
Nel segmento delle SUV medio-grandi a prezzi accessibili si affacciano due proposte dal carattere decisamente differente: la KGM Torres, erede diretta della tradizione SsangYong e oggi sotto l’egida del gruppo coreano KG, e la Evo 7, versione rivista dalla DR della cinese JAC JS8. Entrambe puntano su dimensioni generose e dotazioni ricche rispetto al listino, ma lo fanno con filosofie opposte: la Torres punta su ibridizzazione e aiuti alla guida, mentre la Evo 7 punta su abitabilità a sei-sette posti e semplicità meccanica. Ecco un confronto obiettivo per capire quale scegliere.


La KGM Torres misura 470 cm di lunghezza e 172 cm di altezza, con un look aggressivo che richiama le fuoristrada “dure e pure”: paraurti spigoloso, mascherina a sei barre verticali, fari full LED sottili e un vistoso rigonfiamento sul portellone che evoca la ruota di scorta esterna. L’Evo 7 è più lunga (480 cm) e più alta (176 cm), con un frontale dominato da una grande griglia e gruppi ottici sdoppiati; i finestrini bassi e le ruote da 19 pollici le conferiscono un’aria più massiccia e solida, mentre al posteriore una striscia LED unisce i fanali.
Dentro, la Torres offre cinque posti veri e un bagagliaio che va da 703 a 1.662 litri, con portellone motorizzato di serie su quasi tutti gli allestimenti. L’Evo 7, invece, può avere sei o sette posti (seconda fila a sedili singoli oppure divano) e un vano che parte da soli 230 litri con tre file in uso, sale a circa 1.050 litri eliminando la terza fila e arriva fino a 1.900 litri a pieno carico. Lo spazio per i passeggeri è abbondante su entrambe, ma la Evo 7 vince in versatilità per famiglie numerose, mentre la Torres risulta più pratica nell’uso quotidiano grazie al piano di carico più regolare e all’accesso agevolato. Le plastiche della Evo 7 non brillano per qualità e lo stile interno appare meno moderno; la Torres, al contrario, mostra un abitacolo più curato e coerente.
Sotto il cofano della Torres si trovano un 1.5 turbo benzina da 163 CV (manuale o automatico, anche a GPL) e una versione full hybrid HEV che abbina lo stesso 1.5 a un elettrico da 177 CV, per una potenza di sistema fino a 204 CV. La trazione può essere anteriore o integrale. Il benzina puro è pronto ai bassi regimi ma perde allungo e consuma in modo sensibile; l’HEV, invece, muove l’auto quasi sempre in elettrico alle basse velocità, offrendo riprese brillanti e consumi contenuti nonostante la mole. L’autonomia non è dichiarata in modo univoco, ma l’ibrido si fa apprezzare nei percorsi misti.
L’Evo 7 monta un unico 1.5 turbo da 174 CV (165-174 CV a seconda delle rilevazioni) abbinato a un cambio robotizzato a doppia frizione a 6 rapporti e alla sola trazione anteriore; è disponibile anche a GPL, con sovrapprezzo non trascurabile ma ammortizzabile nel tempo. La coppia di 288 Nm garantisce spunto sufficiente, ma mancano del tutto le versioni ibride o a trazione integrale. In sintesi: chi cerca efficienza e piacere di guida orientato al comfort sceglie la Torres HEV; chi vuole semplicità e costo del carburante ridotto con il GPL trova nella Evo 7 una risposta più diretta, pur con un comportamento meno raffinato.


La Torres mette in campo tre schermi (cruscotto digitale 12,3 pollici e display touch da 12,3 pollici sullo stesso supporto, più un terzo display di servizio), cruise control adattativo sulle automatiche e un pacchetto di ADAS completo, anche se non sempre precisissimo nell’intervento. I sedili delle versioni top sono in pelle, riscaldabili, ventilati e regolabili elettricamente; l’insonorizzazione è buona, ma le sospensioni piuttosto rigide trasmettono con secchezza le asperità.
L’Evo 7 risponde con due schermi (12,3 pollici per l’infotainment con Android Auto e Apple CarPlay e cruscotto da 10 pollici), climatizzatore trizona di serie con comandi a sfioramento poco pratici, tetto panoramico apribile ed ecopelle con sedili anteriori elettrici e riscaldabili. Il punto debole è la sicurezza attiva: mancano i sistemi più importanti, a partire dalla frenata automatica d’emergenza. Il comfort di marcia è accettabile, ma la qualità percepita dei materiali e la reattività del sistema multimediale restano inferiori a quelli della Torres. In città e in autostrada la coreana risulta più silenziosa e meglio assistita; la Evo 7 conquista chi cerca luce e spazio, grazie al tetto e ai vani (incluso quello refrigerato nel tunnel).


La Torres parte da 30.900 € e arriva a 40.400 €; l’Evo 7 si colloca tra 29.900 € e 31.900 €, risultando più aggressiva all’ingresso. La garanzia KGM estende la copertura legale di due anni con altri tre (fino a 100.000 km), mentre per la Evo 7 occorre verificare le condizioni DR, di solito allineate al minimo di legge. I costi di gestione favoriscono la Torres HEV nei consumi reali e la Evo 7 GPL se si percorrono tanti chilometri annui. Entrambe offrono un rapporto dotazione-prezzo interessante: la Torres è più ricca di elettronica e di finiture, la Evo 7 include accessori da auto superiore (tetto, clima trizona, sedili elettrici) già nell’unico allestimento. Chi tiene l’auto a lungo e fa tanta strada troverà convenienza nel GPL della Evo 7; chi vuole un ibrido moderno e un residuo di valore più prevedibile orienta la scelta sulla Torres.


La KGM Torres è la scelta più completa per chi cerca una SUV cinque posti moderna, sicura e disponibile anche in versione full hybrid o a trazione integrale. Ideale per coppie o famiglie medie che privilegiano consumi contenuti, ADAS e un abitacolo meglio rifinito, specialmente nella variante 1.5 HEV Style, che offre il miglior equilibrio tra prezzo, prestazioni e dotazione.
La Evo 7 convince chi ha bisogno di sei o sette posti veri, di un bagagliaio modulabile fino a 1.900 litri e di un listino contenuto. È indicata per famiglie numerose o per chi usa l’auto soprattutto su percorsi extraurbani e vuole ammortizzare il GPL nel tempo. Meno raffinata nella guida e carente nei sistemi di sicurezza attivi, resta comunque una proposta generosa di spazio e di equipaggiamenti “da listino superiore”.
In sintesi: per tecnologia, comfort e versatilità di motorizzazioni la Torres è davanti; per abitabilità massima e prezzo d’attacco l’Evo 7 resta un’alternativa da valutare con attenzione, a patto di accettare qualche compromesso su ADAS e qualità dei materiali.











