
Nel segmento dei SUV a sette posti di origine cinese, due proposte si contendono l’attenzione di chi cerca spazio e prezzo contenuto: la Evo 7, derivata dalla JAC JS8 e commercializzata da DR, e la Sportequipe 7 GTW, basata sulla Jetour X70 Plus del gruppo Chery. Entrambe puntano su dimensioni generose, motorizzazioni a benzina con possibilità di Gpl e una dotazione ricca, posizionandosi come alternative accessibili ai più blasonati modelli europei e coreani. Ecco un confronto obiettivo per capire quale scegliere.


La Evo 7 misura 480 cm di lunghezza e 176 cm di altezza, risultando leggermente più lunga e alta della Sportequipe 7 GTW (472 cm x 172 cm). Entrambe hanno cinque porte e puntano su un look grintoso. La Evo 7 si fa notare per il frontale aggressivo con grande griglia e fari sdoppiati (luci diurne sottili sopra, proiettori sotto), profili solidi grazie ai finestrini poco sviluppati in altezza e ruote da 19 pollici ben proporzionate. Il posteriore è firmato da una striscia a led continua sul portellone. La Sportequipe 7 GTW punta su uno slancio più dinamico: mascherina ampia, luci a led verticali ai lati del paraurti e fari appuntiti che le donano uno sguardo cattivo.
Dentro, lo spazio è il vero punto di forza di entrambe. La Evo 7 offre sei o sette posti (con sedili singoli in seconda fila nella versione a sei); la Sportequipe è solo a sette, con l’ultima fila più adatta ai bambini e due strapuntini estraibili dal baule. L’abitabilità è abbondante su tutte le file. Il bagagliaio della Evo 7 dichiara 230 litri con tre file (fino a 1.050 litri abbattendo l’ultima, e 1.900 litri massimi); per la Sportequipe i dati ufficiali non sono indicati con precisione, ma la capacità resta generosa e versatile. In sintesi, la Evo 7 convince di più per solidità estetica e flessibilità dei posti, la Sportequipe per il design più moderno e slanciato.
Sotto il cofano la Evo 7 monta un unico 1.5 turbo benzina da 174 CV e 288 Nm, abbinato a un cambio robotizzato a doppia frizione a sei rapporti e trazione anteriore. È disponibile anche l’impianto a Gpl, che alla lunga aiuta a contenere i costi. La Sportequipe 7 GTW propone due unità: un 1.5 turbo da 156 CV e 230 Nm (cambio DCT a sei marce) e un 1.6 turbo da 186 CV e 290 Nm (DCT a sette rapporti), sempre a trazione anteriore e con possibilità di Gpl.
In termini di potenza pura, la Evo 7 si colloca a metà strada tra le due versioni della rivale. Nessuna delle due offre la trazione integrale e i consumi non sono il loro punto forte: i dati dichiarati della Sportequipe indicano motori piuttosto assetati, mentre per la Evo 7 l’autonomia non è specificata ma il Gpl rappresenta la soluzione più sensata per chi percorre tanti chilometri. Chi cerca un po’ più di spunto orienterà la scelta sul 1.6 della Sportequipe; per un utilizzo quotidiano equilibrato, il 1.5 di entrambe (soprattutto a gas) basta e avanza. Mancano, in entrambi i casi, trasmissioni manuali o soluzioni ibride.


La dotazione è generosa su tutte e due, con un approccio “tutto di serie” tipico di queste proposte. La Evo 7 offre due schermi (12,3" per il sistema multimediale con Android Auto e Apple CarPlay e 10" per il cruscotto), climatizzatore trizona a comandi touch, tetto panoramico apribile, sedili in ecopelle regolabili elettricamente e riscaldabili all’anteriore, oltre a un vano refrigerato nel tunnel centrale. Peccato per l’assenza dei principali ADAS: manca la frenata automatica d’emergenza e gli aiuti elettronici sono scarsi.
La Sportequipe 7 GTW risponde con cruscotto digitale e display multimediale da 10,3" affiancati, Apple CarPlay e Android Auto, portellone motorizzato, tetto panoramico, telecamera a 360°, tre porte USB e un pacchetto ADAS più completo (avviso di uscita involontaria di corsia, mantenimento di corsia e cruise control, adattativo sulla 1.6). Il clima è automatico ma solo monozona e i comandi a sfioramento, posizionati in basso, risultano scomodi su entrambe le auto, con il rischio di distrarsi mentre si guida.
Al tocco, le plastiche della Evo 7 non sono di grande qualità e lo stile interno è meno moderno; la Sportequipe appare più curata e contemporanea. Il comfort di marcia beneficia dei sedili ampi e del tetto panoramico su tutti e due i modelli: meglio la Evo 7 per la climatizzazione trizona e i sedili elettrici riscaldabili, meglio la Sportequipe per la sicurezza attiva e la telecamera a 360°.


I listini partono da 29.900 € per la Evo 7 (fino a 31.900 €) e da 31.900 € per la Sportequipe 7 GTW (fino a 35.900 €). La differenza non è abissale, ma la Evo 7 risulta più accessibile. L’impianto a Gpl, disponibile su entrambe, non è regalato; tuttavia si ripaga con il tempo per chi fa chilometri. I consumi elevati a benzina spingono proprio verso il gas come scelta razionale.
In termini di rapporto qualità-prezzo, entrambe puntano su dotazioni da auto superiori. La Evo 7 offre un unico allestimento molto completo e la possibilità di scegliere tra sei o sette posti; la Sportequipe include di serie anche la vernice metallizzata e accessori come il portellone elettrico e la camera 360°, senza lasciare margini di personalizzazione. I costi di gestione restano contenuti se si opta per il Gpl, mentre la manutenzione seguirà le logiche dei marchi emergenti (rete in espansione ma ancora meno capillare dei costruttori tradizionali).


La Evo 7 è la scelta più indicata per chi cerca il massimo spazio a fronte di un esborso iniziale più basso, valuta l’opzione a sei posti con sedili singoli e vuole il clima trizona e i sedili anteriori elettrici riscaldabili. Ideale per famiglie numerose che tengono l’auto diversi anni e puntano sul Gpl per risparmiare, accettando qualche rinuncia sul fronte degli ADAS e di un design interno meno brillante.
La Sportequipe 7 GTW premi chi desidera un look più moderno e aggressivo, una dotazione di ausili alla guida più completa e la possibilità di scegliere tra due motori (con il 1.6 da 186 CV più brillante). È preferibile per chi fa un uso misto e vuole telecamera a 360°, portellone motorizzato e un abitacolo dall’aspetto più curato, pur spendendo qualche migliaio di euro in più e accontentandosi del clima monozona.
In sintesi: budget più contenuto e versatilità di configurazione spingono verso la Evo 7; sicurezza attiva, estetica e piacere di guida relativo orientano verso la Sportequipe 7 GTW, soprattutto in versione 1.5 Gpl per chi non cerca prestazioni elevate. Entrambe rappresentano alternative interessanti nel panorama dei SUV a sette posti economici, a patto di essere consapevoli della provenienza e della rete di assistenza ancora in fase di consolidamento.











