Lancia Delta 1.6 Multijet Selectronic Platino DPF
serie 3 in produzione dal 2009 al 2015
Pubblicato il 25 settembre 2013
alVolante di una Lancia Delta 1.6 Multijet Selectronic Platino DPF
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
A causa di un lavoro precario e una particolare esigenza fisica, avevo bisogno: un auto diesel di medio-bassa cilindrata, parsimoniosa nei consumi, bassi oneri gestionali, basso costo dei ricambi, reperibilità immediata dei ricambi, cambio automatico e baule profondo.
Gli interni
Sono stato, fin da piccolo, attratto dai blasonati marchi esterofili (tedesche) e mi ero promesso di non comprare auto del gruppo Fiat. Sono stato poco coerente, ma ho scoperto una qualità nettamente migliorata, specie nei montaggi.
Io ho scelto la platino, ma c'è da dire che, anche se top, non ha tutto di serie.
Alla guida
Motore leggermente rumoroso o mal isolato, cambio selectronic discreto, se ambire ai doppia frizione. Bellissima sensazione di guida coi paddle al volante, anche se manca di rapidità nei passaggi.
Tenuta di strada favolosa con i cerchi 17".
Segnalo scarsa visibilità esterna con lampadine alogene.
Bella idea il magic parking ma attenzione a non fidarsi troppo.
Ottimo il baule, grazie al divano scorrevole, non molto spazioso in larghezza.
Consumi reali da cdb in eco mode con guida accorta:
autostrada 18,4
medio 16,7
città 15,1
La comprerei o ricomprerei?
Questa auto offre tutto, ma non è regalata. Meglio puntare su un buon usato fresco di età che abbia pochi chilometri.
Senza ombra di dubbio la ricomprerei.
Lancia Delta 1.6 Multijet Selectronic Platino DPF