Seat Leon 2.0 TSI Cupra DSG S&S

Pubblicato il 23 maggio 2017
Ritratto di studio75
alVolante di una
Seat Leon 2.0 TSI Cupra DSG S&S
Seat Leon
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
Volevo provare l’emozione di guidare una safety car tutti i giorni, senza svenarmi troppo e conciliandola con le esigenze familiari…mission impossible?
Gli interni
Predomina il colore nero (quello della pelle dei sedili, delle plastiche lucide del contorno cruscotto/cambio, della stoffa del soffitto/montanti) e l’alcantara scuro della parte centrale dei sedili e dei pannelli porta. A contrastare tutto questo nero ci sono pochi dettagli ma ben riusciti, come i fianchetti e i contorni dei poggiatesta in una finitura simil carbonio che è ripresa anche in una sottile striscia nei pannelli porta; la pedaliera in alluminio e le sottili cromature delle cornici dei vari comandi nell’abitacolo. Molto bello l’effetto delle luci di ambiente quando si riflettono sull’alcantara delle portiere. I sedili sono di tipo sportivo e trattengono bene in curva (ho scelto però quelli con poggia testa normale e non tipo bucket da gara). Pagano lo scotto di essere più rigidi rispetto la Leon FR; non hanno regolazioni elettriche (disponibili però in optional) ma hanno la regolazione del supporto lombare. Manca, infine, una parte allungabile a sostegno delle gambe. In definitiva li trovo adatti ad offrire sostegno per la guida sportiva ma non rilassanti per lunghi viaggi. Il volante, tagliato in basso con il logo cupra, è in morbida pelle con cuciture bianche a contrasto, traforata ai lati dove serve più grip. Il quadro cruscotto è rimasto invariato (sempre ben visibile anche in piena luce solare). Ora ha un Cdb con grafica più rifinita. Unica concessione racing la bandierina cupra e il fondoscala 300km/h. Quando si accende il quadro le lancette (bianche) salgono per un secondo al massimo dei giri e tornano in posizione di partenza…bell’effetto. Il sistema di climatizzazione è un bizona con bocchetta anche nel tunnel centrale per i passeggeri posteriori. Ha un sistema Air/care che mi è sembrato più potente rispetto il precedente. Raggiunge rapidamente , mantenendola, la temperatura scelta senza dover andare oltre la prima o seconda tacca di potenza. Il sistema di infotainment su schermo da 8” è di ultima generazione (ha un libretto di istruzioni di 97 pagine!). In sintesi ha un Hard disk da 10gb (ci sono preinstallate le mappe del navigatore e si può creare un proprio jukebox multimediale) lettore cd/DVD (video solo da fermi, in movimento si continua però a sentire l’ottimo audio )/2 sd/2 usb (il sistema legge tutti i formati anche audio flac o video in mkv)/aux/bluetooth/Wlan. Sistema Android auto/apple car per interfacciarsi con gli smartphone. Ricarica wireless per smartphone con amplificatore segnale (funziona con tutti i cellulari basta comprare un adattatore da 10euro per i cell non compatibili con il sistema QI). Sempre buono l’impianto hi-fi subwoofer con equalizzatore a 5 bande. Dà il meglio di sé nella riproduzione dei film con audio dts…qualità del suono molto coinvolgente. Hanno, infine, aggiunto delle piccole migliorie che vanno dai tappetini di velluto con logo Leon al rivestimento antirumore dei vari portaoggetti a vista oppure la presenza di uno schienale centrale posteriore in pelle abbattibile che si trasforma in un largo bracciolo con portabicchieri. Per motivi di sicurezza non ho preso il sistema di entrata e messa in moto senza chiave né il sistema di mantenimento corsia e distanza da altro veicolo (ho sempre avuto il dubbio che prima o poi possano impazzire e dare noia). Di serie c’è il freno di stazionamento elettronico che sto imparando ad apprezzare e i sensori con retrocamera per il parcheggio. Ho aggiunto, infine, una dash-cam che mi rassicura più di qualsiasi polizza assicurativa.
