Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge

serie 2 (312) restyle in produzione dal 2009 al 2024

Pubblicato il 18 settembre 2013
Ritratto di MatteFonta92
alVolante di una
Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge
Fiat 500
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
3
Ripresa
2
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Quando un ragazzo di vent’anni acquista la sua prima automobile, è come se in un certo senso si realizzasse un sogno. O almeno così è stato per me, quando giovedì 29 agosto 2013 ho portato a casa dal concessionario questa bellissima Fiat 500. In realtà, era da più di un anno che meditavo l’acquisto di un’auto nuova tutta per me, ma la mia perenne indecisione aveva sempre finito per rimandare tutto. Fino a quando, girando per l’annuale Festa del PD di Reggio Emilia, mi sono trovato davanti agli stand delle varie concessionarie, e ho potuto così toccare con mano in una sola volta le auto che mi interessavano. Dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso, sfoltendo la rosa delle possibili candidate (non ve le sto ad elencare tutte per non annoiarvi), alla fine rimasero in gioco l’Opel Adam e, appunto, la Fiat 500. Dopo aver fatto quattro chiacchiere coi rispettivi venditori, la mia scelta ricadde sulla sfiziosa ed elegante citycar Fiat; un po’ perché la linea della Adam mi sembrava troppo estrosa per i miei gusti (nonostante una migliore qualità degli interni), ma soprattutto perché la 500 era disponibile fin da subito in pronta consegna anche in versione a GPL. Così, il giorno dopo, io e mio padre siamo andati in concessionaria per farci fare un preventivo, e dopo averne discusso in famiglia e aver visto (e provato) la vettura in questione, abbiamo deciso di acquistarla. Di listino l’auto costava ben 16.700 € (si tratta della versione di punta Lounge, arricchita con l’ESP e qualche optional estetico), ma tra sconti e promozioni varie l’abbiamo portata a casa a 13.100 €.
Gli interni
Una volta aperta la lunga portiera e seduti al posto di guida, la prima cosa che colpisce dell’abitacolo sono le sue ridotte dimensioni, quasi claustrofobiche: sembra di stare chiusi dentro un piccolo “ovetto”, anche se il tetto panoramico in vetro contribuisce a dare un po’ più di ariosità agli interni. Io, che sono piccolo di statura (168 cm), ci sto piuttosto bene, anzi, il fatto di avere una macchina piccola mi dà la sensazione di avere tutto più sotto controllo. Un altro elemento che salta subito all’occhio appena seduti è l’originale quadro strumenti, ispirato a quello della 500 di fine anni ’50: il tachimetro e il contagiri sono concentrici, e anche se la grafica è piuttosto chiara, ci vuole un po’ di tempo prima di abituarsi a questa insolita disposizione. Tutte le altre informazioni (livello della benzina, temperatura dell’acqua, data, ora, ecc.) le fornisce invece il computer di bordo, il cui schermo è situato al centro del quadro, circondato da una cornice cromata, che però, se colpita direttamente dalla luce del sole, causa dei fastidiosi riflessi. La plancia è dominata da un’elegante (ma delicata) fascia di plastica color nero lucido, lo stesso della carrozzeria, e ha un design molto pulito ed ordinato: oltre ai tre grandi tasti circolari al centro (che attivano i retronebbia, le “quattro frecce” e la funzione City, che rende lo sterzo più leggero sotto i 30 km/h), immediatamente sopra il cambio si trovano i comandi dell’impianto di ventilazione e del “clima” manuale, mentre ai lati della leva sono situati i due tasti degli alzavetro elettrici. Sulla sommità della plancia, appena sotto le bocchette dell’aria, si trova infine la radio con lettore CD; le prese Aux e Usb invece sono più in basso, sul tunnel centrale, immediatamente dietro ai porta lattine e all’indicatore del livello del GPL. Nel complesso, l’abitacolo trasmette una sensazione di qualità: gli assemblaggi sono buoni e i rivestimenti del volante (in pelle) e dei sedili paiono di ottimo livello. D’altro canto, alcune plastiche delle portiere e della parte bassa dell’abitacolo hanno un aspetto fin troppo economico. Sorprende anche la mancanza del cassetto portaoggetti: al suo posto, di fronte al sedile del passeggero, c’è solo una piccola mensola poco capiente (ci stanno giusto i documenti dell’auto, qualche CD e poco altro) e che lascia tutto il suo contenuto a vista. Una scelta che, francamente, mi lascia perplesso: praticamente tutte le concorrenti hanno un cassettino chiuso, anche se piccolo, per proteggere eventuali oggetti di valore (es. il navigatore satellitare) dallo sguardo dei malintenzionati. Anche il bagagliaio non è molto grande, ma questo è un difetto tutto sommato fisiologico, considerato che l’auto è lunga appena 355 cm. E comunque c’è spazio sufficiente per stivare due borse della spesa più una confezione da sei bottiglie d’acqua.
