dal software di gestione. L'Aston Martin monta da poco sulla DBS il suo "Sportshift" a 6 marce che sembra cambiare in 1/3 rispetto al manuale ma sembra essere più lento in "salita" di marcia; questo è quanto mi ha detto il mio amico e non posso dirti di più perchè non l'ho mai provato. Comunque CONCORDO pienamente con chi dice che il futuro sarà dei cambi automatici/sequenziali ed i manuali saranno optional da richiedersi all'atto dell'acquisto. Non dimentichiamo che per gli americani l'auto deve avere il cambio automatico ma qui il discorso è diverso. Per i disabili invece si adottano servofrizioni elettroniche e cambi automatici non sequenziali ma anche qui il discorso è specifico e completamente diverso. La mia Maserati Quattroporte monta un sequenziale che ha un ottimo software di gestione che fa anche la doppietta in scalata ma mi ci sto abituando pazientemente. La grossa differenza tra manuale ed automatico è che se tu sai "sentire" la tua auto e con essa entri in simbiosi, con il manuale riesci ad utilizzare molto meglio il freno motore però l'automatico, soprattutto nel traffico quotidiano, ti fa guidare in totale relax ed una volta che te lo trovi su un'auto non torneresti indietro. Certo che se Ferrari ha optato per eliminare la trasmissione manuale vuol dire che la strada giusta è questa poi ogni Casa ha le sue teorie ed adotta sistemi diversi come ad esempio i cambi robotizzati.
Ritratto di MarcoZan
26 giugno 2010 - 16:55
Se mi capitano non credere che dica subito di sì perchè ci penso un attimo prima di prendere in mano auto che costano come appartamenti e che se poi faccio un danno me tocca pagà! La DBS fortunatamente aveva la Kasko globale ma comunque sono stato sempre molto attento. Ero preoccupato della città: sai, basta un colpetto su un marciapiede e son dolori; in autostrada mi sentivo invece tranquillissimo. Ovviamente sono andato per gradi, ho cominciato a tirare la DBS solo quando ho sentito di poterlo fare. Poi, se uno te la presta con la massima libertà bisogna comunque far molta attenzione. Più che fortune sono grosse responsabilità da prendere ma alla fine sono utili esperienze di vita.
Ritratto di Luca93
26 giugno 2010 - 19:23
Se io dovessi comprare una supercar, di sicuro la prenderei con il cambio robotizzato,perkè guidando in maniera sequenziale secondo me si apprezzano ancor di più tutte le qualità della vettura sportiva...per auto più "normali", lunga fedeltà al pedale della frizione e alla leva del manuale...ma per le sportive è molto meglio un robotizzato come ho detto sopra...e fateci caso,tutte le supersportive che hanno in listino sia il cambio manuale che il robotizzato consigliano sempre quest'ultimo perchè tutte le supercar con il cambio manuale hanno il pedale della frizione troppo pesante e la corsa troppo lunga!!!
Ritratto di MASSIMO69
27 giugno 2010 - 17:26
Una curiosità ma un' auto tua che appartiene al pianeta terra la possiedi? Se si scrivi di quella mi sembrerà di leggere qualcosa di più vero!
Ritratto di MaCiao5
26 aprile 2012 - 21:40
3
è.é
Ritratto di MarcoZan
28 giugno 2010 - 01:09
Aridaje che si va sul personale...! Carissimo, ben due sono le prove pubblicate di auto mie e risalgono all'anno scorso. Una è una versione speciale di quella "normale" e l'altra la più sportiva di quelle della sua serie. Come vedi non mi accontento del "normale" ma se anche queste non passano l'esame allora sappimi dire che domattina vado ad ordinare una Fiat Panda base, dammi il tempo di farmi un paio di chilometri e poi butto giù due righe da pubblicare qui, così ti metti finalmente l'animo in pace. Ma sai che ha proprio ragione? E' vero: la Citroen DS3 quando l'ho provata si sognava di possederla, la Lotus CUP260 è il sogno di correre in pista e l'Aston Martin DBS per sognare di essere James Bond. Caspita che fantasia ho... a scrivere le mie prove mi sento Ken Follett! Caro Massimo69, non demordi, eh?
