Opel Agila 1.2 16V Enjoy

Pubblicato il 14 aprile 2016

Listino prezzi Opel Agila non disponibile

Ritratto di spiki
alVolante di una
Opel Agila 1.2 12V Enjoy
Opel Agila
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
4
Ripresa
2
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Da molto tempo sentivo di voler condividere con voi le impressioni sulla mia attuale automobile. Brevi informazioni su di me: 24 anni, 180 cm di altezza, abito in un paesino in montagna a 12 km da Trento, e piede leggero. L'Opel Agila in questione è stata acquistata approfittando degli ecoincentivi-rottamazione nell'agosto 2010 in sostituzione di una Daewoo Matiz 800 del 1999. Si tratta dell'allora versione top di gamma, dotata della motorizzazione a benzina più potente e in allestimento Enjoy, con vernice metallizzata nera e interni arancioni. Il prezzo d'acquisto finale è stato particolarmente vantaggioso visti i contenuti: 10400€ anzichè 14000, grazie agli ecoincentivi. L'Agila è stata l'auto di mia madre prima di passare definitivamente in mano mia la scorsa estate; la guido comunque da cinque anni e mezzo e ho percorso più di 2/3 del suo attuale chilometraggio - 67000km. Nello scrivere la prova ho cercato un equilibrio fra schematicità e completezza delle opinioni, queste ultime espresse sempre in relazione alla categoria d'appartenenza del veicolo, le citycar. Mi scuso in anticipo per la lunghezza della prova e per eventuali errori di battitura.
Gli interni
- POSTO GUIDA: voto 8. La posizione è rialzata, il che permette di godere di un'ottima visibilità e di raggiungere con facilità tutti i comandi, cambio compreso. Pedaliera corretta e dotata di appoggio per il piede sinistro. Sedile comodo, solo dopo un paio d'ore di viaggio sento la necessità di fare una pausa per sgranchirmi. L'auto è stata guidata anche da mia mamma (165 cm) e da un mio amico (198 cm), entrambi a proprio agio. - PLANCIA E COMANDI: voto 8. Il design della plancia è semplice e pulito e i comandi sono al posto giusto (tasti e leve non danno una sensazione "premium" quando vengono azionati, cosa che comunque non ci si deve aspettare nella categoria): si è puntato più sulla funzionalità. Questa versione è dotata di pratici comandi al volante per l'autoradio, localizzati nella parte sinistra del volante. - STRUMENTAZIONE: voto 7,5. Il cruscotto comprende il grande tachimetro centrale e un piccolo display che riassume alcune info del computer di bordo, mentre il contagiri si trova invece come "satellite", distaccato dal quadro strumenti principale. Personalmente trovo questa disposizione valida: avere la lancetta del contagiri in posizione rialzata permette di tenerla d'occhio senza distogliere lo sguardo dalla strada. Trovo piacevole anche l'illuminazione rossa soffusa. - INFOTAINMENT: voto 7.In quest'ambito si sente il peso degli anni - il progetto risale al 2008 - ma l'impianto è comunque piuttosto valido. Comprende una radio con lettore CD e MP3, ma manca l'attacco aux-usb che ho montato aftermarket rendendolo più al passo con i tempi. Suona decentemente, non bisogna aspettarsi la fedeltà di un Bowers&Wilkins. Come navigatore, che non figurava nemmeno fra gli optional, uso lo smartphone. - CLIMATIZZAZIONE: voto 8. L'impianto manuale - di serie sulla Enjoy - svolge adeguatamente il suo dovere, aiutato dalle piccole dimensioni dell'abitacolo. Solo un po' rumoroso quando impostato sul flusso massimo. - FINITURA: voto 7. Senza infamia e senza lode, plastiche rigide per tutta la plancia che non saranno piacevoli al tatto ma ripagano con una facile pulizia e con la durabilità. Qualche scricchiolio solo su sterrato. I rivestimenti arancioni dei sedili fanno la loro figura, ma se ci siede con pantaloni umidi dopo una giornata al lago