Jaguar F-Type Convertibile 3.0 V6 380 CV Automatica

Pubblicato il 18 aprile 2013
Qualità prezzo
3
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Ho avuto l’occasione di provare la Jaguar F-Type S in anteprima durante il Jaguar Golf Trophy 2013 che ha preso il via, il 13 aprile 2013 al Glof Club Milano situato all’interno del contesto del bellissimo Parco di Monza. La concessionaria Jaguar di Monza quindi ha invitato i propri clienti a testare tutta la Gamma Jaguar, comprese, le nuovissime Jaguar F-Type. I modelli disponibili per il test erano due: la F-Type S che monta il 3.0 V6 biturbo da 380 cv e la F-Type V8 S che monta il noto v8 Jaguar turbocompresso ma che qui è tarato su una potenza di 495 cv invece dei 510 della sua versione montata sul resto della gamma. Per la prova ho scelto la 3.0 v6 biturbo perché volevo provare questo nuovo motore mentre conosco meglio il v8. Il modello che ho provato, di colore nero (ultimate black), aveva anche i cerchi Propeller da 19 pollici (di serie) e gli interni Performance Jet (marroni) con cuciture Red, il volante sportivo in pelle, il Performance Pack 4 (che ha gli scarichi sportivi attivi switchable, nonché qualche altre ammennicolo). Il tutto portava il prezzo complessivo della vettura a circa €95.000 dagli €85.000 circa di base. L’auto, per dare qualche riferimento, quindi si posiziona come fascia di prezzo al livello di una Cayman S o di una SLK 55AMG entrambe al top della gamma e ben accessoriate ma al di sotto di una 911 o di una SL.
Gli interni
A bordo dell’auto lo spazio per i due passeggeri non manca anche per quelli, come me, di corporatura più alta (io sono alto circa 188 cm). Come detto la versione da me provata montava anche un discreto numero di accessori tra cui vanno segnalati come irrinunciabili il volante sportivo in pelle e gli scarichi attivi. Per quello che riguarda gli interni sono molto accoglienti e avvolgenti specie grazie ai sedili performance certamente molto rifiniti. Tutta la strumentazione è rivolta verso il pilota tanto che la Jaguar definisce l’auto una 1+1 (pilota più eventuale passeggero) e riserva al passeggero un maniglione per tenersi (in pista?) . Però ricoperto in pregiata pelle. Sia il maniglione sia la conformazione del tunnel centrale e della console della strumentazione ricordano molto quelli della Aston Martin ma con un feeling decisamente molto più racing. Risulta infatti evidente che si tratta di un’auto per persone che amano la guida e che quest’auto la guideranno anche in pista dato che tra le varie “diavolerie” elettroniche c’è anche la completa telemetria per i giri in pista. Non solo il lap time, quindi, ma tutti i dati dei vari giri compresi il regime rotativo del motore, i dati sulla forza G etc.
Alla guida
Ma non si compra quest’auto per gli interni. La F-Type è un’auto da guidare. E da guidare bene. Con il tettuccio aperto. Perché ha un sound e una dinamica che definire eccitante è poco. Appena si accende il motore la prima cosa che colpisce è il suono: il rombo del 3.0 S da 380 Cv è aggressivo, meno morbido del v8, ma per certi versi più appagante. Anche prima di ingranare la marcia scoppietta, borbotta, scalpita. In una tonalità che solo inizialmente è baritonale. Ma basta dare due colpi sul gas per sentire che diventa più acuto, graffiante. Insomma se il v8 sembra Jessie Norman il v6 sembra Janis Joplin, specie quando sale di giri. E il fatto che gli scarichi siano stati sviluppati in collaborazione con la Ducati certamente influisce. Una volta inserita la modalità sport (l’unica che ho provato) e messo il cambio in D l’auto scatta in avanti. E se avete sufficiente spazio e sufficiente sicurezza non è un’accelerazione. E’ uno sparo. E’ brutale. L’auto ti schiaccia al sedile per un tempo che sembra infinito. E nonostante la velocità che si riesce a raggiungere in pochissimo tempo il feeling di sicurezza e di controllo è totale. Il volante sportivo, infatti, non solo è perfettamente sagomato alle 9.15 (e anche del giusto spessore, non di quelli troppo sottili) ma trasmette anche