Ritratto di MASSIMO69
28 giugno 2010 - 13:27
Come vedo continui ad offenderti e a offendere! Si vede che hai la coda di paglia o sei assente! Non ho detto che hai inventato anche se il dubbio è lecito, ho chiesto una prova di un'auto "normale" non credo di aver detto nulla di male, comunque con te ci rinuncio!
Ritratto di MarcoZan
29 giugno 2010 - 00:49
Scusami se ti senti offeso ma non credo che ciò che ho scritto nel mio post precedente sia offensivo nei tuoi confronti. Il tuo post dava adito alla solita insinuazione dell'ennesima prova tarocca o fasulla ma sicuramente l'ho mal interpretato e me ne scuso se così fosse. Però tu mi parli di "auto di mia proprietà appartenente al pianeta terra" ed aggiungi che se di essa/esse scrivo un qualcosa "ti sembrerà di leggere qualcosa di più vero!" come dire che finora ho scritto di auto che non esistono o che mi sono inventato tutto ma ripeto, se ho interpretato male le tue parole me ne scuso. Comunque ti ho risposto tranquillamente dicendoti che già da tempo ho pubblicato prove di vetture più "normali"; ci ho provato con la Citroen DS3 ma sono stato preso a bastonate. Di prove di vetture "normali" ce ne sono tante ed anche ben scritte e sinceramente di sprecar tempo a buttar acqua dove è già piovuto non mi interessa. Personalmente cerco di dare un servizio ai lettori offrendo prove di vetture non ancora pubblicate o comunque interessanti ma se poi non si condivide la mia opinione basta aprir un'altra pagina del browser web senza per forza accusare ed insultare chi scrive una prova/opinione insomma, se il programma non piace si prende il telecomando e si cambia canale.
Ritratto di Nicolino94
28 giugno 2010 - 16:18
ma perchè dobbiamo sempre tirare frecciatine a chi scrive di auto così costose?! accettiamo il fatto che se anche fosse una prova tarocca, tutto ciò è da mettere in conto in quanto è un sito aperto a tutti! tra l'altro il nostro amico mi sembra ci stia dando utili (anche se magari fini a se stesse in quanto auto inarrivabili per la maggioranza di noi) informazioni sulle auto che ha provato! poi marco se hai i tuoi dubbi o se la prova ti provoca il vomito puoi sempre optare per la lettura delle altre centinaia di prove qui presenti! non c'è la neccessità di stare a polemizzare sempre e comunque! BASTA! SARò STATO FORSE UN Pò ECCESSIVO, MA QUESTA è LA REALTà DI QUESTO FORUM!
Ritratto di blitz
28 giugno 2010 - 23:53
"accettiamo che sia una prova tarocca", penso che quando hai scritto ciò non eri concentrato sul testo, questo sito non è fatto per fare le prove di auto, taroccandole, premettendo che questo ne è a conoscenza solo lo scrittore, Tutto lo scritto in maiuscolo non lo commento ma se non ti piacciono le argomentazioni degli utenti puoi evitare di leggere e commentare anche tu
Ritratto di Nicolino94
29 giugno 2010 - 00:36
non hai colto l'essenza del mio commento, o forse mi sono espresso male: intendevo che la realtà di questo sito è che ci può essere qualche prova tarocca (anche se questa non mi sembra affatto inventata, anzi!). punto! non che il sito sia fatto da polemici e di prove tarocche, anzi! quindi meglio prendere anche con filosofia la cosa, e commentare per quello che veramente si vuole discutere, e non per commenti fini a se stessi di protesta, polemica o di dubbia utilità!
Ritratto di SHAOLIN QUAN
29 giugno 2010 - 10:50
Non mi e'piaciuta questa prova...il cambio com'e'?i rapporti?e'come la ferrari che devi portarti na'prima a 80km/h?ha un assetto da supersportiva o e'un'auto sportiva ?Insomma e'piu'vicina ad una porsche cayman,piu'stradale o e'nervosa e pimpante ??Io questa prova nn l'ho capita...concordo,benche'sia per la sintesi,ma qua si e'esagerato!!
