Questo mese, chi ha voglia o bisogno di una nuova auto avrà l’imbarazzo della scelta: alle consuete offerte, infatti, si affiancano sconti robusti proposti dai marchi del gruppo Fiat per tutte le versioni a gas. È un’operazione promozionale creata per intercettare i clienti che non potrebbero usufruire dell’incentivo statale per le auto ecologiche: e non è escluso che anche altri costruttori, in attesa dell’avvio dei bonus (prenotabili dal 14 marzo), migliorino le offerte già in corso sulle proprie vetture per sfruttare il “traino” della campagna di aiuti governativi. Una buona occasione, quindi, per valutare la convenienza delle proposte: in momenti come questo capita spesso che certi modelli si possano portare a casa per molti euro in meno rispetto al mese precedente, oppure che un finanziamento a tasso zero ne renda l’acquisto comunque più vantaggioso. Come sempre, individuati i modelli sui quali orientarsi, conviene interpellare più concessionarie, sia per verificare che applichino la promozione ufficiale della casa, sia per cercare di ottenere ulteriori ribassi, previsti da alcune case per gli esemplari disponibili in pronta consegna. Alcuni costruttori, infine, favoriscono chi ha un usato da demolire, ma in genere chiedono al cliente di dimostrare di essere l’intestatario della vettura da almeno sei mesi.
ALFA ROMEO: PIÙ VANTAGGI PER CHI SCEGLIE “ECO”
Il Biscione aumenta i vantaggi per i clienti che scelgono un esemplare a Gpl, riconoscendo fino a 5.000 euro di bonus e offrendo la possibilità di pagare la vettura in tre anni con bassi interessi (taeg 2,31% per la Giulietta; 2,51 per la MiTo). Un finanziamento vantaggioso, con uno sconto però di 2.000 euro, viene proposto anche a chi sceglie la Giulietta 1.4 Turbo: in questo caso, gli importi mensili sono di 504 euro (taeg 2,39%). Per la MiTo (foto sopra), invece, non sono previste le rate, ma una sforbiciata di 3.470 euro sul prezzo di listino della 1.4 Progression per chi consegna alla concessionaria un usato da rottamare. Tagli superiori a 8.000 euro, infine, per gli ultimi esemplari di 159 (berlina e famigliare) ancora disponibili nelle concessionarie (la vettura non viene più prodotta dalla fine del 2011).
CITROËN: RENDE LE PROPOSTE PIÙ ALLETTANTI
La casa francese continua a proporre ai clienti che scelgono un’auto in pronta consegna le stesse condizioni che riserva ai dipendenti, ma aumenta la convenienza per chi sceglie le vetture più grandi. Ecco alcuni esempi riferiti alle versioni base: la C1 si può portare via per 7.600 euro (1.950 in meno rispetto al listino) con il “clima” (750 euro) in omaggio; il prezzo della C4 parte da 13.800 euro, con un risparmio di 4.600 euro, Invece, la C5 si può acquistare per 22.200 euro (5.450 di ribasso) e la C4 Picasso per 20.400 (3.800 euro di taglio). Per la C4 Aircross (nella foto) il vantaggio è più che raddoppiato: viene proposta da 18.800 euro (4.600 in meno).
FIAT: “ANTIPASTO” DI INCENTIVI
Il marchio torinese anticipa ed estende i bonus statali, con aiuti fino a 5.000 euro per tutta la gamma a gas, indipendentemente dal livello di emissioni (il decreto governativo limita a 95 g/km quelle delle auto “incentivabili” se chi acquista è un privato, e a 120 g/km quelle delle vetture disponibili per le aziende). Inoltre, si ha la possibilità di ottenere un finanziamento a bassi interessi (taeg 1,97%). La promozione è valida fino al 13 marzo: dal giorno dopo, prende il via la “corsa” alle prenotazioni degli incentivi del governo.
MINI: RIBASSA IL LISTINO DELLA “CAMPAGNOLA”
Chi sceglie la Countryman One e sceglie di pagare a rate, risparmia 1.310 euro e riceve in omaggio due anni di polizza furto e incendio. È necessario anticipare 6.550 euro, poi si versano 198 euro per 59 mesi e infine 5.946 euro per riscattare la vettura (taeg 8,63%).
MITSUBISHI: TAGLIA I PREZZI, “ALLUNGA” LA COPERTURA
La casa giapponese abbassa di 1.850 euro il prezzo della Outlander 2.0 Intense 2WD (nella foto) e regala ai clienti l’estensione della garanzia fino al quinto anno (o al raggiungimento dei 200.000 km). La copertura esclude le parti soggette a usura, come: filtri, candele, candelette, disco frizione, pastiglie e dischi dei freni, batteria, ammortizzatori e lampade (informazioni dettagliate sono consultabili sul sito internet della casa).
NISSAN: ALLEGGERISCE IL PREZZO DELLA DIESEL
A chi acquista una Qashqai (nella foto) pronta da targare, la casa giapponese offre l’opportunità di pagare la versione diesel lo stesso prezzo di quella a benzina: entrambe si portano via per 16.950 euro, con un risparmio di 2.210 euro per la 1.6 16V Visia e di 4.060 euro per la 1.5 dCi Visia. Inoltre, versando 950 euro di anticipo, si rimborsa la somma residua (16.000 euro) in tre anni, con rate mensili di 515 euro e interessi davvero bassi (taeg 2,66%).
PEUGEOT: SCONTI ALTI E INTERESSI BASSI
Il marchio del leone offre incentivi che possono superare 5.000 euro e un finanziamento con interessi leggeri (taeg 3,5%). La promozione è riservata a chi consegna alla concessionaria un’auto immatricolata prima del 2004 per farla demolire. La sforbiciata supera i 5.000 euro per le versioni 1.6 HDi Access della 308 (si risparmiano 5.060 euro) e della 5008 (nella foto, il ribasso raggiunge 5.470 euro).
Il marchio ceco del gruppo Volkswagen estende la garanzia fino al quarto anno (o al raggiungimento dei 60.000 km) e propone un finanziamento con bassi interessi da restituire in 48 mesi. Con questa formula, i prezzi delle versioni base scendono a: 7.990 euro per la Citygo (1.190 euro in meno; taeg 2,98%); 8.990 euro per la Fabia (nella foto, il risparmio è di 1.300 euro; taeg 2,65%); 11.690 per la Roomster (il taglio è di 1.580 euro; taeg 2,39%). Il vantaggio aumenta per le auto più grandi: la Octavia si può portare a casa per 16.490 euro (3.310 euro in meno); la Octavia Wagon per 17.390 (3.320 euro di ribasso); per entrambe il taeg è il 2,12%. Finanziamenti di durata più breve, e senza garanzia in omaggio, per chi si indirizza sulle Rapid: si risparmiano 2.300 euro e si può pagare in 36 mesi (taeg 2,52%); formula analoga per le Superb, ribassate di 4.480 euro (taeg 1,58%). Infine, per i clienti che scelgono la piccola suv Yeti il vantaggio può superare 3.000 euro, si riceve la garanzia estesa fino al quarto anno ma gli interessi applicati alle rate sono un po’ più alti (taeg 5,51%).