Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge

Pubblicato il 18 settembre 2013
Ritratto di MatteFonta92
alVolante di una
Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge
Fiat 500
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
3
Ripresa
2
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Quando un ragazzo di vent’anni acquista la sua prima automobile, è come se in un certo senso si realizzasse un sogno. O almeno così è stato per me, quando giovedì 29 agosto 2013 ho portato a casa dal concessionario questa bellissima Fiat 500. In realtà, era da più di un anno che meditavo l’acquisto di un’auto nuova tutta per me, ma la mia perenne indecisione aveva sempre finito per rimandare tutto. Fino a quando, girando per l’annuale Festa del PD di Reggio Emilia, mi sono trovato davanti agli stand delle varie concessionarie, e ho potuto così toccare con mano in una sola volta le auto che mi interessavano. Dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso, sfoltendo la rosa delle possibili candidate (non ve le sto ad elencare tutte per non annoiarvi), alla fine rimasero in gioco l’Opel Adam e, appunto, la Fiat 500. Dopo aver fatto quattro chiacchiere coi rispettivi venditori, la mia scelta ricadde sulla sfiziosa ed elegante citycar Fiat; un po’ perché la linea della Adam mi sembrava troppo estrosa per i miei gusti (nonostante una migliore qualità degli interni), ma soprattutto perché la 500 era disponibile fin da subito in pronta consegna anche in versione a GPL. Così, il giorno dopo, io e mio padre siamo andati in concessionaria per farci fare un preventivo, e dopo averne discusso in famiglia e aver visto (e provato) la vettura in questione, abbiamo deciso di acquistarla. Di listino l’auto costava ben 16.700 € (si tratta della versione di punta Lounge, arricchita con l’ESP e qualche optional estetico), ma tra sconti e promozioni varie l’abbiamo portata a casa a 13.100 €.
Gli interni
Una volta aperta la lunga portiera e seduti al posto di guida, la prima cosa che colpisce dell’abitacolo sono le sue ridotte dimensioni, quasi claustrofobiche: sembra di stare chiusi dentro un piccolo “ovetto”, anche se il tetto panoramico in vetro contribuisce a dare un po’ più di ariosità agli interni. Io, che sono piccolo di statura (168 cm), ci sto piuttosto bene, anzi, il fatto di avere una macchina piccola mi dà la sensazione di avere tutto più sotto controllo. Un altro elemento che salta subito all’occhio appena seduti è l’originale quadro strumenti, ispirato a quello della 500 di fine anni ’50: il tachimetro e il contagiri sono concentrici, e anche se la grafica è piuttosto chiara, ci vuole un po’ di tempo prima di abituarsi a questa insolita disposizione. Tutte le altre informazioni (livello della benzina, temperatura dell’acqua, data, ora, ecc.) le fornisce invece il computer di bordo, il cui schermo è situato al centro del quadro, circondato da una cornice cromata, che però, se colpita direttamente dalla luce del sole, causa dei fastidiosi riflessi. La plancia è dominata da un’elegante (ma delicata) fascia di plastica color nero lucido, lo stesso della carrozzeria, e ha un design molto pulito ed ordinato: oltre ai tre grandi tasti circolari al centro (che attivano i retronebbia, le “quattro frecce” e la funzione City, che rende lo sterzo più leggero sotto i 30 km/h), immediatamente sopra il cambio si trovano i comandi dell’impianto di ventilazione e del “clima” manuale, mentre ai lati della leva sono situati i due tasti degli alzavetro elettrici. Sulla sommità della plancia, appena sotto le bocchette dell’aria, si trova infine la radio con lettore CD; le prese Aux e Usb invece sono più in basso, sul tunnel centrale, immediatamente dietro ai porta lattine e all’indicatore del livello del GPL. Nel complesso, l’abitacolo trasmette una sensazione di qualità: gli assemblaggi sono buoni e i rivestimenti del volante (in pelle) e dei sedili paiono di ottimo livello. D’altro canto, alcune plastiche delle portiere e della parte bassa dell’abitacolo hanno un aspetto fin troppo economico. Sorprende anche la mancanza del cassetto portaoggetti: al suo posto, di fronte al sedile del passeggero, c’è solo una piccola mensola poco capiente (ci stanno giusto i documenti dell’auto, qualche CD e poco altro) e che lascia tutto il suo contenuto a vista. Una scelta che, francamente, mi lascia perplesso: praticamente tutte le concorrenti hanno un cassettino chiuso, anche se piccolo, per proteggere eventuali oggetti di valore (es. il navigatore satellitare) dallo sguardo dei malintenzionati. Anche il bagagliaio non è molto grande, ma questo è un difetto tutto sommato fisiologico, considerato che l’auto è lunga appena 355 cm. E comunque c’è spazio sufficiente per stivare due borse della spesa più una confezione da sei bottiglie d’acqua.
