Opel Ampera E-REV

Pubblicato il 27 novembre 2014

Listino prezzi Opel Ampera non disponibile

Ritratto di MarBru
alVolante di una
Opel Astra Sports Tourer 1.4 Turbo GPL Tech 140 CV Cosmo
Opel Ampera
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
5
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.75
Perché l'ho comprata o provata
E' di uno un amico straniero che ha una delle sue seconde case qui sul Lago di Garda, una villetta a fianco della mia, facciamo qualche gita assieme e così ho avuto modo di provarla. Poiché proprio qui su internet ho notato che molti utenti scrivono commenti da cui emerge di non avere ancora le idee ben chiare sul tipo di auto che è, vi scrivo questa recensione in modo da dissipare le tante false idee che su di essa circolano.
Gli interni
Prima di tutto già gli interni “sanno di strano”, ma non è ancora nulla, il bello arriva dopo perché all'abitacolo “strano” si associa ad una guida decisamente più strana … Talmente strana che, evidentemente, un popolo tradizionalista come il nostro non ha apprezzato. Ad ogni modo, l'abitacolo si sviluppa attorno ai quattro posti, tutti singoli, separati da un ingombrante tunnel centrale, mimetizzato da porta oggetti e porta lattine a mo' di coupé. I sedili, come da tradizione Opel, sono ampi e ben sagomati, trattengono bene in curva e non affaticano nei lunghi viaggi - forse il telaio dei sedili è lo stesso di quello dell'Astra. Semmai, il profilo molto sportiveggiante rovina in parte l'abitabilità posteriore, perché lo spazio ci sarebbe pure in lunghezza e, ancor di più, in larghezza ma in altezza ce n'è poco. Ad ogni modo, pur essendo di fabbricazione americana, i materiali risultano quasi sempre all'altezza delle Opel made in Europe, tranne sicuramente per la tendina copri bagagli, autentica americanata presa in prestito dalla Corvette. Molto bello e pretenzioso ma anche molto delicato l'inserto della plancia in vernice metallizzata color antracite come pure molto belli e altrettanto delicati gli inserti che dalle portiere anteriori arrivano al centro plancia colorati di bianco che ricalcando molto lo stile di Insignia e Astra. Ultima cosa il bagagliaio: anche qui, come l'altezza per chi siede dietro, è un po' risicato, o per meglio dire, ci si potrebbe aspettare un bagagliaio più ampio viste le dimensioni, ma bisogna considerare la forma molto spiovente della coda. Ad ogni modo, è più che sufficiente per una breve vacanza.
Alla guida
Ecco, da qui in poi emerge la vera personalità dell'Ampera, decisamente più marcata di quella espressa all'esterno, una personalità così forte che a molti evidentemente non è piaciuta, perché qui tutto è diverso dalle auto “tradizionali”, così diverso da essere di rottura, sebbene si abbia la sensazione che Opel abbia cercato di mitigare e quasi mimetizzare tutta questa diversità. Dunque, una volta seduti a bordo, ci si siede in uno stile da coupé, quindi piuttosto basso, e ti ritrovi davanti il “solito” volante Opel, ma è l'unica cosa solita, quasi a voler dire che anche lei appartiene comunque alla famiglia Opel: la strumentazione qui è digitale e sdoppiata, con le informazioni principali davanti a sé e quelle secondarie su uno schermo grande più o meno uguale in cima alla consolle centrale, dove vengono riportate anche le informazioni del navigatore. Poco più sotto, i comandi di radio, telefono e navi, per ultimi quelli del clima – inclusi quelli dei sedili. Infine, il selettore delle marce. Accanto ad esso, tra qualche altro, un tasto blu piuttosto grande: lo si preme e … Non succede nulla all'apparenza ma l'auto si è accesa! Certo, perché essendo elettrica non ce se ne può accorgere e quindi già si è spiazzati. Una volta accesa si può scegliere uno dei due modi per viaggiare, in base alle esigenze: o in elettrico “puro”, quindi con il termico spento, o in elettrico ma con il motore termico avviato, se le batterie sono