Ritratto di MarcoZan
29 giugno 2010 - 17:40
Caro amico del "pugno della foresta giovane", l'Aston Martin DBS è una vera Granturismo; quanto a prestazioni è ben al di sotto di Ferrari e Lamborghini, sportiva quanto comoda con un assetto regolabile in due posizioni (non ho messo mano al comando), l'ammortizzazione era piuttosto morbida. Non posso far paragoni con Porsche perchè non le conosco però posso dirti che ci sono GT migliori e che costano molto meno dell'Aston Martin. Esagerato nella sintesi? Avrei scritto molto di più ma il mio scrivere qui da un po' di tempo non è molto gradito e questa volta ho optato per una soluzione "in medias res". Se hai letto le varie prove/opinioni in giro su "alVolante web" c'è gente che scrive una prova su strada in venti righe... altro che sintesi! Con la DBS ho fatto un viaggio prevalentemente autostradale ovviamente lasciando il rispetto dei limiti di velocità a chi fosse interessato quindi 120+120 km tutti in sesta marcia e quei pochi e trafficati km di statale dall'azienda al casello.
Ritratto di ingemix
29 giugno 2010 - 13:05
-----.....Ho perso l’abitudine di un tempo alla trazione posteriore così, nell’immettermi sulla Statale esagero un po’ troppo col gas e la DBS parte leggermente col posteriore ed i suoi 517 CV mettono un po’ di timore.....----- Ma "per tutti i giorni" non guidavi una Maserati Quattroporte 4.7 Sport GT S?
Ritratto di MarcoZan
29 giugno 2010 - 16:31
Or bene carissimo, effettivamente... forse dovevo aggiungere "Ho perso l’abitudine di un tempo alla trazione posteriore "classica" e pura..." perchè hai perfettamente ragione che anche la Quattroporte ha la trazione posteriore ma data la sua elevata e raffinata dotazione elettronica, quando tutti i sistemi sono inseriti (ed io, per pigrizia, li tengo sempre tutti attivi) la trazione diventa quasi "neutra" ed ha anche 77 CV in meno rispetto alla DBS inoltre i pesi sono ripartiti in maniera completamente diversa come pure diverso è lo spirito delle vetture: sportiva berlinona la 4porte e sportiva coupé la DBS e con quest'ultima si tende ad osare di più.
Ritratto di Pablo
30 giugno 2010 - 12:45
ciao, ascolta : tu l'auto l'hai guidata? ti sei divertito? è inutile che ti attacchi co sti ragazzini del web che ti portano solo all'esasperazione con le loro insinuazioni..i loro commenti da saccenti ipercriticoni... A me mi verrebbe la pelle d'oca ogni qual volta una mi chiede " scusa che macchina hai?" ASTON MARTIN e tu? Peccato che non sia tua però...e peccato che un'auto del genere perda anche parecchio valore da usata... ciao zan
Ritratto di ingemix
30 giugno 2010 - 12:47
...che macchina hai?
Ritratto di MarcoZan
30 giugno 2010 - 20:25
Grazie mille Pablo, hai ragione infatti cerco di limitarmi a rispondere a commenti esclusivamente inerenti la vettura oggetto dello scritto ma qualche appunto ogni tanto ci vuole. Non preoccuparti che qui si è creato un gruppetto di folkloristi che si diletta a darmi addosso da parecchio tempo. E' tutto un dubitare delle persone che scrivono qui... mah, non aggiungo altro che è meglio. Comunque hai capito tutto, mi sono fatto due "vasche" di 120 km di autostrada sul filo dei 200 che era una goduria ed il momento più triste è stato quello di consegnare il telecomando al suo legittimo proprietario. La DBS è una gran bella Granturismo ma a rapporto prezzo/prestazioni/consumi non è competitiva con altre blasonate supercar italiane ma comunque è emozionante e sicura da guidare. Ciao.
Ritratto di MASSIMO69
30 giugno 2010 - 22:08
Sei fortunato a guidare auto di facoltosi tuoi amici, ma la frase mi sono fatto due "vasche" di 120 km di autostrada sul filo dei 200 non è educativa secondo me! Mio personale pensiero, chissà se esiste una giustizia spero vivamente che prima o poi faccia il suo dovere e magari le prossime prove che descriverai le farai dalla play station visto che uno come te la patente dovrebbero ritirarla a vita!
