Opel Agila 1.0 12V

Pubblicato il 15 agosto 2009

Listino prezzi Opel Agila non disponibile

Qualità prezzo
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Dotazione
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Cruscotto
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Visibilità
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Sterzo
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Perché l'ho comprata o provata
Ho avuto l'opportunità di provarla, pur in versione 1.0 ed all'inizio solo per curiosità, nel maggio 2008 e l'ho trovata subito davvero entusiasmante, tant'è vero che, dopo un attimo di riflessione per valutare anche altre Case (ero nel periodo che dovevo scegliere la macchina nuova da cambiare entro l'anno) fra cui Fiat (Panda 1.2 Emotion) e Suzuki (ma era la sorellina Splash), ho optato per l'Agila perchè usciva sempre prima nei vari confronti che ho fatto in merito a dotazione, accessori, prezzo e caratteristiche da me richieste. E' stato così che, a Settembre 2008, ho prenotato la mia Agila 1.2 Enjoy bianca e l'ho anche scelta, per la prima volta in vita mia, automatica; quando è arrivata (seconda metà di dicembre 2008), il colpo di fulmine si è ripresentato un'altra volta ed eccomi qui a scrivere.
Gli interni
Gli interni sono davvero spaziosi e comodi (sono alto m 1,90) e, grazie alle regolazioni sia del sedile sia del volante (quest'ultimo solo in altezza ma credo sia sufficiente), ho trovato la mia posizione di guida ottimale. I comandi sono tutti a portata di mano ed intuitivi, compresi (di serie) i comandi dell'autoradio, con CD/Mp3 di serie, sul volante. La quantità di vani portaoggetti è discreta: ce n'è uno sul cruscotto, appena sotto il parabrezza ed al centro della plancia, il cassettino abbastanza spazioso sottoplancia (senza luce e non refrigerato ma ricordiamoci che è pur sempre un'utilitaria) ed i vani sulle portiere anteriori piuttosto capienti (anche per bottiglie da 1,5 litri). In più c'è una pratica tasca porta cartine e documenti sul retro dello schienale. Il vano bagagli ha un doppio fondo ed è quindi ampliabile (da 175 litri a 225) e, grazie al sedile posteriore sdoppiato (1/3 - 2/3), si ha la possibilità di avere molto spazio a disposizione e, soprattutto, una volta abbattuto tutto o in parte lo schienale, NON ci sono scalini fastidiosi per lo stivaggio dei bagagli o di oggetti voluminosi. Le 4 porte hanno un angolo d'apertura soddisfacente e consentono di salire in auto comodamente considerando anche che la vettura è un po' più alta del cosiddetto normale e si riesce quasi a salire anziché a scendere in auto. La cosa meno entusiasmante è la dotazione e la visibilità del quadro strumenti: circolare, con contagiri sulla plancia in strumento a parte, con computer di bordo ed orologio ed indicatore della benzina; manca l'indicatore temperatura liquido raffreddamento, sostituito da una spia. Il tachimetro si vede bene ma il resto, indicatore benzina in particolare, è poco visibile, specialmente di giorno ed il computer di bordo con termometro non sempre è preciso e l'orologio digitale ha bisogno di qualche aggiustamento di ora abbastanza frequentemente; non sono grossi difetti ma un po' fastidiosetti. La dotazione di serie comprende anche clima manuale, ABS, TCS ed ESP, oltre ad alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con comando a distanza.