Alla guida
Il collaudato quattro cilindri 1.2 8V Fire da 69 CV non è certo un motore pensato per correre, e te lo fa capire fin dai primissimi metri: la ripresa è piuttosto fiacca (anche se in partenza da fermo ha comunque un buono spunto), e per avere un minimo di grinta in più occorre spingere fino in fondo sull’acceleratore. D’altro canto, il ridotto peso dell’auto e le marce abbastanza corte compensano in parte questo difetto. In ogni caso, il miglior modo per godere appieno delle qualità di questo motore è mantenere un’andatura tranquilla, direi quasi turistica. Così facendo, si apprezzano la grande silenziosità e soprattutto la buona regolarità di funzionamento del propulsore, che non perde mai colpi in nessuna situazione. Nell’uso cittadino, invece, si apprezzano particolarmente la precisione e la leggerezza dello sterzo (specialmente in modalità City) e della frizione, oltre all’ottimo cambio, dagli innesti morbidi e precisi e posizionato piuttosto in alto, comodo da raggiungere e facile da manovrare. Inoltre, grazie alle ridotte dimensioni dell’auto, parcheggiare non è mai stato così facile, e anche le altre manovre di routine si eseguono con grande semplicità, nonostante il lunotto posteriore non sia grandissimo. Ma è comunque facile farsi un’idea degli ingombri dell’auto dato che, pressappoco, dove finisce il lunotto finisce anche il resto della macchina. E anche davanti, grazie al muso corto, non ci sono problemi. In condizioni normali, la tenuta di strada è elevata: l’auto è incollata a terra e nelle curve il coricamento laterale è quasi inesistente. Merito delle sospensioni ben tarate, che sullo sconnesso sanno anche offrire un buon confort, anche per via della gommatura non esagerata (la mia monta pneumatici Michelin 185/55 R15). Ma nelle curve prese ad alta velocità, il posteriore dell’auto tende ad allargare, a causa del fatto che la maggior parte della massa della vettura è concentrata all’anteriore. Per questo ho insistito per acquistare un esemplare dotato di ESP; in questo modo, si evitano anche brutte sorprese nel caso si perda il controllo dell’auto su asfalto bagnato o ricoperto di neve o ghiaccio. Molto comodo anche il sistema di antiarretramento in salita (Hill Holder), che su pendenze superiori al 2% blocca automaticamente i freni per due secondi nelle partenze da fermo, per lasciarti il tempo di ingranare la marcia e ripartire senza usare il freno a mano per tenere ferma l’auto.
La comprerei o ricomprerei?
Prima di tirare le conclusioni, ecco qui la solita “pagella” sui pregi e i difetti dell’auto. Pregi: _ Manovrabilità: girare per le grandi città a bordo di questa auto è davvero facile. Piccola com’è, si parcheggia in un fazzoletto d’asfalto e si riescono a fare manovre in spazi stretti senza alcun problema, anche grazie allo sterzo leggero, che non affatica le braccia. _ Cambio: oltre ad avere innesti morbidi e precisi al punto giusto, la sua posizione rialzata lo rende comodissimo da utilizzare. E il pomello piuttosto grande lo rende anche facile da impugnare. _ Impianto a GPL: non ne ho parlato durante la prova, ma si tratta probabilmente della parte migliore dell’auto, poiché consente di abbattere considerevolmente i costi del carburante senza risentire molto dell’autonomia; un pieno costa sì e no 20 €, e dura circa 400 km. Andando a benzina si spenderebbe come minimo il doppio, e l’impianto non toglie assolutamente potenza al motore. Difetti: _ Quadro strumenti: ha un disegno gradevole e originale, però quella cornice cromata attorno al computer di bordo causa dei riflessi davvero fastidiosi se colpita dal sole; in quei momenti il cruscotto diventa illeggibile. _ Cassettino portaoggetti: la sua assenza è qualcosa di inspiegabile. Va bene il risparmio, ma qui si è davvero esagerato; un cassetto portaoggetti, al giorno d’oggi, è imprescindibile su qualsiasi tipo di auto. _ Posti dietro: sono abbastanza comodi, anche se lo spazio per le gambe e in altezza non è granché, a causa del tetto curvo. Ci stanno davvero bene solo persone alte meno di un metro e settanta. Tutto sommato, il mio giudizio finale su questa Fiat 500 è ampiamente positivo. Non ho dubbi di aver fatto un ottimo acquisto: l’auto mi soddisfa in tutto (o quasi), e sento che è la più adatta al mio stile di guida, e infatti, da quando l’ho presa, non ho più guidato nessun’altra auto, tanto mi piace. E poi è a GPL, il che di questi tempi non guasta mai. Mi auguro di tenerla ancora a lungo. Spero di non avervi annoiato e che la prova vi sia piaciuta! Saluti da MatteFonta92.
Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge
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I VOTI DEGLI UTENTI
11
7
0
0
2
VOTO MEDIO
4,3
4.25
20
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Ritratto di gio.G
25 settembre 2013 - 21:23
20
Ottima prova e bella macchina! ;)
Ritratto di MatteFonta92
25 settembre 2013 - 23:26
3
Grazie mille, sei gentilissimo! :-)
Ritratto di panda07
26 settembre 2013 - 14:14
1
e auto stupenda :D, come tu sai mia zia ne ha una identica alla tua del 2008 solo che bianca 1.2 benzina, e oltre all esp ha anche gli interni in pelle e il tettuccio apribile, la scelta di non mettere un cassettino penso che sia per lo stile, comunque dentro a quel cassettino nella parte superiore ce ne è un altro nascosto, devi aprilo mi sembra tirandolo verso il basso, ti auguro dei bei viaggi con il cinquino :D
Ritratto di gio.G
26 settembre 2013 - 14:38
20
La scelta di non mettere il cassettino è semplicemente per risparmiare. Infatti sulla 500 per il mercato americano il coperchio c è eccome. Digitate su youtube Fiat 500 Saabkyle04 e troverete una "in depth look" di due 500.
Ritratto di panda07
26 settembre 2013 - 14:43
1
comunque non so su cosa debbano risparmiare,ma comunque come è disposto è molto difficile vedere da fuori cosa c'è dentro Ciao :)
Ritratto di MatteFonta92
26 settembre 2013 - 17:22
3
Hai ragione... d'altro canto, ogni Casa ha le sue "manie" su come risparmiare il più possibile costruendo un'auto. Per esempio, Renault ultimamente usa moltissima plastica rigida negli interni delle sue auto... VW ha fatto quella cavolata sulla up! dei tastini degli alzavetro... Mercedes ha messo sulla Classe A quel navigatore che sembra posticcio e non è integrato nella plancia... ognuno ha metodi diversi.
Ritratto di Sim
19 febbraio 2014 - 19:00
secondo me,non è per risparmiare,ma è per un fatto estetico,infatti quest auto bada più al look,è molto più bella senza cassettino.
Ritratto di MatteFonta92
19 febbraio 2014 - 19:07
3
No, fidati, l'hanno fatto solamente per risparmiare. E poi secondo me cassettino o no esteticamente cambia poco, ma in termini di praticità c'è una bella differenza.
Ritratto di gio.G
26 settembre 2013 - 14:38
20
La scelta di non mettere il cassettino è semplicemente per risparmiare. Infatti sulla 500 per il mercato americano il coperchio c è eccome. Digitate su youtube Fiat 500 Saabkyle04 e troverete una "in depth look" di due 500.
Ritratto di MatteFonta92
26 settembre 2013 - 16:55
3
Grazie mille per tutti i tuoi complimenti! :-) Oltre a questa in concessionaria ce ne avevano altre 3, sempre a GPL e tutte Lounge: una bianca (ma senza ESP) una color beige cappuccino e un'altra color rosa-violetto. Ho scelto questa perché mi sembrava la più elegante, e col senno di poi posso dire di aver fatto la scelta giusta! L'unico inconveniente è che sul nero si vede di più lo sporco... ma pazienza. Riguardo al cassettino, anche nel libretto di istruzioni c'è scritto che sopra c'è n'è un'altro più piccolo... ho provato ad aprirlo, ma non ci sono riuscito, allora ho lasciato perdere per paura di romperlo. Per fortuna che l'auto ha una buona quantità di tasche portaoggetti, anche se non molto grandi. Grazie ancora per i complimenti... e per gli auguri! :-D
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