Ritratto di tolo147
7 luglio 2010 - 19:09
è facile come un'utilitaria da guidare con tutti i controlli inseriti
Ritratto di RobiGiu
1 luglio 2010 - 00:53
Hai ragione Massimo, io ho un'auto grande e potente e cerco di rispettare i limiti il più possibile. E' che purtroppo contro questi signori, che si credono padroni della strada e quando vanno in autostrada guidano come fossero al gran premio di Montecarlo, non si può far molto. Hanno i soldi e pagano la multa poi dichiarano che guidava la nonna o lo zio che magari ha la patente e non guida e non perdono nemmeno un punto. Comunque sì, a uno che si fa tutta un'autostrada a 200 di media (e lo dichiara apertamente vantandosi) la patente dovrebbero strappargliela e vendergli l'auto per dar i soldi alle famiglie delle vittime dei pirati della strada.
Ritratto di AleSae
1 luglio 2010 - 12:51
Ci risiamo. wow che gran figo che sei che hai guidato una DBS, ti invidio un casino!
Ritratto di MarcoZan
1 luglio 2010 - 18:11
"Si rasenta il ridicolo"? Non ho capito a chi o che cosa tu alludi e nemmeno con "Ci risiamo" ... "gran figo" perchè ho guidato un'Aston DBS? Cosa vuol dire? C'è un tizio che abita di fronte a casa mia che se ne esce ogni mattina con un'Aston Martin DB9: anche lui un "gran figo"? Boh, sarà, più che un "gran figo" l'è un vecju coi capelli grigi. Io mica mi sono messo lo smoking di Brioni e i capelli tirati a lucido e sono andato a far il figo con un'Aston Martin; l'ho avuta in prestito per andare ad un incontro di lavoro. Fine.
Ritratto di tolo147
7 luglio 2010 - 11:53
ale mette in dubbio che tu l'abbia provata veramente, io ti credo perchè seguo tutte le tue prove e devo dire che sei davvero un gran tester ma a causa dei bambini che sostengono di possedere o aver provato bugatti, cayenne e perchè no la space shuttle, tutti quelli che provano realmente supercars vengono snobbati. Io so che l'hai provata veramente, non farci caso a quei commenti, continua cosi;)
Ritratto di MarcoZan
8 luglio 2010 - 01:35
Ah, cosa vuoi fare, ci ho fatto il callo a questi "folkloristi" del web che mettono in dubbio anche che si indossino le scarpe per andare in strada. Si sono accaniti con me un po' di tempo fa quando ho pubblicato la prova di un'auto normalissima poi hanno insistito con un'altra e ovviamente non hanno mancato nemmeno questo appuntamento; anche se pubblicassi una prova/impressione di guida di un'Alfetta del 1981 avrebbero sicuro da ridire: il loro è un modus vivendi. Secondo me il problema è che non sanno mettere per iscritto ciò che l'auto trasmette loro e tanto meno sono in grado di cogliere l'essenza che alcune vetture trasmettono a chi le guida ma non mi inoltro di più. Comunque sì, hai ragione tu, la famglia Schumacher a loro fa un baffo e Alonso, Senna, Andretti? Dei pidocchietti! Se esiste il Web Forum della rivista "Volare", qualcuno sicuro avrà provato se non lo Shuttle, l'Apollo 11 con caffè sulla Luna! Ciao e grazie dell'appoggio.
