Audi A4 Avant 3.0 V6 TDI quattro

Pubblicato il 22 febbraio 2016
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
2
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
L’auto in questione è di mio babbo. Acquistata a settembre 2008 in sostituzione di una Saab 9-3, ha rappresentato in questi anni l’unica auto di famiglia, ed ha totalizzato circa 103000 chilometri. Mio babbo prese in considerazione anche altri modelli prima di procedere all’acquisto, appartenenti a segmenti anche totalmente diversi, come per esempio il Range Rover, la Bmw serie 3, la Mercedes Classe C. Alla fine poi optò per questa a4, tra l’altro all’epoca appena rinnovata. Mio babbo non ha solitamente una guida sportiva o aggressiva, ma è molto affascinato dalle auto potenti, e l’indole di quest’auto unita all’elevata potenza dichiarata lo convinsero presto della validità del suo prossimo acquisto.
Gli interni
Esterni: La versione da noi scelta rappresentava all’epoca quasi il top di gamma. Tuttavia come avviene su molte auto tedesche, la dotazione di serie era un po’ scarna in rapporto al prezzo, assai elevato. La carrozzeria di colore grigio metalizzato, i cerchi da 18” a cinque razze, i fari allo xeno, e il doppio scarico posteriore rappresentano una perfetta miscela tra eleganza e sportività. Tutto il corpo vettura, trattandosi della versione avant, appare slanciato e proteso all’indietro. I fari allo xeno uniti alle luci diurne a led donano molta aggressività al frontale. La nostra a4 monta anche un favoloso tetto apribile in cristallo. Le dimensione esterne dell’auto non sono esagerate, sono più ridotte di quanto il design schiacciato e allungato potrebbero far pensare: tuttavia in città occorre prestare una certa attenzione in manovra, perché da dentro non si riescono a percepire molto bene gli ingombri (soprattutto quelli del lungo cofano). Interni: Il pezzo forte di questa macchina e in generale di tutte le audi. L’interno si presenta quasi come un salotto. Per la nostra a4 abbiamo optato per i rivestimenti in pelle nera “Milano” e per gli inserti in radica di noce sul lato sinistro della plancia. Il sedile guida è molto accogliente, è facile trovare subito la corretta posizione. Si sta seduti in basso, come è giusto che sia su auto di questa categoria. La seduta è un po’ infossata, anche a causa della linea di cintura dei finestrini alta. Non si riescono a percepire gli ingombri in manovra soprattutto se, come noi, non si è optato per i sensori posteriori. L’abitabilità è ottima per quattro persone, il quinto passeggiero, se più alto di 1,70, non sta comodissimo, per via del sedile posteriore non scavato al centro e duro, e anche per l’ingombrante tunnel centrale. Passiamo all’analisi del cruscotto e della plancia: Il cruscotto è davvero riuscito. E’ completo in tutte le informazioni. Gli strumenti sono chiari nella lettura e il trip computer al centro fornisce informazioni in modo chiaro ed esauriente. La plancia ha un disegno sobrio, ma elegantissimo a mio avviso, e si presenta curatissima in ogni dettaglio. La cura nella scelta dei materiali e negli accoppiamenti è ineccepibile anche nelle parti più nascoste. Non si avverte (tutt’oggi) alcun tipo di scricchiolio o rumore strano a bordo. L’abitacolo è ottimamente insonorizzato e le sospensioni, pur essendo tendenzialmente rigide, non trasmettono scossoni. La plancia è inoltre razionale: al centro della consolle abbiamo i comandi del clima, tutti i pulsanti del MMI che circondano la leva del cambio. Al centro, in alto c’è lo schermo del sistema multimediale. Non mancano i portaoggetti: ce ne sono diversi sul tunnel centrale, oltre al classico mobiletto tra i sedili anteriori. Sembrerò esagerato, ma ogni pulsante, ogni rotella, ogni superficie trasmette una sensazione di grande cura costruttiva al tatto. I volante ha quattro razze, è in pelle, e ha i comandi radio incorporati. Per quanto riguarda il bagagliaio, che dire, è grande e ben sfruttabile: la superficie è completamente piatta e regolare e la soglia di carico è bassa da terra.
