La MG S5 è una filante crossover elettrica di medie dimensioni, realizzata sulla stessa base della MG 4. Come in molte elettriche, non c’è una mascherina; l’unica apertura anteriore è integrata nel paraurti. Davanti spiccano i piccoli fari, sovrastati da sottili luci diurne a led. Il profilo laterale è reso distintivo da una venatura che attraversa la zona centrale della fiancata, mentre la sezione posteriore, con i fanali uniti da una banda luminosa che attraversa il portellone, è completata da uno spoiler.
L’abitacolo della MG S5 è essenziale e ordinato. La plancia è rifinita con materiali di buona qualità e accoglie due schermi: dietro al volante si trova un pannello di 10,25”, non configurabile ma chiaro nelle informazioni, mentre al centro c’è il display di 12,8” per la gestione del sistema multimediale, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay senza cavo. Restano i comandi fisici per il “clima” e il volume dell'audio. Lo spazio è buono anche per cinque e la praticità è garantita dai tanti portaoggetti. Con 453 litri, la capienza del baule è nella media per la categoria.
Proposta in due varianti, con 170 CV e 231 CV di potenza e rispettivamente con 340 e 480 km di autonomia media dichiarata, la MG S5 invita a una guida brillante, grazie alla buona tenuta di strada, allo sterzo piuttosto diretto e alle sospensioni abbastanza rigide (che, però, penalizzano il comfort sui fondi irregolari). Nel traffico, è comoda la funzione one-pedal, che consente di fermare l’auto sollevando il piede dell’acceleratore, senza usare i freni.





















































































