Alla guida
Il collaudato quattro cilindri 1.2 8V Fire da 69 CV non è certo un motore pensato per correre, e te lo fa capire fin dai primissimi metri: la ripresa è piuttosto fiacca (anche se in partenza da fermo ha comunque un buono spunto), e per avere un minimo di grinta in più occorre spingere fino in fondo sull’acceleratore. D’altro canto, il ridotto peso dell’auto e le marce abbastanza corte compensano in parte questo difetto. In ogni caso, il miglior modo per godere appieno delle qualità di questo motore è mantenere un’andatura tranquilla, direi quasi turistica. Così facendo, si apprezzano la grande silenziosità e soprattutto la buona regolarità di funzionamento del propulsore, che non perde mai colpi in nessuna situazione. Nell’uso cittadino, invece, si apprezzano particolarmente la precisione e la leggerezza dello sterzo (specialmente in modalità City) e della frizione, oltre all’ottimo cambio, dagli innesti morbidi e precisi e posizionato piuttosto in alto, comodo da raggiungere e facile da manovrare. Inoltre, grazie alle ridotte dimensioni dell’auto, parcheggiare non è mai stato così facile, e anche le altre manovre di routine si eseguono con grande semplicità, nonostante il lunotto posteriore non sia grandissimo. Ma è comunque facile farsi un’idea degli ingombri dell’auto dato che, pressappoco, dove finisce il lunotto finisce anche il resto della macchina. E anche davanti, grazie al muso corto, non ci sono problemi. In condizioni normali, la tenuta di strada è elevata: l’auto è incollata a terra e nelle curve il coricamento laterale è quasi inesistente. Merito delle sospensioni ben tarate, che sullo sconnesso sanno anche offrire un buon confort, anche per via della gommatura non esagerata (la mia monta pneumatici Michelin 185/55 R15). Ma nelle curve prese ad alta velocità, il posteriore dell’auto tende ad allargare, a causa del fatto che la maggior parte della massa della vettura è concentrata all’anteriore. Per questo ho insistito per acquistare un esemplare dotato di ESP; in questo modo, si evitano anche brutte sorprese nel caso si perda il controllo dell’auto su asfalto bagnato o ricoperto di neve o ghiaccio. Molto comodo anche il sistema di antiarretramento in salita (Hill Holder), che su pendenze superiori al 2% blocca automaticamente i freni per due secondi nelle partenze da fermo, per lasciarti il tempo di ingranare la marcia e ripartire senza usare il freno a mano per tenere ferma l’auto.
La comprerei o ricomprerei?
Prima di tirare le conclusioni, ecco qui la solita “pagella” sui pregi e i difetti dell’auto. Pregi: _ Manovrabilità: girare per le grandi città a bordo di questa auto è davvero facile. Piccola com’è, si parcheggia in un fazzoletto d’asfalto e si riescono a fare manovre in spazi stretti senza alcun problema, anche grazie allo sterzo leggero, che non affatica le braccia. _ Cambio: oltre ad avere innesti morbidi e precisi al punto giusto, la sua posizione rialzata lo rende comodissimo da utilizzare. E il pomello piuttosto grande lo rende anche facile da impugnare. _ Impianto a GPL: non ne ho parlato durante la prova, ma si tratta probabilmente della parte migliore dell’auto, poiché consente di abbattere considerevolmente i costi del carburante senza risentire molto dell’autonomia; un pieno costa sì e no 20 €, e dura circa 400 km. Andando a benzina si spenderebbe come minimo il doppio, e l’impianto non toglie assolutamente potenza al motore. Difetti: _ Quadro strumenti: ha un disegno gradevole e originale, però quella cornice cromata attorno al computer di bordo causa dei riflessi davvero fastidiosi se colpita dal sole; in quei momenti il cruscotto diventa illeggibile. _ Cassettino portaoggetti: la sua assenza è qualcosa di inspiegabile. Va bene il risparmio, ma qui si è davvero esagerato; un cassetto portaoggetti, al giorno d’oggi, è imprescindibile su qualsiasi tipo di auto. _ Posti dietro: sono abbastanza comodi, anche se lo spazio per le gambe e in altezza non è granché, a causa del tetto curvo. Ci stanno davvero bene solo persone alte meno di un metro e settanta. Tutto sommato, il mio giudizio finale su questa Fiat 500 è ampiamente positivo. Non ho dubbi di aver fatto un ottimo acquisto: l’auto mi soddisfa in tutto (o quasi), e sento che è la più adatta al mio stile di guida, e infatti, da quando l’ho presa, non ho più guidato nessun’altra auto, tanto mi piace. E poi è a GPL, il che di questi tempi non guasta mai. Mi auguro di tenerla ancora a lungo. Spero di non avervi annoiato e che la prova vi sia piaciuta! Saluti da MatteFonta92.
Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
11
8
0
0
2
VOTO MEDIO
4,2
4.238095
21


