Sono ben 240.821 le auto interessate, tutte in versione Phev (ibrida ricaricabile anche alla presa di corrente): il difetto di fabbricazione che potrebbero presentare è legato a una o più celle della batteria ad alta tensione, quella che alimenta il motore elettrico che dà trazione (insieme al 2.5 a benzina) alle ruote. Come conseguenza si potrebbe verificare un cortocircuito interno, con sensibile innalzamento della temperatura della batteria fino, potenzialmente, a un incendio. Nelle officine autorizzate vengono aggiornati il software ma anche la batteria vera e propria. Come negli altri casi di questa pagina, l’intervento è gratuito.