Mazda 3 2.2 DE 150 CV Advanced

Pubblicato il 12 settembre 2012
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.6666666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Ero curioso dell'affidabilità Mazda, volevo un motore per viaggiare, che fosse parco, una macchina accessoriata e a buon prezzo, l'ho trovata del concessionario con sei mesi di vita, 13000 km, 19000 €, primo tagliando offerto all'acquisto più altri due regalati (per un vizio di contratto neppure troppo grave, era stato scritto sulla prevendita che la macchina era di giugno, in realtà era di aprile) ho trovato un'assistenza cortese e puntigliosa che non da a vedere il fastidio per le richieste maniacali che uno come me può esternare. Inoltre la linea veramente riuscita che a causa della scarsità delle restailing in giro non invecchia mai, fari bixeno adattivi. L'unica pecca? Quel rosso non troppo riuscito anche se ho ricevuto complimenti da più parti. Inoltre, doppia chiave wireless, 150 cavalli veri. Voi l'avreste presa? no? Aggiungo cerchi in lega da 17 e ruote 245 50 toyo? ancora no???? Non sapete che vi perdete allora
Gli interni
DAVANTI L'atmosfera entrando nell'abitacolo è pregevole, gradevoli le luci che illuminano bene l'abitacolo in caso di scarsa illuminazione. Del materiale morbido riveste la maggior parte della plancia, tranne la parte centrale che è ricoperta da una plastica liscia d'anonima fattura che comunque risulta resistente e non rumorosa. Gradevole anche la stringa verniciata posta al di sopra del cruscotto che, nonostante i 60000 km e due bambini giocherelloni non pare affatto usurata ne rovinata. Pregevoli le plastiche che coprono i montanti, dividendole da questi si può notare come il tessuto fonoassorbente sia anche al di sotto, tra essa e l'airbag, una piacevole sorpresa che non pensavo di trovare. VANI Il cruscotto è capiente, del tipo con doppio fondo, nella parte in fondo si può riporre l'enciclopedico manuale di istruzioni di macchina e navigatore mentre la parte anteriore (munita di portapenna) può contenere il classico porta libretto rca ecc. Le portiere sono rivestite con resistenti plastiche, le tasche sono allungate ma strette e la parte del portabottiglia contiene meglio una lattina che una bottiglietta da mezzo litro, comunque i vani non mancano: c'è il portaocchiali al di sopra dello specchietto retrovisore (con funzione di auto offuscamento se illuminato) due porta bicchieri nel tunnel centrale che hanno il solo difetto, non dipendente comunque dalla macchina, di dare fastidio durante le cambiate con dei contenitori troppo alti. Tra la leva del cambio e la console centrale uno sportellino ribaltabile ospiterebbe il kit fumatori non presente sul mio esemplare, resta comunque a disposizione la presa accendisigari per collegare quel che occorre. Con la sesta marcia sul bracciolo il gomito appoggia appena, ma il sottoscritto non è un gigante e il vizio di guidare con la destra sul cambio dovrà toglierselo prima o poi, sulla versione superiore c'è a disposizione il bracciolo scorrevole, consigliabile per le persone normali. Il supporto comunque è molto resistente, capiente e può occultare cd e altro. CONSOLE e TASTI La console è abbastanza pulita, Il controllo degli specchietti e dei vetri elettrici (uno per porta) è alloggiato nella classica posizione sullo sportello del guidatore il tasto di esclusione per i bambini blocca anche il vetro del passeggero avanti, da notare che possono essere bloccati anche in posizione aperta. Alla SX del volante ci sono i controlli per l'esclusione di esp, abs e per l'accensione della funzione RVM che con una spia sullo specchietto laterale interessato e con un segnale acustico (solo se