tutte le informazioni di cui in pilota ha bisogno. Inoltre è diretto e affilato. La zona morta dello sterzo è virtualmente inesistente quindi va tenuto saldo ma senza appendercisi sopra perché ogni movimento ogni minima correzione viene immediatamente recepita e trasmessa alle ruote. L’auto vi segue come se la steste guidando con il pensiero. Guardate un punto della curva e siete già lì. Staccata, traiettoria, e quando le ruote son dritte giù tutto. I giri salgono, il motore romba, la sinfonia vi entra nell’abitacolo e soprattutto entra nella vostra testa. E tutto viene naturale, tutto è immediato, affilato come un coltello. In fase di staccata l’auto sa rispondere bene ma non è estrema come in accelerazione. L’impianto frenante è molto modulabile adatto alla guida di tutti i giorni anche al traffico che incontrerete andando al lavoro ma è anche pronto se volete pestare con decisione prima di un ingresso in curva. Ma se volete davvero portare quest’auto al suo limite vi consiglio di montare l’impianto frenante Jaguar Super Performance. Il cambio, come per tutte le versioni, è uno ZF a 8 marce estremamente veloce e reattivo: in modalità sport poi le cambiate dipendono quasi solo dai comandi che il pilota istruisce grazie ai paddle ( a destra per salire a sinistra per scalare). Il che vuol dire che se volete rimanere al limite della zona rossa dei giri potete farlo. Lui cambierà quando lo deciderete voi. Parlando di limite bisogna dire che avendo guidato in strada e non in pista non ci sono andato neppure vicino, non l’ho certo cercato. Ma la sensazione che ho avuto è che la F-Type sia veramente attaccata al terreno. Le ruote scaricano tutta la loro potenza senza perdere aderenza, anche entrando in curva dopo una brusca frenata e aprendo il gas un attimo prima di quello che si dovrebbe, si riesce a mantenere il controllo della vettura senza che questa dia la sensazione di partire o scodare. Ovvio non ho provato a farlo succedere volontariamente (non con in mano 95.000 euro di auto su una strada pubblica) ma giurerei che la F-Type risulterebbe molto controllabile anche in situazioni limite anche in sovrasterzi di potenza. Il tutto grazie anche al leggero ma rigido chassis in alluminio e alle sospensioni a doppio braccio oscillante. L’unica cosa negativa? Spegnerla dopo il giro di prova.
La comprerei o ricomprerei?
La comprerei? Si. Si. Si.
Jaguar F-Type Convertibile 3.0 V6 380 CV Automatica
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
0
0
0
0
0
VOTO MEDIO
0,0
0
0
Aggiungi un commento
Ritratto di fabri99
18 aprile 2013 - 20:57
4
Che fortuna che hai avuto... Complimentoni per la prova ben scritta, ma diciamocelo: non la ho letta per quello... La F-Type è un sogno, stupenda e cattiva, una Jaguar fatta e finita... Certo, costa molto, ma sarei disposto a spendere quella cifra se potessi... Però una cavolacci di derapata potevi anche farla, al diavolo i 95.000€! Ciao ;)
Ritratto di biondo89
18 aprile 2013 - 21:03
una sola parola spettacolo.... bella anche la prova sopratutto si capisce che ti sei divertito :-P
Ritratto di il_gazza
20 aprile 2013 - 08:45
Si è un'auto fantastica
Ritratto di MatteFonta92
19 aprile 2013 - 10:44
3
Una prova decisamente fatta bene e soprattutto davvero appassionante da leggere! Davvero complimenti per la fortuna che hai avuto, la F-Type è davvero un'auto fantastica, e le tue opinioni in merito non fanno che confermare questa impressione! Complimenti ancora!
Ritratto di Flavio Pancione
19 aprile 2013 - 13:32
7
La linea è un mix di eleganza e sportività, io la trovo molto affascinante . E' certamente un'auto più di nicchia nel nostro paese rispetto alle solite sportive, ma secondo me è da preferire alla cayman.
Ritratto di Marco20
19 aprile 2013 - 14:25
Auto bellissima e prova perfetta, COMPLIMENTI!!!
Ritratto di Subaru_Impreza
19 aprile 2013 - 16:51
La prova è ben fatta, l'auto è stupenda, ma secondo me ha un difetto che è piuttosto evidente: pesa decisamente troppo! Oltre 15 quintali per la versione base su un'auto che ha 2 posti, senza bagagliaio e non arriva a 4 metri e mezzo di lunghezza non mi sembrano cosa da poco...