Ritratto di tolo147
8 luglio 2010 - 09:52
la prova della ds3, non ho mai capito perchè avessero dubbi anche su quella normalissima c3 con il trucco perchè alla fine pur essendo bella deriva pur sempre dalla piccola citroen a forma di ovetto. Hanno fatto lo stesso con me quando ho provato la giulietta, e si che ho addirittura postato la foto fatta da me e non una qualsiasi immagine presa dal web
Ritratto di tolo147
7 luglio 2010 - 11:58
l'ha guidata veramente, marco non è certo come quei simpatici tredicenni che sostengono di avere varie parentele negli emirati arabi che si fanno scarrozzare in rolls o di aver avuto l'occasione di scatenare una bugatti assistendo ad un fantomatico programma automobilistico inglese (chiara allusione a top gear). Secondo me presto potremo deliziarci con un'esaustiva prova di un fortunato sedicenne che ha avuto l'occasione di provare lo space shuttle;)
Ritratto di ingemix
1 luglio 2010 - 13:12
Vado "un pochetto" out topic. Alcuni anche in rete, e quindi con l'infinità di difficoltà in più che si hanno rispetto al potersi guardare negli occhi (e/o costatare di persona), cercano un interlocutore "onesto" con cui, magari, instaurare un rapporto non necessariamente di benevolenza ma certamente di stima ('nzomma ci si può pure menare, verbalmente parlando, ma sempre con rispetto). E' ovvio che più di alto rango (nel senso di valori espressi nel contesto, nel nostro caso automobilistico, e comunque sempre almeno in campo logico/grammaticale) risulti essere l'interlocutore = più il piatto è appetibile = più si tende ad autotutelarsi da un'eventuale bufala. Detto ciò, io rispetto più chi mi critica ma dimostra di avermi letto (magari anche in altri post dello stesso sito o, addirittura, altrove) rispetto a chi mi da un appoggio momentaneo magari confondendo il mio nickname o parte delle mie affermazioni con quelle di un altro (certo ambo le cose: "conoscenza e appoggio" danno l'optimum). Poi, come da titolo, è solo un punto di vista...
Ritratto di Blackjack
31 luglio 2010 - 12:32
L'articolo è più un romanzo rosa di King mentre viaggiava su una Aston Martin. Però mi è piaciuto... per chi fosse interessato a comprare un auto super-veloce e conoscere qualche motivo per cui comprarla, caro Marco-Zan gliene hai dati parecchi! Per quanto riguarda la DB9: io ci sono entrato ma per mia sfortuna non l'ho guidata. Posso immaginare lo spettacolo e l'emozione provata mentre la guidavi. Io la definisco la Eldorado europea... :) è fantastica come auto!
Ritratto di vagirimo
25 febbraio 2012 - 17:00
4
Come ti invidio!!!!!!Se dovessi dare un voto alla macchina da 1 a 10, le darei 25!! è vero che da 250 a 300 ci mette tanto, ma questa è una gran turismo, non un'auto da corsa! Bella prova, ma sugli interni potevi dire di più, mentre su "alla guida" hai detto anche troppo! Non sono d'accordo su una cosa, però: xké hai detto che è difficile da vendere, io non la venderei MAI! Anche quando non camminerà più passerei intere giornate a guardarla! Quindi: FAVOLOSA Auto (con la A maiuscola ) e bella prova, ma avrei una domanda: di chi è?
Ritratto di vagirimo
25 febbraio 2012 - 17:06
4
1.Di che colore erano gli interni? 2.Come erano i sedili posteriori? Stile 911? 3.La foto della prova è quella dell'auto che hai guidato? aspetto...
Ritratto di MarcoZan
26 febbraio 2012 - 10:33
Interni: sedili anteriori in pelle e alcantara neri con logo "DBS" sul poggiatesta integrato. Sedili a guscio tipo Recaro-Rallye regolabili elettricamente, posso onestamente dire comodi nella seduta e pure nello schienale anche se non erano proprio conformati per il mio fisico, meglio essere un po' più "corpulenti". Sedili posteriori: inesistenti, c'erano due comparti portabagagli. Oggi (sono passati oramai due anni!) la persona che possedeva questa DBS l'ha venduta per prendersi una più comoda "Rapide"; ha preferito cedere in prestazioni ma poter affrontare viaggi anche lunghi e viaggiare in quattro. La DBS è oramai superata dalla nuova "Virage" anche se resta comunque una gran macchina per chi vuole ingrassare i petrolieri!
Ritratto di gig
26 febbraio 2012 - 08:59
Discreta prova. Com' è stato detto, gli interni di un' Aston Martin non si dimenticano, mai!
Ritratto di MarcoZan
26 febbraio 2012 - 10:47
Grazie per il "discreto"... forse fra vent'anni raggiungerò il livello del Grande Mazzocchi di Quattroruote e otterrò un "ottimo"! Interni... beh, sì non hai torto dicendo che quelli di un'Aston Martin "non si dimenticano mai" ma oggigiorno sono molto "standardizzati" e simili a vari modelli. Molta della componenistica dell'Aston è comune a modelli Ford (hanno mantenuto molto dell'accordo con la Casa tedesca) ed i sedili Racing-Style ad esempio sono simili se non uguali a quelli delle Audi RS, la Recaro li produce in infiniti modi. Nei primi anni '80 mi sedetti in una Rolls-Royce "Camargue"... quegli interni sì che non me li dimenticherò facilmente!