viene messa la freccia!) avvisa del sopraggiungere di un veicolo sull'angolo cieco. Poco sopra il pulsante che disattiva i sensori di parcheggio posteriori VOLANTE Sul volante ci sono i tasti per controllo radio, lettore, vivavoce e cruise control (di tipo non adattivo) luci e tergicristalli possono essere impostati su automatico, cosa che per me, uno scettico, si è rivelata veramente irrinunciabile con il tempo. QUADRO Il quadro strumenti è essenziale, velocità a SX contagiri a DX gli strumenti, a lancetta, ricordano leggermente quelli di una moto. Al centro indicatore livello carburante, contachilometri parziale (2 trip) e totale. Inutile la freccia che indica la direzione dello sportello gasolio. Due rotelle che fuoriescono consentono di azzerare i trip e di regolare l'illuminazione del quadro per la notte. CLIMATIZZAZIONE Veramente potente l'impianto di climatizzazione bizona automatico, raffredda in fretta e riesce a raggiungere anche i passeggeri dietro se adottato ad hoc. MEDIA Il lettore MP3 è di facile utilizzo, può essere controllato dal volante con le classiche funzioni volume e scorrimento, l'impianto acustico è pregevole per essere di serie ma non promette miracoli pur difendendosi molto bene. Inoltre dentro il bracciolo, è presente la presa AUX per supporto esterno oltre che una seconda presa accendisigari. NAVIGATORE \ COMPUTER DI BORDO Il navigatore è posizionato al centro del cruscotto, lo schermo è piccolo e le cartine sono aggiornate al 2007, per me che sono romano è un problema non da poco ma considerando che si tratta di un navigatore veloce nel calcolo e ricalcolo, a colori, contenente tutte le mappe europee e numerosi punti di interesse (non le banche!!) non ci si può lamentare. Inoltre la posizione ha due innegabili vantaggi che purtroppo si sono persi nel restailing, non distrae eccessivamente dalla guida in quanto posizionato leggermente a destra del guidatore e in alto e viene disturbato dal sole solo se si trova a filo d'orizzonte alle nostre spalle. Utili le diverse possibilità di funzionamento, notturna e diurna. Il computer di bordo visualizzabile sullo stesso schermo fornisce dati utili su andatura, consumi, autonomia, è abbastanza preciso e di facile utilizzo, inoltre distrae poco e si controlla dal volante. DIETRO si sta comodi in 2 sul divano posteriore, in tre si sta un po sacrificati, anche se per tutti c'è lo spazio per le gambe (sempre che il guidatore non guidi sdraiato come il sottoscritto l'accesso è comodo e lo spazio per la testa disturba solo le persone sopra il metro e ottanta. Anche dietro sono presenti le luci sul tetto e tre poggiatesta. Lo schienale del passeggero centrale può essere ribaltato per far fuoriuscire due porta bicchieri che se non sfruttati possono fare da comodo bracciolo per i passeggeri. BAULE Molto capiente per il segmento, rivestito in morbido tessuto che preserva nel tempo le plastiche che ricopre. E' frazionabile 60/40 e ci si chiede perchè non abbiano fatto uno sportello per gli oggetti lunghi dato che la parte centrale del divano, dal lato abitacolo può essere ribaltata per il porta bicchieri, si trattava solo di mettere uno sportelletto, il più era fatto. Il ruotino è alloggiato nel doppio fondo del baule assieme agli strumenti essenziali, il cric è nascosto in un vano laterale dietro al faro SX. La cappelliera è del tipo che sale e che scende solidale al portellone. Un difetto è la profondità, di certo ne aumenta la capienza, ma per sollevare un'oggetto pesante una volta che è stato calato li son dolori. Utile il tasto (sul faro posteriore DX) che disattiva l'apertura baule a chiunque se il guidatore è sul posto di guida con la chiave wireless in tasca.