Alla guida
Come va su strada: La mia a4 monta un motore diesel turbocompresso a sei cilindri a V con tecnologia common-rail e iniettori piezoelettrici di 3.0 litri di cilindrata che sviluppa 240 cavalli a 4000 giri/m ma soprattutto 500 nm di coppia già a 1500 giri. Il cambio è un classico Tiptronic: convertitore di coppia e 6 rapporti, dotato anche di funzione sequenziale. Per parlare del comportamento stradale distinguerò a seconda del tipo di percorso: città, extraurbano, autostrada/tangenziale. Città: Non è il suo habitat naturale. La a4 comunque è facilissima da guidare anche grazie alla trasmissione automatica. La posizione di guida ribassata non fa percepire molto gli ingombri sia anteriori che posteriori. Il tiptronic è fluido e rilassante nel traffico, e se si viaggia con un filo di gas tiene il v6 sempre ben al di sotto dei 2000 giri. Solo alcune volte capita, quando si riparte da quasi fermi che il cambio strattoni, ma soltanto perché si riaccelera quando è in corso il passaggio dalla seconda alla prima marcia: con un po’ di attenzione questo non succede mai. Il motore è strepitoso: si riesce a viaggiare sempre con un filo di acceleratore, anche nelle partenze ai semafori, tutto questo grazie alla enorme coppia disponibile già a un numero bassissimo di giri. Certo, appena si schiaccia con più decisione il gas, si riesce a “mangiare” letteralmente il 90% delle auto in circolazione nello sprint ai semafori. I consumi non sono molto contenuti: si sta sui 11 km\l. Lasciando l’Audi drive select su Auto le sospensioni digeriscono bene ogni tipo di asperità. Extraurbano: Il suo terreno ideale. Nei percorsi ricchi di curve si apprezza l’eccezionale tenuta di strada garantita dalla trazione Quattro. Quest’auto è spaventosamente incollata all’asfalto. Anche esagerando in ingresso di curva, l’auto segue fedelmente, persino fin troppo, la traiettoria. Quando poi si da gas in modo deciso a metà curva, anche sul bagnato, non si hanno mai pattinamenti, la potenza è scaricata al suolo in modo eccelso. Non è un’auto divertente in senso proprio: se per divertente si intende fare sovrasterzi o cercare di alleggerire o scodare il posteriore. Il motore poi è un portento: inserendo la posizione Dynamic dell’audi drive select, la spinta è impressionante dai 1800 giri. I sorpassi sono fulminei in ogni condizione. Il tiro sembra non finire mai: dico sembra perché l’allungo non è da benzina e a 4000 giri il v6 ha già dato tutto o quasi, ma non importa. Nei percorsi guidati con curve e controcurve, è proficuo sfruttare la spinta davvero possente tra i 2000 e i 3500 giri senza tirare inutilmente il collo al motore. L’aggettivo con cui sono solito definire questo motore è “possente”: si sente che è un motore di cubatura elevata, è fluido, pastoso, silenzioso ed elasticissimo; ma è in grado di garantire riprese fulminee con conseguenti attaccamenti al sedile ogniqualvolta si affonda il piede destro. Il turbolag è praticamente assente, è percettibile soltanto quando si schiaccia sotto i 1500 giri, e comunque il cambio automatico è rapido a scalare di rapporto quando ce n’è bisogno. Il cambio Tiptronic non è più tecnologicamente all’ultimo grido. Svolge comunque egregiamente il suo compito, con cambiate fluide e impercettibili quando si va piano, senza però risultare fastidiosamente lento quando si spinge di più. La guida è coinvolgente e precisa, e le qualità dinamiche vengono esaltate se si sposta in Dynamic l’Audi drive Select: le sospensioni diventano sensibilmente più rigide e lo sterzo si fa più diretto e pesante. Consumi: dipende dal piede. 13\14 km\l se si passeggia, anche 8 se ci si da dentro. Autostrada: Anche questo, forse più di tutti è il suo terreno ideale. Cruise control a 130 km\h, audi drive select in Comfort, motore ad appena 2000\100 giri, e i chilometri filano via come niente, in un abitacolo perfettamente isolato da fruscii e rumore di rotolamento pneumatici. Basta un pestata sul gas, con il Tiptronic che scala uno o due rapporti, per andare ben oltre i limiti di legge e per ritrovarsi in pochi istanti ad oltre 200 orari. Oltre i 220 la progressione è più lenta ma si riesce ad arrivare ai 250 autolimitati agevolmente. Non esistono ovviamente difficoltà di alcun tipo nell’effettuare sorpassi, nemmeno nella peggior salita e a pieno carico. Consumi: 13 km\l a 130 circa.
La comprerei o ricomprerei?
Sicuramente la ricompreremmo. Gran macchina quest'a4. Gran motore, tenuta di strada eccezionale, cura costruttiva e sicurezza ai massimi livelli. Certo, alla fine il conto è salato (63000 euro chiavi in mano). Mi dispiace, ma i tedeschi vanno lasciati stare nel settore automobilistico.
Audi A4 Avant 3.0 V6 TDI quattro
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
4,5
4.5
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Ritratto di Flavio Pancione
15 marzo 2016 - 18:28
7
Conosco benissimo questa accoppiata motore cambio. E in effetti il cambio è invecchiato in fretta.
Ritratto di Brunipandista
18 marzo 2016 - 07:48
Non sarà all' ultimo grido, però il tiptronic secondo me è ancora valido
Ritratto di cris25
18 marzo 2016 - 10:56
1
Gran bella macchina quest'A4, ancora elegante e non invecchiata anche per via della somiglianza con quella appena presentata. La prova mi è piaciuta molto, contiene informazioni molto interessanti, solo vorrei capire cosa intendi con l'ultima frase sui tedeschi... Saluti.
Ritratto di Brunipandista
20 marzo 2016 - 08:59
Grazie mille cris25! In effetti l'ultima frase è un po tirata via. Volevo solo dire che i tedeschi fanno delle belle auto, belle nel senso di costruite bene, poi la bellezza del design è soggettiva
Ritratto di davitonin
22 luglio 2016 - 20:32
1
Ho pubblicato di recente la prova sulla mia Audi del 1999, 1.8 20V benzina, 125 CV, nonostante gli anni va benissimo, anche se non conviene spendere delle cifre esorbitanti, data la svalutazione, ma almeno è un trampolino per l'acquisto di un'altra, magari Q3 o simile. Complimenti.
Ritratto di Avant88
3 marzo 2017 - 09:31
La Avant per eccellenza
listino
Le Audi
  • Audi A6 Avant
    Audi A6 Avant
    da € 56.250 a € 70.200
  • Audi A7 Sportback
    Audi A7 Sportback
    da € 62.600 a € 77.210
  • Audi Q3
    Audi Q3
    da € 34.200 a € 44.300
  • Audi R8
    Audi R8
    da € 147.400 a € 200.200
  • Audi A8
    Audi A8
    da € 94.800 a € 102.100

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