È un’inedita suv lunga circa 480 cm: dovrebbe essere la vettura più grande della casa. Como abbiamo ricostruito basandoci su dei brevetti della casa, le forme sono personali e con soluzioni (quali le luci non a filo della carrozzeria) viste nella più recente Clio. Nasce in Corea, nella fabbrica di Busan che già produce la più piccola Arkana, ma la tecnologia è cinese, del gruppo Geely (proprietario di Lotus, Polestar e Volvo). Fra le due aziende, c’è un rapporto che dura da tempo: insieme hanno anche dato vita alla Horse Powertrain, che sviluppa e produce i più recenti motori a benzina delle Renault. Di certo si sa solo che è ibrida: probabilmente sia in versione full hybrid sia come plug-in. Principalmente destinata al mercato locale, verrà comunque esportata; tuttavia, non è ancora confermato l’arrivo in Europa. Da non meno di 45.000 euro.
La più grande suv della casa francese, in arrivo in Europa nel 2027 con motori ibridi fino a 300 CV, sarà prodotta in Corea del Sud sfruttando tecnologie cinesi.
Suv ibrida plug-in con forme da coupé, la Renault Rafale è ben fatta e assai spaziosa. Tra i suoi punti di forza anche l’agilità fra le curve e la frenata. La dotazione è ricca, ma l’auto è un po’ cara. E il cambio non convince.
Piccola ed elettrica, la Renault 5 attira con le sue forme ispirate al passato ed è anche molto scattante e maneggevole. In autostrada, però, una ricarica dura poco.
La Renault Symbioz è una crossover spaziosa, specialmente nel bagagliaio. Solo ibrida full, consuma pochissimo ma nella guida decisa la trasmissione automatica ha qualche incertezza. Valida la dotazione.