Alla guida
Si entra nell'abitacolo e subito si trova la giusta posizione sul sedile di guida, il volante è del tipo che si regola in qualsiasi posizione, il sedile è dotato anche di aggiustamento per la zona lombare, si preme il tasto start e si rimane colpiti dalla silenziosità dell'abitacolo. Il rumore del motore a finestrini abbassati è forte, il compressore del climatizzatore quando attacca da tutta l'idea della potenza. Ad abitacolo chiuso il rumore del 4 cilindri 2.2 non disturba affatto, non si avverte neppure il rantolo della catena. L'assenza di vibrazioni fa capire veramente quanto i giapponesi della mazda si meritino la loro fama di assemblatori maniacali e precisi. Da Hiroshima a Roma, due città dal carattere forte, metto la prima che entra fluida e mi concentro sulla guida. Mi fermo, metto la cintura, il cicalino è rigorosamente giapponese, non si arrende neppure dopo minuti, ormai inoltre non mettere la cintura è veramente ingenuo e sciocco. Riparto CITTA' La macchina è veramente divertente da guidare, le marce sono brevi e se si esagera con l'acceleratore lo strappo e secco, i 150 cv si sentono tutti nonostante la macchina si aggiri sui 1400 kg senza guidatore. Prima seconda e ci si trova a 60 senza neppure essere disturbati dal motore. In mezzo al traffico però son dolori, la frizione ha un sapore sportivo e nel traffico intenso di Roma ci si può stufare ma non stancare. Capitolo semaforo, difficilmente anche grazie alla rapportatura si sta davanti con pari cavallaggio a questa mazda, di certo è puerile ed infantile ripartire e considerarsi "IL PRIMO" però se non si crea rischio per il traffico ha anche un non so che di appagante. Sorprendentemente in città il grosso motore non è troppo assetato, se la cava con un ottimo 13 a litro che di questi tempi non è da disprezzare, con la guida attenta si arriva tranquillamente a 15 senza eccessive premure, un tasto simile al DNA alfa avrebbe fatto comodo per i guidatori più tranquilli. Un appunto sulle sospensioni... votate alla sportività, ciò fa a cornate con l'idea che abbiamo a Roma di asfalto curato, le buche si sentono secche, tutto è comunque a vantaggio della tenuta e della sportività. EXTRAURBANA Esistono due tipi di SS. Uno è il tipo Aurelia, dritta, con incroci a raso, leggermente trafficata, ricca di autovelox. Li la Mazda si comporta più che bene, i consumi raggiungono tranquillamente la media tra i 18 e i 19 a 90 orari, l'unico problema è che a questa velocità ci si trova sempre indecisi, nei cambi di pendenza, tra la 5° e la 6°. Il problema è per chi si stufa di cambiare, non per me. Il secondo tipo di SS è ad esempio la senese aretina. Per lavoro sono ormai da 6 anni a Siena e quando voglio guidare veramente, provare la macchina di un collega (vedi giulietta QV o audi A8) o buttare via lo stress questo è quanto di meglio ci sia. Sul percorso non di rado si incontrano porsche, mitsubishi, moto da corsa, tutte affamate di quelle curve e cambi di pendenza che ne fanno un paradiso per chi ha voglia di guidare. La macchina può essere forzata senza eccessivi rischi, l'esp è sempre li a sorvegliare senza intervenire, tanto da farmi domandare quale sia il limite di tenuta. Probabilmente il merito è delle gomme TOYO di serie, sono sensazionali ma durano all'incirca 30000 km, le pirelli che monto ora all'anteriore non hanno lo stesso grip ma ben si bilanciano con le originali ancora fedeli al posteriore (consumo irregolare a causa della non rotazione dovuta al fatto che alla concessionaria avevano probabilmente impegnato la macchina almeno quanto me, ormai ruotare non aveva senso, via le anteriori e ecco le pirelli). Il 2.2 è una belva, non ha vuoti, spinge sin da subito e 1°, 2° e 3° godono sciolinando una ad una quelle curve. Un cayman mi si affianca, lo tengo dietro per due, tre minuti, do il meglio