Alla guida
Finalmente alla guida. Quando l’ho ritirata dalla concessionaria ero curioso di sentirla per la prima volta in moto…ha un suono…sommesso. Anche in marcia l’ho trovata molto più silenziosa rispetto la diesel 150cv. (in modalità veleggio sembra di guidare un’elettrica). Su asfalto drenante o comunque non liscio, indipendentemente dalla velocità tenuta, il rumore del rotolamento dei penumatici ribassati da 19 (Continental Sportcontact 5p 235/35R19 91y) diventa molto avvertibile...pazienza. Dovessi esprimere un desiderio tornerei alle vecchie Continental da 18, con spalla più alta, montate sulla Leon Fr. Mantenevano un ottimo isolamento acustico dalla strada e, comunque, non pregiudicavano le prestazioni. Ha un motore: 2.0 TSI da 300cv/380nm. Entra in coppia subito a soli 1800 giri (praticamente basta appoggiare il piede sull’acceleratore) e la mantiene fino ai 5.500 con limitatore posto ai 6.500. In sport la reazione del motore diventa immediata e, dopo aver dato una leggera scossa di potenza all’assetto della vettura (subito corretto dall’elettronica), ti spinge costantemente contro il sedile, snocciolando velocemente le sei marce disponibili (il DSG cambia un attimo prima della linea rossa dei 6.500), con un sound davvero corposo. (quando si dice una belva…adesso ho un metro di paragone). In modalità Cupra ho avvertito la differenza solo nella risposta del motore ancor più decisa e nel rombo dello scarico che diventa racing. Ad esempio se in Sport si avvertono i bang dallo scarico in accelerazione, in Cupra lo si avverte anche in rilascio. Per lo sterzo ho avuto la sensazione di solidità e mai di pesantezza in tutte le modalità. È progressivo per cui a basse velocità non è impegnativo ed, anzi, in fase di parcheggio limita anche i giri di sterzata. Le sospensioni, a controllo elettronico sono specifiche (schema MacPherson ant. più multilink al posteriore), non fanno avvertire alcun rollio e danno un’ottima precisione di inserimento in curva. Allo stesso tempo non sono spaccaschiena perché assorbono bene le asperità e i cerchi da 19 non inficiano il confort di marcia a parte il rumore come detto prima. Santo aiuto l’autobloccante. Non ho avvertito minimamente il sottosterzo di potenza che faceva puntualmente capolino sulla mia precedente 150 cavalli diesel. Questo mi fa pensare che auto di queste potenze, avendo limiti di tenuta altissimi, fanno abbassare la guardia rispetto la pericolosità intrinseca delle potenze in gioco. Ha un sistema di distribuzione variabile dell’albero a camme e un sistema a doppia iniezione diretta e indiretta del carburante per ottimizzare la resa ed i consumi che, udite udite, al momento mi si attestano intorno ai 320km per 50 euro di carburante (la sto guidando prevalentemente in eco e in sport/cupra, su extraurbano, appena lo ritengo praticabile) quindi una media di circa 10km per litro di benzina. Reparto freni…fantastico, mai provato freni così modulabili e potenti e sono pure belli da vedere con il loro color rosso acceso e il logo Cupra ben visibile. Sono ventilati da 340x30mm ant e 310x22mm solidi al post. La frenata, dicevo, è vellutata a basse velocità mentre, in una frenata di emergenza, non ha scomposto minimamente l’assetto complessivo della vettura facendola rallentare negli spazi che mi ero aspettato. Ho provato anche a frenare ad alta velocità su curvone e l’auto si è mossa davvero poco mantenendo bene la traiettoria (qui merito dell’autobloccante). C’è naturalmente la possibilità di modificare tutti i parametri di guida a scelta (risposta motore-sospensioni-sterzo-climatizzatore) sia tramite lo schermo touch centrale oppure dando un tocco indietro al selettore del cambio DSG per passare in un millisecondo all’impostazione sport da qualsiasi impostazione precedentemente scelta. Alla fine basta e avanza la potenza erogata già in funzione eco. La modalità sport/cupra appaga solo i sensi (che poi è l’unica valida ragione per comprarsi un’auto come la Cupra!). Sempre molto chiara la visione offerta dai fari led. Ora hanno aggiunto la funzione “auto” che seleziona automaticamente la modalità più adatta (utile quando si entra in galleria) e i fendinebbia (anche questi led) che si accendono alle svolte in funzione cornering. Mi ha sorpreso piacevolmente, infine, la velocità con cui il motore raggiunge la temperatura ottimale dopo soli 1-2 km di strada mentre con la diesel ce ne volevano almeno 8/10.