Alla guida
Alla guida: considerando che ho deciso per il cambio automatico (dopo 37 anni di guida di auto solo con cambio manuale), confesso che ci si trova piuttosto bene (è bene dimenticarsi, i primi tempi, il piede sinistro per evitare inchiodate a due piedi, che risulterebbero pericolosette per se stessi e per chi segue). Trovo che la tenuta di strada sia davvero eccellente, in considerazione anche del fatto che la carrozzeria è un po' più alta da terra della concorrenza; questa cosa è anche dovuta al fatto che, oltre all'ABS, ci sono il TCS (TCSS - sistema di controllo trazione - in casa Opel) e l'ESP (controllo di stabilità), tutti di serie, e non è cosa da poco. Lo sterzo risulta leggero, nella giusta misura, sia in manovra sia in marcia. La frenata trovo sia sicura (ricordiamoci che per chi opta per l'automatico - un tradizionale 4 rapporti, non sequenziale - il freno motore, salvo il fatto di usare le marce manualmente, non esiste o quasi); gli spazi di frenata sono nella media e i dispositivi di cui ho detto poc'anzi (ABS, ESP, TCS) aiutano nelle manovre d'emergenza (neve compresa; provata l'inverno passato). I consumi dell'automatica sono buoni, forse non entusiasmanti ma interessanti: nei primi km d'utilizzo la media si è attestata intorno ai 14 km/litro sul misto (città, strade scorrimento veloce, montagna, traffico e collina; io abito in collina) ed ora, a 11000 km, in consumi dipendono dall'utilizzo o meno del clima: con il clima inserito si è sui 14 km/litro e senza, sempre sul misto, sui 16 km/litro. In un recente viaggio autostradale di circa 400 km la media si è attestata sui 17 km/litro ad una velocità media di 110 km/h. Lo stressi di guida, grazie all'automatico, in caso di code diventa inesistente e, durante l'uso quotidiano, anche in assenza di traffico intenso, si rivela davvero comodo.
La comprerei o ricomprerei?
La comprerei o la ricomprerei? Certamente sì e senza ombra di dubbio alcuna. La vettura si è dimostrata all'altezza delle aspettative e, colore a parte (l'ho acquistata bianca), non cambierei assolutamente nulla; trovo che così sia perfetta, naturalmente in considerazione di quel che sono le esigenze di base per l'acquisto di una vettura così: dimensioni e consumi contenuti, comodità di guida e dotazioni di accessori di serie, tenuta di strada e rapporto qualità/prezzo.
Opel Agila 1.0 12V
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Ritratto di paso leon 89
27 agosto 2009 - 20:38
E' abbastanza un bidone... L'ho guidata come la tua (solo col cambio manuale di diverso) ma non ha spinta nel motore. Inoltre si corica molto di lato nelle curve e la sento molto poco sicura. E' 10 volte più sicura e scattante l'ibiza di mia madre che ha 64 cavalli dichiarati e solo l'abs come sistema di sicurezza (oltre a 2 airbag)..
Ritratto di gian2812
7 dicembre 2009 - 20:11
credo che per valutare l'auto un bidone tu non l'abbia provata molto. se hai semplicemente fatto un giro di qualche centinaio di metri soltanto dubito si possa esprimere un parere che sia valido. non discuto le qualità o meno delle altre auto ma ti posso assicurare, avendo fatto oltre 16000 km che la vettura si comporta molto bene; certo un po' si corica in curva ma neanche poi tanto considerando l'altezza della carrozzeria. si sente che in ogni modo la macchina è ancorata al suolo e grazie ai vari dispositivi di serie ti comunica molta sicurezza sia sulle strade tutte curve sia in autostrada. dici 10 volte più sicura l'ibiza? può darsi ma certo non 10 volte di più; penso, considerando che sono due auto totalmente l'una diversa dall'altra e quindi non confrontabili (a parte la fascia di prezzo), che si equivalgono a livello di sciurezza attiva e passiva. in ogni modo non è mia intenzione convincere nessuno: io ho solo riportato la realtà e non qualche impressione ricavata in qualche km fatto una sola volta, giusto per provare. un saluto
Ritratto di stefano952
9 novembre 2009 - 11:52
Da Aprile sono proprietario di una AGILA 1.2 Enjoy. All'atto della consegna nell'autovettura - che ha il cambio meccanico - difettava l'innesto della prima, della terza, della retromarcia. L'assistenza è intervenuta registrando il pedale della frizione. Le difficoltà di innesto sono diminuite ma il pedale è salito di un paio di centimetri ed è diventato improvvisamente più duro. Inoltre il cavo della frizione ha cominciato a fare un rumore sinistro. Mi è stato chiesto di farci un pò di strada per rodare il tutto (il primo intervento, ripeto, è stato fatto al momento della consegna). Da allora ho percorso quasi 9.000 Km, mi è stato sostituito per due volte il cavo della frizione (con questo sono 3 cavi) ma la frizione continua ad essere pesante... e il cavo mantiene il suo bel rumore. Ho chiesto un intevento più incisivo e mi è stato detto che occorre tirare giù il cambio. Ho chiesto l'auto sostitutiva... mi è stato risposto che può essere consegnata solo se si entra in officina con il carro attrezzi! Volevo un'auto nuova mi sono preso un grattacapo non da poco. Dulcis in fundo: gli interni di questa macchina (specialmente la porta anteriore lato passeggero) cigolano di continuo anche su strade lisce: il problema pare che sia comune alle agila (problemi di montaggio?) In definitiva: non vi comprate una Opel: se avete necessità di assistenza ve la daranno probabilmente solo alla scadenza della garanzia!