Aggiungi un commento
Ritratto di gattus
15 ottobre 2013 - 13:35
Si, la "nostra" versione sport ha solo quella anteriore uguale alla tua, mancano sia le luci sulle alette parasole sia quella posteriore...evidentemente la Sport è stata concepita un po' più spartana della Lounge...SI tratta di un peccato molto veniale, ma in una macchina con gli interni così curati ci sarebbe stata bene sec me quella sella Panda Lounge o della Lancia Y con le doppie luci di lettura laterali e i led (sulla Y) di illuminazione notturna ambiente..un saluto!
Ritratto di MatteFonta92
15 ottobre 2013 - 15:53
3
Sì, evidentemente questa differenza è da attribuire al tipo di versione, comunque ora la Sport non la producono più e la nuova S penso che abbia la plafoniera uguale alla Lounge (in fondo hanno lo stesso prezzo di listino). In ogni caso, come dicevi tu, si tratta solo di pignolerie, l'auto rimane comunque ottima! Un saluto! :-)
Ritratto di PariTheBest93
29 ottobre 2013 - 14:39
3
Forse l'auto non ha il portaoggetti per la nostalgia degli anni 50, no? A parte gli scherzi, confermo ciò che hanno detto altri utenti, la tua bella prova e il tuo chiaro modo di scrivere... Che lavoro fai, per pagarti la macchina? io ancora studio e di auto nuove, nella mia famiglia, sono merce rara, sono soddisfatto e affezionato della mia utilitaria, la voglio tenere a lungo (del resto mia padre la panda 30 l'ha tenuta 27 anni ma andava ancora...)
Ritratto di MatteFonta92
29 ottobre 2013 - 16:39
3
Eh sì, in quest'auto la linea rétro prevale sulla praticità, anche a costo di adottare soluzioni discutibili come la mancanza del cassettino. Ma sono contento così, se avessi voluto un'auto più pratica avrei continuato ad usare la Micra di mia madre (che però non mi lascia usare... è molto gelosa della sua auto XD). Io purtroppo un lavoro ancora non ce l'ho (ho provato ad andare all'università, ma ne sono uscito piuttosto malconcio), ma avevo qualche soldino da parte e quindi ho potuto comprare l'auto con i miei soldi. Il bollo e l'assicurazione per il momento li pagano i miei, io ci metto solo i soldi per il GPL e la benzina (quando serve). Poi, quando troverò un lavoro (si spera presto) la manterrò da solo. Saluti, e grazie per i complimenti!
Ritratto di PariTheBest93
29 ottobre 2013 - 16:52
3
Strano, di solito alle donne non importa della macchina, sarà l'eccezione che conferma la regola xD Anch'io sono nella tua situazione e pure se sto all'università se mi offrono un lavoro, perché non provare?
Ritratto di MatteFonta92
29 ottobre 2013 - 17:11
3
La persona che corrisponde al tuo identikit nella mia famiglia è mio zio (fratello maggiore di mia madre)... a lui davvero non importa nulla della sua auto, ci mette la benzina e basta, per il resto non controlla nulla: gomme, olio, acqua... niente di niente. Meno male che una volta all'anno ci viene a trovare (lui vive a Milano) e così io e mio padre ne approfittiamo per fare un controllo alla sua auto, altrimenti sono sicuro che rimarrebbe a piedi, di questo passo! :-) Riguardo al lavoro, se te ne offrono uno e se non ti tira via troppo tempo per gli studi, beh, allora concordo, un tentativo lo farei.
Ritratto di PariTheBest93
29 ottobre 2013 - 17:21
3
Ma tante persone non lo fanno, neanche gonfiare le gomme, cose banali ma da cui dipendono parametri importanti come consumi, tenuta di strada, affidabilità...
Ritratto di MatteFonta92
29 ottobre 2013 - 17:27
3
Purtroppo hai ragione, soprattutto vedendo in che condizione girano per strada certe auto...
Ritratto di NeedCars
10 novembre 2013 - 14:04
Per niente noiosa,è divertentissima.Hai fatto bene a scegliere la 500,l'Adam è un po' meno simpatica come linea,però sono molto simili.La 500 esternamente brilla in originalità,è una delle auto più vendute in italia.Poi questo allestimento è molto bello(come dotazione) e poi tu hai avuto un grandissimo sconto di 3.600 € in meno :) Complimenti ancora per l'auto!
Ritratto di MatteFonta92
11 novembre 2013 - 01:07
3
Sei gentilissimo, grazie mille per tutti i tuoi complimenti! La Adam l'ho vista nuovamente in un centro commerciale di recente e posso dire che non mi pento affatto di aver preso la 500: la tedesca infatti come design esterno non mi convince granché, e gli interni, per quanto ben fatti, non sono puliti e originali come quelli della 500. E poi la Adam pesa anche di più, a scapito quindi della ripresa (già non brillantissima, col 1.4 da 87 CV). In sostanza, credo di aver fatto un ottimo acquisto. Ciao, e grazie ancora per le tue bellissime parole di elogio! :-)
listino
Le Fiat
  • Fiat Tipo 4 porte
    Fiat Tipo 4 porte
    da € 18.200 a € 20.050
  • Fiat E-Doblò
    Fiat E-Doblò
    da € 36.200 a € 38.200
  • Fiat Doblò
    Fiat Doblò
    da € 24.750 a € 31.050
  • Fiat 500e 3+1
    Fiat 500e 3+1
    da € 26.900 a € 32.900
  • Fiat 500e Cabrio
    Fiat 500e Cabrio
    da € 28.400 a € 34.400

