Audi A6 Avant

Pubblicato il 14 maggio 2013
Ritratto di Jacopino
alVolante di una
Audi A6 Avant
Audi A6 Avant
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
L’auto oggetto della prova è un’Audi A6 Avant 3.0 tdi biturbo con 313 cavalli. L’esterno è nero ed è caratterizzato dal pacchetto S-line exterior e da cerchi in lega da 20 pollici. Quest’auto è stata comprata da mio nonno nel novembre 2012 ed è stata intestata alla sua azienda: nei weekend, quando non la usa per lavorare, me la faccio prestare. Essendo una grossa station lunga quasi 5 metri, non è certo il tipo di macchina ideale a cui ogni neopatentato ambirebbe: nonostante ciò, devo dire che la guido molto volentieri per la sensazione di sicurezza che mi offre e per il fatto che monta il cambio automatico (mi piace moltissimo il fatto di non dover pensare alla frizione e alla gestione dei rapporti!).
Gli interni
Gli interni dell’auto sono molto ben costruiti: la plancia nera è fatta con plastiche di ottima qualità, morbide al tatto e perfettamente assemblate, che non scricchiolano mai, nemmeno sulle asperità. Le caratteristiche che apprezzo di più dell’interno sono l’ampio schermo del navigatore che fuoriesce quando si preme il pulsante d’accensione e il tetto panoramico che contribuisce a dare grande luminosità agli interni. Gran parte delle funzioni dell’auto si gestiscono tramite la rotella dell’MMI: io, che ho una certa dimestichezza con le tecnologie moderne, trovo che il sistema di infotainment sia semplice e intuitivo da utilizzare; mio nonno, tuttavia, che su queste cose è decisamente più imbranato, fatica a comprenderne il funzionamento e si distrae parecchio anche quando guida. I sedili sono in pelle beige: sono sportivi e grazie ai fianchetti pronunciati contengono bene il corpo in curva; avrei tuttavia preferito un’imbottitura più morbida, ma si sa, questo non rientra nel dna dei tedeschi! Una cosa che mi ha colpito molto è l’illuminazione interna a led (optional) che permette di scegliere fra diverse tonalità e che contribuisce a dare all’abitacolo di notte un’atmosfera esclusiva e rilassante. Usando l’auto di notte, si apprezzano anche i proiettori anteriori con tecnologia full led: sono un optional costoso, ma garantiscono un’illuminazione praticamente perfetta, emettendo una potente luce bianca ancora più efficace di quella emessa da normali fari allo xenon. Per quanto riguarda abitabilità e baule, non ci si può lamentare: lo spazio è tanto in tutte le direzioni, anche se certamente il quinto posto non è affatto comodo per via del tunnel.
Alla guida
In città, guidare una station di 5 metri non è certo l’ideale: in compenso, ci si consola subito grazie all’ottima maneggevolezza e ad uno sterzo morbido e reattivo. Il cambio automatico a 8 marce (a convertitore di coppia) aiuta molto: è molto reattivo, ma allo stesso tempo talmente morbido da rendere le cambiate praticamente impercettibili. Al semaforo si può vincere una gara di accelerazione praticamente col 95% delle auto che si incontrano quotidianamente nel traffico cittadino: basta affondare il piede destro per schizzare in avanti con grande veemenza (cronometrando con l’iphone, ho visto che si riesce a coprire lo 0-100 in 5,5 secondi, aiutati dallo straordinario grip che offre la trazione quattro). I problemi arrivano quando si cerca un posto per parcheggiare: dietro non si vede molto, in compenso grazie alla telecamera e ai sensori si riesce ad avere un’idea precisa degli ostacoli dietro l’auto guardando lo schermo del navigatore. Un appunto va fatto sui cerchi: sono da 20 pollici e sono bellissimi (gli stessi presenti sull’R8) ma rendono le sospensioni un tantino rigide sul pavè: inoltre mi è capitato di graffiarli leggermente per colpa di un marciapiede un po’ più alto, e mio nonno non è