Suzuki Swift 1.2 Dualjet Cool 2WD

Pubblicato il 1 novembre 2018
Ritratto di Lukasan94
alVolante di una
Suzuki Swift 1.2 Dualjet Cool 2WD
Suzuki Swift
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
5
Confort
5
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.5833333333333
Perché l'ho comprata o provata
Cercavo una macchina non troppo ingombrante ma che allo stesso tempo mi permettesse di affrontare eventuali gite fuori porta in scioltezza. Per quanto riguarda la motorizzazione, non ho avuto alcuna esitazione ad indirizzarmi verso un'unità a benzina di media-piccola cilindrata poiché, avendo già un'altra macchina in famiglia, il chilometraggio annuo che percorro è esiguo. Dopo aver fatto visita a concessionari di vari marchi, per realizzare un quadro tangibile delle soluzioni che il mercato delle segmento A-B offriva, la scelta finale si delineava verso due vetture in particolare: Toyota Yaris o Suzuki Swift. In seguito ad un confronto minuzioso, inerente alla scheda tecnica, alla dotazione ed al rapporto qualità-prezzo; ho optato per la giapponese di Hamamatsu poiché, rispetto alla Yaris, in termini di prestazioni e consumi, aveva una motorizzazione più adeguata al tipo di macchina, era provvista di un sistema di infotaiment equipaggiato con Apple Car Play/Android Auto e, a conti fatti, veniva a costare un migliaio di euro in meno. La Swift è disponibile anche con il sistema denominato SHVS ma, visto che non abito in una grande città dove i risparmi derivati dall'ibrido sono significativi, ho lasciato perdere la più onerosa versione a batteria.
Gli interni
Gli interni della Suzuki Swift non si discostano dalla consueta filosofia costruttiva giapponese: plastiche rigide, assemblaggi impeccabili e pochi fronzoli. Molte persone storcerebbero il naso difronte a questo modo di concepire le auto ma, grazie all'esperienza da me maturata con altre macchine giapponesi possedute in passato, posso affermare che, in effetti, queste soluzioni garantiscono una resistenza maggiore al passare degli anni. Quindi, in sintonia con quanto detto, posso garantire la totale assenza di scricchiolii o rombosità sinistre provenienti dagli accostamenti dei materiali plastici o dalla meccanica. La strumentazione è semplice ma provvista di tutto il necessario: tachimetro, contagiri, indicatore digitale del livello di carburante, contachilometri totale e parziale, orologio e computer di bordo. Purtroppo è assente l'indicatore analogico della temperatura dell'acqua, sostituito da una spia che diventa blu, a motore freddo, o rossa, in caso di temperatura elevata. Come ho già accennato prima, la "giapponesina" è dotata del moderno sistema di infotaiment Suzuki che è provvisto di Apple Car Play/Android Auto, gestione audio con tasti al volante, comandi vocali, bluetooth, radio dab e telecamera posteriore. Altri accessori presenti all'interno della Swift sono i due vetri elettrici anteriori, volante e cambio in pelle e sedili anteriori riscaldabili. Il bagagliaio è aumentato rispetto alla generazione precedente ma rimane un gradino al di sotto, come grandezza, rispetto alla concorrenza (265 lt vs 300 lt di media). Personalmente non necessito di una grande capacità di carico, altrimenti avrei preso una station wagon, ma l'apertura del vano posteriore è ampia e, basandomi su video e foto che girano in internet, questo consente di sistemare anche un passeggino senza troppi affanni. L'abitabilità interna è buona e consente di ospitare comodamente 5 adulti se chi è seduto al centro, sul divano posteriore, non è troppo alto di statura. Infine, per quanto riguarda la posizione di guida, si sta avvolti dall'ampio sedile in una posizione sufficientemente elevata da dominare la strada e l'importante superficie vetrata consente di percepire tutti gli ingombri.
