I distributori non nascondono l’insoddisfazione per il decreto trasparenza del governo entrato recentemente in vigore: l’agitazione è prevista il 25 e 26 gennaio 2023.
I gestori avevano deciso di astenersi dal servizio il 25 e il 26 gennaio 2023 dopo essere stati accusati di speculare sulle spalle degli automobilisti: è previsto un altro vertice il 17 gennaio.
I benzinai non ci stanno e, in risposta agli attacchi dei giorni scorsi, con accuse di speculazione sui prezzi, a loro dire infondate, indicono uno sciopero di oltre due giorni.