rimangono le macchie. Baule rifinito correttamente. - VISIBILITA': voto 9. Un punto di forza dell'Agila, si vede molto bene sia davanti che dietro - complici le dimensioni contenute del corpo vettura e l'ampia superficie vetrata, da piccola monovolume - e non si sente la mancanza dei sensori di parcheggio. - DOTAZIONE: voto 9. In questa versione Enjoy la Opel ha fornito una vettura completa in relazione alla categoria: non mancano cerchi in lega da 15, radio CD/MP3 con comandi al volante, fendinebbia, ESP e TCS (brava Opel che li offriva di serie già nel 2008). L'unica pecca riguarda l'assenza del cruise control, anche questa giustificata dalla categoria e dall'anno di progetto. - ABITABILITA': voto 8,5. In relazione agli ingombri contenuti, dentro si sta comodi in quattro, mentre per cinque il divano è troppo stretto (ok, non siamo su una monovolume!). Ci sono i poggiatesta per tutti e 5 i possibili occupanti e l'ampio spazio per la testa dona una sensazione di ariosità: nemmeno il suddetto amico alto 198cm tocca il soffitto. L'elevata escursione del sedile passeggero anteriore assicura flessibilità. I portaoggetti sono spaziosi e dove li vorresti trovare, e si possono sfruttare anche le tasche nei sedili anteriori. Infine, l'accessibilità è ottima grazie alle cinque porte, all'altezza delle sedute e ai montanti che non intralciano. - BAGAGLIAIO: voto 7,5. Come cubatura in assoluto non è grande (comunque non sfigura in questa categoria), ma assicura un'ottima flessibilità. E' presente infatti un doppio fondo piuttosto capiente - sopra la ruota di scorta - che permette di stivare oggetti lontano da occhi indiscreti, quando la cappelliera viene rimossa. Sempre a favore della praticità, si può ribaltare 60/40 il divano: in questo modo si forma un piano di carico perfettamente piatto e il volume utile aumenta considerevolmente. La soglia di carico non è troppo alta, il vano è illuminato e ci sono un paio di ganci per le borse della spesa.
Alla guida
Passiamo alle sensazioni che si provano guidando questa city-car. - CONFORT: voto 7,5. Questa voce, per quanto riguarda la silenziosità, dipende molto dalla velocità di percorrenza e dal regime del motore. A velocità contenute infatti non ci sono fruscii aerodinamici (purtroppo già avvertibili a 90 km/h), il rumore di rotolamento degli pneumatici non è invadente e quello del motore è molto sommesso. Tirando le marce sopra i 3000-3500 giri si sente di più il motore, comunque non troppo fastidioso. In definitiva, i viaggi autostradali non sono un problema, a patto di non aspettarsi un abitacolo ovattato: il motore a 130 orari lavora a 4000 giri, ma i rumori prevalenti provengono dagli specchietti e dagli pneumatici. Capitolo sospensioni: assorbono molto bene le asperità e anche sullo sterrato leggero l'auto non è per niente scomoda. - MOTORE: voto 8. Questo quattro cilindri presenta molti pregi e qualche difetto, partiamo da questi ultimi. Nonostante la potenza di 86 Cv (niente male per un aspirato di 1.2 litri di cubatura) non ha molta verve, a meno di tirare le marce sopra i 4000 giri, zona dove però diventa piuttosto rumoroso. La sua architettura - aspirato a bassa cilindrata - non lo rende adatto ai viaggi a pieno carico, dove si mantiene regolare ma un po' fiacco in ripresa. Tra i pregi, l'ampio range di utilizzo (se si adotta una guida rilassata, non strappa nemmeno a 1000 giri, mentre il limitatore interviene a 6250), la regolarità e l'economia d'uso - vedi voce consumi. Non ho riscontrato alcun problema di affidabilità dopo 67000 km. - ACCELERAZIONE: voto 8. Questa non è un'auto che fa delle prestazioni il suo mantra, ma lo spunto risulta vivace, complice la potenza buona per un 1.2 aspirato. Sensibili le differenze fra minimo-massimo