Alla guida
Salito a bordo della Swift, ho notato da subito un carattere sportiveggiante della vettura: i cerchi in lega da 16 pollici, uniti ad un telaio abbastanza rigido, offrono un'ottima tenuta di strada. Neanche i curvoni autostradali presi a 130 km/h impensieriscono la compostezza di questa segmento B. Come da tradizione Suzuki, il cambio ha un'escursione limitata, innesti precisi ed è accoppiato a una frizione leggera che non affatica neanche nel traffico. Tutto ciò si sposa ad una motorizzazione 1.2 dualjet, a quattro cilindri, che non è un mostro in fatto di coppia ma che è adeguata alla massa della Swift (soli 840 kg senza il conducente). Di nuovo, grazie alla corretta rapportatura del cambio, questo motore aspirato non fa rimpiangere troppo l'assenza della turbina. Ho notato che le prime tre marce sono corte e la quinta è molto distesa quindi, in caso di rallentamento in autostrada, bisogna scalare per riprendere velocità in modo lesto ma, le doti della trasmissione manuale, non fanno diventare un onere questa operazione. E' chiaro che un motore aspirato, anche se dotato di 90 cv, esprime il meglio di sé ai medi e agli alti giri ma, il quattro cilindri in esame, ha un funzionamento rotondo e progressivo in tutte le condizioni. Inoltre è apprezzabile il fatto che, al minimo, il rumore del motore sia quasi impercettibile. Parlando dei freni non posso lamentarmi della capacità di arrestarsi di questa Swift, le critico solo il fatto che, la versione a benzina, non sia dotata di quattro freni a disco. Evidentemente, la frenata dischi anteriori-tamburi, è stata reputata adeguata per la massa e la potenza della vettura. Lo sterzo è un comando sincero, preciso e in sintonia con il carattere frizzante dell'auto, non ho assegnato le 5 stelle solo perché trovo che nel riallinearsi sia leggermente meno pronto rispetto a quello della 208 (altra macchina di mia proprietà). Infine, per quanto riguarda i consumi di carburante, nel corso di un migliaio di km sono riuscito a fare i 18 km/l senza molte difficoltà: risultato ottimo per un motore a benzina.
La comprerei o ricomprerei?
La Swift mi è sempre piaciuta e, fino ad ora, le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte. Credo proprio che la consiglierei o la ricomprerei se tornassi indietro.
Suzuki Swift 1.2 Dualjet Cool 2WD
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Ritratto di deutsch
18 novembre 2018 - 21:58
4
Buona utilitaria anche se io avrei preso la versione con adas ottima scelta comunque
Ritratto di Moreno1999
18 novembre 2018 - 22:20
4
Ho rivalutato molto la Swift. Appena debuttò, rimasi deluso dalle prime foto, dove nel frontale sembrava palesemente ispirata alla Mazda2. Valutandola dal vivo la ho saputa apprezzare per la sua personalità e per le sue dimensioni molto compatte, che la rendono perfetta per un utilizzo cittadino. Gli interni purtroppo continuano a farmi storcere il naso: va bene mantenere una filosofia no-frills, però ho trovato le plastiche della plancia veramente troppo leggere. Il mio abbinamento di colore preferito è nero con tetto argento. Purtroppo nessun motore era adatto ai neopatentati, quindi l’anno scorso non la ho nemmeno valutata
Ritratto di Lukasan94
20 novembre 2018 - 19:43
Effettivamente l'indisponibilità di una versione per neopatentati scoraggia buona parte dei potenziali acquirenti. Un'auto con un design giovanile, per venire incontro alle normative vigenti, a mio avviso, dovrebbe essere dotata anche di una motorizzazione intorno ai 70 cv. Si, come ho detto nella prova, alcuni non apprezzano la filosofia costruttiva delle Suzuki (e delle giapponesi in generale) ma metti anche in conto il fatto che la Swift ben accessoriata costa meno di molte rivali dirette. Pensa che facendo vari preventivi, alla fine, la Panda e la Picanto, sempre adeguatamente accessoriate, venivano circa duecento euro di più della Swift. Quindi, anche se gli interni non mi fossero piaciuti, probabilmente ci sarei passato sopra.
Ritratto di Xadren
20 novembre 2018 - 09:14
1
Bella prova e bella macchina, complimenti.