Ritratto di fabri99
19 aprile 2013 - 18:15
4
Beh, sì, 1.500kg non sono pochi... La Cayman S pesa attorno ai 1320 kg, però ha anche meno cavalli(325)... Invece la BMW Z4 con 340 cavalli pesa pure lei attorno ai 1500kg, così come la SLK 55(che però di cavalli ne ha addirittura 421...) La TTRS Plus invece pesa "solo" 1450 kg, però ha 360 cavalli... La Nissan 370z, con 328 cavalli, pesa 1496 kg, mentre la Evora, con i 350 cv della V6 S, pesa solo 1437 kg... Sinceramente quella che mi attira di più è quest'ultima: comoda, bellissima e anche più...matura... Infatti sembrerebbe un'avversaria della 911, invece che delle più piccole Cayman e Boxster(che, per dirla tutta, pesa solo 1320 kg ma anche 315 cv.) Certo, la Nissan costa mooolto meno, però è come confrontare una Serie 1 e una Cruze: sono ottime entrambe, ma la BMW, giustamente, è un gradino sopra essendo una premium... Costa pure il doppio infatti... Ciao ;)
Ritratto di Subaru_Impreza
19 aprile 2013 - 19:31
Sì ma alcune di quelle che hai citato sono più grandi e hanno 4 posti (o comunque 2+2), quindi secondo me non regge molto il confronto. Tra quelle che hai elencato la migliore è senza dubbio la F-Type, anche se si fa pagare. La SLK è la classica auto da arricchito/tamarro/mafiosetto, ma nonostante tutto, non so perchè, mi piace. La Z4 è valida, ma non mi dice granchè. Le Porsche in generale non mi piacciono , anche sono sono valide, e in particolare vedo la Cayman/Boxster un "vorrei la 911 ma non posso".... ad esse preferisco tutta la vita la 370Z. In ogni caso a tutte queste preferisco la GT86, un po' pigra in ripresa ma con una guidabilità e un rapporto qualità/prezzo senza rivali (si trovano già delle km0 a 21mila euro, non ci volevo credere!)... La Toyota dimostra anche che le altre sportivette "premium" sono molto care, una Z4 s20i costa 40mila euro e ha una dotazione inferiore alla giapponese, una SLK un minimo accessoriata difficilmente si porta a casa per meno di 50mila €, per non parlare delle Porsche. In conclusione trovo assurdo spendere così tanto per dei "giocattolini" quando BRZ/GT86 ti offrono "giocattolini" almeno divertenti allo stesso modo (secondo me anche di più, notare il baricentro + basso di quello di un GT-R) alla metà se non meno dei soldi. Anche i costi di gestione sono nettamente migliori, ad andature normali le due gemelle fanno 11/12km/l effettivi, 2.0 quindi assicurazione non eccessiva e 200 cv quindi niente superbollo.
Ritratto di Flavio Pancione
19 aprile 2013 - 19:39
7
perchè è decisamente più bella di molte sportive, diciamo come la Maserati granturismo questa macchina è affascinante e basta. Onestamente dei secondi che perderebbe in pista rispetto ad altre me ne fregherei , intanto tornando a cifre umane sono d'accordo con subaru : la Gt86/brz della toyota/subaru è una gran bella trovata, da preferire sicuramente rispetto alla Z4 e soprattutto alla slk che non mi ha mai convinto del tutto
Pagine
listino
Le Jaguar
  • Jaguar I-Pace
    Jaguar I-Pace
    da € 79.790 a € 104.390
  • Jaguar F-Type Convertibile
    Jaguar F-Type Convertibile
    da € 69.120 a € 153.390
  • Jaguar F-Type Coupé
    Jaguar F-Type Coupé
    da € 61.940 a € 146.220
  • Jaguar XE
    Jaguar XE
    da € 39.795 a € 60.160
  • Jaguar F-Pace
    Jaguar F-Pace
    da € 47.300 a € 103.250

LE JAGUAR PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE JAGUAR

  • Pagando 199 euro si potrà fare un giro a bordo della berlina sportiva XE Project 8 al fianco di un pilota professionista. Qui per saperne di più.

  • Smart Settings ed è un embrione di intelligenza artificiale in auto. Le abitudini del guidatore vengono monitorate e la vettura è in grado di effettuare alcune regolazioni di climatizzatore, sistema multimediale e posizione di guida in modo autonomo. Qui per saperne di più.

  • Forte dei 400 cavalli dei due motori elettrici, la crossover Jaguar I-Pace è brillante e anche confortevole. Ma, la visibilità lascia a desiderare. Qui per saperne di più.