aprile 2016

Opel Astra Sports Tourer

A poca distanza dalla rinnovata berlina, debutta l’Astra famigliare, chiamata come ormai consuetudine Sports Tourer. La linea è slanciata, con il tetto che scende dolcemente e il montante posteriore con profilo cromato e il portellone ampio, con fanali orizzontali: le dimensioni sono analoghe al modello che sostituisce (470 cm di lunghezza e 187 di larghezza), ma migliora lo sfruttamento dello spazio, con quasi 3 cm di altezza in più promessi per la testa di chi occupa i posti anteriori e altrettanti per le gambe di chi viaggia dietro. Tra i motori, è probabile l’introduzione di un 3 cilindri turbo bi-fuel (benzina e Gpl) da circa 100 CV, mentre sono confermati quelli che già equipaggiano la berlina, con potenze comprese tra 101 e 200 CV per le unità a benzina e fino a 136 per il 1.6 CDTi a gasolio. Molteplici i sistemi di assistenza alla guida (tra i quali allarme per il mantenimento della distanza di sicurezza e della carreggiata) e non manca l’utile portellone ad apertura automatica. Prezzi indicativi da 19.000 euro.

Opel Astra Sports Tourer
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
36
31
43
19
23
VOTO MEDIO
3,3
3.25
152
PER SAPERNE DI PIU'
Aggiungi un commento
Ritratto di UOMO RAGNO
20 dicembre 2015 - 23:20
Per quanto riguarda la versione bi-fuel sia per l'Astra 5 porte che per l'Astra Sports Tourer sarebbe preferibile che venisse adottato il nuovo motore 1.4 Turbo 150 CV che ha 4 cilindri. Se non fosse possibile a causa dell'iniezione diretta del nuovo motore 1.4, si potrebbe adottare il vecchio 1.4 da 140 CV. Come indicato nelle News del 06/05/2015, il motore 1.0 a tre cilindri è meno silenzioso del 1.4 e ha la “voce zoppa” tipica dei motori con questa architettura. Sia la precedente versione J dell'Astra, sia la Meriva, sia la Mokka hanno invece adottato per la versione bi-fuel un 1.4 con 4 cilindri. Le case automobilistiche tendono a introdurre i 3 cilindri per rientrare nei limiti di emissioni previsti dalle normative europee, devono però tenere conto che molti automobilisti non acquisteranno mai un tre cilindri perché non potrà mai garantire il livello di comfort di un 4 cilindri. In autostrada a 130 Km/h con il 1.4 si viaggerebbe in sesta a 2500 giri al minuto con un notevole livello di comfort, invece il 1.0 avrebbe sicuramente un numero di giri al minuto ben più elevato, inoltre, se avesse lo stesso cambio della versione a benzina, si tratterebbe solo di un cinque marce. Probabilmente il basso livello di consumi dei motori a tre cilindri è valido solo in certe condizioni che difficilmente gli automobilisti riescono ad ottenere. Le normative attuali portano quindi ad una distorsione del mercato e l'automobilista è costretto a scegliere fra un diesel a 4 cilindri o un benzina / bi-fuel a tre cilindri (nel caso del benzina per l'Astra esiste anche il 4 cilindri), con il risultato che quando si va dal concessionario per una vettura media come l'Astra si trovano disponibili solo versioni diesel. Se la normativa per l'omologazione dei consumi fosse più realistica, probabilmente i tre cilindri scomparirebbero.
Ritratto di Emanuele.80
3 marzo 2016 - 16:02
Le novità vanno viste in modo positivo e propositivo. Se si ragionasse sempre così saremmo ancora all'epoca dei motori a vapore
?>
listino
Le Opel
  • Opel Mokka X
    Opel Mokka X
    da € 23.250 a € 33.150
  • Opel Astra
    Opel Astra
    da € 24.050 a € 32.800
  • Opel Crossland X
    Opel Crossland X
    da € 18.250 a € 27.850
  • Opel Karl
    Opel Karl
    da € 13.420 a € 13.720
  • Opel Corsa
    Opel Corsa
    da € 15.550 a € 33.300

LE OPEL PROVATE PER VOI