Ritratto di gian2812
7 dicembre 2009 - 20:23
ciao Stefano. mi dispiace leggere le disavventure che ti sono accadute. ti spiego perchè mi dispiace: io, come hai letto dalla prova pubblicata, sono possessore di un'Agila 1.2 Enjoy automatica (quindi non posso esprimere pareri sul cambio manuale, non avendolo) della quale, dopo aver percorso poco più di 16.500 km (su ogni tipo di strada ed in ogni condizione di tempo), sono estremamente soddisfatto. ripeto, del cambio non posso dirti nulla ma delle altre cose qualcosa posso dire: l'auto sostitutiva, se ne faccio richiesta, ogni qualvolta faccio il tagliando (finora solo uno, quello dei 15000 km) mi viene consegnata senza farmi pagare nulla (ovvio che devo rispondere di eventuali multe, ecc. e riportarla con il pieno così come mi è stata consegnata); nel tuo caso, se l'auto dovesse essere lasciata per questioni molto più importanti, credo ti spetti di diritto (controlla sulle condizioni di garanzia ed assistenza se compare questo servizio). Interni cigolanti? Onestamente non mi è successo nulla del genere in 16000 e passa km; non vorrei che, come purtroppo accade, ti sia capitata una di quelle auto che sfortunatamente non nasce proprio bene ed ha sempre bisogno di un passaggio in officina con frequenza troppo elevata (ho avuto questo tipo di esperienza con un altra vettura, anni fa', e su 28 giorni che l'ho posseduta è stata in officina per 22 giorni; alla fine l'ho restituita al concessionario e me ne hanno dato una nuova pur dovemdo pagare la procura a vendere di quella, per così dire, vecchia: non era una Opel ma una vettura italiana e parliamo di tanto tempo fa'). Mi dispiace leggere di questi inconvenienti che hai avuto: in questi casi credo possa valere la pena di recarsi presso un'altra officina (di un concessionario diverso dal tuo) del circuito Opel a far verificare tutte le anomalie che hai riscontrato; hai visto mai che magari sono più cortesi e ti sistemano le cose? Al tuo posto un tentativo lo farei. Poi se vuoi mi farai sapere, ok? Un saluto a te Stefano. by Gian
Ritratto di tristano
15 dicembre 2009 - 12:38
Se vi interessa l'Opel Agila, provate a valutare anche la Suzuki Splash. In pratica, a parte qualche piccola differenza estetica (calandra, fari e qualche dettaglio negli interni) praticamente sono identiche, anche perchè entrambe le auto sono prodotte da Suzuki nei suoi stabilimenti ungheresi. La Splash non ha l'ESP di serie (come la Agila) ma ha il condizionatore di serie anche sul modello base (cosa che la Opel fa invece pagare ben 1100 euro, un vero furto). Alla fine a parità di dotazioni la Splash costa almeno 1000 euro in meno della Agila; tenetene conto, soprattutto se siete tra quelli che l'auto la tengono per tanto tempo (rivendere una Suzuki potrebbe essere più difficile che rivendere una Opel).