LE FIAT PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE FIAT

  • Fiat 500 Hybrid 2026 - Vai al video

    La Fiat 500 Hybrid mantiene il look rétro e l’abitacolo sciccoso della “sorella” elettrica 500e. Con 65 CV, lo sprint non è un granché, ma è comoda e facile da guidare. Peccato non ci sia automatica. Qui per saperne di più.

  • Intervista ad Alessandro Musumeci - Vai al video

    Con il responsabile marketing del marchio Fiat parliamo della nuova Fiat 500 Hybrid e di come il costruttore si sta preparando al lancio sul mercato intaliano previsto a novembre.

  • Fiat 500 Hybrid - Vai al video

    La nuova generazione della Fiat 500 dotata di motore termico 3 cilindri Firefly debutta per le strade di Torino in occasione del Salone Auto. Sarà prodotta a Mirafiori.

Annunci

Fiat 500 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Fiat 500 usate 20208.10012.540253 annunci
Fiat 500 usate 20218.90012.200203 annunci
Fiat 500 usate 20228.99012.930308 annunci
Fiat 500 usate 202325912.850249 annunci
Fiat 500 usate 202411.99014.890109 annunci
Fiat 500 usate 202520.90022.4303 annunci

Fiat 500 km 0

Prezzo minimoPrezzo medio
Fiat 500 km 0 202013.80013.8001 annuncio
Fiat 500 km 0 202116.40016.4001 annuncio
Fiat 500 km 0 202213.90018.34022 annunci
Fiat 500 km 0 202314.20017.89037 annunci
Fiat 500 km 0 202415.45017.99012 annunci
Fiat 500 km 0 202510.99916.8903 annunci