stato felice! Sul misto e in statale, si ha modo di apprezzare finalmente il perfetto connubio tra motore e cambio: il propulsore è un tre litri biturbo a gasolio, con 313 cavalli e 650 newtonmetri di coppia. Ad ogni piccola pressione sul gas, l’auto mostra una ripresa eccezionale: il picco di coppia è infatti disponibile a regimi molto bassi, poco sotto i 2000 giri. Sorpassare un camion lento o il consueto vecchietto con la sua guida da pensionato non era mai stato cosi semplice per me: sposto la leva del cambio verso destra (impostando una modalità sportiva che prevede anche la possibilità di usare i paddles dietro al volante) e affondo il piede destro. Il risultato? La schiena viene prepotentemente attaccata al sedile e il sorpasso si compie con una rapidità (e quindi una sicurezza) incredibili. Il merito però non è solo del motore: è infatti il tiptronic a garantire un kick-down pressoché immediato non appena si varia la pressione sull’acceleratore, selezionando in automatico il rapporto che garantisce migliore spinta. Una volta entrati in autostrada, a velocità di codice si apprezza molto il comfort acustico: a 130 il motore in ottava marcia gira a circa 1850, e l’auto veleggia silenziosa in totale souplesse. I fruscii aerodinamici si sentono soltanto dopo i 180 km/h. Sui lisci manti autostradali l’assetto più rigido e i cerchi da 20 offrono solo vantaggi: riducono moltissimo il rollio e aumentano la tenuta di strada, con il risultato che viene voglia di accelerare a fondo anche nei lunghi curvoni autostradali. Occorre però fare molta attenzione al tachimetro: ritrovarsi oltre i 180 km/h è davvero un attimo, così come essere istantaneamente fulminati dal tutor. L’auto però è proprio pensata per andare a queste velocita sulle autobahn tedesche e non voler sfruttare la generosità del motore sarebbe un vero peccato! Il piacere più grande è proprio quello di abbagliare il classico addormentato che occupa la corsia di sorpasso pur avendo tutte le corsie a destra libere e, non appena si sposta, schiacciare a fondo il gas per vedere la sagoma della sua macchina divenire sempre più piccola nel retrovisore. A proposito di guida sportiva, una nota a parte se la merita il sound: grazie agli altoparlanti, il sound arriva nell’abitacolo con una tonalità piuttosto artificiale, che ricorda quello del classico V8 americano: se volete il mio parere, l’effetto è piuttosto grottesco. E’ come se un giovane ragazzo gay, raffinato e sofisticato, si mettesse a fare una gara di rutti in birreria per voler dissimulare la propria natura. Insomma, non c’è niente male ad avere il sound classico del diesel: perché volerlo a tutti i costi nascondere, in favore di un virile e brutale sound da motorone a benzina? L’ultima nota riguarda i consumi: intendiamoci subito, se pensate che un diesel debba per forza fare 18 km/l rimarrete delusi; infatti è praticamente impossibile farne più di 11. Ma se si pensa alle prestazioni, non ci si può certo lamentare (anche se, ovviamente, spingendo come invasati, si scende anche a 8 Km/l).
La comprerei o ricomprerei?
Personalmente credo che come tutte le tedesche sia un po’ troppo cara per colpa degli optional; per avere un’A6 equipaggiata così occorre aggiungere come minimo 10 mila euro al listino. Ovviamente i contenuti sono di alto livello: resta il fatto che per quella cifra, penserei prima ad auto più sportive e affascinanti; in fondo, quest’Audi A6 non la nota praticamente nessuno, è la regina dell’understatement col suo stile riuscito ed equilibrato, ma non certo originale. Insomma, secondo me, quando si spende una cifra elevata per un’automobile, il proprio ego dovrebbe essere in qualche modo appagato dagli sguardi di ammirazione dei parenti e dei passanti (invece questa A6 non se la fila praticamente nessuno!)
