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Crash test Euro NCAP: 7 nuove auto in prova

22 maggio 2019

Hanno superato i test a pieni voti le Audi e-tron, Lexus UX, Mazda 3, Renault Clio, Toyota Corolla e RAV4 e Volkswagen T-Cross.

Crash test Euro NCAP: 7 nuove auto in prova

TUTTE PROMOSSE - Non riserva sorprese l’ultima sessione di test della Euro NCAP, l'ente indipendente che verifica la sicurezza delle automobili nuove attraverso simulazioni di incidente, in base alle quali vengono fornite valutazioni in quattro aree: la protezione degli adulti, dei bambini a bordo, la sicurezza in caso di investimento di pedoni o ciclisti e l’efficacia degli aiuti alla guida. Tutti i sette modelli esaminati hanno ottenuto la valutazione massima di cinque stelle: sono le Audi e-tron, Lexus UX, Mazda 3, Renault Clio, Toyota Corolla, Toyota Rav4 e Volkswagen T-Cross. 

MONTANTI DURI - La crossover elettrica Audi e-tron ha convinto l’Euro NCAP in particolare nei test per la protezione degli adulti, dove ha ottenuto una valutazione di 91 punti su 100: altre vetture fanno meglio, ma le sollecitazioni subite dai passeggeri non hanno mai destato preoccupazioni. Ottimo anche il giudizio nei test sui manichini che simulano i bambini (85%), mentre il 71% dei crash test di investimento simulato di pedoni deriva dalla protezione insufficiente nella zona dei montanti e della mascherina. Il mantenimento in corsia non ha convinto del tutto l’Euro NCAP: da qui la valutazione di 76% per gli aiuti alla guida. 

ADULTI AL SICURO - L’Euro NCAP ha assegnato una valutazione di 96 punti su 100 alla Lexus UX nei test per la protezione degli adulti, dove la crossover compatta ha ottenuto il punteggio massimo nel crash test che simula uno scontro laterale. Buono anche il giudizio per la protezione dei bambini a bordo (85%), che fa il paio con l’ottimo 82% alla fine dei test per pedoni e ciclisti: i montanti assorbono poco, ma le zone del cofano e della mascherina sono cedevoli per non danneggiare la testa e il bacino dopo dopo un investimento. Valido anche il 77% per gli aiuti alla guida. 

VICINA ALLA PERFEZIONE - La berlina Mazda 3 è stata fra le auto più convincenti in questa sessione, tanto da meritarsi un gran bel 98% nei test per la protezione degli adulti. Ottimi anche l’87% nei test per i bambini e l’81% in quelli per pedoni e ciclisti. L’Euro NCAP ritiene che si possano migliorare gli aiuti alla guida (73%), in particolare il mantenimento in corsia, che non è dotato della funzionalità per sterzare in modo “deciso” quando rileva che l’auto è sul punto di finire fuori strada. 

PICCOLA MA “TOSTA” - Sono degni di nota anche i risultati della nuova generazione della Renault Clio, l’auto più compatta (è lunga 405 cm) fra quelle testate. Spiccano il 96% nei test per la protezione degli adulti e l’87% nei test per i bambini, mentre non è altrettanto convincente il 72% dei test per pedoni e ciclisti: l’utilitaria francese ha zone poco cedevoli in prossimità dei fari e dei montanti del tetto. Nella media il 75% per gli aiuti alla guida, un giudizio sul quale influisce la scarsa intuitività dei menù per il mantenimento in corsia. 

COMANDI POCO INTUITIVI - La berlina compatta Toyota Corolla “marca” stretta la rivale Mazda 3 anche sul fronte della sicurezza, perché i risultati sono molto simili: 95% nei test per la protezione degli adulti, 84% in quelli per i bambini e 86% in quelli per pedoni e ciclisti. La Corolla ottiene anche un 77% per gli aiuti alla guida, sebbene sconti lo stesso difetto della Clio, ovvero la poca intuitività del sistema di mantenimento in corsia.

PEDONI PROTETTI - A sorprendere nel caso della suv media Toyota Rav4 è l’85% nei test per pedoni e ciclisti, un punteggio assai alto per una vettura di questo tipo, svantaggiata per via della parte frontale alta e massiccia: la casa giapponese ha saputo però rendere assai cedevoli il cofano, il fascione e la zona superiore alla mascherina. Buoni anche i risultati dei test per la protezione di adulti (93%) e bambini (87%), mentre gli aiuti alla guida sono stati valutati con 77 punti su 100. 

EFFICACI AIUTI ALLA GUIDA - La piccola crossover Volkswagen T-Cross è l’unica del lotto ad aver ottenuto almeno 80 punti su 100 per gli aiuti alla guida, facili da impostare e sempre efficaci nonostante il limitatore di velocità non sia al livello dei migliori. Assai positivi anche i risultati negli altri test: di 97 punti per gli adulti, di 86 per i bambini e di 81 per pedoni e ciclisti.



