Pubblicato il 3 novembre 2011
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
3
Tenuta strada
3
Media:
3.75
Perché l'ho comprata o provata
L’ho comprata usata nel 2009 da mio padre, quando gli arrivò la nuova Honda Jazz, ma l’ho sempre guidata da quando ho la patente. Egli la comprò nuova nel lontano gennaio 1997 quando aveva bisogno di un auto affidabile, spaziosa per la famiglia, ma dai costi di acquisto e gestione non elevati. Optò per la versione speciale denominata “Silk” (come riportato nella targhetta sotto le frecce) con paraurti, maniglie e specchi in tinta carrozzeria, interni porta con velluto, specchietti laterali e vetri anteriori a comando elettrico, divano frazionabile assimetrico, predisposizione radio e servosterzo idraulico; con motorizzazione di 1396 cc con 90 cv; con l’aggiunta del climatizzatore manuale e della vernice argento metallizzata il tutto a meno di 30 milioni delle vecchie lire. Si tratta della Civic VI serie MB berlina a 5p prodotta in Inghilterra tramite una joint venture con la Rover e sorella quindi delle 400 poi 45.
Gli interni
Appena ti accomodi sui sedili (rivestiti in tessuto resistente dalle fantasie seriose) noti di essere seduto in basso, come in una sportiva e questa piacevole sensazione è rafforzata dal sedile comodo e ben sagomato per trattenere il corpo in curva. Sensazione confermata dai pedali e volante ben allineati (anche se quest’ultimo ha un diametro elevato e la corona piuttosto sottile), tutti i comandi sono a portata di mano e intuitivi (tranne il pulsante per i retronebbia collocato dietro il volante), con cruscotto chiaro e completo di tachimetro, contagiri, temperatura acqua e livello benzina. Davanti lo spazio per gambe, gomiti e testa è abbondante, dietro il divano (con seduta infossata) è sagomato per accogliere comodamente due persone, il quinto occupante siede leggermente rialzato e su un imbottitura un po’ più rigida e tra i piedi ha il piccolo tunnel di trasmissione ma per viaggi medio-brevi non si sta scomodi; l’importante è non essere più alti di 1,80 m altrimenti si sfiora il soffitto. La plancia (grazie a Rover) ha un aspetto piacevole ed elegante che non sente passare gli anni, inoltre è rifinita molto bene con plastiche piacevoli al tatto, morbide e con trama tipo pelle, con inserita una fascia in (finta) radica lucida che ravviva l’abitacolo nero. La parte bassa e la console tra i sedile invece è in plastica rigida ma tutti i montaggi sono perfetti e non sono fonte di scricchiolii nemmeno sullo sconnesso dopo quasi 15 anni. Il bagagliaio è grande (oltre 400 litri di capacità), anche se dalla forma molto irregolare e vi si accede dall’ampia apertura sulla coda dove l’unico problema è rappresentato dal cofano che resta piuttosto incombente per persone alte come me.
Alla guida
Il 1,4i da 90 cv non è un mostro di potenza ma permette una guida allegra in pianura supportati da un buon cambio con innesti precisi salvo impuntamenti quando le marce vengono tirate oltre i 6000 giri e quando si inserisce la retro a freddo. Il motore è silenzioso a patto di restare sotto la soglia dei 3000 giri, oltre diventa molto più pronto e divertente alzando la voce in modo invadente per arrivare fino ai 6700 giri. La guida sportiva è un po’ mortificata dalle sospensioni abbastanza morbide e dalle ruote particolarmente piccole (175/65 r 14, unica misura consentita) che non la rendono agile e creano poca tenuta di strada nel bagnato specie in curva (un peccato vista la posizione di guida e la vettura bassa). Di recente ho montato dei cerchi in lega con et maggiore cosi da avere 1,2 cm di allargamento tra le ruote dello stesso asse. Le prestazioni comunque sono adeguate per l’auto e per l’uso che se ne può fare (180 km/h di tachimetro) anche se a pieno carico e con il climatizzatore acceso la macchina in salita soffre non poco (specie la ripresa). I consumi basati sul mio utilizzo si attestano sui 12,6 km/l che sono dettati da un utilizzo prevalente in città (per lavoro) ed extraurbano nei weekend; se però ci si diverte a tirare le marce e con una guida poco accorta la lancetta del livello della benzina scende a vista d’occhio. In autostrada su asfalti porosi si avverte il rumore di rotolamento degli pneumatici specie ai posti dietro.
La comprerei o ricomprerei?
Si, per il 1997 era un’ottima auto molto ben rifinita e abbastanza dotata, anche se è da sottolineare la completa mancanza di dispositivi di sicurezza passiva, quali airbags o abs! Sotto il profilo dell’affidabilità invece la qualità Honda non si discute: in quasi 15 anni e 142.000 km nessun guasto o noia, è stata compiuta la sola regolare manutenzione annua. La linea di berlina media a 3 volumi seppur non giovanile ne alla moda (un po’ anonima) è ancora piacevole ed elegante.
Honda Civic 1.4 VTi
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I VOTI DEGLI UTENTI
2
0
2
0
0
VOTO MEDIO
4,0
4
4
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Ritratto di Nick89
23 novembre 2011 - 09:06
La visibilità anteriore e laterale è ottima (i montanti non disturbano affatto) mentre dietro si vede poco a causa della coda sporgente, alta e del lunotto molto inclinato; ma gli specchietti ben dimensionati aiutano.
Ritratto di ACCAROSSA無限
5 dicembre 2011 - 12:54
nonostante gli anni,se ben tenuta mantiene sempre un fascino moderno...ben poche berline riescono in questo....comunque ottima macchina fratello Hondista ;)
Ritratto di Nick89
5 dicembre 2011 - 18:07
Tu che Honda hai?? :)
Ritratto di ACCAROSSA無限
5 dicembre 2011 - 21:23
Ho una Civic 2.2 i-cdti e un Honda Shadow VT 600,ma presto prenderò anche un altra moto più giovane ;)
Ritratto di Nick89
6 dicembre 2011 - 08:56
bei mezzi complimenti, Hondista totale dall'auto alla moto! :D
Ritratto di ACCAROSSA無限
6 dicembre 2011 - 11:22
hehehe grazie,si fà quel che si può....soprattutto per la Honda ;)
Ritratto di Cinque porte
5 dicembre 2011 - 17:20
TE LA FATTA PAGARE!?! :O. Comunque,ottima prova! :)
Ritratto di Nick89
5 dicembre 2011 - 18:15
Grazie per il complimento :), comunque si mi ha fatto pagare una cifra simbolica affinchè avessi più cura e rispetto della vettura, (non che ce ne fosse bisogno) ma più che altro per rifarsi della radio con prese aux - usb e dei cerchi in lega che gli ho fatto prendere sulla nuova Jazz.. di cui scriverò una prova appena il tempo me lo consente. :)
Ritratto di Cinque porte
5 dicembre 2011 - 19:03
Scusami,ma prima ho commentanto solo la prova e non l'auto...così lo faró ora...la macchina è stupenda e soprattutto molto conveniente! Peccato che non sia così anche per la nuova! :( Attenderò la prova della Jazz! Ciaoooooo!
Ritratto di Zack TS
5 dicembre 2011 - 21:40
1
carina la civic con la coda, mi è sempre piaciuta.......per rinvigorirla un po ci vorrebbe uno swap col motore 1.8 dell'integra type r.....lo so, sono matto!......saluti da un altro possessore di macchina jappo
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