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Ritratto di Subaru_Impreza
14 maggio 2013 - 21:11
Complimenti per la prova! Mi piace come la hai scritta, con molte opinioni personali , non la classica prova di parte solo perchè si parla della propria auto. Di sicuro sei fortunato ad avere un nonno con un'auto da 313 cv, non sai che rabbia mi viene a vedere degli anziani su auto potenti che vanno a 30 km/h! Pensa che dove sto io c'è un ultraottantenne che viaggia in CLS 63 AMG ......... a volte penso veramente che il mondo vada al contrario. Poi sono d'accordo che per un giovane (non so quanti anni tu abbia, non penso molti) una station wagon non è il massimo, l'unica su cui farei un pensierino è la M5 ;-)
Ritratto di Jacopino
15 maggio 2013 - 16:55
Mio nonno è ancora relativamente giovane (ha poco più di 60 anni); in ogni caso è vero che sono soprattutto i vecchi a guidare auto potenti e costose, perché hanno molti più soldi di noi giovani (questo si nota soprattutto guardando i guidatori di cabrio e di supersportive). Il mondo va proprio al contrario: quando si è giovani e ci si potrebbero godere le belle auto, non si hanno i soldi per comprarsele; allora si comprano quando si è vecchi, col solo scopo di sembrare giovani (finendo poi per essere ridicoli!)
Ritratto di Subaru_Impreza
15 maggio 2013 - 17:09
Concordo... però non pensavo fosse così giovane! 60 anni e ha già il nipote con la patente??? Siete precoci in famiglia :D Fino all'età di tuo nonno si può anche accettare l'auto sportiva, pensavo che fosse vicino agli 80! Poi comunque come hai detto tu giustamente la A6 di sportivo ha ben poco, giusto un motore corposo. In ogni caso goditela visto l'impegno economico che richiede un'auto del genere ... già il superbollo non sono noccioline, con 313 cv inizia a farsi sentire. Purtroppo la passione per le auto è una delle più dispendiose in assoluto, dal costo dell'auto, ai carburanti, ai tagliandi, bollo, assicurazione, gomme, pezzi di ricambio........ poi se uno vuole strafare pure la pista costa una follia, sempre se uno riesce ad evitare incidenti, multe, ecc.. Purtroppo se uno non ha grandi disponibilità o prende la Panda a metano oppure vive quasi per la macchina, se ci tiene un minimo.
Ritratto di Jacopino
16 maggio 2013 - 18:16
Purtroppo gli automobilisti oggi sono sempre più presi di mira.. Se pensi che per quest'auto il superbollo viene a costare circa 2000 euro! Il prezzo della benzina e del gasolio poi aumenta continuamente per via delle accise; se aggiungi pure l'aumento dell'iva e dell'assicurazione e lo spuntare di tutor e autovelox dappertutto,, capisci come ormai la passione per l'auto deve essere necessariamente abbandonata in favore di scelte più economiche (e questa per noi appassionati è la più grande sconfitta).. È paradossale che coloro che ci governano si divertano a prendere di mira il settore dell'auto, senza considerare che questo settore rappresenta una quota importantissima del pil è dá lavoro a centinaia di migliaia di persone!
Ritratto di Motorsport
17 maggio 2013 - 14:43
UNA DOMANDA: MA SECONDO LEI IL PLACERE DI GUIDA DI QUESTA AUDI A6 E VICINO A QUELLO DI UNA BMW serie 5??? Xche noi in famiglia abbiamo sia una A6 avant 3.0tdi (modello del 2010) e anche serie 5 525d peró nonostante I miglioramenti di audi in questo e ancora lontana.... con questo nuovo modello e cambiato qualcosa?? Ciao
Ritratto di Jacopino
18 maggio 2013 - 00:03
Credo che le Audi abbiano fatto dei notevoli passi in avanti rispetto al passato: tanto per cominciare quest'Audi è più leggera della precedente, e questo si riflette in un miglioramento molto netto delle prestazioni e in una sensazione di agilità veramente sorprendente, soprattutto se si considera che è una station di quasi 5 metri e 1900 kg. La reattività del motore e del cambio aiutano a divertirsi: sia chiaro, però, che nel misto stretto emergono alcuni difetti che condizionano negativamente il piacere di guida: se si prendono curve in maniera sportiva, l'auto tende al sottosterzo e il feeling dello sterzo non è molto diretto, ma sempre un po' artificiale. Se comunque vuoi rendere un'audi più coinvolgente e sportiva, ti consiglio di aggiungere cerchi grandi (magari da 20) e assetto sportivo S-line: ti assicuro che aiutano molto! Detto questo, la serie 5 è avvantaggiata dalla trazione posteriore.. Ma il modello più recente (f11), a detta di molti, è un po' peggiorato sotto l'aspetto dell'handling, facendo invece progressi da gigante sul comfort. In definitiva, credo che, con riferimento a questi due modelli, il gap tra audi e bmw si sia parecchio assottigliato.