scariche, ad esempio, oppure, al contrario, se si vogliono mantenere in carica il più possibile – funzione “Hold”. Sembra un controsenso, e invece no, perché infatti l'auto è stata concepita per dare le maggiori opportunità possibili al cliente in base ai suoi programmi di viaggio, e se l'esigenza è quella di fare un primo tratto a batterie sempre cariche per poi scaricarle in un secondo tratto, lo si può scegliere. Infatti l'auto viene sempre mossa dal motore elettrico il quale, a sua volta, viene caricato tramite la spina elettrica del garage o tramite il motore termico che è il noto 1,4 16v della famiglia EcoTec da 87cv, lo stesso della ADAM per capirci. Ad esempio, è capitato di partire da casa accendendo l'auto e inserire la modalità Hold per fare diversi chilometri su strada extraurbana, poi di passare alla modalità puramente elettrica per attraversare dei centri abitati facendo respirare così meno inquinamento ai passanti. Oppure, di partire per una gita in montagna accendendo il motore termico da casa e, all'inizio della salita, di passare alla modalità puramente elettrica, così da inquinare estremamente poco, arrivare in cima con le batterie scariche e ricaricarle poi durante la discesa così da fare buona parte del rientro a casa ancora in elettrico puro. Oppure, visto che in modalità puramente elettrica ha un'autonomia dai 40 agli 80 chilometri, si riesce anche a partire da casa e tornare indietro senza mai accendere il motore termico. Questa, oltretutto, sarebbe la modalità ideale dell'Ampera: con pannelli fotovoltaici dedicati sul tetto del garage si riesce a circolare del tutto liberamente e non pagando il combustibile – scusate se è poco ma avete mai provato concretamente a viaggiare senza spendere un solo euro per il carburante?? Certo, ci sono alcune controindicazioni: ad esempio, il baricentro bassissimo unito al peso non proprio ridotto fanno sì che bisognerebbe limitarsi nell'accelerare in curva perché per quanto gratificante grazie alla coppia massima sempre disponibile – il motore elettrico non ha giri motore – alla lunga si “mangiano” i margini esterni degli pneumatici! Davvero strano poi, ma bisogna farci l'abitudine perché per ogni “normale” automobilista è davvero assurdo, quando si accende il motore termico e tutte le volte che si accelera e decelera il 1,4 rimane allo stesso regime: essendo un generatore di corrente, non viene messo in comunicazione diretta con l'acceleratore o con il freno, per cui non ne subisce le solite sollecitazioni mantenendo il range dei regimi quasi nullo: mi sembra dai 1.200 ai 1.400 giri o giù di lì! Quindi, si viaggia in totale silenzio sempre, sentendo al limite fruscii e rotolamento delle gomme: una cosa davvero strana, inconcepibile per i più e capibile solo da chi l'ha provata. Non solo, ma l'auto “si adatta” al percorso impostandole alcune modalità: oltre alla già citata modalità “Hold” - che permette di mantenere le batterie cariche, alla base di tutte le modalità ecco la “normal” in cui l'auto non “si programma” in nessun aspetto particolare. Nella modalità “montagna” invece, l'auto “si prepara” - sembra di parlare del Maggiolino Herbie … Ridicolo ma è così! – ad affrontare salite e discese montane e quindi si crea una scorta di carica elettrica superiore al normale, ma tale modalità perché abbia effetto deve essere impostata una mezz'oretta prima dell'inizio del percorso in salita. V'è dunque la modalità Sport, dove si ottengono le prestazioni migliori – lo 0-100 in 9 secondi, davvero brillante – ma si riduce l'autonomia. Altra, non dal selettore delle modalità di guida ma dal cambio automatico, la modalità “L”, cioè lenta: la velocità del veicolo viene ridotta in automatico ed è l'ideale sui percorsi collinari e montani per tenere l'auto frenata elettricamente non utilizzando i freni, così da non sollecitarli! Questo per quanto riguarda le modalità in base al