carico. - RIPRESA: voto 5. L'unica nota positiva riguarda la regolarità, per il resto si sente che la macchina ha poca coppia e quindi per riprendere velocità in quinta con una buona progressione è necessario scalare una o due marce. - CAMBIO: voto 8. La leva ha una posizione rialzata molto comoda e un'escursione piuttosto breve; si manovra inoltre con una certa piacevolezza e i cinque rapporti sono ben spaziati (buona l'accoppiata col motore). Note negative: frequenti impuntamenti nel passaggio seconda-prima e nell'inserimento a freddo della retromarcia. Frizione leggera, comoda per la città. Non fa rimpiangere un automatico. STERZO: voto 7,5. Buona unità, adeguata alla categoria. Il diametro di sterzata è veramente ridotto e il comando in manovra è leggero: nessun problema nei parcheggi (Veramente AGILE!). Nel misto non è direttissimo né molto progressivo, ma nemmeno troppo leggero e in genere trasmette adeguatamente dove stanno andando le ruote anteriori. Piacevoli il design a 3 razze e il rivestimento in pelle, di serie sul mio esemplare. - FRENI: voto 8. Per fortuna non ho mai dovuto usarli al massimo delle loro capacità, ma mi sento di dire che l'impianto è ben dimensionato (al posteriore ci sono però 2 tamburi) e in generale si apprezza la modulabilità nella guida in montagna. - TENUTA DI STRADA: voto 7,5. Non rivolgendosi a un guidatore sportivo, quest'auto ha un buon grip - anche con le gomme invernali da 14" - e trasmette sicurezza. Forzando il ritmo, l'ESP interviene puntualmente. - CONSUMO: voto 9. Premetto che ho uno stile di guida molto attento a questa voce, e che percorro prevalentemente strade extraurbane di montagna. Ho riscontrato percorrenze reali (calcolate monitorando costi alla pompa e percorrenze effettive e non fidandomi ciecamente del computer di bordo, che dopo 30'000 km segnava una media di 5,4 litri ogni 100 km, ovvero 18,5 km/l) di 17 - 18 km/l, addirittura qualcosa meglio in tangenziale a velocità minori di 110 km/h. Lo ritengo un ottimo risultato per un 1.2 aspirato da 86 Cv e con vari anni sulle spalle. Un'ulteriore riprova che la massa contenuta aiuta molto a ridurre i consumi! In ogni caso il serbatoio da 45 litri è più che adeguato, garantendo percorrenze dell'ordine dei 700km.
La comprerei o ricomprerei?
Non so se l'avrei presa per 14'000€ - il suo prezzo di listino nell'agosto 2010 completa di vernice metallizzata - ma con gli incentivi-rottamazione è stato un affare. Automobile piccola - negli ingombri esterni e nei costi di gestione - e grande nell'abitabilità e nella versatilità. La scelta di mia madre di comprarla 6 anni fa secondo me è stata vincente. Ora non la ricomprerei (essendo ancora senza figli tra un annetto spero di essere possessore di una Mazda Mx-5 Nb), ma mi sento di consigliarla come un buon prodotto nella categoria delle utilitarie, soprattutto visto che ad oggi usata si porta via con 4-5000€ e il design non è per nulla invecchiato a mio avviso. Per chi fa più strada l'impianto a GPL può essere una soluzione, così si abbatterebbero i costi dei rifornimenti, oppure il diesel 1.3 Mjet della Fiat che hanno tolto dai listini negli ultimi anni ma che nel 2010 era presente.
Opel Agila 1.2 16V Enjoy
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VOTO MEDIO
2,7
2.666665
6
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Ritratto di GiammyPanco
5 maggio 2016 - 20:24
ottima prova complimenti!
Ritratto di cris25
9 maggio 2016 - 09:58
1
Prova ottima, davvero completa, bravo! L'Agila trovo sia un'auto carina e dalla linea ancora abbastanza attuale, purtroppo questa seconda serie non ha avuto il successo della prima generazione, che a livello estetico era tutt'altra cosa. Saluti...
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