Ritratto di Lukasan94
23 novembre 2018 - 17:24
Grazie :)
Ritratto di Livio1952
23 novembre 2018 - 00:15
Mi spiace per l' amico della prova ma a mio avviso doveva spendere qualcosa di più ed acquistare la versione top con il piccolo ibrido al posto della cool. L' ho avuta per 13 mesi ed è un auto, nel suo genere eccezionale. La versione top, oltre al mini ibrido ha i freni a disco sulle 4 ruote, le maniglie anche dietro, Cruise control adattativo, frenata di emergenza, avviso superamento corsia, fari anabbaglianti a led, abbaglianti automatici, navigatore ( con scheda che con 40 euro compri aggiornata su eBay con piante europee) fendinebbia, computer di bordo, temperatura acqua e mi scuso se dimentico qualcosa in più rispetto alla cool. Sui consumi , con percorsi misti ,( poca città, molta statale e anche lunghe percorrenze autostradali) io non sono mai sceso sotto i 4,7 per 100 km . Con la Ignis di mia moglie, pari motore si fa ancora meglio, mai sotto i 4,4. Ottimo il cambio ( molto migliore della nuova Vitara). Vivace il motore che affogare un poco quando la strada inizia a salire secca e con curve a gomito. In autostrada 130-140 tranquilli ( magari col Cruise adattativo). Uniche pecche a mio avviso la rigidità posteriore, e una certa rumorosità oltre i 100 e anche un certo rumore al rotolamento dei pneumatici ( mi pare da 17). Diciamo un' auto spaziosa, brillante, parca di consumi, tecnologica e pure spaziosa peri passeggeri. Auto divertente. Ma per favore spendere qualcosa di più e compratevi la top esiste pure col turbo 1,0 e col 4 per 4 ( di cui l' utilità la vedo solo per maggiore sicurezza, perché è talmente bassa da non essere adatta al fuori strada, già credo possa avere problemi su strade innevate.
Ritratto di Lukasan94
23 novembre 2018 - 13:58
Caro signore, le case automobilistiche offrono varie possibilità per venire incontro ad una clientela più ampia possibile. Come ho già scritto, ero interessato ad acquistare un'auto A BENZINA quindi se fosse stata disponibile solo la variante ibrida non avrei preso la Swift poiché tanto non godo dei vantaggi fiscali derivati da quel tipo di motorizzazione. Inoltre uso la macchina solo durante il weekend e per effettuare tragitti prettamente urbani e extraurbani quindi non saprei che farmene del cruise adattativo e, con i 2500 € che ho risparmiato all'acquisto, metterò benzina per molto tempo. In ogni modo i bassi consumi della Swift derivano prettamente dall'efficienza del motore termico perché una piccola batteria sicuramente aiuta ma non fa miracoli. Adesso che l'unità è più rodata faccio i 19 km/l senza molte attenzioni.
Ritratto di Livio1952
23 novembre 2018 - 15:21
Hai fatto bene ad acquistare l' auto che faceva al tuo comodo, la mia era una critica costruttiva, ognuno tara i propri acquisti secondo le esigenze. Volevo solo dirti che alcune critiche sulla tua Swift erano legate solo all' allestimento che hai acquistato. Tipo i freni a disco e le maniglie. So benissimo che l' efficienza deriva dal motore termico ma ciò che mi fece decidere di spendere in più non fu l' ibrido ma gli altri accessori. Comunque , anche se a me non è mai servito , la soluzione dell' ibrido può avere una sua importanza se dovessi andare ogni tanto in città coi blocchi stradali. Riguardo alle agevolazioni fiscali non ne ho avute, salvo uno sconto in RCA che lamia compagna effettua da sola sui sistemi ibridi.
Ritratto di Lukasan94
23 novembre 2018 - 15:37
A Roma ne hanno vendute a scatafascio di Swift ibride perché sulle strisce blu non si paga e poi non sono afflitte dai blocchi del traffico. Inoltre, nel Lazio, credo che neanche si paghi il bollo per tre anni. Si effettivamente, anche se sulla versione cool non c'è una batteria da ricaricare tramite frenata rigenerativa, se fossi stata la Suzuki avrei messo 4 dischi su tutta la gamma. Tuttavia non mi posso lamentare della forza frenante della vettura, sabato scorso ho fatto 200 km, con frequenti sali e scendi collinari, e la Swift si arresta sempre con prontezza senza accusare eccessiva fatica all'impianto frenante dopo un utilizzo prolungato.
Ritratto di Livio1952
23 novembre 2018 - 16:23
Io scelsi diversamente sia perché mi piacciono tutte le novità elettroniche e poi venivo dall' esperienza dell' Ignis di mia moglie che ha nella morbidezza dell' impianto frenante una sua pecca, per cui quando vidi i 4 dischi non ebbi esitazioni pensa che neppure il venditore sapeva di quella differenza fra i due allestimenti
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