Ritratto di gig
26 febbraio 2012 - 13:26
Prego! Se solo avessi scritto qualche cosa in più sugli interni sarebbe stata ottima (riguardo la guida e le altre informazioni è abbastanza completa!). Sarà che io nelle mie prove arrivo fino nei più minimi dettagli e che, quindi, solo entrando in un' auto come questa, non avrei più smesso di scrivere. E' vero che in un' Aston Martin si guarda più la linea (quando si è fermi) ed il tachimetro, oltre che la strada (quando si corre), ma un minimo di dettagli in più me lo sarei aspettato! Comunque, se come dici, non sono nulla di speciale, può bastare anche così! Il mio è ovviamente un commento con la sola finalità di dare una critica costruttiva per un' eventuale nuova prova, magari su un' altra supercar! Saluti.
Ritratto di MarcoZan
27 febbraio 2012 - 00:01
Tranquillo <gig> sai, in questo forum ho molti contestatori. Ti porgo le mie scuse. Volevo scrivere una prova impostata più sulle "impressioni di guida" che sulla descrizione di una vettura abbastanza conosciuta dal lato estetico. Io poi da un'auto apprezzo più la sostanza che l'apparenza. Non è giusto dire che gli interni "non sono nulla di speciale" perchè hanno comunque il loro fascino: finiture cromate, pelle, alcantara... ma purtroppo hanno qualche nota stonata ereditata dall'accordo con la Ford ed anche un po' Jaguar (che era legata alla Ford), hanno una raffinatezza piuttosto "Racing" e meno "Lusso" ma dopo tutto la DBS è una vettura Sportiva. In passato le vetture Aston Martin avevano un aspetto affascinante e lussuoso ma non dimentichiamo che erano fatte completamente a mano in maniera artigianale. Quelle di oggi sono un po' troppo uguali e con caratteristiche tecniche molto simili.
Ritratto di gig
27 febbraio 2012 - 07:35
Eh sì, ho letto purtroppo sulle altre prove (per le quali (chi più chi meno) mi sono complimentato con un commento) che non sono pochi gli utenti "contestatori"! Però stai tranquillo: ognuno di noi sul sito ha qualcuno con cui nascono battibecchi. Mi sono accorto che infatti preferisci descrivere la guida (e in quello sei stato bravissimo in tutte le tue prove) e meno gli interni. Comunque, concordo in parte che su una vettura sportiva debba mancare il lusso, oppure esserci più sportività. A mio avviso dovrebbero essere lussuosi, tutt' altro che sportiveggianti ed improntati solo ed esclusivamente alla comodità: sono del parere che, se già all' esterno un' auto è sportiva, dentro lo deve essere meno. Quelle di oggi, sì, hai detto bene. Sono tutte uguali. Saluti
Ritratto di vagirimo
26 febbraio 2012 - 18:39
4
Thank you very much! e fortunato l'ex proprietario. Ho un'altra domanda che prima ho dimenticato di scrivere: da dove a dove sei andato in questo invidiabile viaggio ( non che siano affari miei, ma per pura curiosità, per avere un'idea di quanto tempo hai potuto goderti questo gioiello)?
Ritratto di MarcoZan
27 febbraio 2012 - 00:20
Mi sono goduto questa "belva" dalla mattina al primo pomeriggio, il viaggio è stato da Udine Nord fino a Villach (Austria). Un po' di Statale fino al casello dell'autostrada poi via verso l'Austria su per l'A23 Udine-Carnia-Tarvisio. E' un tratto di autostrada dove, prima dell'installazione dei Tutor, riuscivo sempre a fare ottimi "tempi sul giro". In Austria invece sempre sotto il limite. Oggi con i Tutor sono costretto a viaggiare sotto i limiti con il rischio di addormentarmi!
Ritratto di giuseppe26
10 aprile 2012 - 09:20
ottima prova!
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