Ritratto di Flavio Pancione
14 maggio 2013 - 22:33
7
per il tipo d'auto e per la prova. Io ho avuto modo di provare ogni tanto la vecchia A6 (2010) con il 3.0 da 245 Cv, e credo davvero che il 3.0 Tdi è una delle migliori cose in casa Audi. E' l'Audi che più mi piace. Ma per il resto la penso esattamente come te, e noto che ne è uscito fuori nel "perchè comprarla?" il medesimo pensiero che ho elaborato nella mia prova pubblicata qualche tempo fa. Perchè comprare un'audi A6? E' così normale! Eccessivamente equilibrata quasi da far annoiare, non ha forti tratti distintivi come le direttissime concorrenti come Classe E e Serie 5 l'una con tratti sportivi l'altra con tratti eleganti. Non ha nemmeno spiccate doti rispetto alle altre quindi per quella cifra tanto vale optare per altro..
Ritratto di Jacopino
15 maggio 2013 - 17:02
A parte il motore con doppia turbina, credo che la differenza più grande tra le auto che abbiamo provato sia il cambio: il modello che hai guidato tu aveva solo 6 marce ed era particolarmente lento nel kick-down, mentre il nuovo tiptronic è molto più rapido e reattivo. A parte questo, io intendevo che, dovendo spendere cifre impegnative per un'auto, darei una priorità più elevata allo stile: tanto per fare qualche esempio, rimanendo nel campo delle station, la Cls shooting brake è sicuramente più originale, più vistosa e quindi più appagante da possedere (poi ovviamente, essendo molto originale, spunterà fuori qualcuno che dice che la sua linea fa vomitare!).. È proprio questo il problema della A6: nessuno può dire che sia brutta, perché oggettivamente rappresenta gli stilemi classici di equilibrio e armonia, ma nessuno mai potrà trovarla affascinante (anche perché è molto diffusa)
Ritratto di Flavio Pancione
15 maggio 2013 - 17:37
7
ed ovviamente le prestazioni sono inferiori ma ho lo stesso apprezzato l'estrema fluidità e rotondità del motore. Il cambio senza dubbio è decisamente migliore il nuovo, il vecchio comunque non era malaccio ma oltre a un leggero ritardo nel kick down anche in manuale in scalata esitava un po. Insomma però la nuova A6 è la stessa salsa della vecchia, molto molto troppo equilibrata quasi scontata ed è un peccato che seppur più bella della vecchia non hanno osato per renderla più particolare. Quindi anche io come te preferirei altro come ad esempio la XF della Jaguar o la Classe E che è molto elegante. Anche se il mio cuore batte per la Serie 5 che anch'esse non appariscente ma personalmente trovo bellissima la berlina.
Ritratto di MatteFonta92
14 maggio 2013 - 23:54
3
Una prova scorrevole, completa e anche piuttosto piacevole da leggere, complimenti! L'auto, come tutte le Audi, non mi fa né caldo né freddo, e non devo essere il solo a pensarlo, dato che scrivi che per strada non se la fila nessuno. Certamente se uno vuole un'auto originale l'Audi è l'ultimo marchio da prendere in considerazione, ma a molti questo stile così banale e anonimo piace. Boh, sono gusti... ciao, e ancora complimenti!
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