La comprerei o ricomprerei?
Mi sto divertendo da morire e sono stracontento d’averla presa. Adesso, quando mia moglie mi dice di andare a far la spesa sono stranamente felice…. Scherzi a parte, penso d’aver trovato la quadratura del cerchio con la Cupra. Grazie ad un’estetica non vistosa (però è aggressiva il giusto) e alla regolazione elettronica della risposta motore/sospensioni, la uso per viaggiare in tranquillità con la famiglia oppure, per mio divertimento, in modalità sport o Cupra. l’unico neo che ho riscontrato è l’eccessivo rumore del rotolamento pneumatici ma con il passare dei chilometri sta migliorando (oppure io mi ci sto abituando?), mentre l’aspetto consumi/bollo lo avevo già messo in preventivo. Saluti a tutti gli appassionati di guida e di Al Volante!
Seat Leon 2.0 TSI Cupra DSG S&S
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Ritratto di studio75
8 giugno 2017 - 08:21
5
grazie V6 - Busso. Non penso di elaborarla però, è già emozionante così come è. Quando avrò sciolto un pò di più il motore la porterò in autodromo per vedere di portarla al limite (fin'ora non ho usato i freni fino a sentire l'abs al lavoro).
Ritratto di Pyton
9 settembre 2017 - 09:18
2
Ciao, bell'articolo e bella macchina, io ho la fr 184cv e già mi diverto alla grande, ma la Cupra penso sia un'altra cosa. Non sono mai riuscito a guidarne una, mi piacerebbe provarla, ma acquistarla, con il costo del bollo e i consumi, con mediamente almeno 20000 km all'anno temo siano troppo alti. Un solo appunto non alla tua bella prova, che trasmette in modo chiaro le sensazioni di guida, ma sull'auto, riguardo le sospensioni anteriori, di tipo Mac-Person, rispetto a quelle anteriori della Giulia, a bracci multipli.........se le montasse pure la Leon... Buona giornata
Ritratto di studio75
14 settembre 2017 - 19:21
5
Grazie pyton, la differenza tra la tua e la mia credo stia molto nel sound (un carabiniere che mi fermo' per un controllo mi disse d'aver sentito il motore già da inizio strada... ed ero in modalità eco) e nella progressione . Avevo la 150cv che in ripresa era ottima quindi immagino che la 184 nelle brevi riprese possa tranquillamente star dietro alla cupra. Superati i 160 noti la differenza e forse in curva (la mia 150 sottosterzava se esageravi, mentre la Cupra al momento non mi ha mai dato problemi) .Per quanto riguarda il bollo, spero siano vere le voci di una modifica dell'imposizione secondo la co2 e non più per kw. I consumi sono sempre sui 10km/L.
Ritratto di studio75
12 ottobre 2017 - 09:52
5
aggiornamento. 6.000km, va alla grande. Ieri ho apprezzato ancora una volta la tenuta di strada. Ho preso una curva a velocità troppo alta e l'asfalto era bagnato...mentre tenevo le mani sul volante mi sono fatto virtualmente il segno della croce ed ho trattenuto il respiro...l'auto ha girato come su due binari. Consumi ancora sui 10 al litro. rumorosità pneumatici è diminuita. Forse dipendeva davvero dal fatto che erano nuovi.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
11 luglio 2018 - 22:11
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di studio75
12 luglio 2018 - 17:37
5
grazie Fxx88. Guidando la mia precedente FR 150cv diesel mi è venuta la voglia matta di prendere la Cupra.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
12 luglio 2018 - 19:04
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
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