La seconda generazione di questa crossover cinese (il marchio inglese è di proprietà della Saic dal 2007 e la produzione avviene nel paese del Dragone) è lunga 466 cm: 4 in più. Sono tutte 1.5 turbo: a benzina con 170 CV, anche con cambio robotizzato a doppia frizione, o in variante plug-in. Questa ha una batteria da 24,7 kWh e promette 120 km in elettrico con una carica. La dotazione si annuncia ricca (anche per la sicurezza) e la garanzia è quella degli altri modelli della casa: ben 7 anni o 150.000 km. Da meno di 30.000 euro.
La MG HS nella nuova versione full hybrid è ben fatta, molto comoda e non cara per quello che offre. Tra le curve non brilla, ma consuma poco ed è abbastanza vivace.
La nuova generazione della MG HS è una suv grande, ben fatta e con una generosa dotazione. Il 1.5 turbo a benzina non è vispo ma il cambio automatico è dolcissimo. Non convincono, però, sospensioni e comandi.
La casa anglo-cinese MG rinnova completamente la sua suv più grande, la HS, modernizzando lo stile e migliorando lo spazio a bordo, mentre i motori restano a benzina e ibridi plug-in.
La MG HS in versione ibrida ricaricabile è curata, scattante e ben isolata da rumori e scossoni. Neanche cara, percorre circa 100 km con una carica ma in curva non rolla poco. E freni e aiuti alla guida sono da rivedere.
Ben dotata, spaziosa e per niente cara, la MG ZS è anche scattante (ma a volte il sistema ibrido si infiacchisce). Nella norma i consumi, non così a punto gli aiuti alla guida.
Per il tipo di auto, la MG 4 non è cara, percorre tanta strada e ha una dotazione molto completa. Alcuni dettagli interni, però, sono “tirati via” e i tanti aiuti elettronici alla guida non sono ben tarati.