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Ritratto di bellaguida
22 maggio 2019 - 22:18
Marchi seri fanno 5 stelle. Non si risparmia sulla sicurezza.
Ritratto di Giuliopedrali
22 maggio 2019 - 22:53
Finalmente anche le giapponesi hanno 5 stelle.
Ritratto di remo la barca
24 maggio 2019 - 09:49
Veramente sono anni che le giapponesi fanno meglio delle tedesche.
Ritratto di Mbutu
23 maggio 2019 - 08:54
Una serie di ottimi risultati. Fra l'altro questo aiuta anche a capire perché alle volte alcuni mezzi costano un pochino di più. Due le cose che mi colpiscono particolarmente: il risultato di un bestione come il rav4 nella protezione dei pedoni ed il risultato complessivo della Clio che non mi sarei mai aspettato.
Ritratto di remor
23 maggio 2019 - 09:52
Secondo me, senza polemica, invece è un po' l'opposto di quello che penseranno la maggior parte. Ossia che alla fine questi test si aggiornano oramai tanto velocemente -ed essenzialmente sul lato degli aggeggi elettronici, software in testa- che non c'è più tanto l'attestazione di una bontà del progetto a lungo termine in assoluto ma vale più la frequenza con cui il modello viene poi aggiornato e riesce colpocolpo a inglobare i nuovi aggeggi ausiliari e le relative nuove funzioni. La Clio era fra le utilitarie più economiche del lotto e non penso la nuova stravolgerà questa sua politica dei prezzi. Magari un'altra utilitaria uscita giusto qualche anno fa se sottoposta oggi a test potrebbe starle staccata di un qualche punto sotto pur costando poi di fatto di più, e avendo l'immagine nel complesso più di alto livello, della francese. Per esempio alla Polo testata nel 2017 mancava il Sistema Lane Assist che invece la Clio ha, se non sbaglio, per dire
Ritratto di deutsch
23 maggio 2019 - 10:36
4
beh dei 4 voti che vengono dati 3 sono relativi alla struttura e solo l'ultimo riguarda gli aiuti elettronici. e poi consideriamo che aggiungere aiuti elettronici a macchina già in produzione è molto più semplice che riprogettare la struttura
Ritratto di remor
23 maggio 2019 - 10:58
Però sulla parte degli -aiuti elettronici- si hanno spesso i più forti sbalzi di valore. Tornando al confronto di prima, per le prime 3 voci Polo 96 85 76 per cento contro Clio 96 89 72, cioè siamo circa là voce per voce. Per la quarta ed ultima voce invece Polo 59% mentre Clio 75, ossia ben 16 punti. Concordo invece sul fatto dell'aggiornarsi, ossia probabilmente si potrebbero-potranno fare tot versioni successive di uno stesso modello mantenendo fondamentalmente la stessa struttura e per questo perdere solo pochi punti -o forse non perdere niente-, l'importante sarebbe-sarà aggiornare - aggiornare - aggiornare la parte degli aiuti elettronici. Poi sono linee di pensiero personali ma preferirei che un'auto che fra 5 o 10 anni prenderà 5 stelle a dispetto della presente Clio che magari se ritestata ne avrà 2-3, farà il pieno di stelle più perché ha il doppio di airbag o la struttura si deforma la metà e non perché fra 10 anni farà voce in capitolo il sensore che non ti fa andare in corsia si sorpasso se prima non metti la freccia e ha già lampeggiato tot volte, o se ogni volta che ti avvicini a uno stop una vocina dall'impianto audio ti ripete in stile scuola guida quale comportamento tenere quando ci si appresta in prossimità di tale segnale stradale -esempi fantascientifici, forse-
Ritratto di deutsch
23 maggio 2019 - 11:07
4
ormai con le strutture ci siamo nel senso che praticamente tutte le auto recenti ricevono ottimi punteggi, la differenza la fanno gli adas che a volte vengono relegati alla lista optional. la polo è recenti ma un paio di anni fa i test erano diversi e non premiavano tanto gli adas, ma già oggi vedi che tcross o anche la scala escono con un pacchetto super completo di adas. sono sostenitore degli adas perché ritengo alzino il livello di sicurezza, ovvero possono evitare e/o limitare un incidente che il conducente sta per fare, basta vedere il recente incidente della tesla nel tunnel dove la macchina in senso contrario ha invaso la sua corsia colpendola. se avesse avuto il sistema di controllo corsia il conducente sarebbe ancora qui con noi invece che sotto terra
Ritratto di remor
23 maggio 2019 - 11:56
Non entro mai nel merito dei sistemi di sicurezza per forza sì o no perché è un argomento teoricamente senza fine, potenzialmente non c'è mai un eccesso di sicurezza e se uno si impunta allora qualsiasi auto potrebbe essere -rimproverata- ed eventualmente scartata dalla scelta perché le manca un qualcosa. Io per esempio pensavo che gli Airbag per le ginocchia, ideati già da un bel po', li avrei trovati praticamente su tutte le auto moderne
Ritratto di deutsch
23 maggio 2019 - 12:14
4
il problema è che ci sono costruttori che nicchiano sulla sicurezza, mettendolo quasi sempre optional ed a volte nemmeno disponibile su tutta la gamma, vedi 500x fresca di restyling che non ha aeb di serie e molte versioni nemmeno come optional, e non stiamo parlando di una panda ma di un'auto dai 20 ai 30k appena aggiornata e di un sistema basico non dell'acc.
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