Mai così tante dal 2004, quando furono richiamate 30,8 milioni di auto. Quest'anno quelle della Toyota sono state 7,1 milioni e quelle della General Motors 4,5. Solo 570.000 per la Ford.
Dopo i richiami che hanno coinvolto circa 85.900 vetture della Kia in tutto il mondo, il vice presidente della casa coreana Chung Sung Eun si è dimesso lo scorso 3 settembre.
Dopo la Toyota, anche il marchio americano del gruppo Chrysler potrebbe essere coinvolto nel caso delle auto che “danno gas” da sole. Le autorità statunitensi stanno investigando su alcune denunce.
La Casa giapponese dovrà richiamare 539.000 auto per un problema al pedale del freno e alla spia del carbutante. Il problema non riguarda l'Italia, perché i modelli interessati non sono venduti sul nostro mercato.
Nonostante il maxi richiamo da 8 milioni di vetture che riguarda alcuni modelli, secondo i dati annunciati, la produzione mondiale della Toyota a gennaio 2010 è cresciuta del 46,5%.
Ecco altre informazioni sui maxi-richiami Toyota, e il nostro video che mostra come intervengono in officina sugli otto modelli richiamati dalla Casa per il problema all’acceleratore e per sistemare i malfunzionamenti all’ABS delle Prius.
Tanti sono gli esemplari che presentano un potenziale difetto agli airbag. Dal 2008 ad oggi sono oltre 950.000 le Honda richiamate per questo problema, ma per ora non riguarda l'Europa.
Sono meno del previsto le Prius da richiamare: circa 53.000 in Europa. L'intervento di aggiornamento del software dell'ABS dura solo 40 minuti e poi si può ripartire.
Un quotidiano giapponese annuncia il richiamo di circa 300.000 Prius dell’ultima generazione. La vera causa dei recenti problemi della Casa sarebbe la sua crescita, frutto del desiderio di diventare il primo Costruttore mondiale. Intanto, il Financial Times consiglia di comprare subito una Toyota.
Il ministero dei Trasporti Usa ha aperto un'indagine per i difetti ai freni delle Prius. Il nuovo problema colpisce il Gruppo giapponese dopo il maxi richiamo per i difetti al pedale dell'acceleratore. Ma alla Toyota per ora minimizzano.
Secondo la Casa, è colpa dell’ABS malfunzionante: un difetto eliminato in produzione già nella seconda metà di gennaio. Le autorità Usa indagano. E si ipotizza l’ennesimo richiamo.
Un centinaio di automobilisti americani e giapponesi avevano denunciato problemi ai freni della loro Toyota Prius. E adesso il ministero dei Trasporti giapponese ordina alla Casa di fare indagini…
Negli Usa diversi concorrenti offrono speciali sconti ai clienti della Toyota le cui auto sono interessate dal maxi richiamo annunciato nei giorni scorsi.
La Toyota ha annunciato che i centri assistenza rimarranno aperti ben oltre il normale orario di lavoro per sostituire i pedali dell'acceleratore potenzialmente difettosi. Le procedure partiranno questa settimana dagli Usa per poi continuare in Europa.
Secondo la lista diffusa dalla Toyota, il potenziale problema all'acceleratore che già aveva interessato 2,3 milioni di vetture negli Usa, ora riguarda anche 1,8 milioni di modelli venduti in Europa.
Dopo i richiami degli ultimi mesi negli Usa, la Toyota starebbe correndo ai ripari anche in Europa. I vertici della Casa giapponese dovranno decidere se sostituire preventivamente due milioni di pedali dell'acceleratore.