di me nella lotta impari facendo la mia degna figura, in un breve rettilineo lo faccio passare pensando tra me e me "tanto non ti perdo". Due curve e già non lo vedo più, i freni cominciano ad essere affaticati ma fanno ancora il loro giusto dovere anche se il pedale è diventato spugnoso, rallento che ormai la strada e finita, Monte San Savino, autostrada per tornare a Roma. Consumo enorme, nell'ordine dei 8 km con un litro, ma soddisfazione, appagamento, godimento, tanto. AUTOSTRADA Sono anni che la faccio, prima con una punto 1.3 70cv, poi con un'astra 1.6 115 (la terribile ecotech a GPL!!! VADE RETRO) ed ora con la mazda3. Il confronto è impari con la prima, ma l'astra addirittura non ha nulla che io rimpianga. Il rumore nell'abitacolo è puramente quello del rotolamento gomme e dei fruscii aerodinamici. Se si abbassano i finestrini posteriori, anche parzialmente, il rumore è veramente fastidioso, meglio affidarsi all'aria condizionata che altera i consumi ma preserva da un mal di testa. Comunque le conversazioni non sono impegnative, a 130 la macchina chiede solo che la voce sia leggermente più alta, se si è da soli basta lo stereo al minimo per ritrovarsi isolati in una camera con la musica come compagna. Il cruise control è prezioso per non stancarsi, lo specchietto che imbrunisce da solo se chi guida dietro ha i fari troppo alti comodo oltremodo, la sesta mai in affanno nelle riprese, lo sterzo preciso, la macchina stabile anche sulle traverse dei viadotti in curva. Il sedile risulta comodo anche per viaggiare, l'unico optional che non mi sarebbe dispiaciuto è solo un poggiatesta con schermo integrato per intrattenere la prole, da mie ricerche non disponibile neppure non della casa. Consumo 15 al litro a 130 con condizionatore, a 110 anche 18 (curiosamente nel SIENA-ROMA non nel ritorno), ma a condizionatore spento.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei cento volte e me ne innamorerei come fosse la prima. Dopo un'astra un po' sfigatina (1.6 ecotech arghhhhh) era quello che ci voleva. Dal 2009 gli interventi di cui ha necessitato sono stati: La sostituzione del sistema di monitoraggio dell'angolo cieco, in garanzia e senza neppure apparente motivo, la Mazda dopo il controllo ha stabilito che i pochi secondi di avaria che il sistema aveva segnalato erano stati dettati dall'eccessiva velocità che poteva ingannare il sensore (a tal proposito per le gomme consiglio il codice 92 W con questa motorizzazione, la sicurezza non è mai troppa, capita sempre il giorno che bisogna correre per questioni gravi o che si voglia andare in pista e questa macchina può permetterselo se lo si fa per diletto, non per sfida!) ma ha comunque insistito per la completa e gratuita sostituzione a 30000 km. Successivamente due problemi, la presa accendisigari del bracciolo non era più funzionante a 48000 km il bello è che alla concessionaria ho confessato di averla rotta io estraendo un caricabatterie incastrato, sostituita in garanzia. Il lavafari non funzionava più in seguito alle tremende nevicate invernali, cambio del fusibile e problema risolto. La mia valutazione quindi è la seguente, tenendo anche conto che qualche scricchiolio della cappelliera è stato risolto dalla concessionaria: ZOOM ZOOM e ho detto tutto
Mazda 3 2.2 DE 150 CV Advanced
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Ritratto di MaCiao5
29 dicembre 2012 - 18:35
3
Zoom-Zoom anche a te! Leggiti la mia seconda prova della 2. Mi sa che in Italia non si sono resi conto che nella zona M di AlVolante non c'è solo Mercedes.... Hai scelto benissimo!
Ritratto di giuseppe26
1 gennaio 2013 - 11:24
Davvero una bella prova!!
Ritratto di Takumi_Fujiwara
4 settembre 2015 - 11:36
Bella recensione, si vede che sei proprio innamorato della tua mazda 3 . :)
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