Ritratto di gian2812
21 agosto 2010 - 16:01
Ciao Tristano. E' vero che la Splash costa meno dell'Agila ed ha, per esempio, il clima su tutte le versioni di serie. Pensa che la vettura che ho provato per la prima volta, quando mi sono avvicinato a questi modelli, è stata proprio la Splash che ho trovato ottima, tanto che me ne sono subito innamorato. Le considerazioni che mi hanno fatto propendere su Opel sono state il marchio (più commercializzabile in futuro per la rivendita), i tempi di consegna (leggermente inferiori), gli accessori di serie, il trattamento del concessionario (purtroppo non ho trovato molta considerazione da Suzuki che tentava di vendermi un'altra macchina e non la Splash promettendomi sconti molto elevati; con Opel, pur non conoscendo nessuno dei due concessionari, il feeling è stato immediato e questo fatto è stato molto determinante). Personalmente poi, in conclusione, sapendo che l'auto la tengo sempre per un periodo fra i 3 ed i 4 anni e poi la rivendo, ecco definitivamente spiegata la mia scelta caduta su Agila, della quale, dopo gli attuali 27000 km posso dire solo bene; nessun problema riscontrato. Un saluto Gian
Ritratto di perché no
18 aprile 2010 - 12:24
Ho letto qualcosa su questa auto e non deve essere per niente male ;) tra l' altro, anche esteticamente, é migliorata tantissimo, confronto al modello precedente
Ritratto di gian2812
21 agosto 2010 - 16:09
Sicuramente fra questo modello ed il precedente c'è un abisso: prima era una vetturetta simpatica ma non molto aggraziata, ora è cresciuta ed è diventata una bella vettura per tutti i tipi di utilizzo. Con il modello precedente sicuramente non mi sarei avvicinato ad Opel ma da quando è uscito questo modello, e subito dopo averlo potuto provare, me ne sono innamorato a tal punto che l'ho acquistata e, nonostantre il titolo della prova non so come mai sia inesatto, la mia Agila 1.2 Enjoy 16 v automatica va come un orologio (ad oggi 27000 km). Qualche cosettina alla quale metter mano non manca ma non mi posso proprio lamentare: dotazione di serie davvero ottima, consumi soddisfacenti (nulla di trascendentale ma buoni), accelerazione buona (in fin dei conti sotto il cofano ci sono 86 CV!!!), cambio automatico (il primo della mia vita) che nel complesso trovo davvero ottimo (e che probabilmente mi ha definitivamente indirizzato, anche per il futuro, a rimanere su auto automatiche). Insomma, secondo me, ho fatto la scelta giusta. Un saluto Gian
Ritratto di gian2812
15 marzo 2011 - 15:38
... soddisfatto. Ho avuto modo di provarla per la prima volta nel maggio 2008 (non automatica) ma a metà dicembre dello stesso anno l'ho ritirata, automatica, precisa come quella di questa prova di alVolante. Oggi, dopo circa 35.000 km, perlopiù fatti su strade extraurbane e collinari (abito in prov. di Como e risiedo in collina), posso dire che, a parte le considerazioni fatte da alVolante relativamente alla strumentazione sussidiaria (computer di bordo, indicatore di benzina e contagiri) che risulta davvero poco visibile, per tutto il resto è davvero un'ottima vettura sia a livello accessori, abitabilità, modulabilità vano di carico e prestazioni. Relativamente al discorso consumi mi trovo un po' in disaccordo con quanto detto da alVolante; infatti la media consumi del sottoscritto è intorno ai 14,5 km/litro su percorsi misti (non posso dare un giudizio preciso sul consumo solo urbano in quanto la parte di circolazione urbana è inserita nel misto) mentre su percorsi autostradali, mantenendo una media di 110/120 km/h, il consumo si attesta intorno ai 17 km/litro in media (con punte minime di 16 e max di 18, a seconda di come viene "schiacciato" l'accelleratore). In conclusione posso dire che sono felice di averla acquistata (pur essendo la mia prima auto automatica di sempre) e sicuramente la riacquisterei (anche se ogni tanto mi piace cambiare).
Ritratto di felix49
21 settembre 2011 - 21:00
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mi sono proprio divertito a guidare una macchina che mi sembrava un kart. Forse la compro per mia moglie
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