percorso. Vi sono poi due modalità in base al motore termico: quella di manutenzione, dove l'auto “chiede” al guidatore, tramite un messaggio sullo schermo, di poter funzionare con il 1,4 perché questo ha funzionato troppo poco nell'ultimo arco di tempo e deve sgranchirsi i pistoni – mi ricordo che m'ha spiegato che ci sono vari parametri legati al tempo ma onestamente non li ricordo – e, mi sembra ultima ma non ci giurerei, la modalità di pulizia del carburante: sensori riconoscono l'invecchiamento della benzina nel serbatoio e, prima che diventi troppo vecchia, ti suggeriscono di consumarla! Tutto questo può sembrare per il guidatore un po' macchinoso ma non è così e non solo nella realtà ti ci trovi subito a tuo agio, quasi d'istinto, ma è pure divertente … Viceversa, c'è una cosa tutt'altro che divertente, ma anzi davvero irritante: la gente per strada t'osserva in continuazione! Non avrei mai creduto che quest'auto potesse attirare tanto l'attenzione, anche perché la linea è sì personale ma non così strana e poi … Con tutte le auto “strane” ormai dovremmo esserci abituati, eppure, che fossimo in colonna, su strada statale, in autogrill o in montagna, tanti – per non dire tutti – occhi di presenti si giravano a guardarla, ci chiedevano informazioni, s'avvicinavano a scrutarla, nanche fosse una Bentley!! In autostrada poi, cosa pure pericolosa, un paio di volte ci hanno persino inseguito per fotografarci, stessa cosa fuori dai bar o al centro commerciale, specialmente ragazzini in scooter … Non so se la cosa a qualcuno di voi possa divertire, a me certamente no … Gli “Amperisti”, cioè i proprietari miei amici, la trovavano divertente all'inizio, poi se ne son stancati. Oltretutto mi raccontavano che è un'usanza prettamente italiana perché nel Nord Europa essendo un'auto molto più diffusa, la gente c'è più abituata e non ci fa molto caso – oppure, dico io, è più educata.
La comprerei o ricomprerei?
Al momento no: come più volte detto, percorro circa 10.000 km al mese prevalentemente in autostrada per lavoro, il quale implica il bisogno di auto grandi da poterle caricare se capita l'emergenza – e può capitare – come le precedenti Audi e Volvo e l'odierna Astra tutte rigorosamente wagon, quindi … Al di là di questo, facessi anche 50 km al giorno non la comprerei comunque: essere continuamente osservato non lo sopporto. Una cosa deve essere chiara: con i 48.000 € di questa versione full optional ci puoi comprare auto nuove e belle come Audi A4/6 o Q3/5, Bmw Serie 3/5 o X3, Volvo V70, Mercedes Classi C/E e la stessa Insignia nelle varianti più prestigiose … Spesso nemmeno molto accessoriate, tutte auto con una buona immagine – alcune le ho avute anch'io –, seppur ormai così diffuse da risultar banali, ma a livello motoristico si ha lo stesso auto decisamente anonime, equipaggiate con i “soliti” motori Diesel e nella stragrande maggioranza dei casi pure a 4 cilindri e non più 6 come una volta … L'Ampera, è l'opposto: tutta tecnica e avanguardia ma meno immagine eppure paradossalmente viaggiandoci sei molto più nell'occhio del ciclone proprio perché estremamente rara. Almeno in Italia ...
Opel Ampera E-REV
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I VOTI DEGLI UTENTI
11
13
2
4
5
VOTO MEDIO
3,6
3.6
35
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Ritratto di cris25
15 dicembre 2014 - 23:00
1
che non a tutti piace esteticamente. A me personalmente piace, proprio perché è originale e dalla personalità spiccata. La sua diffusione è stata limitata soprattutto per il suo prezzo! Prova ottima, bravo!
Ritratto di brx80
2 marzo 2015 - 11:15
Questo post mi è piaciuto molto! Mi piacerebbe provare quest'auto ma per ora per me è inaccessibile. Spero che in futuro abbassino il prezzo e che anche altre case automobilistiche inizino presto a produrre auto con tecnologia analoga ^_^
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